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Monti come Berlusconi: contagiati dal Comunismo, ci portano al disastro 28 novembre 2012

Posted by antibeppegrillo in Berlusconi, economia, partiti.
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Comunisti per non aver vissuto il Comunismo

Comunisti per non aver vissuto il Comunismo

  • Berlusconi, imprenditore, promette la rivoluzione liberale.
    • Vince.
    • Comincia  a governare da liberale.
    • Prova a tagliare la spesa pubblica con una seria riforma delle pensioni.
    • Dopo 7 mesi lo cacciano.
    • Si converte al Comunismo imperante.
    • Passa i successivi 15 anni ad aumentare la spesa pubblica e quindi la presenza dello Stato, seguendo in questo il manuale del buon post – comunista.
    • L’Italia non resiste a tanto statalismo. Si arriva quasi al baratro nell’estate del 2011.
  • Monti, rettore della Bocconi, nominato Commissario Europeo dal Berlusconi liberale del ’94, viene scelto per salvare l’Italia dal disastro.
    • Comincia da Liberale, con un serio taglio della Spesa Pubblica attuato, anche in questo caso, con una seria riforma delle pensione.
    • Dopo due mesi prende gusto alla poltrona e capisce che, se vuoi governare in Italia, devi fare il Comunista.
    • Ha bisogno di soldi per accontentare i suoi amichetti a Bruxelles.
    • Aumenta pesantemente l’imposizione fiscale.
    • Porta l’Italia in recessione.
    • Vara una riforma del lavoro che riduce ancora di più la flessibilità ed aumenta l’ingerenza dello Stato nella libera contrattazione.
    • Porta l’Italia in una recessione così pesante che riduce le entrate fiscali di circa lo stesso importo ottenuto aumentando l’imposizione fiscale (fonte)
    • Riporta l’Italia sull’orlo del fallimento come l’anno scorso. L’unica differenza è che ci stiamo arrivando con i cittadini più spennati e l’economia decresciuta del 2% circa (fonte)

Si sa che l’Italia è il paese più Comunista del mondo: l’unico in cui, lasciati liberi di votare, un terzo dei cittadini faceva la crocetta sulla falce ed il martello. Per capire la dimensione del fenomeno italiano, basta pensare che la prima volta in cui il Partito Comunista russo affrontò libere elezioni, prese solo il 10%.

Quello che sorprende della mentalità comunista è la capacità di contagiare i non comunisti che vanno al potere.

Forse questa capacità di contagio dipende dal fatto che lo Statalismo piace a chi comanda lo Stato.

Forse l’idea di saper gestire i soldi dei cittadini meglio dei cittadini stessi è troppo affascinante

Forse trent’anni di egemonia culturale Comunista hanno contagiato anche chi si riteneva immune.

Forse, se a qualcuno venisse la pessima  idea di nominare l’Antigrillo Presidente del Consiglio,  anche l’Antigrillo diventerebbe Comunista!

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Commenti»

1. denny - 22 agosto 2013

berlusconi e monti comunisti ahahhahahhaaha….. il tuo discorso se è preso come una barzelletta può anche far ridere ma preso come una cosa seria ai detto un sacco di cavolate…se ci credi veramente a quello che hai scritto oltre a non avere capito niente degli ultimi 100 anni di storia sei pure ignorante .leggiti qualche libro in più che e meglio, dopo puoi criticare se lo credi giusto… ma prima informati se no passi per l’ignorante di turno

2. antibeppegrillo - 11 settembre 2013

Denny,

l’espansione dello stato e della spesa pubblica sono politiche da post Comunisti. A queste ricette economiche si sono prontamente adeguati sia Monti che Berlusconi, finendo di rovinare l’Italia.
Se poi secondo te Comunismo vuol dire libertà, eguaglianza e benessere per tutti, allora sei tu che non sai nulla della storia degli ultimi 80 anni.

3. Luna - 19 settembre 2014

Credo che quel Denny sia completamente rimbecillito.Praticamente da dopo il 91′ tutti gli “ex” sovietici hanno continuato con la loro economia portata al liberismo perchè l’altra era fallita,ma rimangono gli stessi.In Italia rimane pure lo stesso pensiero: Stato e raccomandazioni.Non è stato fatto altro dal 1992 ad oggi,il comunismo a livello economico cioè lo Stato con tassazioni e zero riforme.Qualche milione di statali assunti con amicizie e nepotismi vari,questa è l’Italia.
Denny leggiti tu qulacosa e poi fai il piacere di tacere.

4. deminvest - 7 novembre 2014

Anche Renzi, che sembrava partito con qualche buone idea, sta scivolando verso lo Statalismo.
Doveva ridurre le tasse, invece elargisce 80 Euro ad alcune categorie.
Doveva ridurre la spesa pubblica, ma le sue riforme non incidono.
Doveva eliminare l’articolo 18, ma le ultime sue proposte lo lasciano sostanzialmente immutato.


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