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Stupida Sinistra, stupido Grillo, leggete Crosland: al popolo servono risultati, non metodi del ‘900 14 maggio 2012

Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Berlusconi, economia, Italiani, Politici, Sindacati, Veltroni.
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anthony crosland

anthony crosland

Crosland è stato il primo tra i laburisti a capire che il socialismo non aveva a che fare con nazionalizzazioni e pianificazione economica, ma aspirava a un’idea di società fondata sulla “dignità degli esseri umani e sull’eguale diritto di ogni individuo di realizzare il proprio potenziale in una comunità solidale”.

Grillo ed i leader della Sinistra Italiana evidentemente non hanno letto questo autore fondamentale per l’evoluzione del pensiero Laburista inglese.

Sinistra Italiana e Grillini hanno vinto le ultime elezioni parlando di metodi del ‘900, non di come costruire una società fondata sulla dignità degli esseri umani e sull’eguale diritto di ogni individuo di realizzare il proprio potenziale in una comunità solidale.

Per la Sinistra gli unici punti chiari del programma sono:

  1. FARE DIVERSAMENTE DA BERLUSCONI
  2. TASSARE I RICCHI,
  3. AGGREDIRE GLI EVASORI
  4. DIFENDERE I LAVORATORI DALLE AZIENDE IN CUI LAVORANO.

A questi punti si aggiungono generici “RILANCI DELLE POLITICHE SOCIALI”, poco chiari a cui non crede nessuno, e “RILANCIO DELLA CRESCITA”, senza mai specificare un singolo modo credibile per rilanciare questa fantomatica crescita.

Nel programma della Sinistra Italiana non c’è nessuna traccia e nessuna volontà di costruire realmente la società descritta da Crossland:

  • La difesa ad oltranza di vecchi contratti di lavoro crea un fossato invalicabile tra i precari per cui non ci sono risorse ed i tutelati inamovibili fino al giorno della morte della loro azienda;
  • L’uso del denaro pubblico per pagare casse integrazioni ad alcuni e nessuna indennità di disoccupazione ad altri crea un altro fossato ingiusto tra ex dipendenti di grandi aziende (tutelati) ed ex dipendenti di piccole aziende o ex artigiani o ex commercianti (senza nessuna tutela);
  • Avere come obiettivo primario la tutela del lavoratore dalla sua azienda, non tiene conto del fatto che oggi azienda e lavoratore sono nella stessa barca in un mare in tempesta. Il mercato globale è un mercato molto efficiente,  veloce e fortemente concorrenziale. Possono sopravvivere solo aziende in perfetta armonia con la propria forza lavoro.
  • La forza lavoro deve sempre essere dimensionata sulla base del mercato dell’azienda e delle necessità di professionalità che evolvono nel tempo al cambiare del mercato.

Solo un mercato del lavoro molto flessibile può consentire la sopravvivenza delle aziende Italiane. La Sinistra non lo capisce e così condanna le aziende Italiane e quindi i loro dipendenti.

Il programma di Beppe Grillo è un mix di “metodi nuovi” + programma novecentesco della Sinistra. I punti 1. 2. 3. 4. sono infatti validi anche per Beppe Grillo. Ad essi Beppe Grillo aggiunge alcuni suoi “metodi nuovi”:

5.  Niente pregiudicati in Parlamento

6. Niente indagati in politica

7. Estremismo ambientalista

8. Grillo sembra contro la crescita del PIL Italiano

Il punto 5. è accettabile, anche se ingiusto. Non mi pare giusto legare il destino di una persona al fatto che a 19 anni ha litigato con un agente ed è stato condannato per “resistenza a pubblico ufficiale”. Forse su questo ha ragione Grillo. Forse in una situazione di emergenza di moralità pubblica, una misura draconiana un po’ ingiusta, può fare più male che bene.

Il punto 6. invece è pericolosissimo. I PM Italiani hanno un immenso potere d’interdizione della vita democratica. Potere che si manifesta a prescindere dall’effettiva colpevolezza degli imputati, i quali sono spesso assolti anni dopo il momento in cui la loro attività politica è stata distrutta da qualche PM desideroso di apparire sulle prime pagine dei giornali. Il principio costituzionale “Innocente fino a condanna definitiva”, deve valere per tutti, soprattutto per chi è stato scelto dagli elettori a rappresentarli e deve poter colpire interessi forti senza poter essere fermato da qualche PM amico di qualcuno che conta.

Il 7. è molto pericoloso in una situazione di crisi economica. Sostituire un prodotto scelto dal mercato con uno scelto da un amico ambientalista di Grillo, porta aumenti di costi, crolli di efficienza che costano moltissimo. Guardando in faccia la realtà, persino Obama ha dovuto rinunciare ai suoi ambiziosi progetti ambientalisti. Figuriamoci noi che siamo sull’orlo del fallimento

il 8. è il più pericoloso. Il PIL ad oggi è la migliore misura dell’attività economica di un paese. Ovunque sia calato è arrivata la miseria. La migliore misura della miseria è la mortalità infantile nei primi 5 anni di vita. Con la crescita del PIL cinese, la mortalità infantile è scesa da 30 bambini su mille  che non ce la facevano pochi anni fa a 5 su mille che non arrivano a 5 anni oggi.

Beppe Grillo non far percorrere all’Italia il percorso inverso!

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fonti:

http://www.ilfoglio.it/soloqui/13391

http://en.wikipedia.org/wiki/Anthony_Crosland

Commenti»

1. Garb - 21 maggio 2012

Purtroppo Grillo può contare su tutto un apparato propagandistico persino più pericoloso delle televisioni del precedente premier, meno male che esistono oasi di intelligenza critica come questo sito, anzi per ora è l’unico che ho trovato che sappia criticare seriamente l’ultimo fenomeno di massa italiano con serietà [anche se non concordo con tutte le idee dell’autore, che comunque ringrazio].

antibeppegrillo - 22 maggio 2012

Grazie Garb,

faccio del mio meglio per scrivere qualcosa di sensato. Sicuramente commetto molti errori di valutazione. Però non ho sbagliato intuendo la portata della demagogia di Beppe Grillo.

Cinque anni fa’ ho iniziato questo Blog perché capivo le potenzialità del fenomeno Grillo e perché il livello di fanatismo all’interno del suo Blog era tale da non consentire una discussione ragionevole. Alcuni commenti critici non erano pubblicati. Quelli che passavano la censura erano subissati da valanghe d’insulti fanatici e non ricevevano alcuna risposta argomentata.

Fanatismo e Demagogia non promettevano nulla di buono.

Oggi Grillo scrive: “E’ una vittoria della democrazia sul capitalismo.” Spero solo di aver capito male. Perché storicamente le “Vittorie della Democrazia sul Capitalismo” erano quelle conseguite dai dittatori della “Repubblica Democratica Tedesca”.


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