jump to navigation

8 problemi maschili e 4 problemi femminili senza retorica politicamente corretta 7 aprile 2010

Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo.
trackback

Anche i maschi ormai voglio essere femministi

La retorica femminista è superata dai fatti, almeno in Europa e Stati Uniti. La maggioranza delle coppie che ricorrono a metodi per la selezione del nascituro scelgono di mettere al mondo una bambina, forse anche perché sanno che alcuni gravi problemi sono meno probabili per le femmine. Oggi esistono problemi specifici dei due generi che vanno riconosciuti ed affrontati per essere risolti, tutti.

L’Antigrillo può permettersi di dire tutto perché non ci guadagna nulla e non deve rendere conto a nessuno. L’Antigrillo cerca  liberamente di riconoscere questi problemi senza sapere minimamente come risolverli.

Il problemi femminili di cui si parla di più riguardano in effetti solo le elite:

  1. Ci sono poche donne alla guida di grandi aziende
  2. La maggior parte dei parlamentari sono uomini

Il problema femminile più importante e diffuso in realtà non riguarda le donne in generale, ma le giovani madri in particolare:

  1. Difficoltà di mantenere il posto di lavoro durante i primi anni di vita dei figli.
  2. Il secondo problema femminile piuttosto diffuso riguarda le difficoltà economiche a crescere i figli in molti casi di separazione.

Il problema maschile più diffuso riguarda la legislazione sulle separazioni:

  1. Difficoltà di mantenere un rapporto con i figli dopo una separazione
  2. Difficoltà economiche nel continuare a vivere dopo una separazione

I problemi maschili più gravi per le fasce più disagiate riguardano l’alta probabilità di esclusione sociale e disperazione.

  1. Hanno un tasso di suicidi 5 volte più alto
  2. Hanno un tasso di abbandono scolastico più alto
  3. Tre senzatetto su quattro sono maschi  link
  4. 77% delle vittime di omicidio sono maschi
  5. Nove detenuti su Dieci sono maschi
  6. Gli uomini sono molto più a rischio di dipendenze come alcolismo e droga (83% dei drogati sono maschi)
Annunci

Commenti»

1. Raffaele - 25 ottobre 2010

Chissà..perchè questo articolo nessuno lo ha commentato. Evidentemente quando si parla di donne e femminismo in chiave non politicamente corretta, la gente va in corto circuito.

Complimenti per questo coraggioso post.

2. Raffaele - 25 ottobre 2010

Aggiungo: il 97-98% dei morti sul lavoro sono maschi
La vita media è circa 7 anni minore rispetto a quelle delle donne, e nonostante questo le donne vanno in pensione 5 anni prima degli uomini.

Segnalo, inoltre, questo articolo:

http://www.uominibeta.org/2010/01/30/morti-sul-lavoro-l8-sono-donne/

3. antibeppegrillo - 26 ottobre 2010

Grazie Raffaele!

quando ho scritto questo articolo avevo paura.

Due paure opposte, ma altrettanto forti:

1) La paura di essere considerato maschilista, in quanto osavo mettere in dubbio i dogmi del pensiero politicamente corretto filo femminista

2) La paura al contrario, di essere considerato un maschio debole che teme di non saper badare a se stesso e fa la vittima, mentre i maschi devono essere forti.

Onestamente non credo che avrei potuto scrivere questo articolo senza lo pseudonimo “Antigrillo”. Sinceramente, ho sperato che mia moglie e quei miei amici che sanno di questo Blog, non leggessero questo Post e non mi chiamassero a difendere nella “vita reale” queste mie opinioni.

Raffaele, grazie per aver scritto “coragioso post”.

Per queste paure di cui sopra, pensavo di essere un fifone. Invece mi hai aperto gli occhi su un concetto, su coraggio e paura, che esplorerò meglio:

proprio nel momento in cui si ha più paura, si è più coraggiosi.

Si ha paura perché si comprendo le possibili conseguenze di un atto coraggioso.

Il morso della paura è spia dell’attimo di coraggio.

Raffaele, grazie al tuo commento scriverò un Post ancora più coraggioso. Racconterò di un ragazzo che * ha litigato con una donna in una fila,
* si è allontanato pacificamente,
* è stato inseguito da lei,
* è stato da lei spintonato, strattonato e schiaffeggiato
* ha reagito tirandole un cazzotto
* oggi è considerato un mostro perché lei, a causa di quel pugno, è caduta per terra, ha battuto la testa ed è morta.

Oserò scrivere un articolo in difesa di quel ragazzo, e sarò impallinato da tutti i benpensanti che avranno occasione di leggerlo

4. Raffaele - 26 ottobre 2010

Invece ti ringrazio io per questa tua risposta, davvero toccante e sincera, oltre che coraggiosa. Fregatene dei “benpensanti”, perchè un conto è attaccare gratuitamente e indiscriminatamente le donne(cosa assolutamente sbagliata), un altro conto è invece criticare le bugie di un certo femminismo radicale ed elencare anche le problematiche e difficoltà maschili, come hai fatto tu egregiamente in questo post.

Sono assolutamente d’accordo con te su quel ragazzo che ha reagito a quell’aggressione, ma i benpensanti si sono affrettati a dire(scommetto, pure Grillo) che lui l’ha colpita per una questione sessista e razziale, quando invece, guardando il video e le testimonianze, si vede che la realtà dei fatti è andata in un’altra maniera.

Un saluto, e di nuovo grazie!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: