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Le tasse e il canone RAI 9 gennaio 2009

Posted by denpulsante in Beppe Grillo.
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PERSONAGGIO A: personaggio A è un imprenditore italiano, ha una impresa di un centinaio di dipendenti, tutti ben pagati, sempre puntualmente; personaggio A ha un business solido, redditizio; personaggio A è attento al’ambiente e si assicura che la sua impresa sia sostenibile. Personaggio A è insomma un bravo imprenditore. Unico neo: non paga tutte le tasse, dichiara infatti meno di quello che effettivamente guadagna; come si giustifica? Semplice, dice a se stesso: “io sono una brava persona, la mia impresa è una buona impresa, gli italiani dovrebbero essere tutti come me… e lo stato cosa fa? Mi carica di tasse come nessuno in Europa, sono tasse ingiuste perchè se le pagassi io non potrei dare quello stipendio ai miei operai e non potrei investire nell’ambiente.

PERSONAGGIO B: personaggio B è un cittadino italiano; egli si ferma con la macchina sulle strisce pedonali, non butta mai cartacce per terra, fa la raccolta differenziata, non crede che il benessere dipenda da una TV al plasma e da una macchina veloce, non è razzista, è un lavoratore onesto, fa anche del volontariato e quando è a casa si preoccupa sempre di spegnere luci inutili e di tenere basso il riscaldamento. Personaggio B è insomma un bravo cittadino. Unico neo: non paga la tassa del canone RAI; come si giustifica? Semplice dice a se stesso: “io sono un bravo cittadino, sono onesto, gli italiani dovrebbero essere tutti come me… e lo stato cosa fa? Ci inonda di tasse inutili, ci fa pagare una TV che non mi piace per niente (a parte la trasmissione di Augias, quella della Gabbanelli, quella di Santoro, quella della Dandini, quella di Enrico Ghezzi, quella di Minoli e altre 2-3 trasmissioni secondarie)

Domanda: personaggio A e personaggio B sono davvero tanto diversi da loro? Che differenza c’è tra evadere le tasse e non pagare il canone RAI? E’ giusto prendersela con gli evasori fiscali, chiedere la galera per loro, vedere in loro tutti i mali d’Italia e poi chiedere a migliaia di persone di non pagare il canone RAI?  Che differenza c’è tra la proposta di Beppe Grillo di non pagare il canone RAI per protesta e la vecchia idea dello sciopero fiscale della Lega Nord?

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Commenti»

1. denpulsante - 9 gennaio 2009

E vi dico pure che conosco personalmente personaggio A. Personaggio B, no, me lo sono inventato.

2. Michael - 10 gennaio 2009

Se ho capito bene la proposta di Beppe Grillo non è quella di evadere il canone RAI, ma di disdirlo, il che comporta “di far suggellare il televisore”.
Mi vengono in mente tre riflessioni:
Primo: Si aspetta veramente che ci sia anche un solo italiano pronto a seguirlo e a rinunciare alla televisione perché è uno strumento di propaganda, non fa informazione, per quella basta Internet?
2: Non si rende conto che è molto più probabile che i suoi seguaci che vorranno seguirlo semplicemente evaderanno il canone? Non è ciò che Grillo propone ma implicitamente lo istiga.
c: Per coerenza Grillo dovrebbe essere il primo a disdire il canone e a rinunciare alla televisione. Poi, dopo aver provato sulla sua pelle “le gioie di vivere senza TV”, proporlo agli altri.

3. Enrico - 12 gennaio 2009

La proposta è di disdire il canone.

Per quanto ne so, ti sigillerebbero un televisore, non tutti quelli in tuo possesso.

4. Enrico - 12 gennaio 2009
5. cittadino B - 13 gennaio 2009

a. .a. .a. .a. . Sono il cittadino B. Accetterei di pagare solo se per assurdo la RAI diventasse una televisione pubblica al servizio di TUTTI gli italiani. Per il momento la RAI è una televisione pubblica al servizio di pochi italiani. Ma, per assurdo, tu hai preso per vero che quello che affermi scrivendo è vero!!

6. Antonio - 15 gennaio 2009

Chiariamo una cosa, la proposta di Grillo è quello di suggellare il televisore, ma dove ha spiegato in cosa consiste l’azione del suggellare il televisore? Chi dice che viene suggellato un solo televisore è in errore, perchè con questa procedura si rinuncia alla visione ma non alla proprietà del televisore, cioè il televisore rimane tuo ma non lo puoi usare, siccome il canone non dipende dal numero di televisori si è obbligati a suggellare tutti i televisori che si possiedono.

7. denpulsante - 16 gennaio 2009

io sono 7 anni che vivo in affitto e senza televisore (ok, a dire il vero ne ho avuti un paio per un periodo di 10 mesi non consecutivi) e ammetto che non si sta male senza, però ora mi viene un dubbio……. Vuoi vedere che dopo aver scritto questo post ipermoralista io sono peggio del personaggio B? :-))) Io non ho mai pagato il canone RAI (in quel periodo di 18 mesi la TV non era la mia, ma dei miei coinquilini)…. ma… avrei dovuto farlo? Il canone RAI va pagato solo se uno ha la televisione, giusto? Da questo link invece sembrerebbe proprio che io avrei dovuto pagarlo: http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20090115131600AAZTMN2
Comunque a me non sono mai arrivati i bollettini della RAI.
Avete dei link di approfondimento? Grazie.

Dingibacco!

8. Michael - 16 gennaio 2009
9. Vittorio - 5 febbraio 2009

Da un po’ di tempo vedo che gli articoli si sono fatti meno fitti, e meno commentati. Cosa normale, visto che il fenomeno Beppe Grillo ha perso molto spazio, in qualche modo risucchiato dai personaggi di Di Pietro e Travaglio.
Pensavo che sarebbe bello se questo forum si potesse allargare, ponendo anche altre questioni oltre a Beppe Grillo e all’ambientalismo. Ad esempio sarebbe interessante discutere di questioni di attualità politica e nazionale.

Ma il mio è solo un suggerimento…
Saluti… Vittorio

10. cittadino B - 5 febbraio 2009

mmmmm…Attualità politica e nazionale. Io sono d’accordo. Ma di quale nazione??

11. Konko - 23 febbraio 2009

Sul Personaggio A : è molto comodo decidere personalmente quale legge sia giusta e quale no, e quindi a quale obbedire ed aa quale no. Comodo e pericoloso …

12. Ivano - 25 marzo 2009

Grillo dimentica, volutamente una cosa… il cosidetto Canone RAI altro non è che una tassa sul possesso di strumenti atti a ricevere e trasmettere immagini (la faccio semplice per non entrare troppo nel merito tecnico). Ora anche se uno dei suoi seguaci (si si seguaci perché oramai è diventata una setta), decidesse di seguirlo in questa avventura, dovrebbe prima di tutto buttare il televisore.
Ma non basterebbe! Per la legge anche il video del computer ricade nell’ambito di quel mezzo atto a riceve e trasmettere… ohibò???
Adesso come la mettiamo? Se i seguaci devono buttare anche i loro computer, come faranno a seguire le sue idee strampalate??? In fondo quanta differenza c’è tra lui e il nano? Sono tutti e due ricchi, con idee megalomani, e mezzi di propaganda a loro disposizione. Ah già dimenticavo lui è il salvatore della patria e non ha nessuna televisione, a meno che non si voglia non contare i suoi alfieri in giro a far comparsate sulla televisione; si si sto parlando del condannato Travaglio e dello sgrammaticato DiPietro che appaiono in migliaia di trasmissioni (Anno Zero dice qualcosa???), per parlare solo e soltanto del diavolo che si è reincarnato sul suolo italiano e loro come angeli mietitori libereranno il popolo dal giogo del maligno. Ma fatemi il piacere!
Un altro piccolo appunto dopo questa piccola digressione: anche i cellulari dovrebbero buttare i suoi accoliti… ma solo se sono di quelli che possono ricevere la trasmissioni televisive e spedire mms… anche quelli ricadono nella famigerata tassa…
Poveretti già me li vedo a comunicare con i segnali di fumo
Ivano

13. Flavio - 25 maggio 2009

Io l’ho sempre pagato e non credo che questa tassa che pago una volta all’anno, mi mandi in rovina, cmq tantissima gente non l’ha mai pagato ne la prima volta, ne mai una volta in vent’anni e non ha mai ricevuto ne bollettini ne sanzioni. Una cosa piu’ che non dovrebbe essere pagata e’ la raccolta differenziata perche’ gli spazzini siamo diventati noi oggi e soprattutto il bollo auto perche’ compriamo auto sempre piu’ costose, paghiamo sempre di piu’ il carburante e facciamo girare l’economia nel nostro paese!!!

14. claudio - 16 ottobre 2009

il canone rai regolamenta le comunicazioni, il televisore non centra nulla. anche un solo pc connesso ad internet rientra nel canone.

15. Antigrillo - 18 ottobre 2009

@ Claudio,

no, un PC connesso ad Internet non deve pagare il canone RAI


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