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“Se la libertà vuol dire veramente qualcosa, significa il diritto di dire alla gente quello che la gente non vuol sentire”
George Orwell.

Il grande successo del Blog di Beppe Grillo è dovuto proprio alla negazione di questa Libertà. Beppe Grillo dice alla gente quello che la gente vuole sentirsi dire. Il suo populismo supera ogni limite.

Il massimo che Beppe Grillo propone sono i V days.

Come risponde Beppe Grillo ad un giovane padre precario, che deve crescere tre figli piccoli con l’aiuto di una moglie precaria?

Beppe: “Vai in piazza, manda tutti a quel paese, ferma la Tav, vai in bicicletta, anzi usa la bicicletta per portare tre bambini all’asilo, che poi nemmeno c’è per i tuoi bambini! Vieni con noi a bloccare i termovalorizzatori e disinteressati dei problemi!”

Giovane Padre: “Ma la spazzatura per strada è pericolosissima per i mie bambini”

Beppe: “Fai la raccolta differenziata e se i cassonetti sono pieni butta tutto in strada e vieni con coi a bloccare il traffico in bicicletta che poi andiamo a bloccare la TAV ed i Termovalorizzatori… E pi mandiamo tutti a quel paese!”

E a questo padre, cui governo e sindacati stanno scippando il futuro per consentire a persone che i loro figli li hanno già cresciuti di smettere di lavorare a 57 anni, Grillo cosa dice?

“Mandiamo a quel paese tutti i Politici che sono ladri ed hanno troppe auto blu!”

Mischiare la verità con la mistificazione confonde, disorienta e fa passare qualsiasi tipo di messaggio. I lettori di Beppe Grillo sanno che i politici sono ormai una casta parassita. Leggendo questa verità sul Blog di Beppe… Finiscono pure col credere che sia meglio tornare al Medioevo. Finiscono col credere che il principale problema di questo paese siano le pensioni di un migliaio di parlamentari, quando in realtà il guaio vero sono i governi che da almeno vent’anni sono costretti dai veti incrociati alla normale amministrazione o alla reazione alle emergenze.

Grillo dice alla gente quello che alla gente piace sentire, cioè che la colpa del declino del nostro paese sono mille deputati arraffoni. Purtroppo invece le colpe sono di quasi tutti noi. Le colpe sono di decine di milioni di statali che lavorano pochissimo e che spesso hanno secondi lavori in nero. Le colpe sono di chi pretende il posto fisso, senza però essere disposto al minimo sacrificio per mantenere in vita l’azienda che quel posto assicura. Le colpe sono di chi evade il fisco. Le colpe sono di chi costruisce abusivamente. Le colpe sono della generazione del signor Grillo che ha creato un debito mostruoso vivendo al disopra dei propri mezzi e che ora, avendo in mano i sindacati e la politica pretende di andare in pensione prima di chiunque altro in Europa, disinteressandosi dei giovani che oltre al debito devono pagare pagare pure venti anni di pensione a chi il debito lo ha creato.

Grillo ci assolve dalle nostre responsabilità, rendendoci irresponsabili. Come dice Bulgakov nel “Maestro e Margherita”, le menzogne più pericolose sono quelle mescolate alle verità. Sono quelle di Grillo, purtroppo.

Commenti»

1. arwenh - 20 settembre 2007

ti contraddico.
io sono contraria a moltissime cose che dice Grillo. per esempio sull’energia: lui sostiene le fonti alternative, tipo luce e vento, io sono pro nucleare. con questo quando leggo che scrive cazzate su cose scientifiche, commento e correggo.

ma quando sostiene che in parlamento non ci dovrebbero essere condannati, o che abbiamo troppi parlamentari e troppo cari, o che l’indulto e’ stato una grossa cazzata…. come dargli torto?
d’altro canto non lo dice solo lui, lo dicono milioni di persone.

lui, a differenza nostra, e’ un uomo di spettacolo, e un catalizzatore dei riflettori. se io organizzassi un v-day non ci sarebbe nessuno. lui non l’ha organizzato, ha “acceso la miccia”. nelle piazze italiane non c’era grillo, c’erano dei volontari🙂
lui ha fatto solo uno spettacolo!

e cmq provate a contestargli qcosa con delle solide argomentazioni, dire che fa populismo e’ facile per tutti…
se lui fa populismo, i nostri politici cosa fanno?? ma l’hai mai sentito un discorso di Veltroni?? “eh si abbiamo dei problemi ma li affronteremo e li risolveremo insieme, nella legalita’ nella democrazia, nell’amore nell’unione, per i deboli i poveri, per tutti…” a fare discorsi populisti son buoni tutti!!!

2. Antigrillo - 20 settembre 2007

Awen,

ti capisco. Anche io spesso mi lascio trascinare dall’entusiasmo per Grillo. Nonostante il nome di questo Blog, finisco per dargli ragione quasi su ogni post. Questo perché quasi ogni Blog esprime una critica sacrosanta da parte di una persona evidentemente onesta.

Ma non basta essere onesti…

Lo dico anche se questo mi renderà facile bersaglio d’ogni critica: anche Hitler era onesto! … Meglio precisare. Non sto dicendo che Grillo sia somigliante a Hitler. Non ha nulla in comune con il mostro del novecento, se non il fatto d’essere entrambi onesti.

Il problema è che l’ammirazione per i contenuti, i metodi e la forza della protesta di Grillo, inconsciamente possono trasformarsi in approvazione anche per le sue proposte spesso controproducenti.

In realtà non esiste nessun nesso logico tra:
1) aver ragione quando si critica un sistema ed
2) avere la ricetta per migliorarlo.

Il primo non implica il secondo e per me Grillo è l’esempio vivente di ciò.

Non dico nulla sulle proposte di Grillo riguardo al ritorno all’età aurea in cui bucolicamente tutti pascolavano gentili pecorelle su prati verdi scrivendo poesie. Mi sembri anche tu contraria a queste follie. Però, forse, parte di coloro che fermano TAV, Inceneritori e Nucleare lo fanno perché Grillo li ha convinti. Questo, sarai d’accordo, è un danno pesante per il nostro paese.

Che l’indulto sia stato un vero schifo sono perfettamente d’accordo con te, ma questo attiene alla grande capacità di critica del sistema, che io sono il primo a riconoscere a Grillo.

Che abbiamo troppi Parlamentari troppo cari è anche questa una giusta critica.

La proposta di non consentire ai condannati di essere eletti rientra nell’ambito del concetto:

“La verità è molto più complicata della falsità. Per questo la falsità è più popolare.”

Approvare una norma del genere, vuol dire entrare con branco d’elefanti infuriati in un convegno dove sono riuniti i più importanti costituzionalisti del mondo.

Una simile proposta darebbe un potere enorme alla magistratura, cambiando il rapporto tra i tre poteri alla base delle Democrazie moderne.

Se una simile legge fosse stata in vigore negli anni ’60 avrebbe tolto dal Parlamento italiano la maggior parte dei parlamentari di sinistra, che avevano condanne per reati di opinione o per resistenza a pubblico ufficiale durante le manifestazioni.

Addirittura l’immunità parlamentare è stata una delle condizioni che hanno consentito all’Inghilterra di uscire per prima dalla Monarchia assoluta.

Per dirla in breve, io sono favorevole ad ipotizzare per alcuni reati non colposi l’ineleggibilità come pena accessoria. La proposta Grillo, nella sua rozzezza, è controproducente.

3. zagam16 - 20 settembre 2007

ciao!!!!ti va di fare uno scambio???io ti aggiungo al mio blogroll e tu al tuo,cosi ci facciamo un po di pubblicità a vicenda!!!il mio blog è http://catanesetiscrivo.wordpress.com/ aspetto tue notizie!!!ciaoooooooo

4. Antigrillo - 20 settembre 2007

Grazie Zagam a me non interessa farmi pubblicità. Lascerò il tuo commento così rimarrà un link al tuo Blog e tu potrai farti un po’ di Pubblicità. In bocca al lupo per Catanesetiscrivo!

5. danilo - 20 settembre 2007

Antigrillo??… ma po esse che nella tua vita nun c’hai una minchia da fare e ti metti a scrivere un blog per criticare Grillo? scusa ma la vita che hai è una sola, ti conviene spenderla così? Non hai interessi più concreti? mah…..

senza rancore,
danilo

6. Antigrillo - 20 settembre 2007

Che dire Danilo? Come non darti ragione?
Prendo il tuo commento come un affettuoso e giusto consiglio… che temo non seguirò, perché è nella natura umana seguire solo quelli cattivi di consigli!

7. Rosmary - 23 settembre 2007

Finalmente qualcuno che ha il coraggio di scendere ad analizzare i contenuti della vita.
Anch’io ho seguito con interesse gli spettacoli di questo comico è un bravo istrione, ha capito quali sono i punti deboli di questa società e ha utilizzato i mezzi consigliati e le idee di tanta gente.Io sono d’accordo col denunciare e proclamare la notizia purché poi non rimanga irrisolta. La concretezza dell’informazione perché se no non è diverso da ascoltare i telegiornali montati delle varie reti o le boiate che ognuno si inventa per farsi personaggio..
Quello che mi sconcerta è che ormai il popolo italiano è un vigliacco che aspetta sempre che sia l’altro a fare il primo passo, delega a lui il coraggio e in questo modo si consegna ad un’unica persona. Intanto grillo da buon Pilato continua a dire in continuazione di essere un portavoce, così da tenere i piedi in due staffe e trarne beneficio economico in modo superiore di quello che afferma. Se fosse una causa per il popolo darebbe l’esempio, ma la realtà è ben diversa. Non sappiamo realmente quanto eco possa fare nella politica la sua denuncia, d’altronde anche i politici capiscono perfettamente che una valvola di sfogo ci vuole e che la gente stanca di pagare per nulla, di essere inascoltata, di subire quella che oggi è più una dittatura che una democrazia.E lasciamoli fare ma che vorrebbero fare concretamente? Chi prenderebbe il posto di queste persone? Sarebbero ingrado di portarne il peso tutti gli italiani di una rinascita economica con l’indebitamento astronomico che abbiamo?
Io al buonismo non ci credo lui non è dalla parte di nessuno, afferma di essere cattolico, ma non è vero niente, mentre si contraddice ad ogni parola, d’altronde come potrebbe, dissacrare fa ridere e il Signore non se la prenderà, e mammona è più attraente! Non si rende conto di quanto può essere più grave un’offesa plateale da quella privata. Parla dell’energia senza approfondire la tematica in termini concreti, riguardo all’energia eolica leggevo che noi non abbiamo i venti che possono produrre gli stessi risultati che abbiamo visto in alcuni documentari. Lui sa benissimo che non ci scioglieremo dal giogo delle multinazionali ed intanto però continua a trarre profitto da ogni notizia e la cosa che più considero oggi che guardo le cose con molta più serietà e che anche lui fa una cattiva informazione, quando non fa lo sforzo di appurare se la notizia sia vera o falsa. Poi quando ci si accorge che la notizia era un flop bestiale, cala il silenzio, ma non la testimonianza che continua a lasciare nelle registrazioni dei suoi talkshow teatrali.
Così che la sua informazione è una disinformazione, io mi devo preoccupare al posto suo di accertare se la notizia sia vera o falsa? E questo denota che questa società vive nella superficialità, non approfondisce nulla e crede a tutto quello che si dice.
Immaturo, vuole fare qualcosa di concreto visto che ha tutta questa popolarità? Usasse il denaro per il bene comune, non solo come notizia di una volta con una percentuale minima, non per le manifestazioni che servono ad accrescere la pubblicità, ma come reale partecipazione alla sofferenza altrui.
È se dovesse pensare che lui non è un samaritano ma è solo un comico allora anche tutto quello che dice deve essere preso in modo comico, io sicuramente non scendo in piazza per fare quattro risate sulla miseria altrui.
Mentre lui nei suoi discorsi e in grado di dissacrare persone e situazioni di cui non sapeva e non sa la realtà che le circonda.
Scusate la lunghezza del post, comunque essere impopolari per affermare la verità è sempre meglio che assoggettarsi al pensiero comune ,spogliandosi della propria dignità.
Lui di fazzoletti ne ha tanti tra il pubblico che si lasciano inondare dal suo sudore, senza ribellarsi per paura di essere criticati, ne varrebbe la pena anche di subirlo se fosse un portavoce autentico che considera l’altro come sé stesso.

8. Emanuele - 24 settembre 2007

ma da dove spunta fuori questo sito?!
cazzo,dice che Beppe è un mistificatore e poi gli mette in bocca frasi che Grillo non ha mai detto e pensato!

9. Gabriele - 24 settembre 2007

Grillo è comunque un comico e fa il suo mestiere. Se ha tanto successo a sparlare della classe politica, forse più che dare addosso a Grillo, bisognerebbe chiedersi perchè gli riesce così facile avere un grande seguito. Sono d’accordo che OCCORRE SPERSONALIZZARE il tutto: non si tratta di discutere se mandare a casa i partiti e mettere Grillo presidente, ma piuttosto di come mandare avanti la baracca Italia. Far funzionare la pubblica amministrazione, evitare gli sprechi, reimpossessarsi di valori etici, morali sia da parte dei singoli lavoratori che delle grosse aziende. Porre sempre e comunque il cittadino in primo piano nei suoi diritti e doveri e non sempre le solite battaglie a difesa della casta, quando per casta intendo sia la classe politica ma anche i metalmeccanici, i farmacisti, i taxisti e via andare.
Alla fine c’è una cosa che ci accomuna tutti: siamo tutti CITTADINI!

10. Tanino - 25 settembre 2007

Rispondo alla domanda: ” Come risponde Beppe Grillo ad un giovane padre precario, che deve crescere tre figli piccoli con l’aiuto di una moglie precaria? ”
Probabilmente risponderebbe che se i signori politici non avessero rubato ciò che hanno rubato e che continuano a rubare, quel signore non sarebbe un precario e forse non lo sarebbe neanche la moglie, per il semplice motivo che vi sarebbero soldi sufficienti per aumentare i ritmi di crescita economica del paese.

11. Tanino - 25 settembre 2007

Mi dimenticavo: Vaffanculo antigrillo

Virginia - 30 ottobre 2013

vergognati, poveretto! Grillo è peggio del populismo è come i movimenti del ventennio in Italia e Germania, raccoglie i rancorosi, gli invidiosi e gli ignoranti. E’ un pericolo per la democrazia e la libertà personale.

12. antibeppegrillo - 25 settembre 2007

Bravo Tanino, bella risposta gli dai!
Una risposta con i se, al passato… Ma vedi caro Tanino, i figli devono mangiare e vivere nel presente e nel futuro!

13. Daniele - 25 settembre 2007

se Grillo è l’anti-politica (ho almeno i politici così dicono),
se gli autori di questo blog sono anti-Grillo (o almeno così si dichiarano),
gli autori di questo blog sono con i politici attuali.

Ah! Ora si spiegano molte cose…

roberr - 17 maggio 2013

Analisi molto superficiale!

Diego - 20 maggio 2014

e sgrammaticata per altro

14. antibeppegrillo - 25 settembre 2007

1) I politici sbagliano. Grillo non è l’anti-politica. Grillo fa politica:
La politica è l’attività di chi prende parte alla vita pubblica. (De Mauro Paravia). Mi pare proprio che sia il caso di Beppe Grillo

2) Anche Grillo facesse anti-politica il ragionamento non sarebbe esatto. Infatti non è necessariamente vero che due soggetti che hanno la stesso avversario siano tra loro amici. Es. Ferrari, Renault e Mac Laren

15. Daniele - 26 settembre 2007

1) di gente che si interessa alla vita pubblica ce n’è parecchia, ma non tutti hanno stipendi da parlamentari. Nemmeno la metà della metà. Il Paravia in tal senso descrive la parola “politica” in senso astratto. La realtà è ben differente, non raccontiamo balle. Si è capito a chi facciamo riferimento.

2) Mai sentito parlare di “cartelli”? Ne abbiamo uno al parlamento e al senato forse. Il “forse” è quel rumore di fondo che ha riempito le piazze nelle scorse settimane, quel rumore di fondo che riempie le trasmissioni televisive dei vari canali. Quel rumore è il mormorio della gente che non ce la fa più, che è stanca di prendere le difese di una parte politica o l’altra e non trovare all’atto pratico differenze sostanziali.

Questo rumore non credo sia ancora spiegato sul Paravia. I dizionari li aggiornano sempre dopo decenni. Sarà già troppo tardi, allora..

16. Guido - 26 settembre 2007

Io mi sono da pochissimo registrato sul blog di Grillo. Secondo me Beppe Grillo ci ricorda come fruire della nostra rappresentatività nel sistema democratico, quello è il suo messaggio; in aggiunta propone delle soluzioni per farlo: usare il blog “per tirare indietro un pò di quella merda” …che tv e giornali continuano a propinarci!
Come dargli contro? Abbiamo uno strumento incredibile, libero e gratuito!

Quando comincia il suo spettacolo col “io sono la vostra ultima speranza” lancia una provocazione chiara e dicisa. Siamo messi male. Grillo sa che non basta + la sola critica: è necessario proporre alternative. Ma che alternative puoi proporre in uno spettacolo?
Le alternative le deve proporre il popolo italiano controllando e verificando l’operato dei nostri dipendenti: i politici, la casta che manipola e rovina questo paese, che non è volontà di popolo che propone e ripropone vecchie cariatidi e figure obsolete…
Il sistema intero ne è pervaso!

Grillo può permettersi di parlare: è il suo lavoro e lo sa ancora fare bene! se scendissi in piazza ad urlare nomi e cognomi perderei immediatamente il posto di lavoro, riceverei automaticamente una tale mole di querele e denunce da far spavento… alla fine anche la gente mi deriderebbe!!!

Io dico vai avanti Grillo dai voce a chi si vuole svegliare da questo incubo alla Matrix: ricorda a tutti che è permesso parlare, tu che puoi!
Sono poco meravigliato della presenza di questo blog:
(meglio se i commenti + recenti li visualizzi in testa alla pagina, grazie)

17. Antigrillo - 26 settembre 2007

@Guido
Sono perfettamente daccordo con te. Vai avanti Grillo! Stimolaci a pensare con la nostra testa, ad impegnarci e, perché no, anche a criticarti.

Mi dispiace, ma purtroppo WordPress non permette di mettere i commenti più recenti in testa alla pagina.

18. Daniele - 27 settembre 2007

Il commento anonimo fuorviante è una grande intuizione per evitare di rispondere a quello precedente. Ma questi giochetti sono vecchi. Già visti.

19. antibeppegrillo - 27 settembre 2007

@ Daniele, non ho modo di difendermi dai tuoi sospetti, né quando sostieni che: “gli autori di questo blog sono con i politici attuali” né quando scrivi: “Il commento anonimo fuorviante è una grande intuizione per evitare di rispondere a quello precedente”.
L’unica cosa che posso provare a dirti è che, vista la scarsissima rilevanza di questo Blog, simili sotterfugi sarebbero solo una perdita di tempo per me e per i miei eventuali “sponsor”.

Scusami se non ho risposto al tuo ultimo commento. Non l’ho fatto perché credo di essere d’accordo sia con il punto 1) che con il 2).

20. Martex - 29 settembre 2007

Credere a tutto ciò che dice grillo è sbagliato. Pretendere che un comico abbia delle risposte assolute per i problemi che affligono l’italia però ti assicuro che è peggio. Grillo non deve dare risposte al padre precario. Non è il suo compito. Lo sarebbe se lui fosse un parlamentare. Quindi di al tuo padre precario di andare a lamentarsi con le persone che ha votato ( siano essi buffoni incapaci e collusi di sinistra che ladri e collusi di destra – non so cosa sia peggio). Quello che fa grillo è sollevare delle questioni più o meno interessanti ( a parere di chi le legge) e poi cercare di fare in modo che chi di competenza dia delle risposte.
Non ci trovo nulla di male. Come non trovo nulla di male nel fatto che tu cerchi di portare alla luce le inesattezze che credi di trovare nel suo blog.
Però ti voglio far riflettere su un punto semplicissimo: se lui non ci fosse stato tu non avresti messo su questo blog… forse grillo qualcosa sta facendo allora, non credi?
ciao e buon lavoro.
M.

21. Alessandro S. - 4 ottobre 2007

Ho trovato per puro caso questo blog.
Premetto che non ho ancora letto tutto, ma quel da quel poco che ho letto non posso che condividere il tuo punto di vista.
Per ora ti faccio i miei più vivi complimenti.
Ti aggiungo ai preferiti: hai un lettore in più ^^

22. antibeppegrillo - 6 ottobre 2007

Grazie Alessandro.

23. Gianni - 8 ottobre 2007

A me Grillo fa paura ,non per quello che dice ,che può o no essere condiviso , ma per il movimento che può creare fuori dal suo controllo.
Io ero presente a Bologna ,e vero c’era tanta gente che condivideva le opinioni di grillo con moderazione ,ma posso assicurare che il vero casino nella piazza lo facevano tutte quelle persone che normalmente vivono senza regole ,pronti a criticare tutto e con un’unica voglia farsi nella migliore delle ipotesi ,delle canne.
Non so cosa sia peggio tra una classe politica indegna ,e un movimento di fattoni.

24. Nessuno - 8 ottobre 2007

La domanda a cui ancora non ho trovate una risposta: perchè un blog antigrillo? Un blog che fa eco a quello di Grillo e che, come l’eco, ripropone comunque una parte del messaggio originario. Perchè? Meglio il silenzio, meglio un sorriso di superiorità, un libro o al limite un po’ di Tv. Perchè? E perchè io a chiedere questo?… pura noia serale.

A presto.

25. antibeppegrillo - 9 ottobre 2007

Perché sul Blog di Grillo il dialogo è impossibile. Qui invece è possibile ed interessante.

26. Daniele - 11 ottobre 2007

Non esiste dialogo con chi non ha una propria identità ed esiste solo come ANTI di qualche cosa. Hai un nome? Una identità? Tirala fuori. In caso contrario è tutta fuffa.. compresi i commenti falsi creati ad-hoc.

27. Alessandro S. - 11 ottobre 2007

Ha spiegato in questo post ( https://antigrillo.wordpress.com/2007/10/10/liste-civiche-di-grillo-impressioni-a-caldo-e-primi-dubbi/#comment-382 ) i motivi per i quali non usa la sua vera identità ed è altamente condivisibile nonchè applicata da qualsiasi persona normale dotata di buonsenso..

28. FIGHISSIMO - 11 ottobre 2007

odddaniele, io mi chiamo “bellissimo” m,a magari non lo sono, magari quella tua è una foto falsa, magari potevo metterti un nome e cognome autentico (oppure no, non lo sapresti mai) ma perchè ti incazzi così? l’importante è la sostanza e quello che esce dal dialogo, lascia che il nostro antigrillo si chiami antigrillo, chettegfrega?????? Se ti dico che si chiama Luca Testi e viene da Bergamo sei più contento? Ecco, adesso l’ho detto, scusa Luca…

29. FIGHISSIMO - 11 ottobre 2007

Ma la cosa fondamentale poi, è che Bellissima me la dia….

30. antibeppegrillo - 11 ottobre 2007

Fighissimo, a questo punto io dovrei dire il tuo nome e cognome vero.

Sono buono, non lo farò, altrimenti Bellissima viene nel tuo palazzo, ti aspetta, ti aggredisce e poi, se non sarai stato all’altezza del tuo soprannome ti sputtanerà su questo Blog.

Meglio che tu rimanga protetto da un rassicurante anonimato!

31. FIGHISSIMO - 12 ottobre 2007

Bene meglio… sai ho la carrozza in revisione biennale, il cavallo bianco s’è azzoppato e non vorrei mai ma mi tocca sopprimerlo… certo se me la da subito magari non nota la cosa… Potrei mettere il jaguar vicino alla scuderia così magari la distraggo…
E poi basta parlare in tedesco! Continuate a parlare di TASSE… e il piattino? e il cucchiaino?

32. FIGHISSIMO - 12 ottobre 2007

@ daniele: ho uno stock di commenti falsi ed identità nascoste su e-bay… PREZZACCI, se vuoi aprofittarne per comprarti un cognome… oppure ho nicknames sconto 20….

33. Daniele - 13 ottobre 2007

Alessandro S. la motivazione non sta in piedi se la persona che si vuole attaccare è un COMICO. Non un dittatore o un killer spietato, un COMICO. Se Beppe Grillo viene a sapere che “anti-grillo” si chiama Pippo Pluto non succederà NULLA.

Dunque se l’anti-grillo si chiama Pippo Pluto, professione ortolano, il valore delle sue idee e opinioni inizia ad essere discutibile a certi livelli di conversazione. Se non è così, venga fuori…

34. antibeppegrillo - 13 ottobre 2007

Daniele commetti un errore logico che si chiama “fallacia ad hominem” http://en.wikipedia.org/wiki/Ad_hominem
“consists of replying to an argument or factual claim by attacking or appealing to a characteristic or belief of the person making the argument or claim”

Nel caso specifico, ti appelli ad una mia caratteristica (uso uno pseudonimo) per dare o non dare valore alle mie idee o opinioni.

35. Nessuno - 17 ottobre 2007

In fondo in fondo siamo tutti un po’ alla ricerca di protagonismo. In fondo in fondo è bello esprimersi e poter pensare di essere letti ed apprezzati. In fondo in fondo un blog è prima di tutto un modo per esistere.

Caro Antibeppegrillo (uno pseudonimo va pur sempre con la maiuscola) cominci a starmi simpatico. Ed in fondo in fondo la critica è molto più utile alle idee che l’assenso riverente ed entusiasta. Ma se posso permettermi, al tuo blog manca forse una premessa epistemologica…. nel rispetto della privacy. A presto.

36. Antibeppegrillo - 17 ottobre 2007

Nessuno, “lo siamo tutti”… Tranne te ed Ulisse!

una domanda…

Cos’è una “premessa epistemologica”?

37. Nessuno - 18 ottobre 2007

A dir il vero non lo so esattamente, ma fa impressione…

Comunque sia, come premesse del blog, portresti dire cosa fai, quanto guadagni, che opinioni politiche hai avuto, quali sono per te nella vita le cose che contano, i tuoi interssi. Tutto cio’ aiuta ad interpretare quello che dici, le opinioni che esprimi, rende le tue parole più vere. Esempio: ‘Bisogna investire di più nel solare’, se questa frase la dice il presidente dell’Eni ha un senso, se la dice Berlusconi ne ha un’altro e se la dice Prodi…forse nessuno.

Buona serata.

38. Michelangelo - 7 novembre 2007

Antigrillo,

complimenti per il blog, interessante e di qualità.

A me Grillo piace, in primo luogo come comico, perchè mi fa ridere.
Secondo poi perchè spesso argomenta temi interessanti e mi ha spinto ad approfondire alcuni di questi. In alcuni casi concordo con lui, in altri no.

Infine penso serva, nel bene o nel male, a scuotere un po’ il torpore che sta sempre più pervadendo la nostra società.

Ritengo comunque lodevole l’iniziativa di questo blog, qualora si ponga come critica costruttiva (e non distruttiva) ed offra ulteriori approfondimenti e spunti di riflessione e conoscenza.

Michelangelo

39. Forletti - 20 novembre 2007

@antigrillo 2
scusa potresti chiarirmi le motivazioni per cui ritieni l’energia nucleare preferibile alle fonti alternative?

40. antibeppegrillo - 21 novembre 2007

Forletti, solo per ragioni quantitative. Ad oggi l’energia nucleare è l’unica fonte di energia in grado di coprire il fabbisogno energetico mondiale, che è destinato ad aumentare, e non a scendere.

Le fonti di energia alternative possono essere importanti come fonti complementari. Bisogna investire su queste fonti di energia che potranno, grazie alla ricerca scientifica, migliorare nel tempo.

Ad oggi, se vogliamo veramente sostituire Carbone e Petrolio, il nucleare è l’unica soluzione praticabile. Il resto è demagogia.

41. wayl - 9 dicembre 2007

Nonostante i toni a volte troppo accesi al limite della foga, c’è un buon lavoro di contro(contro)informazione su questo blog. Io sono la maggior parte delle volte un accanito sostenitore di Grillo, ma non per le cose che dice o che fa, ma per quello che rappresenta e cioè un’idea di opposizione che in Italia è morta insieme alla democrazia.

Per quanto riguarda il nucleare è effettivamente una fonte di energia obsoleta viste le nuove tecnologie occultate dai petrolieri sulle rinnovabili, ma è anche vero che garantirebbe con immediatezza all’italia un’indipendenza energetica che ancora nel 2007 incredibilmente non abbiamo.

Viva internet libera!! Ciao. Wayl

42. Daniele - 14 dicembre 2007

Certo che, pure quei “cazzoni” del New York Times ascoltano Grillo . Sta a vedere che ha ragione😉 G

43. antibeppegrillo - 14 dicembre 2007

Daniele, un po’ lo ascoltano… un po’ ne fanno un emblema del livello cui è giunta l’Italia…

44. Daniele - 15 dicembre 2007

Opinione tua qui, molto discutibile🙂

45. Gianco Siciliano - 22 dicembre 2007

leggo… e godo!!!
godo che finalmente non siamo più un gregge di pecore….
godo che finalmente vi è coscienza e conoscienza dei nostri problemi…
godo che sia Grillo, che l’antigrillo hanno a cuore solo gli interessi della nostra comunità…
godo…. e speriamo per i nostri figli per MOLTO!!!!
Auguri

46. Pautasio - 28 dicembre 2007

Premetto che condivido praticamente in toto le opinioni di Antigrillo.
Premetto che condividerei, paradossalmente ma non troppo, molte tra le opinioni di Grillo, se solo lui non fosse il fantoccio di qualche emineza grigia assai di parte, che lo “usa” a proprio piacimento, e se solo non fosse il personaggio Plautiano che ho già avuto modo di descrivere in un altro mio commento.
Sta di fatto che apprezzo questo blog perché è una piazza su cui si può discutere e confrontarsi costruttivamente, con gran giovamento per una parte come per l’altra.
E rido, a volte amaro, a volte di gusto, per talune critiche che arrivano per partito preso, condite magari anche di minacce e insulti, che gli autori utilizzano per sopperire alla mancanza di aromentazioni, o semplicemente all’incapacità di esprimersi in un linguaggio corretto.
Un abbraccio

47. Louis - 28 dicembre 2007

@Wayl

ahahahahah, le energie OCCULTATE. Mi fai ridere come le striscie colorate della domenica.

48. wayl - 29 dicembre 2007

😀 Meno male non ho parlato della setta dei tagliapietre.

49. Manu T - 17 gennaio 2008

Salve a tutti, sono un giovane come tanti.
Ho letto qualche post e mi pare di aver capito che ti collochi contro il metodo che usa Grillo.
Io non ti critico perchè sei contro Grillo, per carità! E’ un tuo diritto sacrosanto avere le tue opinioni ed esporle.
Però vorrei dire una cosa su Grillo: molti l’ hanno accusato di populismo, di incitazione alla violenza, di qualsivoglia cosa (più che altro bisognerebbe vedere il motivo percui l’ hanno detto) ma se guardo alla sostanza cosa vedo? Io vedo un cittadino italiano che ha avuto il coraggio di darsi da fare e denunciare il marcio perchè ama il suo paese… Quanti hanno fatto lo stesso?
Non dico che Grillo abbia la soluzione a tutti i problemi o che sia il nostro Salvatore, ma che comunque ci stia provando…
Lui condanna i politici perchè in effetti chi è che ha il potere di cambiare le cose? Loro. Ma fino adesso mi pare che abbiamo cambiato le cose solo a favore loro o dei loro amici..
Il problema vero è noi tutti dobbiamo cambiare mentalità perchè è quella che ci rovina. Hitler era un mostro, un pazzo sanguinario, ma perchè lo era? Perchè gli altri gliel’ hanno permesso…
Così come siamo noi adesso che permettiamo ai politici o chi altro di fare le loro bastardate…
E poi hai mai provato a mandare una mail a Grillo? Se si ti ha mai risposto?

P.S.: consiglio (a chiunque) di guardarsi V per Vendetta e di pensare bene a quello che viene detto nel film.

50. antibeppegrillo - 17 gennaio 2008

Ho provato tante volte a postare commenti sul suo Blog. Non ha mai risposto.

51. Manu T - 20 gennaio 2008

si ok ma io intendevo un e-mail non un commento…

prova qui: http://www.beppegrillo.it/contattaci.php

52. apolide - 22 gennaio 2008

Scusami, ma non ho altro modo che questo, per entrare in contatto con te. Non so se ti ricordi di me…ho fatto un intervento su “Antigrillo”, un po’ di tempo fa (a sett/ott 2007), e tu, prima mi tacciasti di spamming, per i link inseriti nel commento, poi valutasti bene i miei suggerimenti, alla fine… seguisti la tua linea editoriale, scelta per cui non ti biasimo, invero. Anche se in quanto a ranking, esiste un blog gemello che ti batte, ti confesso che mi piace di + WP, quindi…Ho delle nuove da passarti, inerenti il tema fondante del tuo blog.Ti pregherei di contattarmi, scrivendomi ad

ap0lid3 [at] tiscali.it.

Avrai pronta risposta con del materiale interessante. Non anticipo altro, ma sono sicuro che la cosa ti piacerà.

PS questo messaggio è superfluo, esaurito il suo fine (dopo la mail) puoi anche rimuoverlo.
ciao

Apo

53. Igor Fobia - 28 gennaio 2008

Forse Hitler era incensurato nel 1919, ma sicuramente non lo era quando è andato al potere: ha scontato circa otto mesi di carcere (dei cinque a cui era stato condannato) per un fallito colpo di stato , come puoi verificare su ogni libro di storia e su wikipedia.

http://it.wikipedia.org/wiki/Putsch_della_birreria_di_Monaco

Se le tre proposte di Grillo fossero state valide nella Germania di quei tempi, Hitler non sarebbe potuto entrare in parlamento.

Hai tutto il diritto di criticare Grillo, però avresti dovuto documentarti prima di scrivere quel post sulle liste civiche ed Hitler.

Adesso, per correttezza, ti prego di correggere quel post.

54. Walter - 28 gennaio 2008

Secondo me quì non si tratta di vedere a ritroso, nella storia dei tempi, circa la moralità di chi ha espresso il potere, con la tirannide o con la siddetta democrazia. Se però ci si rivolge al passato non possiamo non constatare come nella condotta della gente comune sia sempre presente il malcostume. Compito della classe politica e quindi delle istituzioni, correggere o reprimere tali comportamenti. Al presente, la classe politica non è che il riflesso di una società ammalata e su di essa fonda le proprie radici, la propria essenza di impudico lerciume.
Medioevo? Medioevo è il presente con una classe dirigente rappresentata da re e vassalli con le loro impunità, guarentigie vergognose, un popolo imbelle che si pregia della condizione di suddito!.Benvenga un grillo nella coscienza di ognuno di noi se questo può servire a sollevare la testa

55. antibeppegrillo - 28 gennaio 2008

Igor, se vedi i commenti al Post cui fai riferimento, troverai la stessa obiezione e la mia risposta:

21. Quinto Carnera – Ottobre 12, 2007[Edit]
Nell’aprile 1924 venne condannato a cinque anni di carcere nella prigione di Landsberg.
Penso che gli avremmo tolto il bollino.

22. antibeppegrillo – Ottobre 12, 2007[Edit]
Quinto hai ragione, avremmo provato a togliergli il bollino dopo 5 anni nel 1924…
Ma quei cinque anni sarebbero bastati a trasformare il bollino in un marchio d’infamia.
Persino il tentato il “Putsch di Monaco” dell’8 novembre 1923 di Adolf Hitler, Rudolf Hess, Hermann Göring, Ernst Röhm ed Erich Ludendorff sarebbe avvenuto con il bollino attaccato proprio lì, sulle bandiere, accanto alla svastica.
Perciò vediamo di trovare qualche modo per non darlo proprio il bollino a quel tipo di gente.

56. federica - 13 febbraio 2008

Caro Antigrillo,ma non hai proprio niente di meglio da fare nella vita?!? Una famiglia non cel’hai? Di cosa vivi? Scusa,ma non riesco proprio a capire perchè hai scelto di dedicare la tua esistenza a fare l’alter ego di una persona nota e popolare che a torto o ragione sta provando a muovere qualcosa …a meno che non si spieghi con la fame di popolarità stessa; in questo la pubblicità è maestra: non importa se di una cosa si parli bene o male,l’importante è che se ne parli… tu lo sai bene! Sulla falsariga del blog di Grillo ti sei conquistato la tua fettina di notorietà tra i navigatori…Io ho passato un paio d’ore su questo sito perchè mi sembra corretto sentire tutte le campane,ne ho letto solo una minima parte e già non sopporto più di stare qui ferma seduta davanti al pc…tu che sei l’autore di questo blog dove trovi il tempo per vivere? E soprattutto, perchè non ci metti il tuo nome? Se vuoi esprimere le tue opinioni mi sembra legittimo, che sfrutti la notorietà di qualcun’altro un pò meno…Mi permetto di darti solo un piccolo consiglio, per te stesso: scopa di più e blogga di meno, la vita non è solo lo schermo che hai di fronte.

57. Antigrillo - 14 febbraio 2008

Cara Federica,

ti ringrazio per i tuoi consigli. Sono sinceri e li prendo seriamente… Soprattutto l’ultimo🙂

Ho una famiglia ed un lavoro. Non sono certamente il miglior padre possibile, ma ai miei 3 bambini piaccio… Forse perché sono piccoli e non capiscono tutto🙂 . La mia compagna ha qualche lamentela in più ed ha ragione. Ho l’impressione che gli uomini di oggi siano piuttosto inadeguati alle donne di oggi, le quali a loro volta si sentono inadeguate a se stesse ed ai molteplici ruoli cui ambirebbero, che sono troppi. Ciascuna di loro vorrebbe allo stesso tempo essere una donna in carriera, una madre affettuosa e presente ed una compagna bollente per il suo uomo. Un po’ Hillary Clinton, un po’ mamma tipo Mulino Bianco, ed un po’ Scarlet Joahanson!

Ma questa è la vita di oggi, e… devo ammetterlo in alcuni periodi anche l’ultimo punto della tua lista di consigli langue…soprattutto quando i piccolini non mi fanno dormire la notte o quando vado a dormire tardi per colpa mia e poi sono stanco.

Vivo del mio lavoro, non particolarmente ben retribuito, né svolto da me bene come dovrei, e non interessante come potrei renderlo se lo facessi meglio.

Non penso di diventare famoso con questo Blog. Non ci guadagno (né mai ci guadagnerò) un Euro, anche perché WordPress non consente di mettere pubblicità.

Se il Blog sembra professionale è solo perché la tecnologia ha fatto passi da gigante. Tutto il lavoro lo fa WordPress e chiunque puo aprire un Blog su WordPress in pochi minuti.

Per quel che riguarda il fatto che “la vita non è solo lo schermo che hai di fronte”, hai ragione. Ma il mio problema è il tempo che perdo su Internet in cavolate, non quello che uso per scrivere.

La politica, soprattutto in Italia, è un’argomento caldo e ci sono alcuni fanatici. Se leggi in giro su questo Blog troverai molti ottimi commenti come il tuo, molte critiche interessanti e costruttive, ma anche qualche insulto personale e qualche minaccia. Visto che non ricavo assolutamente nulla da questo Blog, non vendo libri o DVD, non vedo perché dovrei rischiare di averne delle seccature. Soprattutto considerando che ho bimbi piccoli. Anche una persona che pensasse di bussare a casa mia per fare una bella litigata potrebbe spaventare i bambini e far infuriare giustamente con me la mia compagna.

Se sui primi punti devo darti pienamente ragione, per quel che riguarda il Blog, vorrei esporti un punto di vista diverso, che forse troverai interessante.

I Blog sono un gran cosa. Facili da fare, prendono poco tempo e sono molto utili a chi li scrive.

Federica, mi permetto di dare anche io a te un piccolo consiglio:
visto che scrivi molto bene (meglio di me) e sembri appassionata delle tue idee dovresti aprire un Blog.

Questo Blog forse sembra molto professionale e frutto di tanto lavoro mio. In realtà Antigrillo mi costa pochissimo sforzo, anzi mi diverto. Se richiedesse lavoro serio e continuativo, sarei incapace di portarlo avanti.
Scrivo un Post ogni 3 – 4 giorni e ci metto mezz’ora ogni volta. Il mio piacere maggiore è leggere i commenti che ricevo. A rispondere ad un commento ci metto in genere 5 minuti.

Non ho ben verificato, ma credo di passare massimo 5 ore a settimana su questo Blog. Che sono tra le ore meglio spese della mia settimana.

1) Sono ore di piacere. Ed il piacere nella vita è necessario. Prima di aprire questo blog le avrei passate a guardare la TV, che ormai praticamente non accendo più perché la passività mi annoia.

2) Sono ore creative. Prima leggevo solo cose scritte da altri. Oggi faccio tre cose bellissime: leggo, scrivo e comunico con persone spesso intelligenti su argomenti interessanti.

Tenere un Blog è un po’ come avere un vecchio diario. Però è un diario bello, perché aperto al mondo intero.

Se vuoi provare Federica, posso aiutarti. Ti garantisco due cose:

1) in un ora massimo sarai in grado di cominciare a postare in un Blog migliore di questo.

2) per ogni post, ci potrai mettere lo stesso tempo impiegato a scrivere il tuo bel commento a cui sto rispondendo!

58. Maurizio - 21 febbraio 2008

Grillo può essere attaccato in mille modi diversi, ma continua a dire alla gente: “non credete a nessuno, neanche a me. Uscite di casa e reimpossessatevi delle vostre città”.

E grazie a lui sono nati tanti gruppi spontanei, i Meetup, che stanno facendo crescere un nuovo modo di interessarsi al proprio paese.

L’Italia è nella merda. Nell’economia, nell’ambiente, nel lavoro, nella sicurezza. E naturalmente nella politica.
Grillo sbraita e urla per farci entrare in testa che se continuiamo a credere a tutto, e la far durare la nostra indignazione 2 minuti al massimo, il nostro paese è MORTO.
Se Grillo non urlasse, ma dialogasse usando toni pacati e spiegasse le cose in maniera meno di pancia e più razionale, forse tu lo apprezzeresti di più. Ma la maggior parte della gente continuerebbe a guarda il Grande Fratello con il sorriso.

Ma a te questo paese va davvero bene cosi?
Perchè Grillo una sua soluzione in tante cose la propone. Tu invece cosa fai? Stai sulla cadrega solo a raccontare ciò che non ti piace.

Non possiamo affidarci ad un comico di 60 anni.
Dobbiamo essere noi a prendere in mano il nostro paese e farlo rialzare. Non i Berlusconi, non i Veltroni. Loro di credibilità non ne hanno più!

59. notsohappy - 24 febbraio 2008

non mi va di dilungarmi più di tanto, resto molto coinciso e simbolico:

ti amo.

60. io - 24 febbraio 2008

ma sparati

61. io - 24 febbraio 2008

Antigrillo o comu cazzu ti chiami:
Ndu culu a tia e a tutta lo to razza!!!!!
ti sputu e ti improfumu PPPUUUUUUUUU!
Vastasu.

62. vitaliano82 - 25 febbraio 2008

Pensavo di essere il solo “pazzo” che riusciva a vedere quello che grillo è un furbone ignorante.
il problema è che come vedi dai commenti che qui si trovano (devo dire che ho fatto fatica a leggerli tutti, dato il taglio troppo intellettuale dei loro insulti) è che per molta gente il grillo saccente è ormai un santone al quale nulla si può dire.
Grillo è il signor no e le sue proposte sono solo distruttive.
Ma molti vogliono solo questo, e lui incassa…
vitaliano
http://yellowcar.wordpress.com

63. PIRRO - 28 febbraio 2008

60. io – Febbraio 24, 2008

ma sparati
61. io – Febbraio 24, 2008

Antigrillo o comu cazzu ti chiami:
Ndu culu a tia e a tutta lo to razza!!!!!
ti sputu e ti improfumu PPPUUUUUUUUU!
Vastasu.
——————————————————–

GRILLO PRODUCE ANCHE QUESTO

64. vitaliano82 - 29 febbraio 2008

infatti il dialogo e le persone che non la pensano come loro sono discorsi che non conoscono!

65. giskus - 3 marzo 2008

sebbene non sono d’accordo con tutto quanto dice il comico genovese, a lui comunque va riconosciuto il merito di dire tante cose che ci governa dovrebbe dire chiaramente, o almeno dovrebbero farlo i giornalisti del regime… ma in quest’ultimo caso si è subordinati ai direttori, quindi😉 Esempi da fare ce ne sono tanti, ad esempio: i soldi sulla bolletta dell’Enel che si sono spartiti i petrolieri, il crack Parmalat (lui lo ha detto molto tempo prima), ecc. C’è voluta l’inchiesta SCANDALO messa a nudo dal libro «La casta» per dare conferma su certe cose dette da Grillo e far svegliare (forse) un po’ la gente.

Grillo sarà populista, sfrutta la sua popolarità per guadagnarci sopra, ecc. Però dice tante cose che nessuno ha mai detto prima. Lui non è la soluzione a nessun problema (come detto da lui stesso mi pare), ma stare in silenzio o essere contro qualcuno per “moda” e non proporre nulla mi sembra infantile. Poi ognuno si tenga le “sue verità” e le “sue convinzioni”…

Grillo sarà populista, non risolve problemi etc, di contro quelli che lo contestano e quelli che contesta lui (classe politica, economico-finanziaria) fa quello che gli pare per i propri interessi con i soldi di tutti! e nessuno fiata! ma che si fa: critichiamo Grillo anziché quelli che accusa! Perché gli “altri” sono troppo potenti… e forse mi sono spiegato!

66. Daniele - 4 marzo 2008

o forse critichiamo Grillo perchè troppo spesso tira l’acqua al suo mulino e il gregge dei grillini lo segue ovunque lui vada senza informarsi…..

quello che di cui “nessuna parla” è un ragionamento che non sta in piedi, perchè in italia è il classico segreto di pulcinella che tutti sanno e si fa finta di nulla perchè fa comodo che sia così, perchè “un giorno a me e un giorno a te” e nessuno ha voglia di cambiare questo stato di cose, soprattutto in certe zone d’italia. Le cose che dice Grillo non sono novità, perchè chiunque non sia stupido le sa già!!! sono talmente evidenti che manco un cieco non le vedrebbe…..

67. PIRRO - 6 marzo 2008

GRILLO BURATTINO
sta cosa mi fa un po paura
leggete qua:
http://www.disinformazione.it/beppe_grillo.htm

68. giskus - 8 marzo 2008

@daniele: ma di quali segreti di pulcinella parli? fa comodo a “chi” le spese inutili della politica? ai cittadini? fanno comodo a chi i rifiuti in campania? ai cittadini? e dove è lo stato che ha fatto arricchire industriali e politici? e chi ne hai mai parlato delle multinazionali che buttano m**** in campania? forse tu? e se sì dove (in quale giornale o blog)?
te sapevi tutto quanto detto nel libro «La casta»? Davvero? allora sì unu i panza… siamo tutti come da Principio di Scott Adams, altroché

69. Majora - 8 marzo 2008

@Antigrillo

“Come dice Bulgakov nel “Maestro e Margherita”, le menzogne più pericolose sono quelle mescolate alle verità.”

Di tremonti, che ne pensi, anche tu credi, come grillo, alla storia degli illuminati che vogliono governare il mondo?
Oppure pensi che l’economista faccia il gioco di chi gli tiene il guinzaglio scaricando su altri le responsabilita di una classe (casta) politica inetta?

Chi ci ha portati sul baratro? La spectre o dei politici incapaci? La regina elisabetta o montezzemolo ?
montezzemolo…lo conoscete? Quello che alle feste che organizza per la ferrari fa mangiare le maestranze nei cessi (non scherzo)
O forse la colpa e di questi industriali… Che ricattano chi lavora minacciando di chiudere se il vento non tira dove loro indicano…
O la colpa è di quegli amministratori che vogliono tenere l’alitalia senza poterselo permettere, e facendo pagare a noi le voragini nei conti ed i megastipendi ai dirigenti amici degli amici…
Ma in quel caso, forse, il motto è: “prima salvare la faccia, poi il culo”…non importa se la faccia è la loro ed il culo è il nostro…
Quanto sprecano i nostri politici, quanto ha speso rutelli per quel sito schifoso che non è mai entrato in funzione, a chi sono andati i soldi…non è un mistero, basta un minuto e con google trovi che sono finiti in tasca, indovina un pò, agli amici degli amici…
Quali illuminati? Quali organizzazioni segrete?…solo un gruppetto di “freggnoni” sprovveduti.

70. Daniele - 9 marzo 2008

@ giskus

al di là che come esempio mi porti particolarmente i rifiuti a napoli (sarai mica napoletano per caso?) con segreto di pulcinella mi riferisco ai costi della politica, al fatto che si aiutano gli amici degli amici, al voto di scambio (e questo in maggioranza al sud, basta vedere ceppaloni o anche una puntata di report sulla regione campania). Mi riferisco a tutti quelli che si lamentano che le cose non vanno bene, ma poi lasciano tutto così com’è (vedi bassolino). Mi riferisco a chi da la colpa solo alle multinazionali, ma i rifiuti che si vedono per strada sono dei cittadini Mi riferisco a tutti gli interessi sui supercommissari per i rifiuti ed a tutti gli interessi sulle consulenze (ma queste potrebbero rientrare nel giro “amici degli amici”), mi riferisco agli incuci tra politici e poteri forti (vedi telekom serbia, fiat, unicredit, rcs, sme, iri…..).
Sono tutte cose che la gente con un minimo di cervello le ha già capite da un bel pezzo!

71. Majora - 9 marzo 2008

@ Daniele

Ciao Daniele, un post interessante il tuo, fa riflettere…
Le similitudini, alcune assonanze si fanno strada…alcune addirittura pazzesche. Come quella tra bassolino e bossi, entrambi chiamati a far pulizia, entrambi eletti dal popolo, entrambi hanno governato, entrambi caduti nei giochi dei furbi.

Ah, ancora una cosa, a napoli non ci sono mai stato, non conosco, se non tramite i video in rete quale sia la situazione li, ma tu fai un’affermazione particolare:

“Mi riferisco a chi da la colpa solo alle multinazionali, ma i rifiuti che si vedono per strada sono dei cittadini”

Tu i rifiuti dove li porti? Credo in strada…scusa se sbaglio. Ok tu dici nei cassonetti. Ma chi li svuota i cassonetti… i napoletani, i milanesi o i politici, che dovrebbero organizzare la raccolta?

Quindi tu mi dici napoletano=politico ?…Che strana equazione… porta a credere che bassolino sia un cittadino napoletano e non un politico amico degli amici …esattamente come formigoni con la “sua” alitalia, o cacciari col “suo” ponte

Ciao

Ciao

72. giskus - 9 marzo 2008

@Daniele
non sono napoletano, sono di una regione confinante🙂

purtroppo inciuci fra poteri ci sono sempre stati e ci saranno sempre perché la logica del profitto prevale su tutto e su tutti. Finanzieri, banchieri, politici, organizzazioni di qualunque tipo sono un tutt’uno dinanzi al “dio denaro”. In Italia poi è il massimo perché il controllato ed il controllore sono la stessa persona!

Certi discorsi mi suonano come il sequestro di un kg di droga nella “lotta alla droga”. ma per favore…

Tuttavia non si può nascondere che le multinazionali hanno pagato certa gente per seppellire materiale sotto il territorio campano, e di fronte al piombo è lo stato che deve scendere in campo, visto che è dotato di esercito, magistratura e altri strumenti di oppressione spesso su cittadini inermi, come sta succedendo in campania (dove i manganelli di De Gennaro, stesso dirigente simil gestapo del G8 2001, fa non so cosa…).

Grillo è solo un comico; qualcuno lo ritiene portatore di verità, come del resto qualcun altro considera portatore di verità inconfutabili le caga** dei politici, del papa e di qualunque altra autorità che fa interessi di parte!😉

73. Daniele - 9 marzo 2008

@ majora e giskus

i rifiuti io li porto in strada che poi vengono portati in discarica/inceneritore/centro di riciclaggio. Ora vi chiedo: i rifiuti che hanno portato le multinazionali al sud c’entrano forse qualcosa col ritiro dei rifiuti attualmente in strada? il non volere discariche o inceneritori è forse colpa delle multinazionali per lasciare i rifiuti in strada?
se un politico sbaglia per tanti anni, sono forse le multinazionali ad andare a votare? No, sono i cittadini che votano e lo hanno riconfermato. Ora mi chiedo…se in tanti anni nulla ha risolto, perchè rivotarlo e poi lamentarsi che non ha risolto nulla? Non è un “leggero” controsenso? Venendo poi da una regione dove il voto di scambio è una realtà quotidiana, nasce il dubbio che anche i cittadini abbiano il loro tornaconto e che faccia comodo lamentarsi.

In 14 anni di emergenza rifiuti, se si volesse veramente trovare una soluzione, la si sarebbe già trovata da almeno 10…..eppure siamo ancora nella stessa situazione di allora.

@ majora

ma quando mai ho detto che napoletano=politico? Questa equazione che definisci strana, l’hai invetata te da una deduzione altrettanto strana.

@giskus

gli inciuci ci sono sempre stati e ci saranno sempre….alcuni persino alla luce del sole….quindi grillo da questo punto di vista non sta dicendo nulla di nuovo…alla fin fine sei d’accordo con me😛
grillo non è più solo un comico, mi spiace, ma è un politico a tutti gli effetti, perchè un comico si limiterebbe a ironizzare sarcasticamente sull’operato di un governo/politico/qulsiasi altro “obiettivo”.
Ma quando inizi a proporre/sostenere liste civiche od organizzare manifestazioni stile v-day allora mi spiace, ma non si può più definire solo un comico. Nulla di male intendiamoci, ma se permetti, se già sono dubbioso su molte affermazioni fatte per criticare o ironizzare, sono doppiamente dubbioso su chi fa le stesse affermazioni avendo un piede in politica.

dopo tutta sta pergamena di roba (perdonate la lunghezza), credo abbiamo spostato il centro del discorso che avevo iniziato🙂

74. Majora - 9 marzo 2008

@ Daniele

Ciao Daniele, è un piacere confrontarsi, vado con ordine. Dall’ovvio al più che ovvio

“i rifiuti io li porto in strada che poi vengono portati in discarica/inceneritore/centro di riciclaggio.”

Quel “vengono portati”… chi deve portarli via e dove…

Concorrono due situazioni, chi organizza la raccolta ed il luogo di stoccaggio. Non manca chi la potrebbe raccogliere, ricorda che tra quelli che raccoglieva c’era anche l’esercito.
Passiamo al luogo di stoccaggio, che è anche il secondo punto da te toccato:

“Ora vi chiedo: i rifiuti che hanno portato le multinazionali al sud c’entrano forse qualcosa col ritiro dei rifiuti attualmente in strada?”

La risposta è si, politici e malavita hanno portato in quella zona più rifiuti di quanti ne potrebbe smaltire, e nelle discariche non c’è posto per altra spazatura, quegli stessi politici che oggi vogliono riaprire le discariche gia piene, da li le proteste (napoletani correggete qualsiasi mia inesattezza)

Poi continui con:
“il non volere discariche o inceneritori è forse colpa delle multinazionali per lasciare i rifiuti in strada?”

Non si vogliono nuove discariche perchè la zona ne è piena, e sono tutte stracolme, al limite, anzi oltre il limite di sicurezza, tanto è vero che alcune lasciano percolare liquami tossici che si riversano nelle falde…e da li i tumori.
Gli inceneritori sono un capitolo a parte già ampiamente discusso.
Ed ecco infine la spiegazione a napoletano=politico ovvero non distingui tra chi deve lasciare in strada i rifiuti pagando perchè vengano raccolti e chi si deve occupare di raccoglierli e portarli via.

Per quanto riguarda chi e come è stato votato e perchè, va chiesto ai diretti interessati.
Posso solo chiederti, retoricamente:
per chi voti tu? per il pd o il pdl?

Ciao

75. Daniele - 9 marzo 2008

@ majora

perdonami, ma la storia non credo regga. Se i politici non risolvono i problemi, non gli si rida il voto di conferma! Inoltre non è nato quest’anno il problema, ma 14 anni fa…..quindi già 14 anni fa le discariche erano piene. Se le discariche sono piene, è evidente che bisogna trovare un altro modo per smaltire quei rifiuti. In italia ci sono 50 inceneritori, di cui 13 solo in lombardia e 0 in campania…..mi pare che un sacrificio i campani lo possano fare, no? Oppure vogliono la botte piena e la moglie ubriaca? produrre rifiuti e poi non avere dove smaltirli? Vogliono forse imitarle le multinazinali che tanto criticano, producendo rifiuti e mandarli a smaltire altrove? Perchè le discariche se ne fai di nuove, prima o poi si riempiono, se non fai la differenziata, se non ricicli, se non costruisci inceneritori per quelli rimanenti andremo avanti per altrettanti anni.

Se poi ci mettiamo anche il fatto che li bruciano per strada o in discariche semi abusive (giusto stasera ho visto una parte -purtroppo solo una parte – di report dove bruciavano rifiuti tossici in provincia di napoli in una mini discarica abusiva vicino a degli agricoltori e loro ovviamente non ne sanno nulla….) mi pare più logico e sensato che anzichè lasciarli in strada e farli bruciare, sia meglio avere un luogo dove bruciarli “sperando” che sia controllato (dico sperando perchè a napoli tutto è possibile)! Nessuno dice che gli inceneritori faccian bene alla salute, ma a volte è necessario arrivare a dei compromessi! Tutto questo ovviamente sempre se si vuole risolvere il problema, altrimenti per quel che mi riguarda sono arrivato ad un punto in cui mi viene da dire cavoli loro che se li tengano in strada per altri 14 anni e non chiedano aiuto alle altre regioni.

Inoltre questa strana situazione c’è solo a napoli e provincia….colpa della malavita? come mai in altre zone del sud non c’è? Cos’avrà di tanto speciale napoli ed i napoletani dall’essere sempre diversi dal resto d’italia??? Come mai la malavita fa questa cosa solo a napoli e non a palermo, bari, ecc, ecc? E’ ora di smetterla di cercare scuse sempre ovunque, non credi?
Avranno fatto anche la loro parte, ma ricordiamo che sono sempre i cittadini per primi a far la differenza! Chi vota il politico? chi potrebbe fare la raccolta differenziata anzichè buttare tutto insieme? Chi va a sviluppare un intero paese in maniera abusiva vicino ad una discarica e poi lamentarsi quando vogliono riaprirla???

76. Majora - 10 marzo 2008

@Daniele

Mi è complicatissimo risponderti, e non vorrei annoiarti con moralismi da quattro soldi.

Provo così:
Fa conto di abitare li. Che fai quando vedi che nessuno ti raccoglie la spazzatura, che fai?

Fai denuncia? Ok, quasi certo ti va in prescrizione, ma se vinci il comune ti deve risarcire… risultato: se tutti si fanno rimborsare il comune dichiara fallimento restando tutti oltre che con la spazzatura fuori di casa senza nessun servizio. (sanità, scuola prima di tutto)

Vai a protestare in comune insieme agli altri? Ok ma, quasi certo, se non vi rimandano a casa con le buone, ci pensano i manganelli

Ti metti a sparare fuori dalla finestra?…….

15 anni di malapolitica…come si riduce secondo te una popolazione dopo 15 anni di sevizie? Cosa pensano queste persone se non a sopravvivere?

15 anni di sevizie…da parte della malavita e da parte di chi dovrebbe amministrarli.

Dopo 15 anni così io non so se sarei in grado di parlare scelta di voto. Non so se mi sentirei in grado d poter cambiare qualche cosa…di fare la differenza.

Forse sarei più preoccupato di arrivare vivo a sera

Ma queste, sono tutte supposizioni (o quasi)

Ciao

77. antibeppegrillo - 10 marzo 2008

@ Majora

almeno i Campani avrebbero dovuto smettere di votare per gli stessi che li hanno messi in questa situazione, che non è nuova.

Avrebero dovuto preferire di votare per un cavallo ubriaco che confermare Bassolino.

Chi ha rivotato Bassolino (la maggioranza) è corresponsabile di quanto successo.

78. ilsanta - 10 marzo 2008

@Majora
Scusa se mi intrometto, ma dopo 15 anni di sopportazione ci si limita a manifestare contro le discariche “regolari” mentre si sopportano in omertoso silenzio le discariche abusive, i roghi e la malagestione?
Sono convinto che la situazione odierna sia frutto di tutte quelle piccole illegalità quotidiane che molti napoletani non solo sopportano, ma spesso mettono in atto. Non sto dicendo che tutti i napoletani sono criminali, tuttavia, il non dire, il far finta di nulla, il chiedere sempre l’aiutino a qualche personaggio per un favore, l’atteggiamento del tipo “se non lo fanno gli altri perchè lo devo fare io”, l’accusare sempre la multinazionale di turno o gli “altri” per tutte le magagne, l’attesa perenne che sia sempre e solo lo stato a risolvere i problemi ….. non può che impedire qualsiasi tentativo di risoluzione della situazione.

79. Majora - 10 marzo 2008

@antibeppegrillo

“Avrebero dovuto preferire di votare per un cavallo ubriaco che confermare Bassolino.”

Sono d’accordo

@ilsanta

Condivido quasi tutto, ma stavolta non ci sono “gli altri” ci sono i nomi e cognomi.

Voglio proprio vedere la magistratura cosa fa, è da loro che mi aspetto risultati, non certo da politici che hanno gia assolto tutti.

In particolare tra bassolino, impregilo, ecoballe, commissari e comuni cittadini non riesco a sistemare il tassello del clan malavitoso, Quasi a sembrare che un cretino irresponsabile abbia stipulato, e pagato, un contratto inutile ad un’azienda a cui poco è interessato verificare la bontà del proprio lavoro. Il tutto sotto gli occhi di chi doveva controllare.

Ciao

80. ilsanta - 10 marzo 2008

@Majora
D’accordo anch’io con il tuo ultimo intervento.

81. Daniele - 10 marzo 2008

@ majora

scusa, ma guarda che il discorso che fai prima non sta in piedi…ma veramente…dopo 15 anni di malapolitica non si rida il voto allo stesso politico. dopo 15 anni di malapolitica e di emergenza rifiuti non manifesti contro quelle poche proposte che possono risolvere tale emergenza. dopo 15 anni di malapolitica è ipocrita manifestare per la riapertura di una discarica quando tu lì non ci dovresti nemmeno vivere in quanto abusivo.

quoto in toto quanto scritto sopra da ilsanta…il problema principale è la mentalità degli stessi cittadini!

Vorrei però che rispondessi una cosa:
in francia hanno 112 inceneritori per un totale di poco meno di 12 milioni di tonnellate di rifiuti trattati
la germania ne ha 60 con un totale di 16,7 milioni di tonnellate
l’italia con 51 ne tratta 3,5

di questi 51, 13 sono in lombardia, 8 in emilia, 8 in toscana, 4 in veneto, le restanti regioni variano da 0 a 3… in NESSUNA di queste c’è l’emergenza rifiuti. Ora mi chiedo, visto che la Campania ne ha 0 (zero) e stanno nella melma fino al collo da 14 anni non è il caso che si sveglino loro stessi e accettino qualche compromesso per farla finire? Troppo facile dare la colpa una volta alle multinazionali, una volta alla politica, una volta alla mafia (e, mistero, nelle altre regioni malavitose conosciute tutto sto problema non esiste), una volta allo stato che non fa mai nulla per loro.
Discariche ce ne sono troppe
inceneritori fan male alla salute (in francia avranno una vita media di 40anni visto il numero di inceneritori….)
differenziata manco a parlarne (già anni fa si era provato, ma è stato un nulla di fatto…Nel 2000 in Campania sono stati spesi ottanta milioni di euro per acquistare mezzi destinati alla raccolta differenziata e nessuno sa dove siano finiti…..speriamo si faccia qualcosa di concreto a breve….)

boh che vogliamo fare? non so perchè, ma ogni anno che passa ho la netta sensazione che questa emergenza faccia un po comodo a tutti. I cittadini devono sopportare per qualche mese in modo da far arrivare incentivi e fondi a iosa per poi venire spartiti tra i soliti noti.

relativamente al tuo ultimo post majora sono in parte d’accordo. Attendo anch’io di sapere se la magistratura farà il suo dovere o verrà fatto tacere tutto come al solito, perè i primi controllori (e lo ripeterò sempre) devono essere i cittadini!!!
il contratto con impregilo risale al 2000. Non mi stancherò mai di chiedermi perchè i napoletani nonostante 5 ANNI di malapolitica e di emergenza hanno riconfermato nel 2005 colui che firmò il tanto “accusato” contratto!!!
Addirittura è aumentata la percentuale di voti che ha ricevuto!! ASSURDO!!!!! Fino a che non troverò risposta a questo controsenso i cittadini stessi rimarranno tra le prime cause della loro emergenza!

Nel 2000 lascia Palazzo San Giacomo e si candida per le elezioni regionali. Viene eletto Presidente della Regione Campania con il 54,3% dei voti. Il 2005 è l’anno della ricandidatura alle elezioni regionali: Bassolino viene rieletto con il 61,6% dei voti.

82. Majora - 11 marzo 2008

@ Daniele

“scusa, ma guarda che il discorso che fai prima non sta in piedi…ma veramente…dopo 15 anni di malapolitica non si rida il voto allo stesso politico…”

Mai detto il contrario, il fatto che vorrei capire il perchè è un’altra cosa.
Vorrei capire il perchè di questo disinteresse politico/gestionale lasciato ad incompetenti e malavita.

Anche tu sei d’accordo con il fatto che i soldi dei finanziamenti vadano ai soliti noti, allora, cosa ci guadagnano i campani?
Non credo che chi viva a Taverna dei re sia ricco ne masochista

Per il resto, sono d’accordo con te

Ciao

83. Daniele - 11 marzo 2008

Anche tu sei d’accordo con il fatto che i soldi dei finanziamenti vadano ai soliti noti, allora, cosa ci guadagnano i campani?
Non credo che chi viva a Taverna dei re sia ricco ne masochista
————————————————
evidentemente qualcosa c’è….almeno spero per loro, perchè se non ne traggono manco giovamento sono proprio dei ciula😛

Credo che per avere la risposta alla domanda che fai bisogna essere campani….di mentalità!

84. Majora - 12 marzo 2008

La spazzatura…la mentalità…l’educazione
Qualcuno crede ancora che l’Italia viva di apparenze, di buon gusto, d’ immagine. Per quanto ancora Michelangelo, la gioconda, la torre di Pisa continueranno a coprire le responsabilità di questo decadimento?
La spazzatura
La tratta a “cielo aperto” di esseri umani.
I muri di Padova…e le loro scritte

Ha chi giova lasciarci senza difese…all’immagine dell’Italia?

85. Francesco - 22 marzo 2008

@Daniele….quello che bisognerebbe essere “campani…di mentalità”…vorrei dire….ma va a dire via il culo!

Occorrerebbe riflettere prima di parlare per non rischaire di compromettere la dignità del genere umano rendendo manifesta la propria presenza.
Tutti hanno diritto di esprimere il pensiero che hanno in testa?
Affatto.
Non confondiamo simili stronzate con la democrazia.
Libero di pensare quello che ti pare della mentalità campana…ma non libero di esprimere la stupidità a la pressapochezza del proprio pensiero.
Basterebbe conoscere, ad esempio, la banalità del fatto che napoli fa da sversatoio, legale ed illegale, dei rifiuti provenienti con metodi altrettanto “legali/illegali” da alcune grandi industrie del nord.

E’ conveniente per certi industriali fare in modo che a Napoli sia “facile” scaricare quel che si pare senza controlli…

Ma ripeto…sono banalità a cui solo una mente inamovibile può non arrivare, ed evito di approfondirle proprio per non rendere ancora evidente con quanta stupidità il cervello umano può essere messo in modo.

Vorrei ricordare a tutti che la gestione rifiuti è stata abbandonata da circa vent’anni (e non solo dall’attuale Bassolino, ma da anni di sfacelo) in mano alla camorra.

Chi vive in campania ed ha un minimo di conoscenza delle cose sa che, le cooperative che si occupano (ad esempio) dello smistamento rifiuti sono state create da politici appartenenti alla vecchia DC in accordo con i “disoccupati organizzati” e benedetti dai clan che si spartiscono le provincie campane.

Ora.
Questo modo di “gestire il sud” a favore di “certi interessi del nord” è una cosa nota già a Cuoco e Croce (parliamo del 1800) quindi figuriamoci adesso…

Ovvio che a Napoli non esista una educazione al rispetto ambientale (se nonf atta da pochi insegnanti e volontari) e delle regole….se chi ha il compito (la politica) di educare in questo senso è proprio quella che, in quarant’anni di democrazia cristiana con camorristi inseriti nelle liste (non “nomi nascosti), ha provveduto a fare accordi con “altri poteri economici” affinchè Napoli (per dire Campania) restasse sempre un “isola felice senza regole dove poter “gestire” la cosa pubblica a proprio piacimento”.

E’ abbastanza lineare?

Se chi dovrebbe educare alle regole ha interessi affinchè resista in campania un “vuoto” di regole ad uso e consumo “anche” di molti imprenditori del nord…come si risolve la questione?

Per favore, quindi, non sparliamo a vuoto.
Esempio concreto?
Esistono molte zone, soprattutto del casertano, dove sono state rinvenute discariche abusive di prodotti chimici, provenienti da industrie farmaceutiche, che dovrebbero essere smaltiti con processi particolari e COSTOSISSIMI ed invece sono stati “sotterrati” abusivamente in campania.
ma sorge una domanda…facile facile…
ESISTONO AZIENDE FARMACEUTICHE IN CAMPANIA?
Facendo una rapida ricerca si scopre che…non ne esistono che producano di quel tipo di scarto.
Le più vicine sono in liguria, piemonte, e nord del veneto.

ergo?
Ricordo al signor Daniele che 3 + 3 tendenzialmente fa 4.
Così.
Solo per aiutarlo un pò.

Occorre essere profondamente consapevoli delle proprie conoscenze prima di poter esprimere pareri.

Ti libero anche da un dubbio.
A Napoli è molto facile decidere chi votare.
Gli esponenti collusi con la camorra sono noti.
Non si nascondono, fanno CAMPAGNA POLITICA rendendo pubblico il loro legame con la camorra.
Quindi si vota in due modi:
1) Pensi che la camorra sia un sistema per gestire le cose dove lo stato ha creato solo abbandono?
VOTI DOVE VOTA LA CAMORRA
2) Pensi che non vorresti mai dare potere a chi utilizza la camorra come strumento per gestire i propri rapporti con la camorra?
VOTI DOVE NON VOTA LA CAMORRA.

Ora.
Io sono napoletano, ma non vivo a napoli.
Bassolino mi fa proprio schifo.
Ma so che LA CAMORRA appoggia Forza Italia e UDC.
UDC storicamente per il rapporto con la vecchia DC, Forza Italia perchè in essa si sono riversati gli imprenditori edili (la forza economica della camorra in campania è il cossidetto CICLO DEL CEMENTO dalla produzione alla costruzione delle case).
Un esempio?
Salvatore Marano, senatore di Forza Italia (non so se attualmente in carica).
Costruttore edile (è stato anche arrestato mentre era senatore…almeno ci hanno rpvoato, sono venuti a prenderlo…ma poi era senatore).
Costruttore edile, dicevo.
Alle spalle molti processi per “costruzioni abusive” alcuni passati con CONDONO per altri COLPEVOLE, per altri colpevoli i fratelli…che avevano la stessa azienda però.
Entra in senato con l’appoggio della lobby dei costruttori e di certa camorra locale (un voto mezza cinquanta euro, l’altra mezza dopo il voto).
Che fine fa?
Va in commissione per la gestione del parco nazionale del vesuvio.
Esattamente la commissione che decide che aree sono edificabili e quali non all’interno del parco.
Rende edificabili aree che aveva acquistato a poche lire per non edificabili…e costruisce…

Ovvio che molta gente voti Bassolino, per quanto faccia schifo.
Non ti scandalizzare.
Lì la lotta è tra squallida gestione ed appoggio camorristico.
Magari quelli appoiggiati dalla camorra lavorano meglio…il che è probabile…perchè la camorra sa GESTIRE molto bene…
ma a Napoli c’è da una vita, accanto al movimento di quelli che appoggiano la camorra (che ripeto riempie un vuoto dis tato, da lavoro, da sicurezza, da protezione…etc…etc…) un movimento etico anticamorra.
Che nella pratica ha POCO POTERE…ma che da anni influisce sui sistemi di voto.

L’unica cosa possibile sarebbe…avere in Italia veramente la volontà di trasformare Napoli da una ZONA FRANCA per affri non politi…in un PEZZO DEMOCRATICO DI ITALIA.

C’è questa volontà?
Ne siete certi?
allora si può cominciare a parlare di educazione, di lavoro, di differenziata, di legalità…e magari si può anche spiegare (basterebbe conoscere la storia e la cultura) come il PENSIERO CAMPANO sia ricco ed alla base della cultura europea…(BASILE, CAMPANELLA, CUOCO, E AMGARI L’ARTE LA CULTURA LA PITTURA..) si, si potrebbe spiegarlo con serenità e chiarezza.
Anche ad un idiota come te.
Ed “idiota” non nel senso Dostojevskiano…se sai cos’è….proprio “idiota”.
nel senso di colui che presume che un suo pensiero, non basato su una riflessione attenta e profonda, su una conoscenza dif atti e situazioni, possa minimamente essere degno di essere espresso pubblicamente.
“idiota” nel senso biblico, direi.

Francesco

86. Daniele - 23 marzo 2008

Tutti hanno diritto di esprimere il pensiero che hanno in testa?
Affatto.
Non confondiamo simili stronzate con la democrazia.
Libero di pensare quello che ti pare della mentalità campana…ma non libero di esprimere la stupidità a la pressapochezza del proprio pensiero.
Basterebbe conoscere, ad esempio, la banalità del fatto che napoli fa da sversatoio, legale ed illegale, dei rifiuti provenienti con metodi altrettanto “legali/illegali” da alcune grandi industrie del nord.
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la democrazia si basa sulla libertà di pensiero e di parola, se già non lo credi non puoi essere altro che un idiota che si finge democratico. Detto questo iniziamo a commentare le immense cagate che scrivi:
le tonnellate di rifiuti del nord infatti sono tutt’oggi per strada, in sacchetti che arrivano dalle case dei campani, insieme a copertorni, frigoriferi, mobili…..tutte cose di industrie del nord. eh già.

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Ma ripeto…sono banalità a cui solo una mente inamovibile può non arrivare, ed evito di approfondirle proprio per non rendere ancora evidente con quanta stupidità il cervello umano può essere messo in modo.
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non ti preoccupare la tua ignoranza e la tua stupidità nel prendere le parti volendo farti passare per chi “sa” senza aver bisogno di altro dimostra ciò che sei. Una mente inamovibile che non può arrivare a capire certe cose BANALI E LAMPANTI non solo per il resto d’italia, ma anche per l’estero. Hai letto qualche giornale estero a riguardo o ti sei fermato al gazzettino di napule?

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Ovvio che a Napoli non esista una educazione al rispetto ambientale (se nonf atta da pochi insegnanti e volontari) e delle regole….se chi ha il compito (la politica) di educare in questo senso è proprio quella che, in quarant’anni di democrazia cristiana con camorristi inseriti nelle liste (non “nomi nascosti), ha provveduto a fare accordi con “altri poteri economici” affinchè Napoli (per dire Campania) restasse sempre un “isola felice senza regole dove poter “gestire” la cosa pubblica a proprio piacimento”.
E’ abbastanza lineare?
Se chi dovrebbe educare alle regole ha interessi affinchè resista in campania un “vuoto” di regole ad uso e consumo “anche” di molti imprenditori del nord…come si risolve la questione?
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come disse un grande “ma ci facci il piacere”!!!! La mentalità che si è creata non deriva dagli ultimi quarantanni, ma risale già ai tempi borbonici dove è nata la mentalità furbesca dell’arrangiarsi tipica napoletana.

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Esempio concreto?
Esistono molte zone, soprattutto del casertano, dove sono state rinvenute discariche abusive di prodotti chimici, provenienti da industrie farmaceutiche, che dovrebbero essere smaltiti con processi particolari e COSTOSISSIMI ed invece sono stati “sotterrati” abusivamente in campania.
ma sorge una domanda…facile facile…
ESISTONO AZIENDE FARMACEUTICHE IN CAMPANIA?
Facendo una rapida ricerca si scopre che…non ne esistono che producano di quel tipo di scarto.
Le più vicine sono in liguria, piemonte, e nord del veneto.
ergo?
Ricordo al signor Daniele che 3 + 3 tendenzialmente fa 4.
Così.
Solo per aiutarlo un pò.
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mai sostenuto che non ci siano stati approfittatori nordici di questa situazione e ti sfido a provare il contrario….se non trovi nulla però devi scrivere che sei un cazzaro che mette in bocca alla gente cose mai dette solo per farsi passare da “santone” di turno. Se hai difficoltà a leggere l’italiano ti posso tradurre i post in altre lingue…..

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Occorre essere profondamente consapevoli delle proprie conoscenze prima di poter esprimere pareri.
Ti libero anche da un dubbio.
A Napoli è molto facile decidere chi votare.
Gli esponenti collusi con la camorra sono noti.
Non si nascondono, fanno CAMPAGNA POLITICA rendendo pubblico il loro legame con la camorra.
Quindi si vota in due modi:
1) Pensi che la camorra sia un sistema per gestire le cose dove lo stato ha creato solo abbandono?
VOTI DOVE VOTA LA CAMORRA
2) Pensi che non vorresti mai dare potere a chi utilizza la camorra come strumento per gestire i propri rapporti con la camorra?
VOTI DOVE NON VOTA LA CAMORRA.
Io sono napoletano, ma non vivo a napoli.
Bassolino mi fa proprio schifo.
Ma so che LA CAMORRA appoggia Forza Italia e UDC.
UDC storicamente per il rapporto con la vecchia DC, Forza Italia perchè in essa si sono riversati gli imprenditori edili (la forza economica della camorra in campania è il cossidetto CICLO DEL CEMENTO dalla produzione alla costruzione delle case).
Un esempio?
Salvatore Marano, senatore di Forza Italia (non so se attualmente in carica).
Costruttore edile (è stato anche arrestato mentre era senatore…almeno ci hanno rpvoato, sono venuti a prenderlo…ma poi era senatore).
Costruttore edile, dicevo.
Alle spalle molti processi per “costruzioni abusive” alcuni passati con CONDONO per altri COLPEVOLE, per altri colpevoli i fratelli…che avevano la stessa azienda però.
Entra in senato con l’appoggio della lobby dei costruttori e di certa camorra locale (un voto mezza cinquanta euro, l’altra mezza dopo il voto).
Che fine fa?
Va in commissione per la gestione del parco nazionale del vesuvio.
Esattamente la commissione che decide che aree sono edificabili e quali non all’interno del parco.
Rende edificabili aree che aveva acquistato a poche lire per non edificabili…e costruisce…

Ovvio che molta gente voti Bassolino, per quanto faccia schifo.
Non ti scandalizzare.
Lì la lotta è tra squallida gestione ed appoggio camorristico.
Magari quelli appoiggiati dalla camorra lavorano meglio…il che è probabile…perchè la camorra sa GESTIRE molto bene…
ma a Napoli c’è da una vita, accanto al movimento di quelli che appoggiano la camorra (che ripeto riempie un vuoto dis tato, da lavoro, da sicurezza, da protezione…etc…etc…) un movimento etico anticamorra.
Che nella pratica ha POCO POTERE…ma che da anni influisce sui sistemi di voto.
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Il vuoto di stato…..che palle, quanto volte ho sentito sta scusa….tutti belli pronti ad aspettare che lo stato gli risolva i problemi.
Per di più mi vuoi forse far credere che Bassolino sia pulitissimo e non colluso? sia semplicemente una questione di malagestione….il napoletano che c’è il te prende il sopravvento.

Alla fin fine il problema è della mentalità campana stessa che è incapace a “ribellarsi” a questo modo di fare. Tutti ad aspettare, nessuno che faccia qualcosa e quei pochi che ci tentano vengono subito isolati dagli stessi campani. Sì, indubbiamente colpa delle multinazionali del nord!!!!!
Ma non stavi sostenendo il contrario? la tua “reputazione” dopo le prime balle scritte con questa affonda definitivamente. Con una persona normale mi fermerei qui, non ci sarebbe bisogno di commentare ulteriormente dopo questo autopowned, ma visto che sei partito tanto saccentemente indorando insulti e offese con ragionamenti grezzi degni di un bue continuiamo al vedere cosa scrivi dopo.

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L’unica cosa possibile sarebbe…avere in Italia veramente la volontà di trasformare Napoli da una ZONA FRANCA per affri non politi…in un PEZZO DEMOCRATICO DI ITALIA.

C’è questa volontà?
Ne siete certi?
allora si può cominciare a parlare di educazione, di lavoro, di differenziata, di legalità…e magari si può anche spiegare (basterebbe conoscere la storia e la cultura) come il PENSIERO CAMPANO sia ricco ed alla base della cultura europea…(BASILE, CAMPANELLA, CUOCO, E AMGARI L’ARTE LA CULTURA LA PITTURA..) si, si potrebbe spiegarlo con serenità e chiarezza.
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la mentalità campana nessuno mi sembra abbia mai detto che sia povera di cultura anzi….forse è l’ora che impari a leggere quello che c’è scritto senza fare voli pindarici che ti portano a dire e pensare puttanate simili.

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Anche ad un idiota come te.
Ed “idiota” non nel senso Dostojevskiano…se sai cos’è….proprio “idiota”.
nel senso di colui che presume che un suo pensiero, non basato su una riflessione attenta e profonda, su una conoscenza dif atti e situazioni, possa minimamente essere degno di essere espresso pubblicamente.
“idiota” nel senso biblico, direi.
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a beh se lo dici te…ma ti sei resco conto almeno che questa definizione di idiota è esattamente quello che si percepisce leggendo il tuo post? Uno che sparla senza capire quello che legge e senza basarsi non dico su riflessioni attente e profonde (sarebbe chiedere troppo), ma senza basarsi proprio su nessuna riflessione che vuol far passare la propria opinione come verità fondamentale e non accetta altri pensierie (leggasi l’inizio del tuo post, che già quello da solo ti identifica come L’idiota per eccellenza!)

infine impara l’arte della sintesi!!!!!!

87. Roby - 23 marzo 2008

giusto, vero, bravo francesco!! Napule capitale!! i napoletani sono i migliori; tutta italia si basa sulla cultura napoletana, ma che dico italia, europa!! ma che dico europa, mondo intero!!! gli americani parlano inglese solo per finta, nella vita privata parlano tutti napoletano!!!! e i fiorentini non sono mai esistiti, in realtà erano napoletani travestiti da fiorentini e Firenze non è mai stata la capitale dell’arte….era Napoli, ma poi quei maledetti noridici si sono approfittati dei cari e buoni napoletani e hanno rubato anche questo.
Ficcatevelo in testa i napoletani sono i più onesti!!!! se c’è qualcosa che non va, loro no, non sono mai stati, la colpa non è mai loro…. Sono sempre gli altri brutti, cattivi e profittatori!! i camorristi credete che siano napoletani??? ma va, sono torinesi scesi a rompere agli onesti napoletani!!! Il papa ha già pensato di beatificare tutti i cittadini napoletani per le angherie che subiscono ogni giorni da quei sporchi nordici!! Loro non han mai fatto nulla di male per meritarsi questa situazione, mica è colpa loro se ci son dentro fino al collo.

a francè, cambia pusher

88. Roby - 23 marzo 2008

dimenticavo..

a francè, se proprio devi fare lo sborone sulla cultura campana almeno citala giusta perchè la pittura e la letteratura sono rimaste sempre dietro le altre città!!!!! Almeno mi citassi l’architettura!!!!! e invece no…….

89. Francesco - 25 marzo 2008

ops….uhm!
vediamo
Quanto roba!

a Daniele rispondo solo…dimostri una conoscenza pressapochista della questione meridionale.
Ti do ragione solo sul fatto che “parte tutto dal periodo borbonico”, si, hai ragione.

a Roby:
No, assolutamente, non fraintendermi.
Tra l’altro vivo da diversi anni in toscana e so che il rinascimento ha dato quasi tutto all’Italia.
Ma che io cerchi di valorizzare la cultura delle due sicilie e che dichiari che sia “centrale” per la formazione europea…non vuol dire che non consideri fondamentale anche il rinascimento (per rimanere in Italia.)
Per la letteratura ad esempio posso citarti “lo cunto de li cunti” di Giovanbattista Basile che era considerato nel fine seicento settecento la base di partenza per i più importanti scrittori, soprattutto per quanti si rifacevano alla riproposizione delle tradizioni popolari delle loro nazioni.
La stessa fiaba di Cenerentola, ad esempio, è di tradizione popoalre ma la “famosa” che noi tutti conosciamo in europa è stata riscritta a partire da uno dei “cunti” della quarta giornata del testo di basile (che è un pentamerone, con una struttura simile a quella del boccaccio, molto in uso in quegli anni).

Per la pittura va considerata che, ad esempio, tutta la grande contaminazione con la pittura fiamminga nasce a napoli, dove la spagna era di casa, e poi arriva in toscana.

ragazzi, non fraintendetemi.
Valorizzare e difendere da commenti banali e stupidi il proprio territorio, non vuol dire affatto denigrare gli altri territori.
Dichiarando che la cultura campana, per quanto bistrattata, sia stata fondante per una parte del pensiero europeo (ma scusate Ma Croce? Genovesi? Senza benedetto croce neppure esisterebbe la critica artistica, ad esempio…) non ho offeso nessuno.

Con il modo di parlare grossolano di Daniele di tale “mnentalità campana” che lui presume di conoscere…offendeva i campani.
Perchè sono il primo da anni a criticare la cultura campana, ma non con frasi “facili” come quelle usate da daniele.

Occorre andare a fondo.

Ad esempio lui afferma che il movimento che vuole “cambiare cultura a napolI” sia isolato dagli stessi napoletani che è un errore.
Questo accade, ad esempio, nella meravigliosa palermo.
A napoli il movimento controculturale esiste da secoli e si scontra con la politica corrotta fondamentalmente!!!
Quelli che picchiano i carabinieri che vanno ad arrestare i boss…sono decisamente una minoranza.
Chiunque conosca napoli lo sa.
Solo che, ovviamente, fanno maggiore notizia.

Ma voi permettereste veramente che si commenti con tanta leggerezza e frasi facili una situazione così delicata se affliggesse la vostra città?

Questo mi fa rabbia.

per quanto riguarda “i napoletani che si sono meritati la situazione in cui vivono”…beh, scusa Roberta, ma anche questa mi sembra una affermazione leggera.
Parlate dei “napoletani” come se fossero una cosa sola…napoli è un miscuglio di culture, stili di vita, che in poche altre città italiane esiste (e sopratuttto esiste da così tanto tempo).

Cominciate a differenziare.
Io condivido tutto quello che voi dite se, invece di dire napoletani, dite “camorristi”.
Considerando che io considero e tratto da camorristi tutti quelli che in qualche modo lasciano andare avanti un certo sistema.
Allora condivido in pieno…ma sapete quanta gente onesta, per bene, che da anni lotta per un sistema che funzioni, per la raccolta differenziata, per il risparmio idrico, per la difesa dei beni storici culturali esiste a Napoli???
Anche su questo occorre documentarsi, su quello che non dicono i giornali, per quanto internazionali che siano.

Napoli non è “solo” quella che viene raccontata…
quella è una “parte” tremenda, dura, schifosa, contro cui lottare…ma è “una parte”.
Quindi.
Evitate di parlare banalmente di “campani” o “napoletani” perchè ferite una marea di gente.

Internet è soprattutto il luogo dove la comunicazione può essere più diretta.
Non ripetete su un blog le cose banali che si vedono da Vespa…santo dio…sfruttate meglio ‘sto sistema!

Come?
Ad esempio provate a consocere meglio la situazione Napoletana.
E’ una cosa che serve anche a noi Napoletani.
Andatevi a cercare i siti di associazioni di volontariato, di movimenti anticamorra, che lavorano sul territorio napoletano.
Fatevi raccontare da loro “quale è la situazione”…i giornali devono vendersi…ve lo dice uno che fa anche quel lavoro.
Internet usatelo per sapere “direttamente” da chi vive queste situazioni cos’è che accade.

Francesco

p.s. Per Daniele.
Ehm…io non sono un “idiota” che si finge democratico. Io non sono un democratico. Non nella maniera facile e banale con cui si considera la demcorazia in Italia.
In Italia per democrazia si fanno parlare brigatisti, fascisti, tutti.
Anche chi con il proprio pensiero limita il pensiero dell’altro.
ma questa non è democrazia.
La tua libertà termina quando ledi quella degli altri, anche a parole.
Democrazia.
Andrebbero riletti e studiati bene i punti della costituzione e gli atti dei padri costituenti.
O perchè no…l’Apologia di Socrate di Platone, o la repubblica.

Infondo infondo sono felice del vostro interessamento.
Solo…non fate come Vespa (per non dire anche Santoro ed altri) usate internet per quello che è…un luogo di incontro.
Cercate la silenziosa cultura onesta che c’è a Napoli…la troverete.

90. Daniele - 25 marzo 2008

a Daniele rispondo solo…dimostri una conoscenza pressapochista della questione meridionale.
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l’importante è che tu ne sia convinto senza nemmeno conoscermi..sì’ sì, tu sì che sei bravo…ma solo a parole!!!

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Con il modo di parlare grossolano di Daniele di tale “mnentalità campana” che lui presume di conoscere…offendeva i campani.
Perchè sono il primo da anni a criticare la cultura campana, ma non con frasi “facili” come quelle usate da daniele.
——————————————-
ma pensare prima di scrivere ti risulta faticoso??? sei partito in quarta dando dell’idiota a destra e a manca senza manco collegare ciò che ho scritto a ciò di cui si sta discutendo tirando in ballo la mentalità campana sull’arte, la cultura, ecc, ecc….tutte belle robe,
ma che nulla riguardano il discorso rifiuti. Oltre al fatto che non sono l’unico ad averla tirato in ballo, e ho anche fatto una battuta sulla “mentalità campana” con tanto di faccina per farlo capire…..ma poi sono io il grossolano….uno che parla di democrazia e vuole imbavagliare la gente, che giudica e offende dall’alto senza sapere nulla di chi ha davanti….e sono io il grossolano…come disse qualcuno a te familiare, ma va a dare via il culo.

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Ad esempio lui afferma che il movimento che vuole “cambiare cultura a napolI” sia isolato dagli stessi napoletani che è un errore.
Questo accade, ad esempio, nella meravigliosa palermo.
A napoli il movimento controculturale esiste da secoli e si scontra con la politica corrotta fondamentalmente!!!
Quelli che picchiano i carabinieri che vanno ad arrestare i boss…sono decisamente una minoranza.
Chiunque conosca napoli lo sa.
Solo che, ovviamente, fanno maggiore notizia.
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ma cosa caspita c’entra col discorso!!! si parla di cosa fa notizia?? si parla dei movimenti antimafia? boh, stai facendo un calderone di roba che manco te stesso riesci a distinguere!!!

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Ma voi permettereste veramente che si commenti con tanta leggerezza e frasi facili una situazione così delicata se affliggesse la vostra città?
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dopo 14 anni di “emergenza” dovresti anche capire che la gente ne ha piene le balle. Dopo 14 anni che si è tentato di tutto, anche quello che tu chiami “differenziata” con milioni di euro di sovvenzioni il risultato non cambia. Permetti che la cosa mi fa rabbia??? Permetti che mi girano le palle nel dover sempre sentire i soliti discorso della “colpa politica” colpa malavitosa”, ecc, ecc quando altre regioni simili non hanno sti problemi? Se permetti dopo QUATTORDICI ANNI il dubbio che ci sia qualcosa di più viene…….o forse solo te puoi arrabbiarti?

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Io condivido tutto quello che voi dite se, invece di dire napoletani, dite “camorristi”.
Considerando che io considero e tratto da camorristi tutti quelli che in qualche modo lasciano andare avanti un certo sistema
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ora si inizia a parlare di semantica alè, un altro argomento in mezzo al discorso……i camorristi che fanno andare avanti un certo sistema sono anche napoletani. Si sta discutendo di napoletani, cosa dovrei dire? fiorentini? milanesi? romani? a napoli saranno napoletani no?
discorso mafia poi dai, non credo si possa basare solo sulla mafia visto che in altre regioni notoriamente mafiose non ci sta il problema!

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Evitate di parlare banalmente di “campani” o “napoletani” perchè ferite una marea di gente.
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come dicevo prima se si parla di napoli, un po difficile non parlare di “napoletani”

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Ehm…io non sono un “idiota” che si finge democratico. Io non sono un democratico. Non nella maniera facile e banale con cui si considera la demcorazia in Italia.
In Italia per democrazia si fanno parlare brigatisti, fascisti, tutti.
Anche chi con il proprio pensiero limita il pensiero dell’altro.
ma questa non è democrazia.
La tua libertà termina quando ledi quella degli altri, anche a parole.
Democrazia.
Andrebbero riletti e studiati bene i punti della costituzione e gli atti dei padri costituenti.
O perchè no…l’Apologia di Socrate di Platone, o la repubblica.
——————————————-
con il tuo pensiero pressapochista di chi giudica e offende senza conscere l’altra persona, di chi a parole vuole, insultando, far tacere altre persone e le loro opinioni, non sei nella posizione di fare questa morale, ritenta la prossima volta.

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Cercate la silenziosa cultura onesta che c’è a Napoli…la troverete.
——————————————-
riguardo a questa frase ho conosciuto molti più napoletani di quanto pensi (solo durante il periodo in cui ero militare oltre un centinaio)….napoletani onesti e tutti sono stati concordi sulla stessa cosa: un napoletano onesto a napoli non ci può stare!

91. Roby - 25 marzo 2008

francesco, visto che dici che alcuni commenti ti fanno “rabbia” non credi che i tuoi stessi post riguardo la cultura campana che sembra vuoi metterla alla base dell’intera cultura europea offendano tutte quelle persone che hanno vissuto in città che han fatto veramente la storia della cultura italiana ed europea? Non credi che faccia rabbia anche a loro?
e allora come dovrebbero reagire? facendo un post di insulti perchè la pensano diversamente da te dicendoti che non puoi parlare e devi stare zitto perchè non conosci la storia (parlando magari a sproposito perchè non ti conoscono)?

da parte mia hai toppato alla grandissima nel porti in questo modo, attaccando una persona per delle opinioni che è libera di esprimere anche se non concordi, e sarebbe stato indubbiamente molto meglio se avessi argomentato senza insultare, perchè come scritto più su rischi di sbagliare anche te senza conoscere la persona che stai attaccando…oltre a passare tu stesso dalla parte del torto…oltretutto non mi pare nemmeno l’unica persona a pensarla in quella mianera.

92. Daniele - 25 marzo 2008

@ francesco

tralasciando un po i vari insulti/offese se ho ben capito tutto il tuo discorso verte sul fatto che si sia utilizzato genericamente la parola napoletani. Ora, a parte il fatto che come ho scritto nell’altro post parlando di napoli mi pare ovvio parlare di napoletani, mi scuso se ti sei sentito offeso, il che non era mia intenzione;
come dicevo sempre nell’altro post ho conosciuto moltissimi napoletani e ne conosco ancora molti di onesti che nulla hanno a che fare con questa situazione, ma mi pareva sottinteso che si parlasse di napoletani e di mentalità campana che fa continuare questo stato d’emergenza rifiuti a napoli…….tutto il resto riguardo la cultura, ecc, ecc, non li voglio nemmeno tirare in ballo, sono futili ai fini del discorso rifiuti.

Se stessimo qui sempre a scindere e precisare ogni minima cosa i post risulterebbero infiniti e si perderebbe il senso del discorso.
di certo però entrare in un blog e come primo post infarcirlo di insulti non è che depone a tuo favore, nè invita al dialogo……

93. Francesco - 25 marzo 2008

@ DANIELE
infondo infondo @Roby
In pratica un pò @ tutti

Ok
Sono partito incazzato, me ne scuso, ma questo è normale.
Vivo in una città che ha fatto la CULTURA EUROPEA dove sui bidoni dell’immondizia ci scrivono Napoli (da sempre…l’Illuminata civile e pulita Siena è in realtà una delle città meno tolleranti e rispettose che abbia mai conosciuto…), e non è facile.
Leggo blog dove tutti dicono la propria su “napoli”…ed anche questo non è facile.

Ci sono argomenti che, se non si affrontano con dovuta meticolosità, sarebbe meglio non affrontarli.
Mi capisci se mi sono incazzato?

Adesso che sono calmo, non è mia intenzione essere “offensivo” nei tuoi confronti, ma capisci che da Napoletano mi sento offeso?
Si, mi scuso per il tono, ma quando sento parlare di giudizi su una “Mentalità” di una città o di una regione mi domando sempre se quella conoscenza è fatta per via diretta o attraverso i media.
Ecco perchè parlavo di giornali e televisione…

Si, lo so, ne ho fatto un discorso di “semantica” ma la “semantica” è importante.
Il pensiero, il giudizio sulle persone, ed anche la condizione di vita spesso dipendono dai termini che gli altri scelgono di nominare.

Sai che se qualche amico ha l’accento siciliano, o pugliese, o napoletano (io sono un attore e non ho più accenti ahimè) mentre sei alla cassa le signore senesi si stringono la borsetta senza nemmeno conoscere tu chi sei?
E questa è una colpa di “alcuni” napoletani che, essendo chiamati genericamente napoletani…devo pagare anche io, ogni giorno, sulla mia pelle.
A Siena fare male una cosa si dice “farla alla napoletana” ed io che sono un maniaco della precisione???

Ti faccio un esempio, se mi permetti, e non parlo “dall’alto” ma parlo per conoscenza diretta di certi meccanismi.
Ti riferisci per esempio alle “altre regioni” che hanno la mafia.
Dicendo che lì la situazione è diversa…
Bisogna però distinguere da “mafia e mafia”; le mafie sono diversissime, hanno diversissimi campi d’azione, territori d’accumulo, piazze d’affari, aree di competenza.

Ad esempio, sembrerà strano, ma la mafia napoletana (cioè la camorra) non si occupa direttamente di droghe.
A Napoli, la piazza della droga è libera, cioè ciascuno può comprare e smerciare senza dovere niente a nessuno. Esiste addirittura un territorio, quello occupato dal caln dei MONDRAGONESI in cui è proibito lo spaccio e se spacci, sei fuori dai loro affari.
La dorga è fondamentalmente di controllo della mafia siciliana (ed ilt rasporto è sotto il controllo della sacra corona pugliese).

La mafia napoletana, la camorra, vive di due cose fondamentali (qui arriviamo al punto): la gestione del “cemento” dalla produzione (le cave) alla lavorazione finale (i muratori); e del ciclo dell’immondizia.

In pratica a Napoli (in campania) si smaltisce abusivamente da 35 anni l’immondizia che costerebbe troppo smaltire legalmente (quella chimica etc. etc.) in più si controlla il trasporto dei carichi di immondizia verso nazioni come la somalia 8ricordate il caso Ilaria Alpi) dove vengono seminate abusivamente.
Per quanto riguarda la raccolta “legalizzata” della immondizia napoletana…la camorra, attraverso un sistema cooperativo, voluta da disoccupati organizzati, alcuni amministratori dell’allora Democrazia Cristiana campana (vicini ad Achille Lauro), gestisce direttamente anche le discariche legali.
In pratica per anni ha deciso quando aprire, quando chiudere, quanto trasportare, in che zone…etc…etc…

Il sistema è semplice.
Si prende un terreno inutile, lo si compra a poco (ai pastori magari), ci si scarica immondizia, si sotterra, ci si fa dopo qualche anno il pascolo per le bufale, poi quando il terreno non può essere più ad uso “pascolo” (dopo un toto di anni) si ricompra a basso costo….perchè a quel punto è EDIFICABILE…e ci si costruisce.
Quindi si ha un sistema efficace in cui “IMMONDIZIA” e “MATTONE” vanno a braccetto.

Adesso capiamoci.
Chi ha interessi reali affinchè questo sistema finisca?
La politica?
A Napoli con il sistema clientelistico, con l’acquisto attraverso soldi contanti, con il sistema dei “pacchi di cibo” (usato per la prima volta dai socialisti e dalla democrazia cristiana nel 52), ed attraverso i PORTATORI DI VOTI controlla il 37% (statistiche non mie, ovvio) dei VOTI SUL TERRITORIO…
Quindi…vincere a Napoli vuol dire convincere tutti gli onesti, dar forza a quelli minacciati dalla mafia, convincere i delusi dalla politica, convincere quelli che da anni cercano di “combattere la mafia”…oppure….OPPURE LASCIAR FARE LA CAMORRA ED I SUOI AFFARI!!!. E più si lascia che la situazione legalità degeneri più…come dire…si lascia intatto anche questo meccanismo.
Ma sai che a Napoli durante l’ultima guerra di camorra sono stati arrestati praticamente i capi di una sola delle fazioni in lotta? Creando confusione maggiore, maggiore violenza…e soprattutto favorendo una delle due fazioni….quale fazione?
Quella dei costruttori edili…che appoggiava quale partito alle ultime elezioni? UDC Forza Italia…chi c’era al governo? loro…chi ha cambiato il prefetto poco prima che cominciasse la guerra di camorra….loro…
non c’è alcun legame? Forse no…però il dubbio viene…

Certo che i “napoletani” hanno colpa in questo.
Sono anni che lavoro volontariamente sul territorio campano rischiando la mia pellaccia grassa nei quartieri dove, quando entri, ti squadrano dalla testa ai piedi…
Ma sono colpe differenziate…ti posso assicurare che a Napoli la gente è stanca della situazione…solo che alla maggioranza non viene prospettato un futuro “SENZA CAMORRA”…cioè quando vai a fare anticamorra o controcultura o semplicemente educazione nelle fasce più povere, analfabete, senza lavoro etc. etc. a Napoli…molti si INNAMORANO DI TE E DELLE TUE IDEE…ma poi NON CREDONO SIA POSSIBILE.

Questo è quello che andrebbe combattuto.
Convincere la gente che è possibile risolvere il problema.

Prima me la prendevo con alcune regioni del generico “NORD” perchè in italia semrba che al nord non importi concretamente dei problemi del sud, ed al sud non ci sia interesse per le questioni del Nord…mentre siamo e restiamo COLLEGATI PROFONDAMENTE SUL PIANO ECONOMICO.
Ma non credo che la colpa sia del NORD!!! Io davo le colpe ad alcuni grandi industriali interessati…(che stanno al nord).

Per quanto riguarda lo sfruttamento del sud…questa è storia.
Ne parla Cavour, ne ha parlato Andreotti….in tutte le nazioni c’è sempre un “sud” (anche quando è nord) che è servito storicamente (in passato) come bacino per manodopera a buon mercato…fa parte della nostra storia e non ce ne siamo ancora liberati del tutto.

Davvero.
Cerchiamo di commentare delicatamente, daniele, la questione dell’immondizia a Napoli.
E’ complessissima.
Io la seguo da 16 anni e ci sono centinaia di cose e meccanismi che non ho ancora capito…e vado su quel territorio per interi mesi all’anno a lavorare a diretto contatto con le persone.
Molte volte in napoletani diventano i loro stessi carnefici, perchè sono vittime di una situazione culturale degradata che per decenni è stata voluta nell’economia delle cose italiane.
Adesso è dura risollevarla.
Hanno la storia contro. Ma sono più che altro vittime.
E non dirmi che faccio vittimismo…non ho mai detto ad un napoletano “sei una vittima”…lo dico a te, che non sei napoletano.
tu non dirlo a loro😛

Scusami ancora per i toni.
Ma seguilo il mio consiglio di contattare gente che ha conoscenza diretta delle cose, se vuoi capirle a fondo.

Francesco

@Roby…con te mi ripeto.
Difendendo la cultura della campania, non ho assolutamente offeso le altre culture.
vivo in provincia di Siena, adoro Firenze, lavoro a Palermo, Modena,m Torino, Venezia, Bologna, Roma…non ho mai conosciuto una cultura che non fosse degna di rispetto.
Quando tu mi parli di regioni che “veramente hanno fatto la cultura..e.tc….etc….” non so…forse ti riferisci alla toscana del granducato, alla Milano dei caffè…sicuramente, sicuramente, sicuramente!
Oltretutto collaboro con polacchi, svizzeri, francesi, inglesi, tedeschi, somali, slavi, russi, cinesi, balinesi…sono molto fortunato.
tutte le culture sono state fonamentali.
ANCHE quella Napoletana…e che quando lo dici, nessuno ci crede.

Sei proprio sicura di poter “escludere” la campania da questo??? Che periodo storico prendi in considerazione???
Ovvio. Daniele in questo ha realmente sbagliato perchè, per quanto con emoticons sorridenti, ha perpretato il luogo comune che la “cultura campana” è qualcosa di non “buono”…e se permetti, non posso essere daccordo.
Ovviamente si può dire così di tante altre regioni, nazioni, stati….
Ma perchè tutti devono pensare che per Napoli non è così?

Ed ancora…io non dicevo a Daniele che “non conosce la storia” ma che il pensiero che esprimeva era storicamente scorretto…ti parrà la stessa cosa? e questo non posso affermarlo?
Io non conosco Daniele ed ho giudicato lui attraverso le idee che ha espresso…no?

94. Francesco - 25 marzo 2008

A proposito…ci pensavo ieri.
Perchè fare un blog “contro” qualcuno?
Anche io non apprezzo Grillo (condivido di tanto in tanto, ma non apprezzo) ma adesso, pensandoci bene, non è che così gli diamo ancora maggiore autorevolezza?
Cioè…bad news is a good news…parlandone male facciamo comunque una gran pubblicità.
Non trovate?

95. antibeppegrillo - 25 marzo 2008

@ Francesco,

io faccio un Blog Anti-Grillo anche perchè ritengo che farlo sia utile anche a Grillo, o piuttosto ai Grillini poco abituati al dialogo.

In effetti in questo Blog, grazie ai commenti liberi, per ogni riga contraria a Grillo, ci sono almeno tre righe a lui favorevoli.

Io Beppe Grillo lo amo e lo odio. Sono contento se posso attaccarlo. Sono contento se posso essergli utile.

96. Daniele - 25 marzo 2008

@ francesco.

mizzica quanto scrivi…..mi trovi sul discorso in generale abbastanza d’accordo, come ti dicevo conosco molti napoletani onesti che spesso mi raccontano cose “incredibili” per chi vive nella mia zona. e sempre come dicevo prima mi riferisco ad una certa parte di mentalità napoletana e non la mentalità napoletana nella sua interezza….esattamente come te quando dici “nord” intendi non il nord nella sua interezza, ma solo quella parte che trova comoda questa situazione. Io stesso sto una ragazza siciliana e credimi che ti capisco per molti versi, ma è difficile affrontare un discorso – per quanto delicato/complesso – se si sta a guardare l’interezza senza scindere i diversi aspetti.
La semantica ok che è importante, ma ancora più importante è la capacità di sapere riconoscere quando una parola viene usata come dispregiativo generalizzato oppure utilizzata per “semplificazione”. Facendo un piccolo esempio: rimanendo su napoli parlo di napoletani, ma se ogni volta dovessi precisare “i napoletani a cui fa comodo questa situazione, ecc, ecc” risulterebbe un discorso tutto fumo e poco arrosto, dove ci si concentra più sull’utilizzare alcuni termini (magari anche politically correct) anzichè sul nocciolo della questione.

L’unica cosa su cui non mi trovo d’accordo….. La legalità non viene mai dall’alto, ma viene sempre dal basso, dai gesti quotidiani di ogni cittadino. Se le persone sono stanche della situazione, ma poi non credono sia possibile cambiarla allora è una situazione che non cambierà mai!!!

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Daniele in questo ha realmente sbagliato perchè, per quanto con emoticons sorridenti, ha perpretato il luogo comune che la “cultura campana” è qualcosa di non “buono”…e se permetti, non posso essere daccordo.
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se permetti credo ti riferisci al post 83. Nel dire che per dare risposta effettiva alla domanda allora posta bisogna essere campani di mentalità ho voluto ironizzare su una cosa che credo sia comune a tutta italia (vista la sua complessità di diverse culture/usi/tradizioni) ossia il fatto che certe risposte “concrete” le possa dare solo un napoletano cresciuto con la mentalità di napoli! Io di milano per quanto mi interessi e abbia amici napoletani difficilmente darò una risposta corretta perchè non ho una mentalità “napoletana”, ma “meneghina”, con tutte le cose buone e cattive del caso.

e per il resto…..uaglione scordiamòc o’ passàt e beviamòc na’ birrà

ps: anni di militare danno i loro frutti, spero sia corretto😛

97. antibeppegrillo - 25 marzo 2008

@ Roby, Francesco

Napoli e la Campania sono state tra le più importanti culle della cultura Europea già dal tempo degli antichi romani. Basta pensare a Pompei, agli imperatori che vivevano a Capri, allo splendore di Amalfi repubblica marinara, ai più importanti filosofi italiani Giordano Bruno, Giambattista Vico e Benedetto Croce…

Napoli ha insegnato all’umanità come mangiare bene in maniera sana e buona. Napoli sarebbe la città più ricca del mondo se ricevesse un centesimo per ogni pizza o ogni piatto di pasta al pomodoro fatta come ci hanno insegnato i Napoletani.

La canzone napoletana rappresenta l’ultimo fenomeno musicale italiano che abbia saputo farsi apprezzare in tutto il mondo.

La mentalità dei Napoletani è disastrosa. I Napoletani sono responsabili di quello che è accaduto a loro stessi ed alla loro città. Devono cambiare.

Ma negare lo straordinario contributo dato da Napoli e dai Napoletani alla civiltà vuol dire mentire sui fatti.

98. Francesco - 25 marzo 2008

@ antibeppegrillo

ehm…su l’affermazione “la mentalità dei napoletani è disastrosa” e “i napoletani sono responsabili di quello che è accaduto a loro stessi ed alla loro città”…

Diciamo che la prima non la commento; già mi sono presentato come uno incazzato su questo blog, e non vorrei confermare la mia iracondia!
Ma che vuol dire? “non esiste più la mezza stagione” ha pressappoco la stessa validità.
“Disastrosa” non lo considero un termine concreto.
De Andrè una volta disse “nascere a Napoli è una responsabilità”…ed ha ragione.
Io quando il lavoro me lo consente, corro sempre a Napoli.
Ma non so se ci farei nascere i miei figli.
E’ duro crescere in una città così complessa…
“disastroso” non rende giustizia.

“i napoletani sono responsabili di quello che è accaduto”.
Si. In una certa misura. Ogni napoletano che getta una cicca di sigaretta a terra lo è…ogni napoletano che non si ribella alla camorra lo è…ogni napoletano che si arrende alla politica corrotta…
Si, ripeto, in una certa misura.
Ma alla frase “i napoletani sono responsabili di quello che è accaduto…” andrebbe aggiunta una virgola con tanti ma, però, dato che…etc…etc…
Oppure…oppure basterebbe non dirla quella frase.
Se non si completa il ragionamento.
Perchè non renderesti giustizia a quella parte (molto più grande di quel che si creda) di Napoletani che da anni non gettano sigarette a terra…che da anni combatte la camorra, che da anni non accetta una politica corrotta…
Insomma non si rende merito a quella parte della società civile campana che lotta. Quotidianamente. Con rischi che spesso, non che non viviamo là, neppure osiamo immaginare.

Invece di quello occorrerebbe parlare.
Perchè quella parte meravigliosa è abbandonata da istituzioni, stato, chiese, media.
Esiste una parte di napoli per cui si potrebbe dire “la mentalità dei napoletani è meravigliosa”. Vorrei che ogni tanto si riuscisse a parlare di quello.

Hai ragione su una cosa, più di tutte:
i napoletani devono cambiare.
Quelli che già lottano devono imparare a rendersi “evidenti”, quelli che non lottano devono imparare che “è possibile un’altra realtà”.

Parlavo un mese fa con un bambino di 9 anni, di scampia (periferia nord di Napoli). gli facevo chiudere gli occhi e gli facevo raccontare il percorso da fare a piedi, dal centro dove eravamo, a casa sua. Gli dicevo di usare la fantasia e lui diceva “i’ veg sul munnezza!” (io vedo solo immondizia).
9 anni.
Capite? E’ dura.
Questo non giustifica. Ma invita a capire meglio.

99. Francesco - 25 marzo 2008

@ Daniele.
Figurati. Io ho fatto le capriole per andare a cena con Jannacci una sera, a Firenze, dopo avergli organizzato un concerto.
Adoro la cultura meneghina (non tutta, ovvio).

———————————————————
L’unica cosa su cui non mi trovo d’accordo….. La legalità non viene mai dall’alto, ma viene sempre dal basso, dai gesti quotidiani di ogni cittadino.
———————————————————
Hai ragione.
Ma i gesti quotidiani nascono da una stratificazione di contesti culturali.
Eh eh eh, becchi il mio campo. Il mio lvoro è fatto dallo studio dei gesti quotidiani😛
Non nego che a Napoli c’è una parte della cittadinanza che andrebbe “rieducata” alla legalità.
Chi ha questo compito? (so che la domanda è da un milione di dollari) Oppure la lasciamo non cambiata?
Io credo che la responsabilità personale sia nella “scelta” che un individuo fa. C’è un profondo profondo profondo a Napoli in cui, chi per caso nasce lì, difficilmente sa che esiste una “seconda scelta alla legalità”…in certe realtà la mentalità “disastrosa” di cui parlava l’admin del blog è l’unica scelta.
Ho difficoltà a considerare colpevoli le persone in questa situazione.
(ma a loro direi “siete colpevoli!”)

——————————————————–
Se le persone sono stanche della situazione, ma poi non credono sia possibile cambiarla allora è una situazione che non cambierà mai!!!
———————————————————

Infatti, nelle sere in cui ci sentiamo a telefono con chi è sempre sul territorio, spesso ci troviamo davanti a questa conclusione.
Qualche sera pensiamo che non possa cambiare.
Ma non mi voglio arrendere a questo pensiero.
Nel post precedente racconto di un bambino…

Francesco

p.s. Per una serie di vaghi motivi io, che non mi sento molto italiano, perchè il mio lavoro e la cultura che lo accompagna è figlio di culture di nazioni anche lontanissime da noi…mi sento molto siciliano!
Il posto dove sto meglio in assoluto!
Giuro!
E non solo per il mare…

100. Daniele - 26 marzo 2008

@ francesco

Non nego che a Napoli c’è una parte della cittadinanza che andrebbe “rieducata” alla legalità.
Chi ha questo compito? (so che la domanda è da un milione di dollari) Oppure la lasciamo non cambiata?
——————–da parte mia credo che questo compito ce l’abbiano i cittadini stessi! ce l’abbiamo noi stessi come cittadini italiani! Quante volte, anche dove vivo, quando c’è qualcuno che non segue le regole ci voltiamo dall’altra parte facendo finta di nulla?
Quando in un post precedente mi riferivo al fatto che a napoli quando uno va contro la mafia viene isolato (ok, indubbiamente non da tutti) intendevo proprio questo! Magari gli si è vicini a parole, ma quando bisogna passare ai fatti, aiutarlo, proteggerlo dalla mafia stessa, ci voltiamo dall’altra parte facendo finta di nulla, lasciandolo solo insieme a pochi altri! E’ questo modo di fare che non crea legalità!
Attenzione, però, non dico sia facile fare il contrario, soprattutto al giorno d’oggi dove basta poco per prendersi una coltellata da un balordo, ma se fossimo quasi tutti a essere noi per primi “poliziotti” e “carabinieri” allora le cose riusciremmo a cambiarle! Se invece continuiamo a parlare e poi girarci dall’altra parte…..le cose non cambieranno mai!

ed è anche per questo motivo che spesso critico grillo, ma soprattutto molti grillini che anzichè “svegliarsi” come vorrebbe grillo stesso, lo seguono ciecamente.

101. antibeppegrillo - 26 marzo 2008

Io un’idea l’avrei: a Napoli, come forma non violenta di protesta contro la Camorra, bisognerebbe istituire una “giornata della legalità”.

Durante la “giornata della legalità”, chiunque è contro la camorra protesta così:

non passa con il semaforo rosso,
non supera nessun limite di velocità,
non parcheggia fuori posto,
non compra nulla da una bancarella abusiva,
non paga il pizzo (dire “passa domani” potrebbe non essere troppo pericoloso),
non lascia la macchina ad un posteggiatore abusivo,
non sale sull’autobus senza biglietto,
non compra nemmeno una canna da uno spacciatore,
non va con una prostituta,
allaccia la cintura,
mette il casco,
si ferma se un pedone vuole attraversare,
rispetta con attenzione qualsiasi fila,
richiede la fattura anche al professionista, all’artigiano al ristoratore,
emette tutte le fatture e tutti gli scontrini previsti dalla legge.

Sarebbe un piccolo sacrificio per quasi tutti, ma darebbe un segnale bellissimo, almeno per un giorno.

Questa giornata della legalità potrebbe partire da Napoli ed essere imitata in tutta Italia.

102. Francesco - 26 marzo 2008

Il dubbio è che a prendere parte sarebbero quei tanti napoletani che già attuano tutte queste regole quotidianamente ed in più lottano per educare i propri concittadini (@daniele…hai ragione il problema è che i napoletani da una vita cercano di educare i disonesti che vivono nel loro territorio…ma non ce l’hanno ancora fatta. E’ difficile educare chi ha problemi che considera “maggiori” a cui pensare. Spesso, i miei colleghi che lavorano a Napoli, sono criticati percè “pensano a queste cose” quando il problema è mangiare…però bisogna insistere).

Per quanto riguarda il “passa domani”…beh, devo dire due cose.
1) A Napoli il pizzo non funziona come a Palermo.
Non si presentano quasi più in negozio a chiedere soldi. Il sistema è diveso e più efficace.
Ti obbligano a servirti da quel fornitore piuttosto che da quell’altro. Tu lo fai, paghi la merce più cara, e quella percentuale in più che paghi va alla camorra. Ad esempio, nei periodi festivi, quando si regalano ai clienti dei gadget…l’acquisto di qeusti gadget è coordinato dalla camorra. Ma anche l’acquisto delle merci, o meglio, di alcune merci. Come le mozzarelle…che fanno parte del ciclo del cemento, come spiegavo sopra.

2) Un mio fratello, di fatto e non di sangue, qualche annofa (13 anni) quando ancora esisteva il pizzo alla palermitana ha detto due volte (passa un altro giorno).
Gli hanno bruciato la libreria.
Si è ostinato a lottare, organizzando con dei ragazzi (anche piccoli, anche il sottoscritto all’epoca adolescente) dei turni nel negozio.
Gli hanno stuprato la sorella mia coetanea.
Li ha denunciati.
hanno bruciato la sua casa, c’era la nonna dentro, è morta di infarto.

Lui si occupa ancora di anticamorra.
Sua sorella, sua madre e suo padre hanno preso le distanze da lui (solo pubblicamente) e si vedono di nascosto.
Meno di un mese fa è stato svegliato dai carabinieri che avevano avuto una soffiata, gli hanno perquisito la mcchina, ed hanno trovato due kalasnikov nel suo portabagagli.
Ovviamente non ce li aveva messi lui; ma a momento lo arrestavano…ironia della sorte.

C’è chi dice passa domani.
Non basta.

Ottima la tua idea; so che sai che non basta, ma può essere qualcosa di simbolico (come le giornate “a piedi”….) ma non si va oltre il simbolo.

103. Francesco - 26 marzo 2008

p.s. Comunque è una proposta molto “grillina”…la tua!!!

104. Mistico Profeta - 26 aprile 2008

Grillo è un caprone ignorante! Ben fatto questo sito.

105. Den Pulsante - 9 maggio 2008

Davvero un peccato che questo sia solo un blog, dovrebbe essere forum, community, social network…. ma mio malgrado sono tutte cose che richiedono tempo.

Dialogo, rispetto, confronto, amatorialità, analisi, riflessione, umiltà, apertura mentale, semplicità…. quanto potrebbe essere più ricco e influente il blog di Beppe Grillo se fosse come il blog dell’Antigrillo.

Lunga vita a Grillo.
Lunga vita all’Antigrillo.

106. Marco - 12 maggio 2008

anti grillooooooo???????????

Ma sei uscito fuori di testa?

pensa prima di agire e fatti una cultura col blog di grillo,

Avrei lodato questo blog se si fosse intitolato ” anti berlusconi e i ladri” o “anti prendere milioni di euro ed essere imputati per 10 reati diversi ma stare ancora in politica”

Se mi tocchi grillo o travaglio, faccio causa a wordpress finchè non cancellano questo blog!

107. Den Pulsante - 12 maggio 2008

@Marco – Maggio 12, 2008

> anti grillooooooo???????????
qui c’è un esclamazione. nessuna argomentazione.

> Ma sei uscito fuori di testa?
qui c’è un’accusa. nessuna argomentazione.

> pensa prima di agire e fatti una cultura col blog di grillo,
qui viene assunto che il proprietario del blog sia stupido e disinformato. Ancora una volta lo ripeto: è possibile contemplare che persone intelligenti quanto noi, informate quanto noi possano pensarla in maniera diversa da noi, o chiedo troppo?

> Avrei lodato questo blog se si fosse intitolato ” anti berlusconi e i >ladri” o “anti prendere milioni di euro ed essere imputati per 10 >reati diversi ma stare ancora in politica”
qui si assume che il contrario di parlare male di Beppe Grillo sia parlare male della corruzione. Beppe Grillo bene *assoluto*? ahi ahi ahi. Chi critica Beppe Grillo è a favore della corruzione? ahi ahi ahi

> Se mi tocchi grillo o travaglio, faccio causa a wordpress finchè non > cancellano questo blog!
Caro Marco, sono arrivato alla fine del tuo commento e ho letto solo aggressioni a una persona per il solo il fatto che ha aperto un blog dove vengono espresse opinioni in cui tu non ti identifichi. Eppure ci hanno insegnato che le opinioni altrui vanno rispettate.

Posso invitarti gentilmente a riconsiderare il senso di questo blog? Chi gestisce questo blog nel segreto dell’urna ha persino votato una lista di Beppe Grillo… perchè? Semplice, perchè è d’accordo con Beppe Grillo. Allora perchè fare un blog antigrillo? Semplice, perchè in molti ritengono molti aspetti del blog di Beppe Grillo profondamente sbagliati.

Un paio di giorni fa Ivan, passando su questo blog ha letto post in cui si diceva che 20 anni fa Beppe Grillo era stato condannato per omiciodio colposo, dunque Ivan si è chiesto: ” viviamo in una nazione governata da un mafioso piduista indagato in 40 processi…e stamo a fare le pulci ad un comico per un fatto accaduto 27 anni fa?”. Io gli ho risposto così:
https://antigrillo.wordpress.com/2007/09/18/anche-grillo-e-un-pregiudicato-per-un-reato-lieve-giudicate-voi/#comment-2610
Forse ti interessa leggerlo, per capire meglio il senso di questo blog.

Non pensare che qui ci sia solo una gabbia di matti. Qui si discute e ci si confronta. Nessuno ti insulta se qui difendi Beppe Grillo, però la prossima volta che scrivi sei invitato ad argomentare un filino di più.

Con rispetto
Den

108. radha - 13 maggio 2008

sono contenta di aver trovato questo blog, ti aggiungo al mio blogroll, buona fortuna🙂

109. Marco - 13 maggio 2008

Perchè hai rigirato il mio commento come se io avessi torto o come se ti avessi accusato?
Se ti ho accusato e infamato,si l’ho fatto e sono contento perchè chi è contro uno come grillo e company,non deve essere molto sano,e cosa centra grillo con la corruzione,queste sono parole che hai detto te,io solo detto

“Avrei lodato questo blog se si fosse intitolato ” anti berlusconi e i ladri” o “anti prendere milioni di euro ed essere imputati per 10 reati diversi ma stare ancora in politica” Vedi scitto grillo?

Non rigirare le cose a tuo favore.Mi fai pensare che sei un fan del governo di ora,come se fosse un buon governo.

L’unico a cercare di fare qualcosa di buono è grillo e te lo contesti insultandolo con questo blog!

Si grillo avrà commesso reati ( me lo immagino che reat i) ,ma a me non mene frega per ora (visto i reati dei politici),perchè sta cercando di rimediare a questa situazione italiana del cavolo,dove tutti rubano e fanno quello che gli pare. E poi spiegami quali sono i metodi che grillo dovrebbe adottare,visto che secondo te sono sbagliati.

Chi è contro grillo non è sano.

110. Marco - 13 maggio 2008

Perchè dico “me lo immagino che reati”,perchè,1: mi sa che non è vero che ha ucciso 3 persone investendole sennò non gli parlerebbe più nessuno,SAREBBE UN UOMO DISTRUTTO e il blog sarebbe vuoto) e se lo è saranno affari sua.Poi chissa i politici quante persone avranno ucciso o distrutto,solo con leggi a suo favore,mafiate e falsi in bilancio,ansi come si dice adesso “contabilità creativa” Quindinon puoi non ammettere che grillo sia uno dei migliori cittadini italiani che esistono.E poi è acnhe abbastanza onesto,ha riferito pubblicamente e senza timori di essere un pregiudicato,e penso che i seguaci di grillo,dal primo all’ultimo lo sappiano.Poi wikipedia siccome è una enciclopedia libera,non si sa se quelle dicerie siano attendibili al 100%.

comunque ognuno la pensa come vuole.

111. Marco - 13 maggio 2008

alla fine grillo fa quello che puoi,ma siamo noi cittadini a dover cambiare,con grillo o senza grillo.

E poi questo è un sito di denuncia verso grillo,ma non ho visto nessuna risposta da parte sua :Se lo odiate tanto,contattatelo e scrivete sul suo blog, mica dovete creare un Blog per dire due opinioni su grillo

Praticamente questo sito è inutile o utile a chi ha votato,o chi come i politici,ruba e se ne frega delle leggi riempiendosi la fedina penale.

112. denpulsante - 13 maggio 2008

@ Marco – Maggio 13, 2008

FATTO: Il creatore di questo sito ha votato una lista civica di Beppe Grillo.

Per caso, questo semplice informazione ti fa venire il dubbio che hai male interpretato il senso di questo blog?

Se ti poni con questo tono di scontro,rendi difficile il nostro dialogo. Posso invitarti a non usare il plurale e non generalizzare? Queto blog è popolato di supporter di Grillo.

Allora che faccio?
OPZIONE 1. Ti sei fatto già un opinione, non hai bisogno di sapere come la penso.
OPZIONE 2. Vuoi conoscere meglio cosa succede in questo sito e mi inviti a darti una spiegazione?

(pssss: nel caso il fatto che il creatore di questo sito abbia votato Grillo ti abbia confuso… probabilmente l’idea che ti eri fatta era troppo affrettata… se per caso questa cosa ti confonde ti invito gentilmente a scegliere l’opzione 2)

con rispetto
Den

113. frank - 13 maggio 2008

Il grande successo del Blog di Beppe Grillo è dovuto proprio alla negazione di questa Libertà. Beppe Grillo dice alla gente quello che la gente vuole sentirsi dire. Il suo populismo supera ogni limite.

Il massimo che Beppe Grillo propone sono i V days

IL BELLO DELLA LIBERTA’, CHIUNQUE PUO’ SCRIVERE UNA CAVOLATA DEL GENERE.
DUNQUE COSA DOVREBBE PROPORRE GRILLO, LA RIVOLUZIONE? OPPURE UN BEL GOLPE NELLO STILE DELLA NS DESTRA?
GLI UNICI STRUMENTI PREVISTI SONO IL REFERENDUM ABROGATIVO, LE LEGGI DI INIZIATIVA POPOLARE E LE MOBILITAZIONI DI MASSA.
CRITICARE E’ FACILE, MA NON MI RISULTA CHE LE CRITICHE DI ALTRI ABBIANO RISCOSSO LO STESSO SUCCESSO, NON MI RISULTA CHE LE CRITICHE PIOVUTE DA DESTRA E MANCA ABBIANO POI PRODOTTO INCREDIBILI RISULTATI GIUDIZIARI A CONFERMA DELLE CRITICHE (MI RIFERISCO ALLA PARMALAT).
CERTO POI PARLIAMO DI PADRI DI FAMIGLIA, STIPENDI ETC MA NON LEGGO DA NESSUNA PARTE CHE TANZI E COMPAGNIA DOVREBBERO RIMANERE IN GALERA FINO ALLA FINE DEI LORO GIORNI, COSI’ COME I REVISORI DEI CONTI ETC.
LE BELLE PROPOSTE DEI NOSTRI POLITICI LE ABBIAMO GIA’ VISTE ED ABBIAMO VISTO QUANTO INTERESSA LORO IL MANTENIMENTO DELLE FAMIGLIE.

FA PIU’ DANNI GRILLO A QUESTO SISTEMA PAESE (INDEGNO) OPPURE TUTTI QUESTI FINTI DEMOCRATICI, QUESTI CORROTTI CONTROLLORI OPPURE QUESTI GIORNALISTI SERVI E ANCHE IGNORANTI?

HO LETTO POCO SOPRA UN POST DI UNA A FAVORE DELL’ENERGIA NUCLEARE, SARESTI COSI’ GENTILE DA SPIEGARMI QUALI SONO LE TUE ARGOMENTAZIONI? SONO CURIOSISSIMO.

114. denpulsante - 13 maggio 2008

@Frank

se vuoi parlare di energia nucleare, ti invito a farlo sull’apposito spazio:
https://antigrillo.wordpress.com/energie-rinnovabili/

Ti faccio comunque notare che chi si è espresso a favore dell’energi nucleare lo ha fatto prima di Dicembre, quindi è poco probabile che legga questo tuo invito a confrontarsi.

ciao

115. cattiva1981 - 16 maggio 2008

Scoperto oggi, credo che diventerà uno dei miei blog preferiti! Alla prossima!

116. antibeppegrillo - 16 maggio 2008

Grazie cattiva1981,

ma… saprai essere cattiva pure con me?

117. Francesco - 2 agosto 2008

Ho letto qualche tuo post.
Il tuo più grande punto debole secondo me nelle tue critiche a Grillo è nella tua totale anonimia.

Grillo sappiamo chi è, cosa ha fatto nella vita e cosa fa, dove vive quanto guadagna…

ma tu Antigrillo chi sei? Cosa fai oltre a digitare su una tastiera?
Alla fin fine a parlare e menar sentenze sono bravi tutti i mister x che scrivono su internet.

Ma nel momento in cui decidi di intraprendere un blog di critica nei confronti di un personaggio specifico devi dire chi sei, cosa fai, come concretizzi quello che pensi.

Se vuoi essere davvero credibile quando fai la predica, devi mostrare il pulpito.
Fino a quel momento è tutta aria fritta.

118. Alex - 4 gennaio 2009

Ciao ho scoperto solo ora il tuo blog, e da tempo ogni tanto dedico anche io un post alla disinformazione di Grillo. Ho cercato la tua mail sul blog, senza successo. Se ti va scrivimi (la mail ce l’hai qui nel commento, non metto l’url solo per evitare l’indicizzazione) che così facciamo lo scambio di link! Complimenti, byebye!

119. alby - 31 agosto 2009

ma questo è un blog di deficenti o cosa? fate ridere… complimenti agli ideatori,,, davvero complimenti… e anche a quella che scrive il primo commento… “io sono pro nucleare”…. ti meriteresti una centrale sotto casa

120. alby - 31 agosto 2009

mi sembra un blog inutile stupido e ricco di ignoranti. non mi succede mai di fare questo tipo di discussioni o critiche ma siete davvero ridicoli!!! sopratutto quella che ha fatto il primo commento…. io sono pro nucleare…. ma va ,,,,,,,,

121. Antigrillo - 1 settembre 2009

Alby,

Il Nucleare è oggi l’unica alternativa in grado di sostituire il combustibile fossile ritenuto responsabile del riscaldamento globale.

122. DEMOCRATIZIA DAL BASSO - 21 settembre 2009

SAI COSA TI DIFFERENZIA DA GRILLO?
IL SUO BLOG E’ TRA I PRIMI 10 PIU’ VISITATI AL MONDO E IL TUO HA UN GIRO DI PARENTELE CHE SI ESTENDE PER LO PIU’ ALLA PIU’ LONTANA BORGATA DELLA TUA CITTA’ E A QUEI POCHI CHE CERCANO FINO ALLE ULTIME PAGINE DI GOOGLE INFORMAZIONI “DI NICCHIA”..

senza credenziali, senza i documenti, senza riscontri di luminati, nobel, sei solo chiacchere e diversivi…

SAI COME FUNZIONA UNA CENTRALE NUCLEARE?
QUANTO INQUINA IN CONFRONTO UNA PALA EOLICA?
QUANTE SCORIE CREA UNA PALA EOLICA O UN PANNELLO FOTOVOLTAICO?
a no…ma mi dirai che smaltire quelle nucleari a largo delle coste calabresi è il futuro…
M A F I O S O PERBENISTA!! per la serie lontano dagli occhi lontano dal cuore..ma purgateve e mettetevela in casa una centrale se avete i cojoni!

123. DEMOCRATIZIA DAL BASSO - 21 settembre 2009

e aggiungo che per parlare dovresti almeno visitarlo il suo blog!

o sei colui che tutto sà e tutto capisce? E’ ARRIVATO IL TUTTOLOGO!!
ma fammi ridere ancora dai…spè continuo a sfogliare sta carta elettronica da culo

124. DEMOCRATIZIA DAL BASSO - 21 settembre 2009

intanto la germania che sicuramente “non piscia dal ginocchio”..

http://www.ansa.it/ambiente/notizie/fdg/200909161352356226/200909161352356226.html

125. Paolo - 21 dicembre 2009

Riposto qui che forse è la discussione giusta..
Uso internet spesso per svolgere quelle azioni che di persona richiederebbero molto tempo, home banking, mail, ricerche ecc.. ho 27anni e sono sempre stato politicamente attivo, leggo quotidiani, mi informo ecc… ma ti confesso che ho sempre evitato di frequentare i blog politicizzati, perchè ormai sono una gabbia di matti, tutti ragazzi completamente rincitrulliti dalla rete e dal grillismo, altro che TV, la rete è il più preoccupante fenomeno di lavaggio del cervello di massa che la storia abbia conosciuto, è un posto virtuale dove la realtà viene distorta in maniera incredibile.

Ma il fatto di poter interagire con offese e commenti banali, dà a tanti frustrati complottisti un appagamento psicologico che li gratifica e li “fidelizza” alla nuova religione elettronica.

L’astuto Grillo ha colto il fenomeno e ormai lo cavalca come un santone… riesce a dire simpaticamente, violentemente e velocemente ciò che gli adepti chiedono… la rete è l’oppio del 21esimo secolo e lui vuol diventarne il principio attivo, per avere potere e denaro (che ormai fa a palate alle spalle dei suoi servi).

Pertanto dopo aver provato a confutarne le castronerie del suo blog sul suo blog, resomi conto che i miei post venivano censurati regolarmente ho lasciato perdere, ormai nella rete non c’è contraddittorio, chi non la pensa come il guru viene minacciato, insultato o censurato ma mai contrastato civilmente coi crismi del contraddittorio. Per questo vedere il tuo Blog mi ha stupito.. “incredibile, c’è chi ancora resiste all’oppio del cibernauta pipparolo…” mi son detto, ma poi leggendo i pochi commenti su questo blog mi son reso conto che gli sgherri di grillo vengono nel blog cercando di confutare a priori, magari qualcuno si sforza di farlo civilmente… ma nessuno lo contrasta realmente, tranne te..!! Hanno tutti paura, chi non la pensa come Grillo solitamente glissa.. è triste ma ormai la setta ha preso piede..

è una setta messianica dove tutti sono feroci contro i nemici del Santone ed ubbidienti al medesimo… predicare contro Grillo in rete è come predicare il vangelo a La Mecca.. rischi il linciaggio telematico.

Pertanto mi complimento con te per la pazienza ed il coraggio di opporti al nuovo Duce mediatico che vorrebbe tirranneggiare sul nostro paese, ma purtoppo ormai parliamo a gente folle ed esaltata dal comico santone… fanno pena.. sono lobotomizzati e violenti..

Un saluto ed un abbraccio di incoraggiamento. Paolo

126. Alessio - 9 gennaio 2012

Andiamo alla radice del problema.

IL SIGNORAGGIO BANCARIO E LA RISERVA FRAZIONARIA……

Il resto sono solo conseguenze e stupide sciocchezze come lo stipendio dei parlamentari che incide meno di 10 €/anno per ogni cittadino

127. jixiang - 9 aprile 2012

Quello che fa’ capire il livello intellettuale di Grillo e’ il fatto che un tempo sosteneva e propagandava la teoria complottista del “signoraggio bancario” che sarebbe un modo di usurpare i cittadini.
Si tratta di una teoria senza alcun fondamento tecnico, propagandato in genere dall’estrema destra.

128. Mario - 24 aprile 2012

Beh, non è che dica solo cose che la gente vuol sentirsi dire. Quando dice che la benzina dovrebbe costare 10 euro al litro anzichè solo 3 come ora, incita a sviluppare tecnologie più economiche con motori (che già esistono) che fanno 100 Km. con 1 litro. Chi, dentro di se, non lo manda affanculo quando se ne esce con questa sparata. E’ che la sua fissa è anteporre la creazione di un ambiente migliore dove vivere alle logiche di mercato e non tutti ci arrivano… Comunque non si può essere divisi sempre su tutto. Troviamo i punti di unione e combattiamo cazzo, così non si può più andare avanti. Io ho individuato un paio di partitini interessanti da votare ma non li conosce nessuno: disperderei il mio prezioso voto consentendo ai 40 ladroni di restare in Parlamento. Mi dispiace ma voterò 5 stelle perchè NON c’è alternativa!

129. Mario - 24 aprile 2012

Rispondo a “jixiang”. Più che il signoraggio bancario è la logica del debito che non funziona più:

“Se io ti presto 1000 Euro e dopo un anno te ne chiedo 1060, e poi ti ripresto altri 1000 euro e dopo un anno te ne chiedo 1060 e così via cosa succede? L’ho chiesto a mia figlia di 8 anni che mi ha risposto: ”che pian piano mi porti via tutto papà!”. Elementare… se hai qualcosa da parte, o se hai la capacità di produrre reddito io, senza muovere un dito, ti posso portare verso la bancarotta. E’ esattamente quello che fanno le banche con l’Italia e con il resto degli Stati europei. L’Italia ha perso la sovranità monetaria, ovvero la possibilità di crearsi il denaro che le serve, e per pagare i servizi (insegnanti, medici, infermieri, impiegati statali o comunali ecc…) si DEVE OBBLIGATORIAMENTE far prestare i soldi dalle banche private, come un qualsiasi altro cittadino. Il risultato è che il debito pubblico è destinato MATEMATICAMENTE ad aumentare sempre e per racimolare quei 60 euro in più che deve restituire, lo Stato DEVE andarli a prelevare dalle tasche dei cittadini, impoverendo sempre di più la popolazione. E non sono 60 Euro una-tantum, ma 60 Euro che ogni anno si sommano a quelli dell’anno precedente. Chi ci guadagna dal tenere in piedi questo sistema? Le banche ovviamente, che vivono di prestiti; e quale miglior affare che prestare denaro addirittura ad uno Stato? Le cifre in gioco sono colossali e gli interessi di ritorno sono un fiume di soldi facili. Il bello, se così si può dire, è che le banche non devono neanche possedere il denaro che prestano, in quando lo possono creare ”dal nulla” nel momento stesso in cui concedono il credito attraverso un meccanismo denominato ”riserva frazionaria”. Un qualsiasi Stato, con questo sistema, è oltretutto, destinato a diventare giocoforza insolvente e quindi facilmente ricattabile. Ti possono piazzare un banchiere al governo ed obbligarti ad accettare leggi-capestro per rendere la popolazione ancora più sottomessa e servile di quanto già non lo fosse. Quest’Europa è davvero strana e basterebbe riflettere su 3 fatti concreti per capire che la cosa puzza non poco di marcio: 1) Il parlamento europeo, ovvero l’organo dove ogni Stato manda i propri rappresentanti, NON può legiferare: chi fa le leggi è un altro organo denominato ”commissione europea”, composta da ignoti burocrati mai eletti da nessuno e piazzati li da potentati economici a noi sconosciuti. 2) L’Europa si è dotata da qualche anno di un esercito antisommossa denominato ”Eurogendorf” i cui soldati hanno poteri illimitati e impunità totale (possono, esagerando, entrarti in casa a volto scoperto, massacrarti la moglie, renderti invalido il bambino, dar fuoco alla casa e NON li puoi denunciare). 3) Gli Stati non hanno più il controllo della moneta che usano e quindi devono ”chinare il capo” e farsi prestare il denaro che utilizzano indebitandosi sempre di più. Anche un bambino, alla luce di queste realtà, capirebbe che il chiodo fisso di chi tira le fila di questa Europa è quello di sottomettere sempre di più la popolazione attraverso dei meccanismi burocratici che non lasciano scampo (almeno fino a quando continueremo a dar loro importanza). I media contribuiscono a sostenere il gioco del sistema in quanto, come la politica, dipendono da esso. E la popolazione? Forse questa è la cosa più triste di tutta la faccenda: noi accettiamo supinamente tutto ciò, ritenendolo (come suggerito dai media ufficiali) inevitabile, sentendoci anche un po’ in colpa per aver evaso qualche tassa, ed accettando di lavorare sempre di più per sempre di meno. Con le attuali tecnologie, con le risorse naturali ed umane di cui disponiamo, potremmo produrci tutto quello che ci serve lavorando 3 o 4 ore al giorno e godendo di tempo libero da destinare alla famiglia o alle nostre passioni, ma non è questo il futuro al quale stiamo puntando: al contrario, i nostri figli si ridurranno a lavorare anche di domenica, le ferie non sapranno cosa sono e riusciranno a racimolare appena il necessario per alimentarsi e pagare il canone RAI per sentirsi dire che c’è crisi e che devono tirare ancora di più la cinghia. Ricordamioci solo una cosa: la ”burocrazia”, che è il modo con il quale viene gestito il potere nella nostra epoca, non è ”reale”. E’ un modo parallelo, costruito sopra al mondo reale, fatto di carta e parole che, alla fine dei conti, ha effetto su di noi solo perchè ”crediamo” in esso. E’ un giochetto psicologico. Il mondo vero è quello delle persone, del lavoro, delle risorse, della natura, delle fabbriche, delle case, delle scuole e del denaro che dovrebbe essere solo ”l’unità di misura del valore del lavoro e dei beni” e non un’arma di ricatto in mano a chissachì. Ma fino a quando non ci toglieranno anche il piatto di pasta dalla tavola e la partita di calcio in TV … macchisenefrega!”

fonte: http://www.stampalibera.com/?p=41607

130. tvspenta. - 1 dicembre 2012

fortuna che c’è ancora gente viva come Grillo,anche se a volte incappa in qualche castroneria, credo che si possa chiudere un’occhio . ,dovrebbero prendere tutti esempio da lui che incomincia ad avere i suoi annetti,eppure è li per la gente comune ovvero la migliore a pensarci bene!!!!!

131. Hahaha - 1 marzo 2013

Ho girato un po’ il sito e visto le varie argomentazioni, se si possono chiamare tali. Se voi vi proponete come l’antigrillo per antonomasia beh… CAMBIATE MESTIERE!
Se si vuole davvero spaccare il capello in 4 ve ne sono di tematiche e di domande scomode da lasciare al buon Beppe. Ma dato che più che funboys di Matteo Renzi (oh signur!) non siete, credo che tali argomentazioni manco vi sfiorino il cervello. Qui il massimo del livello di critica che si raggiunge è del tipo -foto di Grillo in sahariana che fa il saluto romano- per dimostrare che sia fascista… che poi è un fotogramma di “Scemo di guerra” (Dino Risi, 1985). Appunto, visto che state a ‘sti livelli, visto che il massimo che si partorisce è difendere il vecchiume politico-cementizio di decrepiti democristiani alla Renzi (dimostrazione pratica che l’anagrafe non c’entra), seguite il consiglio: CAMBIATE MESTIERE.

132. antibeppegrillo - 1 marzo 2013

Caro Hahaha,
metti il coltello nella piaga… quando usi la parola “mestiere” mi pugnali alla schiena!
Quì non c’è nessun mestiere. Semmai il contrario: perdo del tempo che dovrebbe essere dedicato al lavoro, per buttare giù pensieri liberi ed in libertà.
Qui, caro amico, non c’è nessun “Renzi Fan Club” o simile, c’è solo l’Antigrillo:
un dilettante, con immensi limiti, poco tempo a disposizione, che non ci guadagna e non ci guadagnerà mai nulla, ma che anzi (perciò il coltello nella piaga) ha perso l’occasione della sua vita per colpa della sua indipendenza.
Girando per questo Blog, noterai la quantità di articoli scritti da una sola persona, le migliaia di commenti ricevuti, le centiania di temi affrontati (spesso da incompetente).
Soprattutto noterei che io, QUESTO TONNO DI ANTIGRILLO CHE SONO, da sei anni mi occupo di questo Grillo: https://antigrillo.com/page/23/
Capisci Hahaha… io sei anni fa AVEVO GIA’ CAPITO L’IMMENSA POTENZIALITA’ DEL FENOMENO GRILLO.
Caro Hahaha… oggi mi dico:
CHE TONNO CHE SONO! Se sei anni fa’ mi fossi tolto questo viziaccio di pensare con la mia testa, ed avessi profuso la mia energia e il mio impegno A FAVORE DI GRILLO invece che CONTRO…
Oggi sarei come minimo Deputato!!!!!!!!!!!!!!!!!
Lo sai che i deputati Grillini guadagano 11.000 Euro al mese?
http://www.ilgiornale.it/news/interni/i-parlamentari-grillini-stipendio-11mila-euro-891226.html
ED IO FINO AD OGGI CI HO GUADAGANTO ZERO!!!!!!!

133. Godot - 18 marzo 2013

Concordo su tutto… anzi… dopo le elezioni concordo ancora di più! Non ho votato Grillo… ma in qualche modo comprendevo chi per rabbia o altro l’aveva votato. Ora non più. E’ come essersi infilati in un vicolo cieco. Aver dato il potere a chi vuol solo parlare e “postare” ma di fare non ha proprio voglia! Condannare e non costruire. Costruire mai. E allora cosa è cambiato?

134. bruno - 26 aprile 2014

Quelli che criticano Beppe Grillo e M5s perché non ci pensate voi a cambiare un paese che per 20 ha votato dei criminali con il vostro consenso che hanno distrutto l’Italia. Se non ci fosse Grillo e il M5S ci sarebbero i fascisti veri per le strade allora si che sarebbe finita la democrazia. Ti ricordo che Grillo dice alla gente di mettersi in gioco, e di responsabilizzarsi individualmente cambiando la propria vita, e non delegare più la propria vita a nessuno. Si vede dal giudizio distorto che non hai mai ascoltato Grillo quando parla alla gente. Sei tu che mistifichi la Verità perché ciò che è vivo riconosce se stesso, ciò che è distorto odia ciò che è vivo perché gli ricorda la vita libera che ha perso.

135. carlo petrini - 3 giugno 2014

Ti dovresti vergognare a scrivere delle stupidaggini del genere, sei proprio un qualunquista disinformato.
Sono proprio quelli che stai difendendo che hanno creato una parete di 360 gradi attorno a noi fatta di menzogne, e tu non l’hai ancora capito. Svegliati!


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