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«la frode fiscale non potrà essere davvero considerata alla stregua degli altri reati finché le leggi tributarie rimarranno vessatorie e pesantissime e finché le sottili arti della frode rimarranno l’unica arma di difesa del contribuente contro le esorbitanze del fisco» 10 gennaio 2012

Posted by antibeppegrillo in antipolitica, economia, Italiani, Politici.
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Era il 22 settembre del 1907 e Lugi Enaudi scriveva sul Corriere Della Sera:

«La frode fiscale non potrà essere davvero considerata alla stregua degli altri reati finché le leggi tributarie rimarranno vessatorie e pesantissime e finché le sottili arti della frode rimarranno l’unica arma di difesa del contribuente contro le esorbitanze del fisco».

LuigiEinaudi.jpg

Nel 1907, quando Einaudi pronunciò questa frase, la pressione fiscale era al 25% del PIL. Ora siamo al 47%.

Lezione:

  1. l’evasione va combattuta con decisione.
  2. Non illudiamoci che il problema principale dell’Italia sia l’evasione. Il problema principale e’ LA SPESA PUBBLICA e qualunque Primo Ministro sostenga il contrario ci sta prendendo per i fondelli.
Fonti:
Corriere Della Sera
Pressine fiscale nel 1960 (non ho trovato conferme sul fatto che nel 1907 la pressione fiscale era vicina  a quella del 1960): http://it.wikipedia.org/wiki/Economia_d’Italia#Origine_ed_evoluzione_del_debito_pubblico
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Commenti»

1. Sergio - 10 gennaio 2012

Vero. Assolutamente vero.
Il problema è rompere il circolo vizioso, evasione > aumento delle tasse > aumento dell’evasione.

Idealmente bisognerebbe ridurre le tasse mano a mano che si riduce l’evasione avendo PRIMA fatto una drastica riduzione della spesa pubblica.

Il problema è che per troppi anni i soldi pubblici sono serviti in varie forme a garantire l’occupazione invece di essere usati come ammortizzatore sociale e come stimolo per la creazione di nuovi posti di lavoro.

Proprio una brutta situazione

antibeppegrillo - 10 gennaio 2012

Sergio,

sono d’accordo di te. Il problema centrale è l’aumento della spesa pubblica. Il resto sono una serie d’implicazioni dirette:

  • Aumento della spesa pubblica —> aumento del debito pubblico —> aumento della spesa per interessi
  • Aumento della spesa pubblica —> aumento della tassazione —> aumento della pressione fiscale —> rallentamento dell’economia —> Aumento della Disoccupazione —> Riduzione del gettito fiscale
  • Aumento della spesa pubblica —> Aumento della tassazione —> aumento della pressione fiscale —> Aumento dell’evasione fiscale
  • Aumento della spesa pubblica —> Aumento della tassazione —> aumento della pressione fiscale —> Aumento del gettito fiscale
  • Il guaio è che l’ultima implicazione non è automatica come le altre. Immaginiamo una curva di correlazione tra pressione fiscale e gettito per lo Stato. Una pressione fiscale dello 0% non porterebbe alcun gettito. Anche una pressione fiscale del 100% non porterebbe alcun gettito perché nessuno lavorerebbe più. Nel grafico che rappresenta il gettito fiscale al crescere della pressione fiscale, ci sarà una curva che:
    parte da gettito zero da pressione fiscale zero,
    cresce all’aumentare della pressione fiscale fin ad un certo livello massimo,
    poi scende fino a zero nel momento in cui la pressione fiscale raggiunge il 100%.

    Nessuno conosce quel livello massimo. Quello che è certo è che, quando questo massimo sarà raggiunto, il gettito fiscale comincerà a scendere all’aumentare della pressione fiscale.

    Bisogna riconoscere che Mario Monti ha fatto approvare una riforma del sistema pensionistico fondamentale per contenere in futuro la dinamica della spesa pubblica.

    Purtroppo però la modifica del sistema pensionistico ha effetti sulla spesa pubblica molto lentamente.

    Sfortunatamente Mario Monti non ha osato incidere sulla spesa pubblica corrente. Gli altri paesi che hanno avuto problemi con lo spread hanno avuto il coraggio di ridurre gli stipendi pubblici: https://antigrillo.wordpress.com/2011/12/12/monti-fai-presto-giu-gli-stipendi-pubblici-adesso/

    pippopluto - 2 febbraio 2012

    Che dire.
    Siamo alle solite.
    Il Re, la corte, i servitori, i giullari, le tasse…. Robin Hood.
    Copione già trito e ritrito.
    Per giusta informazione quando di 100 euro me ne sono stati tolti 47 per tassazione diretta con i 53 rimanenti faccio acquisti per i quali verso un ulteriore 21% di IVA.
    E come privato non la detraggo.


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