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l’Italia regala pensioni. Anziani di tutto il mondo accorrete! Non serve nemmeno un Euro di contributi 11 maggio 2012

Posted by antibeppegrillo in economia, Italiani.
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Il Buonismo cattocomunista italiano ne ha inventata un’altra: regalare la pensione ad anziani genitori e nonni degli immigrati, anche se questi anziani non hanno versato nemmeno un Euro di contributi o lavora un giorno in Italia.

Il meccanismo è semplicissimo:

1) Se deve venire in Italia, non importa se con visto da finto turista o con barcone fatiscente da inviare in mezzo al mare e trasporto a Lampedusa a cura della Marina Militare Italiana su modernissime nave militari.

2) Si deve aspettare la prima sanatoria per avere il permesso di soggiorno

nonni immigrati felici della pensione italiana

nonni immigrati felici della pensione italiana, senza aver versato un Euro di contributi

3) si deve chiedere il permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare per genitori, nonni e parenti lasciati nel paese d’origine.

4) gli anziani devono rinnovare il permesso di soggiorno dopo cinque anni.  Dopo altri cinque anni, gli anziani chiedono ed ottengono la pensione sociale di Euro 7156 l’anno, senza aver versato un centesimo di contributi nella loro lunga vita.

Fino al punto 4) è tutto perfettamente legale. Ma il nostro immigrato può perfezionare il meccanismo particolari rischi con un pizzico d’illegalità come spiegato nei punti 5) e 6) :

5) L’anziano, se in buona salute, può essere rimandato nel suo paese. In Italia il costo della vita è un po’ altino e se il caro pensionato immigrato e la di lui consorte  non hanno bisogno di ricorrere al servizio sanitario pagato dal contribuente italiano, è meglio rimandarli a casa, lasciando il nipotino con deleghe a godersi plurime pensioni. Ne bastano due per fare uno stipendio da muratore e non si corre nemmeno il rischi di cadere da un’impalcatura. Le probabilità di un controllo dell’IMPS sono minime. Alla peggio basta dire che il nonnetto è fuori a portare il calo e farlo tornare per un periodo di meritate vacanze in Italia, investendo un paio di mesi di pensione per le spese di viaggio.

6) Se il vecchietto tornato nel suo paese di origine dovesse venire a mancare all’affetto dei suoi cari, l’anagrafe di lontani paesi non si occuperà certo di comunicarlo al nostro INPS. Così lo sconsolato nipotino, potrà percepire la pensioncina come se forre una rendita lasciata dal compianto nonnetto. Solo nella remota ipotesi di un controllo dell’INPS (ma quanti ne fanno?) il nipotino potrebbe essere costretto a rinunciare alla rendituccia dopo che l’INPS s’insopettisce del fatto che il nonnetto è sempre fuori casa a spasso.

Sembra uno scherzo, ma è tutto vero. E’ proprio così che si comporta il nostro Stato affamato di tasse:

Fonti:

Il Giornale

Repubblica

Inps

Il portaborse

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Commenti»

1. ciro - 8 settembre 2012

Siamo proprio dei coglioni


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