jump to navigation

Analisi del Post di Grillo sui Referendum. Grazie Daniele! 9 giugno 2011

Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, referendum.
Tags: ,
trackback

vogliamo un bollo in più sulla scheda elettorale?

Daniele ci manda un’approfondita analisi del Post di Grillo sui Referendum, che merita gli onori della prima pagina:

Parlando di referendum mi permetto di commentare il post di grillo di oggi sul referendum, ne ho fatto un frisking, periodo per periodo circa.

Il quorum è un furto di democrazia.

Non è vero.

Un modo costituzionale per fottere il cittadino.

Complotto, senza prove.

Le porte del Palazzo devono rimanere chiuse.

Complotto, senza prove, poco chiaro.

E’ inammissibile che chi ricopre una carica pubblica inviti la gente a non andare a votare, andrebbe denunciato.

Per una volta ci prende.

In giro ci sono solo manifesti per il SI, quelli del NO sono assenti.

Dai, facciamo per due.

Chi vuole il nucleare e impossessarsi dell’acqua pubblica a scopi di lucro non può invitare a votare NO.

Falso + calunnia.

Se lo facesse si sparerebbe nelle palle.

Volgarità

Ci sarebbero infatti maggiori probabilità di ottenere il quorum.

Indimostrabile

Preferisce quindi usare la tattica vigliacca di stare in silenzio, di depistare gli elettori fornendo persino date false attraverso le televisioni di Stato come il Tg1 e il Tg2.

Falso e senza fonte; rai 1 e rai 2 ospitano regolarmente le tribune referendarie.

Sanno che l’opinione pubblica ha già deciso, che i SI saranno maggioranza con o senza quorum e allora puntano tutto sulla diserzione alle urne.

Illazione

L’Italia è una dittatura con due soli spiragli di democrazia. Due lumini sempre più fiochi di partecipazione: la proposta di legge popolare e il referendum.

Complotto

La prima è solo fumo negli occhi, puoi raccogliere 350.000 firme per una nuova legge elettorale, come per Parlamento Pulito, e Schifani può usarle per pulirsi il culo senza che nessuno possa obiettare, in questi giorni ricorre il secondo anniversario della mia audizione alla commissione affari costituzionali per presentare la legge…

Insulto + falso +populismo, la legge giace regolarmente alla commissione competente, assieme ad altre leggi meno recenti.

Il referendum, quando supera le barriere della disinformazione durante la raccolta di firme e il giudizio della Corte Costituzionale e viene finalmente messo in calendario, diventa allora una pistola caricata contro la partitocrazia che inizia subito l’osceno balletto per depotenziarlo.

Populismo

Il primo passo è evitare qualunque accorpamento con elezioni amministrative, politiche o europee.

Falso, non sempre è accaduto in tale maniera

Il secondo passo è scegliere una data estiva per il voto.

Di nuovo falso

Il terzo è evitare di parlarne o invitare la gente a stare a casa o ad andare al mare, come hanno fatto Formigoni e a suo tempo Craxi.

Falso, non c’è mai stata tanta informazione da parte dei partiti, come IdV e SeL e lo stesso M5S come ora.

E’ ormai evidente che democrazia e partitocrazia sono inconciliabili.

Di nuovo falso, in Francia, Stati Uniti e Germania ad esempio sono conciliate.

Quando esiste la prima non può esistere la seconda e viceversa.

Autocitazione

La democrazia è per i partiti italiani l’equivalente della luce per i vampiri, non possono tollerarla.

Auto-contraddizione, il m5s è un partito + qualunquismo.

Per questo il MoVimento 5 Stelle cercherà di introdurre il referendum sia abrogativo e che propositivo senza quorum (chi non vota conta zero), come riportato nel suo Programma.

Bene, e come?

Annunci

Commenti»

1. Attila - 9 giugno 2011

In pratica Grillo vuole introdurre una “dittatura della testa di cazzo che non ha niente da fare dalla mattina alla sera e allora si inventa motivazioni per far spendere barcate di soldi allo stato per le sue stupidaggini”… beh… ma complimenti!!!

Cordialità

Attila

2. Ragno - 10 giugno 2011

Ma era un comizio politico o comico?

3. Michael - 11 giugno 2011

A proposito dei Referendum, un ulteriore esempio del populismo di Beppe Grillo è la sua campagna contro le “Facce da Nucleare”, i deputati del PD e dell’IdV assenti alla Camera durante la votazione per accorpare i Referendum ai ballottaggi delle Amministrative.
“Non esiste giustificazione per la loro assenza”, recita il volantino (!). Evidentemente essere ricoverata d’urgenza a causa di un malore, come per la deputata Cinzia Capano, che ha presentato querela, per Grillo non è una giustificazione sufficiente.
Questa campagna è talmente qualunquista che potrebbe essere usata da Saviano come esempio della macchina del fango, dato che rientra perfettamente nei canoni: diffamare una persona usando un solo elemento, senza guardare le differenze, mettendo tutti nello stesso calderone.

4. daniele - 11 giugno 2011

questo post dimostra come in realtà siano molto fragili le argomentazioni a suo favore, e molto di più il polverone sollevato e il suono delle parole

5. daniele - 13 giugno 2011

frisking a caldo del post referendario

Siamo ancora un popolo!
Banalità, non pertinente.

E’ stato raggiunto il quorum per tutti e 4 i referendum.
Idem, non aggiunge alcuna informazione a quanto già si sappia.

Per il nucleare è il secondo referendum con cui i cittadini hanno mandato a fanculo i partiti.
Volgarità + autocontraddizione, diversi partiti si erano espressi apertamente per il si compresi IdV e M5S.

Vedremo se avranno il coraggio di riproporlo.
Errore di sintassi, manca il soggetto; comunque vago.

Saluto con affetto Formigoni, Chicco Testa, Veronesi e il Bersani di quarta generazione.
Fuori tema.

Per l’acqua arriva ora la parte più complicata, come restituire al pubblico la gestione e sottrarla alle varie Veolia, Suez e Smat.
Errore, nessuna delle tre società citate possiede l’acqua della quale cura la distribuzione.

Non sarà facile.
Autocitazione

Oggi ha vinto il popolo italiano, i cittadini.
Ripetizione

I partiti inizino a fare le valigie.
Qualunquismo, indimostrabile

Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
Incomprensibile.

6. Johnny7 - 29 ottobre 2011

Alla nona “Preferisce quindi usare la tattica vigliacca di stare in silenzio, di depistare gli elettori fornendo persino date false attraverso le televisioni di Stato come il Tg1 e il Tg2.” E la tua risposta “Falso e senza fonte; rai 1 e rai 2 ospitano regolarmente le tribune referendarie.” avete ragione e torto relativamente, infatti è da anni che si fanno tribune elettorali per i referendum ad orari per nottambuli, motivo anche questo perché da anni il quorum non era raggiunto, infatti quest’anno il merito va dato al tam-tam del web e di alcuni giornali


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: