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L’innovatore Veltroni massacrato dai reazionari Grillo, Travaglio, Berlusconi, Di Pietro, Girotondini e Sinistra Extraparlamentare 8 luglio 2008

Posted by antibeppegrillo in antipolitica, Beppe Grillo, Berlusconi, Ecologia, economia, Italiani, partiti, Politici, Prodi, Travaglio, Veltroni.
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Molti avrebbero voluto vedere Veltroni in Africa

Molti avrebbero preferito Veltroni in Africa.

Povero Veltroni. In Italia, paese immobile, tutti si lamentano di tutto ma nessuno vuole cambiare nulla. Chi, come Veltroni, cerca di modernizzare il paese da fastidio a tutti ed ha il destino segnato.

La solita esternazione di Travaglio, pubblicata ieri da Grillo, è un capolavoro di ritorno al passato:

  • Si torna agli anni ’70, quando l’avversario politico era necessariamente “Fascista”.
  • Si spera di tornare al ’94 quando il primo governo Berlusconi cadde, ad opera della Presidenza della Repubblica e della Lega, sotto i colpi del PM Di Pietro che recapitava in pieno G8 un avviso di garanzia che ha innescato un processo concluso con piena assoluzione. Putroppo Napolitano non collabora e Bossi non fa fregare di nuovo.
  • Si spera di ricrostruire una fallita alternativa a Berlusconi basata solo sull’Antiberlosconismo e composta dagli stessi vetero-comunisti, ex PDS, Verdi e Cattolici di Sinistra che non sono d’accordo tra loro su nulla.
  • Si cerca di far credere che la colpa per la sconfitta alle ultime elezioni non sia del più impopolare governo che l’Italia abbia mai avuto, ma del povero Veltroni che ha potuto solo limitare i danni creati da Prodi, Pecoraro Scanio Mastella e compagnia.

  • Invece di aiutare Veltroni a costruire una sinistra riformista alla Tony Blair, si accusa il segretario DS di aver causato la tragica scomparsa dei “necessarissimi” vetero-comunisti dal Parlamento.
  • Non si vuole capire che, chi continua a scegliere Berlusconi come Premier dopo decine di processi, accuse, inchieste, non vota in quanto decerebrato teledipendente, ma perché crede, a torto o a ragione, che ampli settori della magistratura cerchino, mediante inchieste e processi, di affondare l’avversario della sinistra di cui fanno parte. Gli incarichi elargiti allo stesso Di Pietro e ad altri ex-magistrati di Mani Pulite non aiutano a smentire queste supposizioni.
  • Non si vuole capire che, attaccare Berlusconi con i soliti sistemi che non hanno funzionato per 15 anni, consente al Cavaliere di presentarsi ancora come vittima della magistratura, invece di prendersi le responsabilità di governare bene il paese.
  • Si finge di non capire che, per difendere la separazione tra poteri Legislativo, Esecutivo e Giudiziario, non si deve difendere solo il Giudiziario, ma anche gli altri due. Per questo i padri costituenti avevano previsto la necessità di autorizzazione a procedere per azioni penali contro parlamentari.
  • Si cerca di dire che Berlusconi non si occupa dei problemi degli italiani ma del suo conflitto con la magistratura, senza accorgersi che, tra le tante cose importanti per la vita degli Italiani che sta combinando il governo Berlusconi, sono la stampa ed i girotondini a concentrarsi solo su giustizia ed immigrazione.
  • Si passa sotto silenzio il fatto che Il governo ha presentato un DPEF il quale, contrariamente a tutte le promesse elettorali, prevede che per i prossimi tre anni non ci sarà nessuna diminuzione della pressione fiscale. E’ questo che impedirà lo sviluppo italiano, non certo il lodo Alfano.

Povero Veltroni, voleva un governo ombra capace di stimolare il ritorno della crescita in Italia e si trova invece oggi in piazza con Grillo Pecoraro Scanio, epigoni della “Decrescita Felice”.

Commenti»

1. freccia - 8 luglio 2008

“Per questo i padri costituenti avevano previsto la necessità di autorizzazione a procedere per azioni penali contro parlamentari.”

Se i reati li commetti prima di entrare in politica, non vedo perchè debbano restare impuniti.
Berlusconi ha depenalizzato reati che lui stesso ha commesso.
Dov’è la giustizia e la democrazia in tutto questo?

“Si passa sotto silenzio il fatto che Il governo ha presentato un DPEF il quale, contrariamente a tutte le promesse elettorali, prevede che per i prossimi tre anni non ci sarà nessuna diminuzione della pressione fiscale. E’ questo che impedirà lo sviluppo italiano, non certo il lodo Alfano.”

Perchè era evidente che Berlusconi si è presentato in politica, non per risolvere i problemi dei cittadini, ma per risolvere i suoi.
Io sono contentissimo che la pressione fiscale non diminuirà per altri 3 anni, così coloro che hanno giustificato il voto a Berlusconi dicendo che gli sarebbero state diminuite le tasse, oggi saranno costretti a continuare a pagare, magari per mandare i soldi all’alitalia.
Gli italiani se lo meritano Berlusconi perchè la pensano come lui e questa è l’Italia che ci ritroviamo.
BASTA PIANGERE, SIAMO NOI IL MALE DI NOI STESSI

2. antibeppegrillo - 8 luglio 2008

@ freccia,

Il tuo atteggiamento mi sembra autodistruttivo. Se l’Italia andrà in recessione chi soffrirà saremo noi ed i nostri figli, non certo i miliardari come Berlusconi o Beppe Grillo.

Veltroni giustamente vuole fare il possibile per evitare che questo disastro si realizzi.

Beppe Grillo invece il disastro lo auspica per conquistare più popolarità:
“E’ sufficiente un segnale perché tutto precipiti. Il cane di paglia sta per prendere fuoco.”

Mi dispiace, ma il cane che prende fuoco sono io, sei tu e sono i nostri figli. Mi dispiace per Grillo, ma io non voglio che ciò avvenga.

Da questo punto di vista apprezzo il realismo di Veltroni.

Berlusconi ha oggi una maggioranza parlamentare tale da poter proporre e vedere approvate le leggi necessarie ad interrompere i processi contro di lui. Le leggi le fa il Parlamento. Il Parlamento ha anche la possibilità di cambiare la Costituzione con maggioranza qualificata, ripristinando l’immunità parlamentare prevista dalla Costituzione ed eliminata negli anni ’90.

Secondo me il realismo di Veltroni deve essere apprezzato.

L’immunità temporanea, limitata alle prime 4 cariche dello Stato è una soluzione ragionevole. Almeno lascia scoperto tutto il Parlamento che invece era protetto dall’autorizazione a procedere.

3. freccia - 9 luglio 2008

“L’immunità temporanea, limitata alle prime 4 cariche dello Stato è una soluzione ragionevole. Almeno lascia scoperto tutto il Parlamento che invece era protetto dall’autorizazione a procedere.”

pensi che gli altri politici si faranno processare tranquillamente?
se agli italiani sta bene che al governo vadino persone che hanno avuto problemi con la legge e non parlo dei reati tipo quello di Maroni, ma di reati ben più gravi, mi dispiace dirlo ma questi sono i risultati.
Un governo che si impegna a risolvere problemi personali e non pensa minimamente al popolo.
A me non sta bene, ma se gli italiani hanno scelto questo governo, se ne devono assumere anche le conseguenze e se non scendono in piazza anche se le cose vanno male, io non ci posso fare niente.
Oggi stanno facendo delle leggi “porcate”, ed è oggi che dovremmo protestare. Quando arriveremo a ottobre, gli animi si saranno belli che raffreddati.

Oggi il realismo di veltroni è “restare a guardare come un nano rovini un paese”.
Da qui a ottobre molte famiglie continueranno a fare sacrifici e continueranno a farne fin quando qualcuno non si decide ad operare per il bene del paese.
Veltroni oggi non sta nella maggioranza e non puo fare un’opposizione democratica perchè in questo governo c’è poca democrazia.
Leggi razziali, leggi non uguale per tutti, reati che restano impuniti, dove sta la democrazia?
dove sta il popolo italiano che resta a guardare lo scempio che sta facendo questo governo?
Bush si è scusato con Berlusconi, ma gli americani in quelle poche righe hanno riassunto bene il nostro primo ministro e la nostra classe politica.

Se continuo a dire al popolo che tutto va bene, il popolo resterà a dormire.
Se si iniziano a svegliare le coscienze, forse qualcosa potrà migliorare.

Io oggi posso dare la colpa a chi ha votato questo governo e non ti nascondo che godo nel vedere queste persone che saranno costrette a pagare ancora per tre anni le stesse tasse, mi dispiace per chi non l’ha votato, ma questa è la democrazia.

Quando, prima dell’elezioni, dicevo ai miei amici che Berlusconi non andava al governo per gli italiani ma per se stesso, loro quasi mi insultavano rispondendomi che “Berlusconi avrebbe abbassato da subito le tasse”.

Questo è il risultato.

Adesso Veltroni dovrebbe far capire agli italiani chi è Berlusconi e per quale motivo sta al governo.
Se neanche lui vuole aprire gli occhi agli italiani, mi fa pensare che anche a lui sta bene tutto questo e te lo dice uno che gli ha dato la fiduci con tanto di tessera.
In questo momento noi abbiamo bisogno di segnali forti, non possiamo rovinarci le ferie aspettando che ritorni l’autunno.

VORREI AVERE SOLO DEI POLITICI ONESTI CHE GOVERNINO IL MIO PAESE. CHIEDO FORSE TROPPO?

ps: non sono grillino. Incazzato si, ma grillino no.

4. Giacomo F. - 9 luglio 2008

caro freccia e cari tutti,
“pensi che gli altri politici si faranno processare tranquillamente?”
nessuno si fa processare tranquillamente. non so hai mai avuto un esperienza giudiziaria, io si. io ti dico che la giustizia italiana ha moltissimi difetti, é estremamente rallentata da molti fattori che non sto ad elencare. ti dico che la giustizia italiana non é “giusta” al 100%,ma neanche al 80%, ma neanche al 60%, ma neanche al 40%!!!!! ogni giorno la giustizia italiana reca danno agli italiani e questi danni non vengono risarciti, i colpevoli non vengono puniti.
se la certezza della pena non c’é per chi deve far rispettare le leggi e per chi le deve far applicare allora non si puó pretendere che solo per il cittadino italiano normale la pena sia certa.
le leggi che servono all’unico italiano che sia riuscito a governare per cinque anni di fila servono questa volta, di nuovo, per governare per altri cinque anni. embé! tu dirai…. ma io non lo voglio! e io ti risponderei che la maggioranza degli italiani aventi diritto di voto lo hanno votato per stare lí!!! in solo un mese di governo sono aumentate la fiducia e la credibilitá del governo e del PRIMO MINISTRO!
la maggioranza degli italiani vuole che non si percorrono strade giustizialiste tipo la guzzanti che per anni ha fomentato le plateee dicendo “ARRIVANO I FASCISTI ARRIVANO I FASCISTI!!!!!!” o beppe grillo con truffolo psiconano psico nono particella tossica….. o travaglio con i suoi di processi, ma perché non ha studiato legge invece di rompere i coglioni con i processi di berlusconi! e poi tutti i comunisti…molti cosiddetti artisti….mah…. il troppo quotato fo, il fenomeno toscano esagitato, qualche scrittore, cantanti…. e i presentatori televisivi e i comici….
….intanto peró in due mesi di governo ha iniziato una politica economica con le palle, anche se antigrillo non é contento del NON AUMENTO delle tasse per i prossimi tre anni con la situazione MONDIALE incasinata, per non dir altro.
…intanto il governo in due mesi di governo ha affrontato di petto, o doppio petto🙂, il problema campano dell’immondizia, lasciato macerare per ANNI!!, sará un piano discutibile, sará un piano criticabile e opinabile, MA C’É!!!!!
…intanto il governo ha iniziato la procedura di snellimento ed incremento dell’efficienza della pubblica amministrazione, non avvenniva dal dopo guerra in modo cosí massivo!!!! questa rivoluzione, lasciami usare questo termine forte e tate volte abusato, questa rivoluzione colpirá tutta la macchina burocratica dello stato italiano TUTTO! speriamo che non l’ho ammazzino al brunetta…. sai qualche brigatista rosso…..
intanto il governo ha iniziato a capire come fare per rilanciare l’unica vera risorsa italiana, il turismo! ne vedremo delle belle!! ‘probabilmente in questo studio c’é dentro anche alitaglia, una visione della compagnia di bandiera in una situazione di monopolio per i voli interni, se vuoi andare in sicilia al mare devi fare scalo a milano o roma e prendere un volo nazionale…mah…

a me piacerebbe sapere perché il servizio segreto italiano non riesce a tenere sotto controllo la giustizia. oppure é il contrario…. o sono collusi… mah, chi lo saprá mai….

secondo voi, se domani berlusconi silvio dá forfait e dice mi avete deluso, mi avete stancato, me ne vado in quelle ville non ho mai visto, mi faccio un giro in barca con quegli yacht che non ho mai neanche acceso, DOMANI chi c’é?
c’é grillo? c’é travaglio? c’é veltroni? c’é cossutta? c’é moni? c’é fiore? c’é rifkin? c’é fo? c’é marini? c’é prodi? c’é dalema? c’é pannella? c’é dipietro? c’é crozza? c’é jovanotti? c’é……..
tutti d’accordo su tutto ovviamente!

5. antibeppegrillo - 9 luglio 2008

@ Giacomo F.

apprezzo il tuo ottimismo, ma purtroppo non posso condividerlo.

La riduzione della pressione fiscale, combinata con la diminuzione della spesa pubblica sono possibili. Anzi sono necessari.

Il paese oggi è schiacciato dalla pressione fiscale più elevata della sua storia.

Se questa pressione fiscale diminuisse ci sarebbe più sviluppo economico. Calibrando bene questa diminuzione (che porterebbe minori entrate allo Stato) ed il conseguente sviluppo (che aumenterebbe la base imponibile e quindi il gettito) è possibile mantenere sotto controllo il deficit Pubblico.

Queste cose le hanno capite bene oltre alle destre liberali di Aznar e della Tacher, anche le sinistre moderne di Tony Blair, Gordon Brown e Zapatero.

Perciò in Spagna ed in Gran Bretagna c’è sviluppo con conti pubblici in ordine. Persino i comunisti Cinesi hanno capito questi semplici concetti.

Il neocolbertismo di Tremonti, le sue tasse populiste su Petrolieri e banche, la decisione di mantenere la pressione fiscale a livelli intollerabili, di certo non sono ricette per far ripartire lo sviluppo.

Per quanto riguarda la “situazione mondiale incasinata”, faccio presente che, principalmente per colpa di questa mostruosa pressione fiscale, la nostra crescita è prevista allo 0.3% nel 2008 e 2009. Per Eurolandia è previsto invece l’1.4% 2008, 1.2% 2009. Gran Bretagna 1.6% ed 1.6%. Spagna 1.8% ed 1.7%.

Come vedi Giacomo la situazione incasinata è quella Italiana. Per colpa di un governo illiberale quasi come il precedente. Se infatti è drammaticamente vero che Prodi ha aumentato la già terrificante pressione fiscale, è anche vero che almeno ha tentato alcune liberalizzazioni.

Di liberalizzazioni il Governo Berlusconi non ha mai nemmeno parlato.

Noi cittadini dovremmo ritenere responsabili i nostri governi di questo assurdo differenziale dell’1% tra la crescita Italiana e quella degli altri paesi Europei. Dovremmo pretendere da Tremonti e Berlusconi risposte serie su questo punto, non sul lodo Alfano o sulla buffonesca Robin Tax di Tremonti.

Tremonti ha appena detto che per 3 anni non farà nulla di serio per ridurre questo INACCETTABILE differenziale di sviluppo. E tutti ad occuparsi del lodo Alfano o delle vallette, invece d’indignarsi per questo DPEF di RESA PREVENTIVA per i prossimi 3 anni, il 60% della legislatura nella quale doveva tornare lo sviluppo!

6. stefano - 9 luglio 2008

caro Giacomo,

sembra oggi, in un paese dalle coscienze addormentate che aspirare ad una giustizia uguale per tutti sia da estremisti.

Se tu rubassi dieci euro, saresti in galera entro 24 ore.

Se tu evadessi tasse per milioni (rubando quindi a tutta la collettività) e corrompessi testimoni e giudici per farla franca invece non verresti nemmeno processato.

Prima di essere indagato, Berlusconi nemmeno ci pensava ad entrare in politica.
E prima di allearsi con lui i suoi alleati traevano grande vantaggio da tangentopoli (la lega raggiungeva per la prima volta il 9% ed AN prendeva tutti i voti dei Non-Comunisti).
Questo prima che Berlusconi scendesse in politica.

Bontempo lanciava monetine contro i socialisti ladri alla camera, Fini si pronunciava contro i tentativi di arrestare “mani pulite”.

Se Berlusconi avesse detto nel 1994 che Di Pietro gli faceva orrore avrebbe preso migliaia di calci in culo in vece che vincere le elezioni.

Poi pian piano, tutto passa, la televisione decostruisce,. Sostituisce la parola legalità con giustizialismo, i corrotti diventano martiri, gli indagati diventano ministri. E la gente dimentica.

Io credo che sia piu la magistratura a dover essere difesa dalla politica che l’inverso.
La magistratura non è piu tutelata nella sua prerogative costituzionali se indaga a sinistra. (Forleo e De Magistris docet)

La differenza è che se al governo c’e’ Berlusconi si cambierà le leggi per non essere processato e la sinistra griderà allo scandalo.
Se c’e’ la sinistra i processi vengono uccisi nella culla con l’applauso della destra ed i giudici verranno perseguitati.
Mentre il lodo Alfano solleva indignazione, l’indulto di Mastella (che passa coi voti determinanti di Forza Italia) ha un successo bipartisan.

Allora il problema è quale argine abbiamo prima che la corruzione che pervade ogni angolo del paese ci riduca definitivamente come l’Argentina?

7. antibeppegrillo - 9 luglio 2008

@ Freccia

tu non sei Grillino, come io n on sono Veltroniano o Berlusconiano. Questo è un punto di partenza importantissimo. Non avendo appartenenze, interessi particolari o posizioni da difendere a priori, possiamo dialogare più facilmente.

Partiamo da alcuni punti su cui siamo d’accordo:

“Da qui a ottobre molte famiglie continueranno a fare sacrifici e continueranno a farne fin quando qualcuno non si decide ad operare per il bene del paese.”

Questo è il fatto grave. Su questo dovremmo lottare, protestare, dibattere e discutere.

Come evitare che le famiglie più deboli siano schiacciate?

La prima cosa da evitare secondo me è la tentazione di dire:

“Io oggi posso dare la colpa a chi ha votato questo governo e non ti nascondo che godo nel vedere queste persone che saranno costrette a pagare ancora per tre anni le stesse tasse, mi dispiace per chi non l’ha votato, ma questa è la democrazia.”

E’ assurdo perché magari le stesse persone che hanno votato Berlusconi oggi, fino a pochi mesi fa potevano dire lo stesso all’altra metà degli Italiani che aveva scelto Prodi.

Che facciamo, mentre le famiglie soffrono o non riescono nemmeno a nascere, godiamo a turno per i danni arrecati dai governi eletti da gli altri?

Non ti pare un atteggiamento suicida?

Si può essere o meno d’accordo con il lodo Alfano, si può pensare che sia sbagliato prendere le impronte ai bambini Rom o si può ritenere che sia un male minore rispetto alla situazione attuale in cui molti di questi bambini, non essendo riconoscibili, sono venduti da un racket all’altro e sono sempre “figli” del mendicante che in quel momento li ha in braccio o dell’adulto incaricato di andarli a riprendere in Questura dopo un furto.

Sono tutte cose su cui secondo me si deve discutere, ma se queste cose diventano accuse di nazismo e di appartenenza alla mafia, non si riesce più a discutere del futuro del paese e dello sviluppo che manca.

Ritenere che il governo si occupi dei problemi di Berlusconi e non di governare il paese è un errore di prospettiva. Mentre Alfano si occupa del suo lodo e Maroni di Rom ed Immigrati, Tremonti lavora alacremente sulla manovra economica, sfornando un piano economico per i prossimi 3 anni, che rovinerà il paese. Cosa succede?

Succede che, con inutili contrapposizioni ideologiche, che sono le stesse da 20 anni e che portano solo a dividere inutilmente il paese l’opposizione si occupa solo di Giustizia, Immigrazione e Rom, con il risultato che:

Chi è di Sinistra dice: “Fascisti!”, “Ladri che volete scappare alla giustizia!”, senza però convincere minimamente chi è di Destra che dice:

“Siete sempre i soliti Comunisti travestiti!” “Usate i magistrati per eliminare i vostri avversari politici!” “Difendete chi ruba e chi sfrutta i bambini e siete sempre contro la polizia!”

Nessuno convince l’altro e nessuno si occupa dello sviluppo del paese, della pressione fiscale che strozza l’Economia e delle famiglie che possono stare meglio solo se torna lo sviluppo.

Veltroni ha cercato di superare questa contrapposizione di chi si scontra dicendo sempre le stesse cose. Ma i conservatori che vivono nel passato lo stanno risucchiando, vogliono obbligarlo ad unirsi all’inutile coro che grida da Sinistra:

“Fascisti!”, “Ladri che volete scappare alla giustizia!”

8. antibeppegrillo - 9 luglio 2008

@ stefano,

forse potremmo salvarci praticando la nobile pratica de l dubbio suggerito da Kirkegaard come metodo di conoscenza.

Stefano perché non dubiti?

Chiediti:

“E’ possibile che abbia ragione la metà degli italiani che credono che i magistrati che hanno aperto centinaia d’inchieste contro Berlusconi lo abbiano fatto per abbattere un proprio avversario politico eletto dal popolo?”

Giacomo, domandati:

“E’ possibile che abbia ragione la metà degli Italiani che ritengono Berlusconi un imprenditore disonesto che si è salvato dalle giuste condanne diventando, grazie al potere televisivo che detiene, capo del governo e del primo partito italiano e facendo leggi ad personam?”

9. Leo - 9 luglio 2008

A settembre saro’ senza lavoro…anche per colpa di chi …con le proprie infamita degrada giornalmente l’italia , e la rende ridicola sul piano internazionale…Vorrei un governo che governi e che non si debba preoccupare di questi pagliacci che fanno spettacolo in piazza

10. antibeppegrillo - 9 luglio 2008

@ Leo,

“Vorrei un governo che governi e che non si debba preoccupare di questi pagliacci che fanno spettacolo in piazza”

Purtroppo il governo non si preoccupa affatto di questi pagliacci che fanno spettacolo in piazza.

Al contrario, questi pagliacci in piazza aiutano governo a distogliere l’attenzione degli italiani dal fatto che il ritorno allo sviluppo sarà rimandato di altri 3 anni, perché non si vogliono ridurre le tasse e non si vuole ridurre la spesa pubblica. Solo a titolo di esempio, non si vogliono abolire le inutili e costosissime province, mangiatoia per i partiti in generale e per la Lega in particolare.

Tu a Settembre sarai senza lavoro, intanto ecco cosa succede ai dipendenti Pubblici, che non vengono licenziati nemmeno se sono bidelli condannati per pedofilia:

“Negli ultimi otto anni, dal 2000 al 2007 compresi, le retribuzioni di fatto dei dipendenti pubblici sono aumentate del 35%, il doppio dell’inflazione che si è fermata al 17%, e molto più dei lavoratori del settore privato che hanno messo a segno una crescita del 20%. La fonte è Istat, sezione conti nazionali della Pubblica amministrazione (P.A.). Se i vari governi di questi anni (sempre dal 2000) fossero riusciti a pagare i dipendenti pubblici con gli stessi criteri dei privati avrebbero risparmiato una somma pari a oltre 60 miliardi di euro, 7,5 miliardi di euro l’anno. Questo è il «costo della casta» dei lavoratori della pubblica amministrazione. A cui ieri si è aggiunto un altro capitolo, quello dei consulenti: in tutto in Italia, al 2006, sono un esercito di oltre 500 mila persone con retribuzioni complessive per circa 2,5 miliardi di euro.”

http://www.corriere.it/economia/08_luglio_05/focus_raddoppio_statale_940dec24-4a60-11dd-9da4-00144f02aabc.shtml

E’ su queste cose che si deve attaccare chi governa, non sul Lodo Alfano!

11. Giacomo F. - 9 luglio 2008

grazie antigrillo, ma é certo che mi sono domandato se berlusconi ha fatto quello e quest’altro o come é diventato quel che é oggi: il testadasfalto psico nano particella radioattiva truffolo berluskaiser!

non é neanche l’uomo piú ricco di italia…….. che delusione!

mentre grillo é il comico piú ricco d’italia!

dico a LEO non preoccuparti per il lavoro, vedrai che troverai qualcos’altro :-))

i soldi, i soldi, sti benedetti soldi! dovremmo esser piú preoccupati della finanziaria che dello scudo per berlusconi, dovremmo esser piú preoccupati della benzina a quasi 1.6 euro litro piuttosto che scervellarsi sul prender o no impronte a quattro delinquenti extra, dovremmo preoccuparci che la francia quest’estate non stacchi la prolunga e che noi riusciamo ad avere il ventilatore acceso piuttosto di sentire grillo che spara insulti e vomita malumore, tristezza, negativitá, malessere a tutti, senza peraltro dare nessuna soluzione. tipico del grillismo.

chissenefrega delle attivitá sessuali di questo e quella chissenefrega delle tesi del travaglio chissenefrega del sovra alimentato grillo chissenefrega dell’asfalto drenante o no di testadasfalto chissenefrega della depressione della guzzanti chissenefrega di rete quattro chissenefrega di topo gigio veltroni chissenefrega del giustiziere dipietro chissenefrega!

il mondo va avanti e noi non stiamo neanche a guardare….. se non fosse per lo stile impreditoriale da “figlio di puttana” di silvio berlusconi usato per legare importanti rapporti con i piú importanti capi di stato del mondo noi saremo come il burundi o lo zimbawe o come la grecia dove non se la caga nessuno….
il piano energetico mondiale é definito e noi ancora a pensare a chernobyl del 1986 e referendum relativo del 1987, invece le altre nazioni hanno rafforzato la sicurezza e migliorate le procedure per la gestione delle centrali nucleari.
abbiamo la ferrovia che fa schifo! ma nessuno va in piazza a dire che la ferrovia fa schifo!
peró abbiamo una delle sanitá piú belle del mondo! (non voglio sapere delle altre allora…… fonte skytg24)
abbiamo l’alitaglia….
peró abbiamo anche eni che dará 200 milioni di euro in un fondo per le famiglie

spero che il governo liberizzi i cantieri bloccati dal giustiziere dipietro, cosí circoleranno un po’ di soldi…..

io sono per “lasciamoli lavorare”……

12. ilsanta - 9 luglio 2008

@Antibeppegrillo

“Solo a titolo di esempio, non si vogliono abolire le inutili e costosissime province, mangiatoia per i partiti in generale e per la Lega in particolare.”

Faccio notare che le Provincie sono inutili nella misura in cui le si vuole rendere tali. Le competenze di alcune Provincie in Italia sono superiori a quelle della Regione. In particolare in campo ambientale nel Nord-Est, ma non solo, tutta le fasi autorizzative, di controllo e di programmazione in materia ambientale sono in mano alle Provincie (acque, rifiuti, emisiioni in atmosfera, bonifiche, AIA per alcune provincie, controlli, e forniscono pareri tecnici sulle VIA, VAS, impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, ecc.).
Se tali competenze tornassero alle regioni cosa cambierebbe? Il personale se lavora poco nelle provincie lavora ancor meno nelle regioni e via salendo.
Guarda cosa è riuscita a fare la Provincia di Treviso in merito ….

13. antibeppegrillo - 9 luglio 2008

@ il santa:

“Se tali competenze tornassero alle regioni cosa cambierebbe? Il personale se lavora poco nelle province lavora ancor meno nelle regioni e via salendo.”

Elenchiamo un po’ di risparmi:

1) Non ci sarebbero elezioni provinciali, che costano e sono doppie in caso di ballottaggio.

2) non ci sarebbero consigli provinciali, assessori provinciali, presidente della provincia che gira in auto blu con stipendi e pensioni che questi inutili politici maturano.

3) Ci sarebbe un solo ufficio del personale per tutti i dipendenti della regione.

4) I tempi per lo smaltimento delle pratiche che necessitano di autorizzazione da Comune, Provincia e Regione sarebbero ridotti di un terzo.

Ti ho già convinto o devo trovarne altri?

Prima le regioni non esistevano. Quando sono sono state create bisognava eliminare le province.

Ci sono oggi 4 gradi di rappresentatività elettiva:

Comune, Provincia, Regione, Nazione.

Che diventano 5 per le grandi città:

Municipio, Comune, Provincia, Regione, Nazione.

Ciascuno con i suoi eletti, le sue maggioranze, le sue opposizioni, le sua competenze, i suoi poteri di veto.

Non esiste nessun paese al mondo con tutti questi gradi di rappresentatività che pesano sulle spalle dei cittadini.

Visti i costi mostruosi di queste Province che, per sfamare sempre più politici, invece di sparire, continuano persino ad aumentare di numero, dimmi tu, santa, cosa c’è che fanno le province che non potrebbe essere demandato a comuni o regioni?

14. Neclord - 9 luglio 2008

Ho alcuni dubbi su quanto scritto qui sopra da (sembrerebbe) esperti in materia di economia e politica.
Innanzitutto trovo straordinario la realizzazione, ma anche solamente il pensiero alla base dell’apertura di un blog finalizzato ad opporsi alle idee di Beppe Grillo. “antibeppegrillo” Straordinario! Non tanto per l’incredulità che può innalzarsi sovrana sul volto di persone oneste e idealiste come me, quanto per l’incredulità di costatare che le vittime del ventennio dello psiconano non solo sembrano consenzienti, ma addirittura partoriscono prototipi non ecocompatibili di disinformazione mediatica. Qualora invece, in maniera più imprenditoriale, qualcuno volesse farmi notare che attaccare un fenomeno mediatico consente molta visibilità, allora dovrei arrendermi e costatare di dover imparare qualcosa da questo blog.

Veltroni ha un merito. Aver chiuso la porta agli estremismi di sinistra che per anni sono stati il bersaglio preferito dell’attuale presidente del consiglio e una zavorra per il rinnovamento del centrosinistra.
Tutto il resto di ciò che ha fatto equivale ad aver offerto il proprio deretano in favore di S.B.
Solo un ignorante di politica potrebbe pensare un solo minuto di fare la “grande coalizione” con S.B., soprattutto dopo aver perso così nettamente le elezioni.

Il discorso della tassazione è ragionevole. La pressione fiscale attuale supera il 50%. I dipendenti, soprattutto quelli delle aziende private, stanno subendo una perdita di potere di acquisto impressionante. Vi basta entrare in un qualunque ipermercato per accorgervene. Il vostro stipendio è uguale a 3 mesi fa, ma i prodotti hanno avuto un incremento superiore al tanto decantato 3%.

Ridurre la pressione fiscale sui lavoratori dipendenti, incentivi alle aziende per NON trasferisti in India, Polonia, Cina. Incentivare la realizzazione di impianti che sfruttano le energie rinnovabili per evitare di buttare un fottio di miliardi nella patacca nucleare che Sarkozy raccontava a Sapporo poche ore fa (salvo omettere che una centrale nucleare francese ah perso liquido radioattivo nel sude della Francia ieri mattina). Rivalutare gli studi di settore per ridurre al minimo l’altissima percentuale di lavoratori che evadono il fisco (aziende in primis, artigiani e commercianti).

SONO TANTISSIME LE COSE DA FARE…
non di certo salvare il culo a S.B.
Hai corrotto qualcuno? ti fai processare. Ti dimetti e fai salire il tuo vice alla presidenza.
Se io non pago una multa o rubo una lattina di coca cola mi fanno il CULO. Altro che le leggi a personam.

Se non esiste la giustizia in un paese, pensate che esista sviluppo economico e rinascita? Così come non c’è giustizia in tribunale, non ci sarà giustizia nella distribuzione dei ricavi. E’ tanto difficile da capire?

15. clau89 - 9 luglio 2008

Che strano questo blog. Quì la gente se la prende con un COMICO. Uno che non ricopre nessuna carica politica. Uno il cui mestiere è parlare. Criticare Beppe Grillo accusandolo di fare uso di termini ingiuriosi, offensivi è ridicolo. Beppe Grillo è un comico , fa della satira, seppur in alcuni casi pesante. E per quanto mi risulta – e per inciso non solo a me – dice cose vere. Senza interessi. Non ne ricava niente.
Scrivete che anche Grillo è un pregiudicato. Bè Grillo di questo fatto ha anche parlato pubblicamente. E non è comico che un comico (il gioco di parole non è casuale) anzichè fare il suo lavoro, si metta in gioco così tanto pur di fare arrivare la giusta informazione ai cittadini italiani ? E’ triste che certe cose si debbano sapere tramite lui. Dove sta l’informazione in Italia? Dove sta la giustizia? Nessuno è un santo, questo lo sanno tutti. Ma quando c’è gente che approfitta largamente dell’indifferenza della gente e dell’ingenuità dei creduloni, bè, questo è ancor più ignobile che dire qualche parole “forzata” e “ingiuriosa” ai danni di qualcuno.

16. Giacomo F. - 10 luglio 2008

“Veltroni ha un merito. Aver chiuso la porta agli estremismi di sinistra…”

mah…. non so se é u merito, forse per i nuovi comunisti sembrerá un merito, ma la porta non é stata chiusa, guarda bene neclord, la porta é accostata, la serrattura non ha sigillato la porta allo stipite del passato!~

“…. che per anni sono stati il bersaglio preferito dell’attuale presidente del consiglio e una zavorra per il rinnovamento del centrosinistra.”

é vero solo in parte perché l’attuale maggioranza ha sempre attaccato TUTTA la sinistra, centro estrema su giú…

“Tutto il resto di ciò che ha fatto equivale ad aver offerto il proprio deretano in favore di S.B.”

non sono d’accordo con questa tua analisi perché equivale a dire che la forza politica di veltroni dalema rutelli prodi “panino al crudo” fassino bersani bindi e altri, non sto qui ad allugarmi, é fallita, é scaduta! e poi loro non hanno offerto niente, anzi volevano prendere!!!
e guarda adesso, arrancano per darsi un minimino di credibilitá, ma il popolo di sinistra é incazzato e guarda a dipietro a travaglio a grillo!

“Solo un ignorante di politica potrebbe pensare un solo minuto di fare la “grande coalizione” con S.B., soprattutto dopo aver perso così nettamente le elezioni.”

sono d’accordo con te. SOLO UN IDIOTA come GRILLO puó pensare un solo minuto a VELTRUSCONISMO come un unica cosa……

17. Giacomo F. - 10 luglio 2008

“Che strano questo blog.”

grazie per il complimento🙂

GRILLO COMICO…….oramai non é piú possibile dire che grillo sia un comico, perché semplicemente lo ha dichiarato lui stesso l’altro giorno alla manifestazione organizzata da dipietro travaglio grillo e altri.
É SCESO IN CAMPO, anche se non puó presentarsi perché pregiudicato, svolgerá un lavoro politico con le SUE liste. sue perché portano il suo nome😉

e poi solo uno sciocchino poteva pensare che grillo stesse facendo della satira o della comicitá, almeno considerando gli ultimi due tre anni…. diciamo che grazie alla sua carriera di comico si nascondeva dietro questo “paravento” per potersi affermare come politico.

dove sta l’informazione? bisogna dire quale, che tipo…. siamo sommersi da informazioni. se usi poi internet allora puoi perdere giorni e giorni ad informarti solo su un argomento…..
dove sta la giustizia? chiediti allora dove stave dipietro? perché ha fatto il ministro dei BLOCCA CANTIERI e non il ministro della giustizia? al posto di mastella!!!????!!!!!???? mah…. poverino doveva far carriera politica all’interno di una coalizione di sinistra…..

18. ilsanta - 10 luglio 2008

@Antibeppegrillo

“1) Non ci sarebbero elezioni provinciali, che costano e sono doppie in caso di ballottaggio.”
Per contro sparisce l’istituzione della Provincia prevista nella Costituzione ….

“2) non ci sarebbero consigli provinciali, assessori provinciali, presidente della provincia che gira in auto blu con stipendi e pensioni che questi inutili politici maturano.”
Se facessimo fare tutto allo Stato sparirebbero anche i compensi Regionali e se abolissimo i Comuni risparmieremmo una montagna di soldi …

“3) Ci sarebbe un solo ufficio del personale per tutti i dipendenti della regione.”
Si è vero l’uffcio personale sarebbe unico, ma il numero di addetti non varierebbe di molto visto che le pratiche da portare avanti sarebbero le stesse….

“4) I tempi per lo smaltimento delle pratiche che necessitano di autorizzazione da Comune, Provincia e Regione sarebbero ridotti di un terzo.”
Errore, le pratiche a cui ti accennavo prima sono già di competenza delle Provincie e in Regione non ci vanno, quando la Regione chiede il parere alle Provincie lo fa perchè non ha ne competenza ne personale per poterlo fare in proprio!

“Ti ho già convinto o devo trovarne altri? ”
Mi sa che ne devi cercare altri …

“…. cosa c’è che fanno le province che non potrebbe essere demandato a comuni o regioni?”
Il probelma è sempre la scala a cui vedi il problema ….
Demandare alle Regioni le competenze che le stesse Regioni hanno girato alle Provincie significa mandare le pratiche in un calderone, quello regionale, che è un organo molto politico e poco tecnico.
Tieni conto che le attività principali delle provincie sono: viabilità, edilizia scolastica e ambiente.
Ora immagina un imprenditore che per ottenere una autorizzazione alle emissioni debba recarsi presso il capoluogo regionale anzichè presso la Provincia, di certo più vicina a casa.
Immagina che la sede operativa delle guardie faunistiche sia unica in regione e che da li ci si debba muovere su tutto il territorio regionale.
Immagina che il controllo sullo stato di manutenzione delle strade venga fatto da chi stà anche a centinaia di chilometri dalle strade da controllare e che le squadre di operai debbano sempre partire da una sola sede e spostarsi su tutta la regione.
Viceversa immagina che ogni comune, anche quelli molto piccoli, si debba strutturare per poter far fronte alle nuove competenze; ogni comune con le sue guardie venatorie, tecnici per rifiuti, acqua, bonifiche, ecc. sarebbe impossibile! Sarebbe il regno della consulenza folle a suon di euro.
In sostanza non ritengo che tutto nelle provincie vada tenuto com’è, anzi, ma dobbiamo pensare che la Provincia deve servire un territorio, se questi servizi sono troppo lontani dal territorio (competenza regionale) perdono di efficacia.

19. Giacomo F. - 10 luglio 2008

Ecco cosa diceva il times nel 2006:

TIMES, March 10, 2006
Judge is ready to charge Mills and Berlusconi

The prosecutors are expected today to ask Fabio Paparella, the judge who will preside over a preliminary hearing, to lay charges. He will then issue indictments and set a trial date. Court sources said that Signor Berlusconi and Mr Mills could be charged next week, after the judge had studied the 15,000-page prosecution dossier.
The refusal to grant a delay means that Signor Berlusconi faces the embarrassment of corruption charges on the eve of the Italian election on April 9-10. This week the Italian leader again accused “left-wing” magistrates of “inventing stories during an election period”.
Defence lawyers for Mr Mills and Signor Berlusconi had asked the Milan prosecutors to postpone the trial for two months to allow time for further inquiries into Mr Mills’s claim that a $600,000 (£345,000) “gift” at the heart of the case came not from Signor Berlusconi but from Diego Attanasio, a Neapolitan shipowner.
The prosecutors, however, said that the inquiries requested by the defence were “not relevant”. They said that the points raised were either already included in the investigation or in “investigations still under way”.
Federico Cecconi, Mr Mills’s lawyer, protested against the ruling. He said: “We run the risk of going to trial without the full and proper picture being established.” The defence requests were “not irrelevant but vital to the defence case”.
He said that he had spoken to Mr Mills, who was disappointed. Mr Mills had hoped that the prosecution would accede to the requests for a delay but would continue to fight in the courts “to prove his innocence”. Both Signor Berlusconi and Mr Mills deny the charges.
Signor Cecconi and Niccolo Ghedini, Signor Berlusconi’s lawyer, had asked for Mr Mills and Signor Attanasio to be interviewed again. They had also asked for further inquiries to be made into Mr Mills’s and Signor Attanasio’s banking arrangements in the Bahamas and Switzerland to prove that Mr Mills’s version of events was correct.
Piersilvio Cipolloti, Signor Ghedini’s assistant, said that the rejection of these requests was “what we expected from the Milan magistrates, given their background”.
Mr Mills said in a letter to his accountant, Bob Drennan, in February 2004, and again in testimony to the prosecutors in July 2004, that the now celebrated “gift” had come from Signor Berlusconi via Carlo Bernasconi, a cousin of the Italian leader and a senior executive in his Fininvest company, who died in 2001. He said that Signor Berlusconi had “put a sum of money my way” as thanks for saving him from a “sea of troubles” by giving testimony on his behalf in 1990s corruption trials.
In November 2004, however, Mr Mills withdrew this, describing his confession as an “imaginary scenario”. Instead, he said, the money had come from an account set up by him for Signor Attanasio with the Bahamas branch of the bank Mees Pierson.

quello che mi ha fatto impressione é il 15 MILA pagine e le tre righe finali dove ci sono queste parole di giornalista: “Mr Mills said in a letter to his accountant, Bob Drennan, in February 2004,…” “…In November 2004, however, Mr Mills withdrew this, describing his confession as an “imaginary scenario”. ..”

20. ilaria - 10 luglio 2008

@ilsanta
“quando la Regione chiede il parere alle Provincie lo fa perchè non ha ne competenza ne personale per poterlo fare in proprio!”
Magari!!
In provincia di Torino gli elaborati geologici per i Piani Regolatori Generali Comunali DEVONO passare sotto il vaglio della Regione, dell’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) E della Provincia. E i pareri espressi dai vari enti a volte sono in contraddizione tra loro…

@freccia
“VORREI AVERE SOLO DEI POLITICI ONESTI CHE GOVERNINO IL MIO PAESE. CHIEDO FORSE TROPPO?”
Concordo pienamente!!!

21. Giacomo F. - 10 luglio 2008

@freccia e ilaria
“VORREI AVERE SOLO DEI POLITICI ONESTI CHE GOVERNINO IL MIO PAESE. CHIEDO FORSE TROPPO?”
Concordo pienamente!!!

concordi che é chiedere troppo o….🙂

22. ilsanta - 10 luglio 2008

@Ilaria

Paese che vai ….
In FVG la Regione gestisce solo la parte amministrativa (convocazione della conferenza di servizi, scrittura dell’atto finale, ecc.) delle AIA, lasciando alle Provincie e all’ARPA l’espressione del parere tecnico. A tal punto l’opera di integrazione che dovrebbe fare la Regione viene demandata alla buona volontà delle Provincie.
In questo caso l’Ente inutile è la Regione, tant’è che in Veneto parte della competenza delle AIA è passata alle Provincie che almeno si risparmiano il viaggetto a Venezia e integrano davvero le autorizzazioni.

“E i pareri espressi dai vari enti a volte sono in contraddizione tra loro…”
Capita.
Spesso è una questione politica…..

23. ilaria - 10 luglio 2008

@ilsanta
cosa sono le AIA?
comunque un ente “inutile” o di troppo c’è sempre: un’ottimizzazione degli enti pubblici non farebbe male… accorpare regioni (spesso con sedi decentrate nelle varie provincie) e provincie sarebbe fattibile?
In ogni caso, gli enti che proprio non eliminerei sono le comunità montane: almeno qui funzionano.

@freccia e Giacomo F.
concordo che “o…” 😉
Vi ricordate che in svezia (o norvegia?) qualche anno fa un ministro si era dimesso perchè lo hanno beccato che pagava la colf in nero? Non desidero tanto, ma una via di mezzo tra lassù e quaggiù sarebbe auspicabile..

24. Antigrillo - 10 luglio 2008

@ il santa 18

1) Le Regioni sono state istituite solo all’inizio degli anni 70, più di venti anni dopo l’entrata in vigore della Costituzione. O si aboliscono le Regioni o le Province.

2) Che razza di ragionamento. Io ho scritto che le Province sono di troppo e tu rispondi che di questo passo andrebbero aboliti pure Comuni e Regioni. Comuni e Regioni servono.

3) Mai sentito parlare di economie di scala?

4) Un vero capolavoro di volontario fraintendimento. Io ho parlato “delle pratiche che necessitano di autorizzazione da Comune, Provincia e Regione”. Usando un po’ di logica si capisce ci sarebbe un “errore” nella mia affermazione solo se non esistesse nessuna pratica che necessita di autorizzazione di tutti e tre gli enti. Il fatto che esistano alcune pratiche a cui tu accennavi che richiedono solo l’approvazione di un ente non smentisce la mia affermazione. Chiaro o devo spiegare meglio?

5) Aggiungiamo un altro risparmio: gli immobili sedi dei consigli provinciali, gli uffici dei presidenti di provincia, i loro uffici stampa.

6) “Immagina che la sede operativa delle guardie faunistiche sia unica in regione”. Anche questo è ridicolo. Primo perché la sola esistenza delle guardie faunistiche è una buffonata in un paese che ha troppe organizzazione di forze dell’ordine. Andrebbero inserite all’interno della Forestale, o della polizia municipale. Secondo perché, così come i vigili urbani, hanno unico comando, ma sedi distaccate nei vari quartieri, allo stesso modo la Regione può avere uffici distaccati sul territorio.

7) Come al punto 6) nessuno vieta che, per essere più vicina ai cittadini, la Regione possa avere alcuni sportelli distaccati presso gli uffici comunali delle principali città. Ad esempio l’Agenzia delle Entrate ha uffici sparsi sul territorio, pur essendo una per tutta Italia.

8) Se la società Autostrade riesce a gestire una rete nazionale, non si capisce perché una Regione non dovrebbe poter gestire una rete regionale.

Soprattutto… per le funzioni di normale amministrazione che tu indichi, a che serve un organo d’indirizzo politico eletto con un suo consiglio provinciale politico con maggioranza, opposizione, presidente, assessori, gruppi etc. etc. Su quali importanti questioni deliberano questi innumerevoli parlamentini sparsi per tutta la penisola?

25. ilsanta - 11 luglio 2008

@Ilaria

“cosa sono le AIA?”
Autorizzazioni Integrate Ambientali un unico atto atto che autorizza i grandi impianti sotto tutti i punti di vista (aria, acqua, rifiuti, rumore, odori, ecc.)

“accorpare regioni (spesso con sedi decentrate nelle varie provincie) e provincie sarebbe fattibile?”

Rimarrebbe il problema delle sedi, ossia se mantengo la sede provinciale e le competenze il numero dei dipendenti cambia di poco, in compenso ridurrei il “personale politico”.

“In ogni caso, gli enti che proprio non eliminerei sono le comunità montane: almeno qui funzionano.”
In altri luoghi le comunità montane sorgono in comuni che al massimo hanno delle collinette, come vedi non si dovrebbe fare di tutta l’erba un fascio.

26. ilsanta - 11 luglio 2008

@Antigrillo

“O si aboliscono le Regioni o le Province.”
Perchè?

“Io ho scritto che le Province sono di troppo e tu rispondi che di questo passo andrebbero aboliti pure Comuni e Regioni. Comuni e Regioni servono.”
Anche le Provincie servono, il problema è farle funzionare, se io ho un elettrodomestico che non funziona lo riparo mica lo butto!!
Tu almeno sai quali sono le comptenze delle Provincie? Prendi come esempio Treviso e poi ne riparliamo.

“Mai sentito parlare di economie di scala? ”
Mai sentito parlare di servizi al cittadino? Mai sentito parlare di territorialità?

“Un vero capolavoro di volontario fraintendimento”
L’Ente che autorizza è sempre e solo uno, non lo dico io, è la norma amministrativa che lo dice. Esistono poi i pareri che ogni ente, dal comune al Ministero, può essere tenuto a rilasciare (mi pare ovvio che il Comune è l’unico che si può esprimere in materia urbanistica, le ARPA sono l’unico organo di controllo e quindi penso si debbano esprimere su questo, ecc.).

“Aggiungiamo un altro risparmio: gli immobili sedi dei consigli provinciali, gli uffici dei presidenti di provincia, i loro uffici stampa.”
Va bene ….

“Andrebbero inserite all’interno della Forestale, o della polizia municipale.” ….che non avendo niente da fare ed essendo in parenne esubero di personale (nota ironica) dovrà assumere una guardia per ciscun comune, in questo modo decuplichiamo il personale necessario, proprio un bel risparmio ….

“hanno unico comando, ma sedi distaccate nei vari quartieri, allo stesso modo la Regione può avere uffici distaccati sul territorio”
Tipo uno per Provincia? Ti rendi conto di quel che stai dicendo?

“sportelli distaccati presso gli uffici comunali delle principali città. Ad esempio l’Agenzia delle Entrate ha uffici sparsi sul territorio, pur essendo una per tutta Italia.”
Peccato che lo sportello sia una cosa (che le regioni già hanno presso le varie provincie) non è pensabile invece che una intera struttura tecnica operi in modo itinerante quindi serve comunque una sede locale e per ciascuna sede il personale amministrativo.

“non si capisce perché una Regione non dovrebbe poter gestire una rete regionale.”
… forse ti sfugge, o volutamente ignori, che esistono uffici tecnici e operativi (squadre di operai) distribuiti uniformemente lungo i percorsi autostradali. Forse ti sfugge che la gestione delle autostrade non prevede i continui interventi di una rete locale (fognature, metano, telefono, acquedotto, …), una strada di montagna va manutentata ogni anno, l’autostrada no. Ti pregherei di confrontare fra loro le cose che confrontabili sono….

“Su quali importanti questioni deliberano questi innumerevoli parlamentini sparsi per tutta la penisola?”
Deliberano sulla base delle competenze affidate. Le competenze affidate variano da regione a regione, non mi pare complicato ….

Eliminare la parte politca delle Provincie passando tutto alla regione è una cosa (parzialmente condivisibile), pensare di smantellare la struttura tecnico/organizzativa per accentrare o decentrare è un errore perchè peggiora il servizio al cittadino, servizio che, con onestà, è il vero punto debole delle amministrazioni.

27. Matteo Maratea - 11 luglio 2008

@ tutti

Concordo con l’Antigrillo.
Per esperienza personale posso affermare che le province sono inutili!! Sono uno stallo per l’avanzamento di tutti i lavori amministrattivi e non.

28. antibeppegrillo - 11 luglio 2008

@ ilsanta

“Eliminare la parte politica delle Province passando tutto alla regione è una cosa (parzialmente condivisibile)”

E’ esattamente quello che va fatto. Una volta eliminata la parte politica, sarà la regione a decidere cosa mantenere decentrato sul territorio (tipo ad esempio le basi per le squadre di operai) e cosa accentrare (tipo ad esempio l’ufficio del personale che prepara le buste paga per tutti i dipendenti).

29. romebigbrother - 11 luglio 2008

Veltroni e’ un ectoplasma. RImarra’ nella storia per aver architettato la scomparsa della sinistra dal parlamento italiano.
La promessa di andare in africa la ricordo molto bene, era una delle solite panzane alla veltoni. Come del resto quasi tutto cio’ che esce dalla bocca di questo piccolo uomo senza palle, storia ne’ cervello.
Di tutti i leader che la sinistra abbia partorito da quando ho memoria, costui’ e’ senz’altro il piu’ insignificante, il meno intelligente ed anche il piu’ filoamericano.
Da Natta in poi, nessuno ha avuto lo stesso grado di inconsistenza e la capacita’ di far addormentare letteralmente l’ascoltatore tra cuscini fatti di luoghi comuni, citazioni di film americani ed una battuta idiota sul calcio.
E’ una copia senza qualita’ di berlusconi.
La sua dipartita per l’africa e’ inutile (per l’africa). La sue permanenza idem.
Vorrei tanto sentire le sue telefonate………………il signor politically correct………….

30. Matteo Maratea - 11 luglio 2008
31. Matteo Maratea - 11 luglio 2008

La vittoria dell’ipocrita

Mi spiace ma non mi ha convinto per niente.

L’altra sera, subito dopo la famigerata manifestazione di piazza Navona, Veltroni si è presentato da Mentana a Matrix. La puntata, a onor del vero, era già stata preparata da più di una settimana, quando Veltroni aveva accettato l’invito nel momento esatto in cui Berlusconi smentiva il proprio autoinvito. Ma ovviamente il succo del discorso non è stata l’opposizione al governo Berlusconi, quanto la frattura interna all’alleanza Pd-Idv ormai, a detta degli stessi interessati, non più ricomponibile.

Anche se ha detto, con la solita pacatezza, molte “cose buone e giuste”, Veltroni non mi ha convinto. E per vari motivi.

continua su:
http://www.verraungiorno.blogspot.com/

32. Giacomo F. - 14 luglio 2008

E’ una copia senza qualita’ di berlusconi.

ma non é copia di berlusconi!!! e solo senza qualitá!!!!

non mettere la parola berlusconi ovunque……

qui chec’hazzecca??!!!?? hehehehehehehehe

l’unica vera veritá é che VELTRONI NON HA LE PALLE!!!!
e la sinistra é “costretta”, tra virgolette, a scegliere tra policomici, satiropoliticizzati, pensatori, attori, registi, cantanti, barzettieri, vignettisti, presentatori televisivi e radiofonici, pornoattrici, trans, lebische, intelletuali, miliardari, giornalisti, giustizialisti.

scusate, ma non ho capito se la commissione del governo ha deciso o no la locazione del sito per la mummia di lenin.🙂
la sinistra pensa ancora al passato, mentre l’italia, il mondo camminano nel presente guardando al futuro. non vedo l’ora che le olimpiadi iniziano per vedere cosa si inventerá il piú grande impero comunista di tutti i tempi!!!!
chissá se ci sará qualche schiacciamento sotto un carroarmato di qualche manifestante contro il regime comunista, chissá se il tibet….

33. romebigbrother - 16 luglio 2008

@giacomo f
un personaggio di nome quattrocchi (molto conosciuto negli ambienti underground) ha scritto addirittura un libro che si intitola il cavaliere rosa.
Ci sono molte analogie tra veltroni e berlusconi.
Entrambi esistono in quento residuati bellici della guerra fredda, uno da una parte ed uno dall’altra.
Crollato il muro non c’e’ piu’ ragione di contrastarsi.
Tocca a noi ripulire questo paese da tutti i personaggi che sono in ruoli di potere in ragione di una passata militanza.
di Berlusconi e soci ne conosciamo i trascorsi p2 e i crimini che costoro hanno perpetrato per impedire l’avanzata comunista.
di veltroni e soci abbiamo negli ultimi anni imparato quanto era ipocrita la loro difesa della classe operaia. Ora stiamo imparando quanto poco interessa loro la democrazia e la giustizia, poiche’ hanno talmente le mani in pasta che non possono piu’ criminalizzare berlusconi.
Paradossalmente comincio ad apprezzare berlusconi per la sua coerenza nell’essere un pezzo di merda.

34. Giacomo F. - 17 luglio 2008

@romebigbrother
“di Berlusconi e soci ne conosciamo i trascorsi p2 e i crimini che costoro hanno perpetrato per impedire l’avanzata comunista.”

mai ne sei certo? sei sicuro di quello che dici???

se credi a questa cosa allora posso capire le tue conclusioni, che veltroni é un povero cretino e berlusconi é il male assoluto.

e di conseguenza si deve seguire grillo dipietro travaglio santoro guzzanti….: LA PREMIATA DITTA.

35. Giacomo F. - 25 luglio 2008

veltroni sempre peggio!!!!

….ma lui lo aveva annunciato…..
si doveva fare tutto in autunno!!!!

LASCIATELO IN PACE
LASCIATELO CHE VADA IN VACANZA
LASCIATELO PRENDERE IL SOLE SULLA BARCA DI MASSIMINO

36. Enrico40 - 31 luglio 2008

Leggere la parola innovatore vicino alla parola Veltroni è un insulto all’intelligenza. Quantomeno questo post è utile per darsi un’idea di chi è che lo scrive!


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