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Grillo non è un agnello 2 luglio 2008

Posted by antibeppegrillo in Uncategorized.
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lupo e agnello

“Un lupo e un agnello, spinti dalla sete, si ritrovarono a bere nello stesso ruscello. Il lupo era più a monte, mentre l’agnello beveva a una certa distanza, verso valle. La fame però spinse il lupo ad attaccar briga e allora disse: “Perché osi intorbidarmi l’acqua?”
L’agnello tremando rispose: “Come posso fare questo se l’acqua scorre da te a me?”
“E’ vero, ma tu sei mesi fa mi hai insultato con brutte parole”.
“Impossibile, sei mesi fa non ero ancora nato”.
“Allora” riprese il lupo “fu certamente tuo padre a rivolgermi tutte quelle villanie”. Quindi saltò addosso all’agnello e se lo mangiò.”
Fedro

La favola di Fedro è Beppe Grillo che oggi scrive:

“Gli impianti nucleari non consentono di produrre energia su larga scala,”

Di Grazia caro Beppe, ci spieghi come fa la Francia a produrre l’80% dell’elettricità grazie alle centrali Nucleari, vendendone parte anche a noi?

“non sono sicuri,”

Caro Beppe, come mail allora non ci sono stati mai stai incidenti di rilievo di rilievo in nessuna centrale nucleare costruita in Occidente? Lo sai Beppe che gli impianti di terza generazione sono ancora più sicuri di quelli di seconda generazione?

le scorie radioattive sono estremamente pericolose,

Ma esistono oggi tecnologie per riciclarne gran parte, ricavando nuovo combustibile fissile. Le scorie rimanenti sono quelle a decadimento più rapido ed è possibile sockarle senza che la radiattività si disperda nell’ambiente

non sono competitivi nei costi con le altre energie,

Beppe, spiegalo ai Francesi che si producono da soli l’80% dell’elettricità con costi minimi per le materie prime. Spiegalo pure ai Cinesi che hanno un programma nucleare da 300 centrali. E poi Beppe dicci: questa tua teoria, fino a quale prezzo del petrolio la ritieni valida?

non rispettano l’ambiente.

Beppe, almeno dal punto di vista delle emissioni di CO2 le centrali nucleari rispettano l’ambiente.

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Commenti»

1. Giacomo F. - 2 luglio 2008

a grillo non piace il nucleare si sa, ma insistere nel denigrarlo é riprovevole e dannoso per il nostro immediato futuro!

per avere un altro riscontro su cosa vuol dire o cos’é il nucleare oggi, energie rinnovabili ecc.. andatevi a leggere cosa ha scritto uno studente di ingegneria su questo forum.
http://www.betashare.it/viewtopic.php?f=11&t=119&st=0&sk=t&sd=a

2. Giacomo F. - 2 luglio 2008


– Giorgio Del Papa, amministratore delegato della Umbria Olii, ha inviato ai familiari delle vittime Campello sul Clitunno (quattro operai morti sul lavoro) un’ingiunzione chiedendogli un risarcimento di 36 milioni di euro. Per morire sul lavoro un operaio deve essere almeno multi milionario. Leggi l’ingiunzione.

sono andato a leggere l’atto di citazione da parte della ditta Umbria Olii S.p.A. – Via G. Agnelli, 10 – 06042 Campello Sul Clitunno – ITALY

Filosofia dell’azienda:

In Umbria, cuore verde d’Italia, la tradizione dell’olio d’oliva ha origini antichissime. Si presume che furono gli Etruschi ad avviare la coltivazione dell’olivo che ebbe poi ampio sviluppo in epoca romana, quando molti patrizi scelsero le terre umbre per le loro ville in campagna.
Qui nel 1945, fondata dalla famiglia Del Papa, nasce la Umbria Olii.

L’esperienza nella selezione e nel confezionamento degli oli d’oliva, maturata in più di 50 anni di attività, unita all’amore per la genuinità, garantiscono un prodotto di elevata qualità.

Le collaborazioni con altre aziende:
Monini
Carapelli
Bertolli
Minerva Oli
Gruppo SALOV (Sagra – Berio)
Heinz
Cirio
Gruppo Cremonini
SYSCO
World Finer Food
Fresh Direct
Coles
**********

é assolutamente incredibile cosa voglia dimostrare grillo con quelle tre parole scritte ad hoc “…ha inviato ai familiari delle vittime…”
lui che é sempre stato nervoso e contrarissimo alle semi veritá, qui, citando ad esempio il dramma della ditta Manili Impianti e dei suoi dipendenti che furono causa di danni calcolati in 36 milioni alla ditta umbria olii.
e questa che cazzata é? “……Per morire sul lavoro un operaio deve essere almeno multi milionario…..”
casualmente dimenticando che l’assicurazione della ditta manili é la unipol. e casualmente dimenticando che i familiari della ditta manili e suoi dipendenti in sede penale si sono dichiarati parte civile contro la umbia olii per risarcimento danni.
aspetteremo il giudizio della magistratura ovviamente, ma secondo me grillo usando quest’esempio per porre la questione di “operai maltrattati e beffati da padroni stronzi e avidi di potere e denaro” ha cannato alla grande!!!

comunque non tolgo il merito a grillo di sollevare indignazione sull’argomento delle morti sul posto di lavoro, come del resto ha fatto il nostro presidente della repubblica, ma un esempio cosí……

bisogna ricordare anche che, come dice maroni, le regole ci sono, ma nessuno le rispetta e nessuno le fa rispettare. questo é il succo del discorso che é legato alle c.d. “morti bianche”.

3. Giacomo F. - 2 luglio 2008

“ – Silvio Berlusconi dopo aver approvato in Consiglio dei ministri una legge che lo mette al riparo per la durata della legislatura da ogni processo “
Per lo scudo “salva premier” come rinominato dall’opposizione io sono d’accordo sulla sua necessitá perché, a prescindere il personaggio che va a fare scudo contro la magistratura italiana fortemente politicizzata e considerata casta delle caste, va ad assicurare un miglior e duraturo governo all’ITALIA che ne ha bisogno in questa situazione economica difficile.

“e aver avviato un disegno di legge che congela centomila processi per un anno per evitare la conclusione del processo Mills a suo carico: “È certo però che profonderemo ogni sforzo perché l’interesse di pochi non prevalga su quello di quasi tutti, continuando nella direzione che era indicata nei nostri programmi e si incarna nella nostra azione.”
Reati sospesi da Berlusconi: sequestri di persona, estorsione, rapina, furti in appartamento, scippi, associazione a delinquere, stupro e violenza sessuale, aborto clandestino, bancarotta fraudolenta, sfruttamento prostituzione, frodi fiscali, usura, falsificazione documenti pubblici, corruzione, rivelazione del segreto d’ufficio, reati informatici, vendita di prodotti con marchi contraffatti, detenzione di materiale pedo-pornografico, porto e detenzione d’armi anche clandestino omicidio colposo con violazione delle norme sulla circolazione stradale, calunnia, truffa comunitaria, incendio, traffico di rifiuti, adulterazione di sostanze alimentari.”

C’è giá una prima bocciatura PREVENTIVA del CSM!!!! Con MONITO CONTRO IL CSM di Morfeus Napoletano……
Ricordiamo anche (da wikipedia) la costituzione italiana che a grillo tanto piace e cita in continuazione, dimenticandosi ogni tanto di questo articolo 27:
Art.27.1: “La responsabilità penale è personale.”
Art.27.3: “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.”
La Costituzione repubblicana, inoltre, fissa un preciso limite alla nozione di colpevolezza con il principio di presunzione d’innocenza:
Art.27.2: “L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.”
La Repubblica, infine, non ammette la pena capitale, ritenendola in contrasto sia con il principio rieducativo alla base della pena sia con i diritti umani, essi stessi oggetto di tutela costituzionale. Recita, infatti, l’articolo 27 comma 4:
Art.27.4: “Non è ammessa la pena di morte, se non nei casi previsti dalle leggi militari di guerra.”

*************
E poi non manca giorno che grillo non attacchi in modo diretto le istituzioni nella persona di Silvio Berlusconi, un martellamento totale!!!!

4. Giacomo F. - 2 luglio 2008

“Agostino Saccà, direttore di Rai Fiction reintegrato in RAI: “Si incomincia a vedere un raggio di luce in tanto buio. Aspetto di tornare a lavorare perchè c’è da tanto da fare”.”

http://www.corriere.it/politica/08_giugno_30/giudice_riabilita_sacca_793122a2-468e-11dd-8dd8-00144f02aabc.shtml

Il giudice del lavoro di Roma, Giuseppina Vetritto, ha accolto il ricorso dei legali di Agostino Saccà contro la sospensione da direttore di RaiFiction e ne ha ordinato la riammissione in servizio. E ha ordinato all’azienda di viale Mazzini la riammissione in servizio dello stesso Saccà «nel ruolo precedentemente svolto» ritenendo che le opinioni della parte resistente, cioè dell’azienda, non siano condivisibili.

Beppe vuole dimostrare qualcosa sulla magistratura italiana? O che l’unico colpevole è, e sará sempre testadasfalto? Il nemico di grillo.

5. Giacomo F. - 2 luglio 2008

Giulio Tremonti: “Il governo in carica da ha lavorato sul dossier Alitalia con costruttiva sostanza”. Il piano Intesa San Paolo benedetto dal governo prevede 4.000 licenziamenti, il doppio di quelli di Air France. L’Alitalia ha perso circa due milioni di euro al giorno dallo stop alla vendita a Air France, un tesoretto che arriverà a fine anno a circa 540 milioni di euro a carico dei contribuenti, inclusi i leghisti di Roma Ladrona.

Il link è direzionato su un articolo dell’ansa del 25/06/2008 dove non viene fatta menzione di 4000 licenziamenti……http://www.ansa.it/infrastrutturetrasporti/notizie/rubriche/traspaereo/traspaereooggi.shtml
(ANSA) – ROMA, 25 GIU – Il governo ”in carica da 41 giorni” ha lavorato sul dossier Alitalia ”con costruttiva sostanza”. Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, difende l’impegno del governo, dimostrato ”dalla frequenza dei decreti” con cui e’ intervenuto che ”e’ indicativa della criticita’ della situazione”. Il ministro dell’Economia, in una audizione in Parlamento, si e’ soffermato in particolare ”sul decreto del 27 maggio” senza il quale ”Alitalia sarebbe immediatamente fallita”. Con quel decreto il governo e’ intervenuto sulle modalita’ di impiego del prestito da 300 milioni erogato dal governo Prodi con ”il consenso politico” del nuovo governo che non si era ancora insediato. Un decreto che, ricorda Tremonti, ha permesso di utilizzare quei soldi a copertura dell’erosione del capitale……….

Articolo della stampa.it di LUIGI GRASSIA del 30/06/2008 riporta che:
C’è stato un coro di «no» all’ipotesi di 4 mila lavoratori Alitalia in sovrannumero nel piano che sta studiando l’advisor Intesa Sanpaolo, anche se a ben guardare la cifra non sorprende, è la stessa del progetto di AirOne-Intesa che già a febbraio valutava 2.750 esuberi per Az Fly più 1.050 per Az Servizi (totale 3.800). Anche la struttura del piano sarebbe uguale: uscita totale dell’azionista Tesoro, fusione di Alitalia e AirOne, e poi accordo con un partner straniero da posizioni di maggiore forza per il «campione nazionale» italiano del trasporto aereo.

Comunque né da AirOne né da Intesa Sanpaolo confermano alcuna di queste indiscrezioni. Dalla banca che fa da advisor non nascondono l’irritazione e un portavoce del gruppo di Corrado Passera fa una secca dichiarazione: «Stiamo lavorando al piano con grande impegno perché il compito è molto delicato. Fughe in avanti sono del tutto premature».

Cosa vuol dire questo, vuol dire che si è inventati una notizia solo per fare terrorismo mezzo stampa e contro il governo e 3monti. Grillo cavalca le lamentele le preoccupazioni le paure senza proporre una soluzione o quantomeno informare bene le persone che lo ascoltano, fomentando il malessere italiano per scopi politici. Grillo È un superficiale, É un rozzo come ha potuto confermare anche il suo amico travaglio nella trasmissione di annozero di maggio.
Sta di fatto che attuttoggi non c’è il piano per l’alitalia perché semplicemente il termine è a fine luglio, cioè ci sono ancora due mesi per l’advisor per stilare un piano per salvare la compagnia di bandiera!

Secondo la mia modesta opinione, gli esuberi sono almeno il doppio.

6. Giacomo F. - 2 luglio 2008

“Antonio Scajola: ”Solo gli impianti nucleari consentono di produrre energia su larga scala, in modo sicuro a costi competitivi e nel rispetto dell’ambiente. Entro giugno 2009 definiremo la nuova ‘strategia energetica nazionale’ che l’Italia attende da oltre vent’anni”. Gli impianti nucleari non consentono di produrre energia su larga scala, non sono sicuri, le scorie radioattive sono estremamente pericolose, non sono competitivi nei costi con le altre energie, non rispettano l’ambiente.”

Ci sono molte ragioni per considerare il nucleare una soluzione temporanea al problema energetico che affligge il mondo c.d. civilizzato. Ovviamente non sono d’accordo con grillo che spara cazzate sul tema del nucleare!! rileggete qui: http://www.betashare.it/viewtopic.php?f=11&t=119
Per il prossimo futuro si spera in una riduzione dei costi per chi volesse adottare, integrandoli con i sistemi tradizionali, quei sistemi solari per la produzione di acqua calda e per la produzione di energia elettrica PER USO DOMESTICO!!
È impensabile che l’industria pesante dove migliaia di kW sono necessari per lavorare vengano dati in continuazione da fonti eoliche o solari….. attualmente non è realizzabile. Magari nel futuro……

Comunque GRAZIE SCAJOLA!!!

7. Giacomo F. - 2 luglio 2008

mi ero dimenticato di riportare cosa propone il ministro Scajola per il nostro futuro energatico: “Intendiamo promuovere – afferma il ministro – gli investimenti nelle infrastrutture energetiche, rigassificatori, stoccaggi di gas, reti energetiche internazionali per dare più sicurezza agli approvvigionamenti, scongiurando i rischi di black-out”.

finalmente si riapriranno i cantieri iniziati e poi chiusi per lo sviluppo della rete di produzione gas nell’alto adriatico!! ossia noi abbiamo il gas, ma non si poteva estrarlo, ora con la nuova politica energetica del governo e DENIGRATA COME ASSURDITÁ da grillo si potrá ridare un po’di fiato sia a quell’economia che gira intorno alla realtá energetica italiana sia dare più sicurezza agli approvvigionamenti, scongiurando i rischi di black-out o chiusura del rubinetto del gas da parte della russia, vedi caso ucraina!

8. Stefano - 2 luglio 2008

Il grosso problema è che Grillo non capisce mezza pippa di quello di cui ama tanto parlare e dubito fortemente che legga il suo blog. In ogni caso il problema è capire se il blog in questione è una palestra per sfigati, un laboratorio degno del dottor Pavlov o una semplice fonte di reddito.
Ammetto sia divertente. Non ho mai letto tante cazzate sulle energie alternative neppure sui libri di Harry Potter. C’è chi afferma di avere in mano la fusione fredda e chi dichiara seraficamente che per risolvere il problema energetico bastaerebbe costruire un pannellone solare di trecento km per lato nel Sahara. C’è chi afferma, col candore dei santi o dei dementi, che negli USA e in Giappone ci sono auto che vanno ad acqua di rubinetto (ma in compenso pare ignorare le proprietà dell’idrogeno liquido). C’è chi paventa le leggi razziali e giudica nazista prendere le impronte ai bimbi rom ma, in compenso, accetta di buon grado che quegli stessi bimbi vengano massacrati di botte dai “genitori-noleggiatori” se non riescono a fornire una diaria fissa fra accattonaggio e scippi. Ci sono, insomma picchiatelli di ogni genere e fin qui va bene (tralascio volutamente gli insulti, le bestemmie, le maledizioni, le richieste di rivoluzioni cruente e gli auguri di morte violenta, ben tollerati nel blog). Quello che non va affatto bene è che se si prova a far ragionare, sempre con la massima correttezza e civiltà, il popolino grillesco, il post non allineato, per quanto civile e garbato, scompare con l’immediatezza di una lucciola. Insomma dialogo zero. Tuttalpiù monologhi, visto che la maggior parte degli scriventi è omologata e certificata.
P.S. Il fatto che Grillo non sia propenso al nucleare mi sta bene. E’ un parere personale accettabilissimo. Meno accettabile che lui (o la Casaleggio) inserisca un video con le crude immagini di Chernobyl per frollare ancor di più le testoline frolle dei suoi “grillini” i quali, nonostante si dicano laureati laureandi o geni incompresi hanno mostrato una pochezza culturale davvero inquietante.
Cosa dobbiamo aspettarci? Una rivoluzione armata (su Second Life ovviamente) o una mandria di zombie belanti al prossimo Vday?
Distinti saluti.

9. ilsanta - 2 luglio 2008

@Giacomo

Carino lo studio fatto di cui riporti il link nel primo post.
Almeno ci sono calcoli su cui obiettare se si è in grado di farlo.

10. Matteo Maratea - 2 luglio 2008

@ Stefano

– Cosa dobbiamo aspettarci? Una rivoluzione armata (su Second Life ovviamente) o una mandria di zombie belanti al prossimo Vday? –

Niente!!
Perchè stiamo bene così. Tutti abbiamo un lavoro stabile, una casa, una macchina, più sicurezza in strada e sul posto di lavoro, abbiamo un sistema giudiziario che ci invidiano tutte le nazioni, un sistema energetico che dal ’92, grazie ad una percentuale sulla mia bolletta dell’enel destinato alle rinnovabili (48 MILIARDI DI EURO ad oggi), è praticamente indipendente dal petrolio, un sistema di trasporti che fa invidia a tutti (l’A3 e la S.S 106 vi dicono niente?), una classe politica che pensa alla collettività, riducendo gli sprechi e i privilegi ed aiutando i ceti più deboli, abbiamo il calcio, le veline, emilo fede… va benissimo!!
Stiamo bene così, sul blog di Grillo girano solo sfigati che vivono in una realtà parallela, sono fusi di testa, NON SANNO QUEL CHE FANNO!
Perchè aspettare una rivoluzione virtuale? E’ già in atto, non te ne sei accorto?
Perchè aspettare il prossimo v-day per vedere una massa di zombi belandi quando questo spettacolo va in onda tutte le sere in quasi tutte le case italiane?
Non ci hai mai fatto caso?
E poi perchè preoccuparsi?
Fra 20 anni per ogni 10 persone 7 saranno anziane.
La saggezza dimostata dal nostro caro 72enne manganoseiuneroe si espanderà su tutti i livelli e tutti vivremo ancora meglio.

Distinti Saluti

11. Matteo Maratea - 2 luglio 2008

@ilsanta

possiamo leggere tutti i calcoli e le tabelle che vogliamo ma alla fine è su quello che veramente ci riguarda che dobbiamo fare calcoli e tabelle

…dobbiamo trovare forme di accumulo oppure essere disposti a cambiare il modello di consumo (probabilisticamente impossibile)…

cambiamento modello di consumo X 0 = ZERO

12. Stefano - 2 luglio 2008

Hai ragione Matteo. Ci sono tantissimi zombie che si anestetizzano le cervici con RAI e Fininvest. Altri lo fanno prendendo viagra e coca in discoteca e altri ancora riprendendosi con il cellulare mentre picchiano disabili. Siamo d’accordo.
Ma NON stavo parlando di loro. Stavo parlando dei giovani svegli, vivaci e intelligenti che popolano il blog di Grillo. Blog, che come immaginerai, ho seguito con attenzione sin dagli albori.
Forse proprio per questo ho notato un imbarazzante impoverimento graduale dei contenuti che, allo stato attuale delle cose, si sono ridotti a:
1) Berlusconi è il demonio.
2) Ci sono complotti ovunque.
3) Siamo in un regime fascista.
4) Nucleare male. Sole bene.
Berlusconi, ti dirò, mi era assai più simpatico come tappetaro in tv che come politico. Tutto qui. Non lo odio perchè non lo conosco ma potrò comunque tacciarlo di incompetenza quando me ne darà motivo. Al momento lo trovo solo un ottimo comico, forse addirittura migliore del buon Beppe. Non odiavo neppure Prodi, se è per questo. Non mi piace odiare perchè è uno spreco di energie ingiustificato.
Quello che invece mi infastidisce parecchio è vedere una struttura con grandi potenzialità ridursi ad una palestra per frustrati piagnucolosi.
Ritengo che chiunque sia in possesso di una media cultura e un minimo di discernimento può individuare con sufficiente accuratezza le cose che non vanno, in Italia. Ma risolverle?
C’era e probabilmente c’è ancora nel blog di Grillo una sezione chiamata NUCLEARE? NO GRAZIE.
Allora facci un giretto e dimmi, secondo il tuo giudizio, se quello che leggi è un utile strumento di discussione o un parto dell’acido lisergico.
I grillini fusi di testa? No, non credo. Disperati e alla spasmodica ricerca di un santone, magari. Lusingati dal fatto di far parte di un qualcosa. Una bella comune virtuale dove si dicono sempre le stesse cose.
Secondo te è normale bannare qualcuno che ha provato a spiegare con dovizia di particolari i motivi per cui l’energia solare NON può servire a mandare avanti fabbriche treni e condomini e poi, in compenso, lasciare esternazioni tipo BERLUSCONI DEVI MORIRE?
Non malintendere, fare del cazzeggio mi sta anche bene, ma questo alla fine mi risulta un pò infantile.
Tuttavia non essendo latore del sacro verbo, potrei sbagliarmi. Potrei essere troppo cinico o troppo vecchio per trovare gratificazione nell’insulto gratuito. Non ho mai perdonato a Grillo l’epiteto destinato alla Montalcini, ma questo potrebbe essere un mio personale problema. Non riuscire a trovare uno sfogo catartico, intendo.
Con simpatia,

13. ilsanta - 2 luglio 2008

@Matteo

“cambiamento modello di consumo X 0 = ZERO”

Sarò zombie anch’io ma non ho capito …

14. Giacomo F. - 2 luglio 2008

E per ultimo:

“- Ennio Italico Noviello, primo ricercatore del Cnr di Roma, ha dichiarato che Brescia avrebbe proposto di vendere il suo inceneritore (il più grande del mondo) alla Campania. “La proposta era di cederlo per 25 milioni di euro, meno di quanto serve per completare quello di Acerra. Una proposta giustificata dal fatto che l’impianto sta inquinando l’intera Lombardia. A Brescia non c’é un solo allevamento di bovini che sia senza diossina. Quell’impianto ha vinto un premio. Ma nel comitato scientifico di chi gli ha dato il premio c’é una delle aziende che ha fatto l’impianto. Brescia è il punto più inquinato del mondo, basta guardare il satellite. L’inceneritore di Brescia è capace di bruciare 750mila tonnellate all’anno, ma i disastri ambientali lì sono stati documentati, dimostrati e accertati sotto tutti i punti di vista. Perfino la Commissione Europea è intervenuta. E’ incredibile che qualcuno proponga quell’inceneritore come modello”. “

Clikko sul link, ma mi porta su ansa.it MA Non c’è il noviello…… c’è quest’altra notizia qua:

NAPOLI – L’emergenza “assoluta”, quella che ha portato Napoli su tutte le pagine dei giornali del mondo per le montagne dei rifiuti in strada e non certo per le bellezze del golfo, “finirà entro luglio”………….. a me pare una buona notizia!

In ogni caso devo spendere ancora tempo per cercare con motori di ricerca chi cazpita è questo signor noviello e cosa ha detto e in quale occasione…..
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/news_collection/awnplus_italia/2008-06-30_130192759.html

“L’incenerimento trasforma i rifiuti da solidi in aeroformi, ma restano tossici e nocivi – ha detto Noviello – E, infatti, in Giappone, uno dei primi paesi a utilizzare questa tecnologia, stanno rapidamente facendo marcia indietro, mentre in paesi come la Francia si sono costruiti un centinaio di piccoli impianti per evitare di sovraccaricare una sola zona”.
E finisce qui.
Mentre in questo link http://portobeseno.splinder.com/post/17653160/notizie+ANSIA+%28dedicato+al+pro
Trovo e/o spero la continuazione:
CNR: INCENERITORE BRESCIA INQUINA? LO SI CEDE A NAPOLI
NAPOLI – L’inceneritore più grande del mondo da Brescia a Napoli: secondo Ennio Italico Noviello, primo ricercatore del Cnr di Roma, la cittadina lombarda avrebbe proposto di vendere l’intero impianto alla Campania. “L’ho saputo proprio stamattina – ha spiegato Noviello in un incontro a Napoli – La proposta era di cederlo per 25 milioni di euro, cioé meno di quanto serve per completare quello di Acerra”. Una proposta, secondo Noviello, giustificata dal fatto che “quell’impianto sta inquinando l’intera Lombardia. A Brescia non c’é un solo allevamento di bovini che sia senza diossina”.

A chi dice che l’inceneritore di Brescia sia il migliore al mondo, Noviello risponde così: “Quell’impianto ha vinto un premio, certo. Ma nel comitato scientifico di chi gli ha dato il premio c’é una delle aziende che ha fatto l’impianto. Brescia è il punto più inquinato del mondo, basta guardare il satellite”. L’inceneritore di Brescia è capace di bruciare 750mila tonnellate all’anno ma, conclude Noviello, “i disastri ambientali lì sono stati documentati, dimostrati e accertati sotto tutti i punti di vista. Perfino la Commissione Europea è intervenuta. E’ incredibile che qualcuno proponga quell’inceneritore come modello”.

NO TERMOVALORIZZATORE, MEGLIO DISSOCIAZIONE
Un no deciso alla costruzione di termovalorizzatori per lo smaltimento dei rifiuti: a prendere posizione non sono i cittadini della Campania né i vari comitati di protesta ma l’area di ricerca del Cnr. “La soluzione individuata per mettere a regime la gestione dei rifiuti è una non-soluzione”, ha spiegato oggi, ad un incontro al Cnr di Napoli, Ennio Italico Noviello, primo ricercatore dell’area ricerca del Cnr di Roma. “L’incenerimento trasforma i rifiuti da solidi in aeroformi, ma restano tossici e nocivi – ha detto Noviello – E, infatti, in Giappone, uno dei primi paesi a utilizzare questa tecnologia, stanno rapidamente facendo marcia indietro, mentre in paesi come la Francia si sono costruiti un centinaio di piccoli impianti per evitare di sovraccaricare una sola zona”. Dalle critiche il Cnr passa anche alle proposte. Secondo Noviello l’incenerimento dei rifiuti potrebbe essere sostituito con la “dissociazione molecolare, in grado arrivare quasi ad emissioni zero. O come la tecnologia al plasma, capace di rendere i rifiuti materiale totalmente inerte”. “Purtroppo però – conclude – tutto questo non incontra il favore delle istituzioni”.

fonte : Ansa.it – 30 giugno 2008

spedito da portobeseno alle ore 17:17 | ancoraggio | commenti

***********

Questo è quello che ansa riporta parzialmente e portobeseno completa. Ma chi è questo “primo ricercatore”?
Vado su cnr.it ossia Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) è Ente pubblico nazionale…..
È un dipendente pubblico.
Nella sezione news……. Non c’è!
Allora faccio una ricerca su tutto il sito con la parola “novello”: 47 risultati. Ennio italico noviello e carmine novello.

Ne spulcio un paio e vado sul link del personale:
Nominativo Profilo Area disciplinare Tipo contratto
ENNIO ITALICO NOVIELLO II – I Ricercatore Scienze dell’ambiente Tempo Ind.

È a tempo indeterminato.
Vedo un link per un progetto:
Tipologia: Progetti
Titolo: Progettazione e messa in esercizio di un impianto termo-chimico innovativo per la produzione di energia da materiali a base organica
Autori: Ennio Italico Noviello
Autori CNR: NOVIELLO ENNIO ITALICO
Affiliazione autori:
CNR
Anno: 2007
Note:
Area disciplina di riferimento: Civil Engineering
Area di valutazione CIVR : 04 – Scienze della Terra

Un altro lavoro del 2007:
Descrizione sintetica:
Smaltimento di residui di lavorazione del legno e copertoni di gomma

Spulciando trovo anche che ha fatto studi sul “Sistema di raffreddamento a basso costo energetico per allevamenti” e
“Studio di tecnologie innovative di appassimento dell’uva da utilizzare nella produzione di vino”……..

Mah…. Di tutto e di piú!!!
Ne deduco quindi la sua competenza in materia di trasformazione dell’energia chimica in energia termica, e come riciclare la materia prima secondaria.

………e dopo tutto sto cercare?……….
Dico che ha ragione lui sulla scelta della differenziata e sulla scelta di nuove tecnologie giá disponibili.
Nel mentre peró ACERRA VA APERTA E BRESCIA DEVE CONTINUARE A BRUCIARE.

Non voglio creare qui una discussione sulla gestione dei rifiuti solidi urbani e sugli inceneritori termovalorizzanti, dico solo che l’impianto di acerra è giá vecchio cosí come è stato concepito ed é vecchio l’impianto primo classificato di brescia. Ci sono realtá diverse esempio e la svezia dove “Over 91 % was recycled as energy or materials and less than 9% was landfilled.” Un risultato INCREDIBILE confrontandoci con loro…….

BRAVO GRILLO! Insistiamo tutti insieme per una corretta gestione dei rifiuti ed una corretta gestione dell’energia e CATTIVO GRILLO!!! Per le false, o semi vere informazioni che dai!!!!

15. Matteo Maratea - 2 luglio 2008

@ Giacomo

– Ci sono molte ragioni per considerare il nucleare una soluzione temporanea al problema energetico che affligge il mondo c.d. civilizzato. –

Cosa cosa intendi per “soluzione temporanea”?

@il santa

Significa che se non cambiamo il nostro modello di consumo fare calcoli e tabelle e perfettamente inutile.
Il completo dossier linkato da Giacomo l’ho da a “probabilisticamente impossibile”.
Io mi chiedo: è davvero impossibile?
O non lo si vuole attuare?

@ Stefano

I giovani svegli e vivaci mi sa che ci sono ancora sul blog: dopotutto si sta parlando del loro, del mio e del tuo futuro e non dell’ultima puntata di veline!
A differenza tua io non ho notato un impoverimento dei contenuti se escludiamo le puttanate che scrive qualcuno e ci soffermiamo invece su post interessanti.
Tu citi:
1) Berlusconi è il demonio: questa è un’ esagerazione però con le sue scelte scellerate ci sta affossando ancora di più e questo è innegabile;
te lo ripeto: sta programmando e pianificando un futuro che non vedrà mai!
2) Ci sono complotti ovunque: anche questa è un’esagerazione ma dimentichi che per il dio denaro si uccide anche la propria mamma, e questi signori pensano solo al denaro; se fosse il contrario noi non ci troverenno in questo blog a discutere di problematiche che altri paesi ignorano completamente: quanti MILIARDI DI EURO hanno fatto sparire? Soldi destinati all’ambiente, alle infrastrutture, alla sanità, alla scuole, alla produzione di energia, al futuro di mio figlio.
Dobbiamo fare un’elenco?
3) Siamo in un regime fascista: no, non siamo in un regime fascista, viviamo nel XXI secolo e questo ternine è obsoleto, la società è radicalmente cambiata rispetto a 75 anni fa, la gente è distratta e menefreghista. Però quest’ultimi decreti…
4) Nucleare male.Sole bene: da quello che ho capito non è che non vogliono il nucleare perchè non è buono. Se non è buono per noi non è buono per nessuno. I probleni iniziano quando si parla e si vuole attuare una polotica energetica basata esclusivamente sul nucleare IN ITALIA con questa classe politica inetta; ecco alcuni commenti:

– Il nucleare….
Gestito come l’immondizia di Napoli.
Come le concessioni edilizie.
Come i videopoker.
Come la sanita’.
Ottima idea.
Robert Colucci

– Son due mesi che Casini, ogni tre parole che dice una è “nucleare” e l’altra è “inceneritore”…..
….
A Pierferdy!!!
Lo sappiamo benissimo per quale cazzo di motivo sei favorevole alla loro costruzione!
Tuo cognato stà gia in pole-position per gli appalti che saranno inevitabilmente consegnati a lui e ai suoi amichetti, a te poi te ne verrà una bella fettona in TANGENTE…ooopps volevo dire “finanziamento al partito”.
Ma un cazzo di giornalista in grado di sbattergli sul muso una domanda di sto tipo in Italia proprio non ci sta????
Paolo Cicerone

– Perchè mi fai lo sconto sulla bolletta? Allora mi vuoi INDENNIZZARE di qualcosa che fa male? O mi vuoi RISARCIRE in anticipo dei danni che mi farai?
Lo sconto sulla bolletta? Ma se mi mandi al camposanto mi porto nella bara un bel faretto alogeno 15 watt?
Mi sembra la storia di uno che ti dice: se ti fai tagliare una gamba ti regalo il contrassegno per parcheggio invalidi e risparmi i soldi del parcheggio!
Ma vaffanculo tu e il parcheggio, io voglio andare a piedi. Voglio la luce del sole e l’energia con sole, vento e calore naturale.
Maurizio Dati

– MA INSOMMA GRILLINI!!QUAL’E’ IL PAESE INDUSTRIALIZZATO CHE USA UNICAMENTE LE ENERGIE ALTERNATIVE E NON IL PETROLIO E IL NUCLEARE? NESSUNOOOOOO!!!
marco aurelio
========================================
E se te li dicessi, poi mi dici che ce l’ho sempre con te? 🙂
E’ vero che nessuno arriva a coprire il fabbisogno energetico totale, con il rinnovabile. Ma ci manca poco. L’islanda, ad esempio, è già a quota 99%.
La Svezia conta di arrivarci entro pochi anni. Se ha messo in programma un progetto di queste proporzioni, significa che SI PUO’. E lo ha fatto smantellando il nucleare!!!
Pace e Bene
Luca Popper

– la cosa che piu’ mi infastidisce sapete qual è?
che non dicono: scegliamo la fonte di energia piu’ conveniente, sicura, rinnovabile, per avere il 50% di rinnovabili nei prossimi vent’anni.
no.
dicono: facciamo il nucleare. e basta.
che gliene frega di cosa dice un premio nobel come rubbia, che poi hanno esiliato in spagna?
che gliene frega che in svezia hanno avuto il nucleare per 50anni ed oggi lo stanno smantellando perché è una tecnologia obsoleta e non sicura?
e poi ti vengono a dire: “chi dice NO al nucleare lo fa su posizioni ideologiche.”
calibano dovrebbe guardarsi allo specchio: la posizione ideologica è la loro. dicono sì al nucleare a prescindere. perché è pericoloso (si puo’ giocare sulla paura delle persone, sulle prossime crisi), concentra la fornitura di energia nelle mani di un oligopolio, è costosissimo (fa gli interessi dei costruttori di centrali, senza dubbio).
e io ho studiato un master in sviluppo sostenibile in svezia quest’anno, ho avuto scienziati di una certa statura come professori, e nessuno di loro era favorevole al nucleare. e potremmo elencare solidissimi argomenti.
e perché io dovrei tornare in italia, dopo un master così? per umiliarmi a ragionare con scajola o la marcegaglia?
avevo già scelto da tempo di restare all’estero. ma piu’ leggo le notizie italiane e piu’ rafforzo la mia convinzione. per quello che posso fare, parlo con tutti gli italiani che mi capitano a tiro, spiegando cosa è secondo la scienza uno sviluppo sostenibile. ma da lontano. e senza spenderci troppo della mia rabbia.
marco v.

– Dal 2007 in Spagna, per i palazzi di nuova costruzione e per edifici ristrutturati, saranno obbligatori i pannelli solari termici. È quanto prevede il nuovo Codice tecnico di edificabilità (Cte) entrato in vigore a fine settembre: le abitazioni dovranno essere dotate di pannelli solari termici per produrre dal 30 al 70% di acqua calda, mentre gli edifici pubblici, i complessi industriali e i centri commerciali saranno tenuti a installare anche i pannelli solari fotovoltaici per la produzione di elettricità.
“Queste misure energetiche permetteranno un risparmio energetico compreso tra il 30 e il 40%, così come una riduzione di emissioni di C02 dal 40 al 55% per ogni palazzo”, ha detto il ministro dell’Ambiente Cristina Narbona durante l’inaugurazione di un seminario sul Cte.
Il ministro per le politiche abitative, Maria Antonia Trujillo, ha assicurato che le nuove norme rappresenteranno un aumento del costo della casa di solo l’1%, contrariamente a quanto dice l’Associazione dei promotori immobiliari di Madrid, che stima un aumento del costo pari al 12%.
Ace Gentile

– Vorrei solo sapere perchè Israeliani, Australiani, Tedeschi, Americani investono nel fotovoltaico e noi parliamo di nucleare? O sono impazziti loro o siamo impazziti noi?
isabella g.

C’è ne sono 1500 di commenti: qualcuno sicuramente è affidabile o sono cacca tutti?

Ti ricordo che dal ’92 ad oggi ci hanno RUBATO circa 48 MILIARDI DI EURO destinati alle rinnovabili.
Allora la domanda da porsi è:
hanno sbagliato loro o sto sbagliando io?

Buona Giornata

16. ilsanta - 2 luglio 2008

@Matteo

“Significa che se non cambiamo il nostro modello di consumo fare calcoli e tabelle e perfettamente inutile.”
Credo che cambiare il nostro modello di consumo senza calcoli e tabelle sia da irresponsabili.

“Io mi chiedo: è davvero impossibile?
O non lo si vuole attuare?”
Anche il passaggio al nucleare con produzione di idrogeno e integrazione con rinnovabili è un modello nuovo.

“I probleni iniziano quando si parla e si vuole attuare una polotica energetica basata esclusivamente sul nucleare IN ITALIA con questa classe politica inetta”
I problemi con questa clase politica ci sarebbero anche se si volesse procedere con le fonti alternative, solo che invece di concentrarci su come gestire il problema si continuano a tirare fuori dati e commenti a dir poco aberranti e privi di ogni fondamento. Questo non depone a favore ne di chi il nucleare non lo vuole, ne di chi lo vorrebbe per essere al passo degli altri Paesi (o magari per una volta avanti agli altri) tecnologicamente avanzati.

17. Giacomo F. - 2 luglio 2008

@matteo
grazie per l’osservazione che mi riguarda:

– Ci sono molte ragioni per considerare il nucleare una soluzione temporanea al problema energetico che affligge il mondo c.d. civilizzato. –

Cosa cosa intendi per “soluzione temporanea”?

intendo la fissione.

18. romebigbrother - 2 luglio 2008

nucleare uguale:
-costi altissimi di realizzazione e tempi lunghissimi (in finlandia sono ben oltre i 4 anni previsti).
-incertezza sui costi futuri delle materia prime necessarie
-checche’ ne dica l’antigrillo il problema delle scorie nucleari NON E’ STATO risolto. proprio sull’espresso di questa settimana ci narrano una storia che, se e’ vera, ci dice come e’ stato in realta’ risolto il problema. e da chi.
-checche’ ne dica l’antigrillo e’ un fatto che la sicurezza non e’ garantita’ al 100% e che ci sono stati eccomi incidenti importanti nel mondo occidentale come a three mile island. E vi sono numerosi altri esempi di incidenti:
http://www.fisicamente.net/index-1065.htm

-una certezza e’ invece il magna-magna che scaiola si appresta ad orchestrare che segue l’enorme magna magna gia’ scatenatosi per la riconversione/chiusura delle vecchie centrali e dello smaltimento dei rifiuti.

Ne mancano anche altri di argomenti, ma questi gia’ bastano e avanzano.

19. Matteo Maratea - 3 luglio 2008

@ ilsanta

– “Significa che se non cambiamo il nostro modello di consumo fare calcoli e tabelle e perfettamente inutile.”
Credo che cambiare il nostro modello di consumo senza calcoli e tabelle sia da irresponsabili.-
Non mi riferivo a questo ma alle tabelle e ai calcoli PRONUCLEARE!!
Sai, il link postato da Giacomo?? Tutti quei bei numeri e grafici e tabelle?

– I problemi con questa classe politica ci sarebbero anche se si volesse procedere con le fonti alternative, solo che invece di concentrarci su come gestire il problema si continuano a tirare fuori dati e commenti a dir poco aberranti e privi di ogni fondamento. Questo non depone a favore ne di chi il nucleare non lo vuole, ne di chi lo vorrebbe per essere al passo degli altri Paesi (o magari per una volta avanti agli altri) tecnologicamente avanzati. –

Cosa mi dici dei 48 MILIARDI DI EURO destinati alla rinnovabili e “misteriosamente spariti” ?

Sei proprio un grande!! Questa frase è micidiale:
… per essere al passo degli altri paesi (o magari per una volta avanti agli altri) tecnologicamente avanzati.
Lo potevamo essere ma evidentemente a “loro” non conveniva.
Ma di cosa stai parlando?

20. Giacomo F. - 3 luglio 2008

@ romebigbrother

sono d’accordo con te per i l’analisi dei punti a sfavore, ma mi trovi contro nella conclusione e nella non esposizione dei vantaggi:
-costi altissimi-
a paritá di potenza di due tipologie di centrali, il costo per la costruzione é piú alto.
si deve considerare il bassissimo costo di esercizio e manutenzione.
questi fatti fanno diventare la centrale di tipo nucleare competente, e per chi non ha altre soluzioni, vedi bacini idrici enormi come la cina, o gas infinito come la russia (un po’ superficiale ma rende l’idea) il nucleare é la soluzione.

-tempi lunghissimi-
4 anni o 5 anni sono tanti lo so, ci sono studi che portano, almeno sulla carta, tempistiche di 2 3 anni….ma come puoi immaginare gli imprevisti sono sempre alla porta. incombe per ogni progetto la prima legge di murphy!

-incertezze sui costi della materia prima-
la richiesta di uranio sta aumentando, questo indica che il mondo sta promuovendo il nuovo nucleare, ed é ovvio che il prezzo salirá. come tutto del resto, dal riso al rame, dal grano al petrolio.

-scorie nucleari-
il problema inteso come “scorie zero” é vero non é stato risolto, ma si avvicina al 95% di riutilizzo, il resto sará sotterrato. si riutilizzerranno le miniere di materiale radioattivo esaurite. ora si deposita in centri di raccolta, che sono principalmente posti nella stessa area della centrale. ovviamente in italia si é seguita una strada diversa, ma anche in africa e russia….. vari scandali….

-la sicurezza non é garantita al 100%.-
é vero, l’unica certezza é la morte…. ma aldilá di questa filosofica considerazione, anche le centrali idroelettriche non sono sicure, esempio nostrano, ma anche cina di oggi….

-certezza del magna magna….-
l’ansaldo é giá ringalluzita 🙂

-Ne mancano anche altri di argomenti, ma questi gia’ bastano e avanzano.-

fatti avanti 🙂

21. Giacomo F. - 3 luglio 2008

………maaaa……..se grillo non é agnello, allora é……!!!

22. Giacomo F. - 3 luglio 2008

attacco diretto al maniaccia testadasfalto da parte di grillo:

La repubblica dei papponi.
Lo psiconano sarà domani ospite del suo dipendente Mentana, nella sua trasmissione Matrix, nella sua rete Canale 5 a dire “pacatamente e serenamente che la giustizia è una vera emergenza”. Per lui.
…………..

io dico: PER ME ANCHE!!!
la giustizia italiana é da strigliare da riformare da inquadrare da rimettere in riga da consolidare i confini d’azione ecc ecc….
ecco cosa dice il presidente della repubblica italiana:
Napolitano concede il bis. Il capo dello Stato delude ancora il «partito dei giudici» e firma il disegno di legge sull’immunità per le alte cariche istituzionali. È un atto «tecnico», ma significa che il Quirinale non vede nel «lodo Alfano» elementi non costituzionali. La discussione sullo scudo giudiziario può approdare in Parlamento.

ecco cosa dice il direttore dell’area analisi, studi e indagini dell’alto commissario anti corruzione marco lacommare: http://www.genovaweb.org/ras2008/20080531_secoloxix_corruzione.pdf

(genovaweb.org e casadellalegalita.org sono la stessa organizzazione)

ecco cosa dice la bonino (pd meno elle, raradicale)” Quali riforme, onorevole Bonino?
«Le direttrici sono note: abolizione dell’obbligatorietà dell’azione penale, separazione delle carriere, responsabilità civile e professionale dei magistrati, riforma del sistema elettorale del Csm, ulteriore depenalizzazione dei reati minori, riforma del sistema penitenziario». ” http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273319

ecco cosa dice mancino (da ilgiornale.it di oggi):
Nicola Mancino, persona seria e di sinistra, ma più che altro vicepresidente (cioè l’effettivo presidente) del Consiglio Superiore della magistratura, rispondendo ad un giornalista se ne è uscito con una affermazione fantastica, da incorniciare in oro zecchino e attaccare al muro.
E cioè: «Non tutti i magistrati sono di sinistra, e non tutti sono attentatori delle maggioranze politiche al governo come si vorrebbe far credere». Parole straordinarie e anzi incredibili, che invece sono credibili e vere. Allora, qui abbiamo lo stesso vicepresidente del Csm che è dovuto intervenire perché i suoi sottoposti fanno politica lasciando filtrare la loro opposizione ad una legge proposta dal governo, il quale intervistato dice che «non tutti» i magistrati sono di sinistra e più che altro che «non tutti» sono impegnati a buttare giù il governo.

*******

un ironico articoletto di un giornalista anti-travaglio:

“Esercitazione per l’esame di giornalismo. Il candidato consideri che Silvio Berlusconi, dal 1993, è stato oggetto della seguente attenzione: Firenze lo indaga per mafia: archiviata; Palmi per massoneria: archiviata; Milano per corruzione su verifiche fiscali: assolto; per falso in bilancio legato ad acquisto calciatore Lentini: prescrizione, assolto; stessa accusa per Fininvest: prescrizione, assolto. Milano per spartizione pubblicitaria Rai e Fininvest: prescrizione, assolto; per corruzione e falso in bilancio: assolto. Per frode fiscale e appropriazione indebita e falso in bilancio per acquisto terreno Macherio: assolto e amnistia. Palermo per associazione mafiosa poi derubricata in concorso esterno e riciclaggio: archiviata. Caltanissetta per concorso in strage per le bombe del 1993: archiviata. Milano per falso in bilancio per l’affare Medusa, assolto; per caso All Iberian, prescrizione; anche per la gemella All Iberian 2, assolto; su Sme 1 e Sme 2: assoluzione e archiviazione; per falso in bilancio in affare Medusa: assolto; per tangenti fiscali Telepiù, prescrizione, assolto; per corruzione in atti giudiziari per il lodo Mondadori: prescrizione, assolto: per diritti televisivi e corruzione del teste David Mills: in corso. Roma per raccomandazione vallette Rai: in corso. Ciò posto, il candidato ha 18 minuti per commentare l’ultimo editoriale di Famiglia Cristiana così titolato: «Berlusconi ha l’ossessione dei pm».

Filippo Facci
********

date un occhiata a questo sito http://www.malagiustizia.eu

il sito é molto grande e complesso, io ho visitato le sezioni della magistratura, delle testimonianze che ho trovato molto interessanti. ma tutto il contenuto del sito é molto illuminante.

berlusconi usó recentemente il termine “metastasi”…… non so come non dargli torto!

un’ultima cosa, potrebbe diventare anche oggetto di voto da parte dei frequentatori del blog di antigrillo: voi potete pronunciare queste parole con vera sinceritá “ho fiducia nella giustizia italiana”?

23. Matteo Maratea - 3 luglio 2008

@ Giacomo

Facci lavora con serietà?

serietá = qualità di chi agisce con responsabilità, con correttezza, con capacità e volontà di assolvere i propri doveri e gli impegni assunti: comportarsi con s., s. di idee, ha agito con poca s.

Rispondimi: prescrizione è sinonimo di assoluzione?

24. Giacomo F. - 3 luglio 2008

Facci lavora con serietá come Travaglio.

la prescrizione non é sinonimo di assoluzione perché la prescrizione é l’estinzione di un reato o di una pena per il trascorrere di un determinato periodo di tempo, mentre l’assoluzione é la dichiarazione dell’innocenza dell’imputato pronunciata dal giudice alla fine del processo.
sta di fatto che la giurisdizione italiana prevede queste due formule per assolvere l’imputato che ricordo di nuovo a tutti che si é innocenti fino a prova contraria. (terzo grado di giudizio).

25. antibeppegrillo - 3 luglio 2008

@ Matteo 23
“Rispondimi: prescrizione è sinonimo di assoluzione?”

La Costituzione Italiana non fa differenze trai due casi:
Art. 27
“L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.”

Ci vuole solo un piccolo sforzo interpretativo:
non è considerato colpevole = è considerato innocente.

26. Matteo Maratea - 3 luglio 2008

@ tutti

E questa è l’Italia che ci piace!!!
Prescritti, magnaccia e truffatori!!

P.S: meglio colpevoli che prescritti!!

27. Matteo Maratea - 3 luglio 2008
28. Matteo Maratea - 3 luglio 2008

Gianni Barbacetto, giornalista e scrittore, ci spiega cosa vuol dire prescrizione e sopratutto cosa NON vuol dire…buona visione!

29. Matteo Maratea - 3 luglio 2008
30. Matteo Maratea - 3 luglio 2008
31. Matteo Maratea - 3 luglio 2008

@ Antigrillo

da:
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200807articoli/34410girata.asp

Gianfranco Rotondi, ministro democristianissimo per l’Attuazione del programma, arriva addirittura a ipotizzare per il premier un boom di popolarità: Lui parla al telefono come l’italiano medio. La gente sincera e onesta scherza come lui, fa battute galanti e talvolta dice qualche porcheria. La cultura azionista di certi giornali non ha capito questo Paese. Cercano di accendere i riflettori su quelle che considerano le miserie di Berlusconi, e invece agli occhi degli elettori diventano le sue grandezze…

Questi rappresentano chi???

32. Matteo Maratea - 3 luglio 2008
33. Matteo Maratea - 3 luglio 2008

Regimi e propaganda
http://toghe.blogspot.com/

34. Matteo Maratea - 3 luglio 2008

martedì 1 luglio 2008
Berlusconi in corsa verso l’immunitá
The Financial Times, 28.6.08

http://chediconodinoi.blogspot.com/2008/07/berlusconi-in-corsa-verso-limmunit.html

35. Matteo Maratea - 3 luglio 2008

martedì 1 luglio 2008
Berlusconi in corsa verso l’immunitá

The Financial Times, 28.6.08

In una corsa contro il tempo prima del verdetto in un processo di corruzione che riguarda Silvio Berlusconi, il gabinetto italiano ha approvato venerdí un disegno di legge che darebbe l’immunitá totale al premier e ad altre tre alte cariche dello Stato.

Il provvedimento ora andrá in parlamento, dove la nuova coalizione di centro-destra di Berlusconi ha una larga maggioranza. Potrebbe diventare legge alla fine di luglio se Giorgio Napolitano, capo dello Stato, dará il suo consenso.

Nel frattempo, il processo nel tribunale di Milano di Berlusconi e David Mills, un avvocato inglese, sta per concludersi malgrado gli sforzi del team legale del premier di ricusare un giudice sulla base di una sua presunta parzialitá.

“O lavoro come premier o dedico il mio tempo a prepararmi per comparire in giudizio. Non posso fare entrambe le cose,” ha detto Berlusconi, miliardario magnate dei media e per tre volte Presidente del Consiglio.

“Adesso stiamo diventando un paese normale,” ha detto, riproponendo l’argomentazione che l’Italia si stia adeguando alle altre democrazie. Gli esperti della costituzione non sono d’accordo, anche se alcuni capi di Stato, inclusi i presidenti di Francia e Germania ed i sovrani inglesi, godono di una considerevole immunitá.

Per due volte durante la settimana scorsa Berlusconi ha tacciato i giudici di essere anti-democratici ed un “cancro”, accusandoli di perseguitarlo e rinnegare il desiderio degli elettori “sovrani” da quando é diventato per la prima volta presidente nel 1994. Le sue uscite fanno pensare che i suoi avvocati temano una condanna nel processo di Milano. Non sarebbe la sua prima condanna, ed esistono due stadi di appello, ma alcuni commentatori hanno suggerito che Berlusconi potrebbe dare le dimissioni per i danni alla sua posizione solo poche settimane dopo il ritorno al potere.

Dato il suo enorme successo alle urne ad aprile, le dimissioni sembrano improbabili. Comunque, corre il rischio di ripetere il suo mandato 2001-2006, quando le sue battaglie contro la giustizia hanno eclissato gli sforzi per compiere le riforme economiche.

Il centro-sinistra ha giá (giá? NdR) rotto il dialogo sulle riforme costituzionali, accusando Berlusconi di avere esagerato con le sue misure di “sicurezza”. Parallelamente, il Governo ha anche messo giú una legislazione di emergenza che bloccherebbe alcuni processi non prioritari, incluso quello di Berlusconi, per accelerare i casi piú urgenti.

Berlusconi é accusato di avere versato 600.000 dollari a Mills, un suo precedente avvocato, per testimoniare il falso in alcuni processi al riguardo di conti bancari segreti all’interno dell’impero finanziario del miliardario. Entrambi rinnegano le accuse.

Berlusconi ha affrontato i tribunali molte volte – 17 secondo il suo avvocato – ed é stato sottoposto a dozzine di investigazioni. Tutti i precedenti casi sono stati archiviati o le condanne sono mancate per intervenuta prescrizione. Due altri casi non sono stati ancora risolti.

Il decreto proteggerebbe il premier ed i presidenti della Repubblica, del Senato e della Camera. Nel 2004 la Corte Costituzionale aveva respinto un decreto simile approvato dal precedente governo Berlusconi. I ministri dicono che questo nuovo decreto rispetta le obiezioni della Corte, ma esperti costituzionali non sono d’accordo.

36. Matteo Maratea - 3 luglio 2008

giovedì 3 luglio 2008
Condotta anti-repubblicana

La Folha de São Paulo, Editoriale del 26.6.08

Ndr: Grazie a Francesco T. per questo articolo che mostra quanto interesse stiamo suscitando ultimamente nel mondo. La Folha de São Paulo é il piú diffuso quotidiano in lingua portoghese.

Sono stati i popoli italici, notoriamente i latini, che hanno fondato la più prodigiosa repubblica dell’antichità: quella romana. Caratterizzata da un impianto di separazione di poteri che si autoregolavano attraverso un complesso sistema di freni e contrappesi, la Repubblica Romana dominò quasi tutto il mondo conosciuto di allora e fissò le basi della civiltà occidentale.

È parte di quesa eredità repubblicana che Silvio Berlusconi, il premier italiano, sembra seriamente impegnato a distruggere. Martedì scorso il Senato ha approvato un’alterazione giuridica – che ha già ricevuto il suggestivo soprannome di “legge salva-premier” – che congela, per un anno, i processi iniziati a partire dal 30 giugno del 2002 per crimini che prevedono una pena al di sotto di dieci anni di prigione. Per diventare legge la norma deve ancora passare per la Camera, dove il governo gode di nuovo di una schiacciante maggioranza.

La misura calza a pennello lo stesso Berlusconi, che dovrebbe andare a giudizio il prossimo mese, a Milano, dove è accusato di cospirazione e corruzione nell’ambito del giudiziario. Si calcola che l’iniziativa influenzerà centomila processi, provocando un caos giuridico. E questa non è l’unica furbata del premier.

Due settimane fa questi ha fatto in modo che il Parlamento approvasse una una legge durissima sulla libertà di espressione che punisce con la galera i pubblici ministeri nel caso in cui rilascino commenti riguardanti i propri casi insieme ai giornalisti che divulghino queste informazioni.

É stata ridotta drasticamente anche la possibilità di utilizzare intercettazioni per appurare i reati. Berlusconi ha già avuto diverse conversazioni intercettate con l’autorizzazione della Giustizia. Alcune di queste sono finite nei giornali, il che ha arricchito di molto la biografia del premier e magnate.

Nei prossimi giorni inoltre il Presidente del Consiglio presenterà un progetto di legge che concede l’immunità ai titolari delle cinque più alte cariche statali, incluendo, naturalmente, se stesso.

Continuando su questa strada, Berlusconi presto ridurrà il patrimonio della “Res Publica” romana agli stessi livelli dello Zimbabwe.

37. Matteo Maratea - 3 luglio 2008

@ tutti

Chi disse tempo fa:
“Berlusconi mostra le stesse caratteristiche dei dittatori. E’ un kaiser in doppiopetto. Un piccolo tiranno, anzi è il capocomico del teatrino della politica. Un Peròn della mutua. E’ molto peggio di Pinochet. Ha qualcosa di nazistoide, di mafioso. Il piduista è una volpe infida pronta a fare razzia nel mio pollaio.”

“La Fininvest è nata da Cosa Nostra. C’è qualche differenza fra noi e Berlusconi: lui purtroppo è un mafioso. Ci risponda: da dove vengono i suoi soldi? Dalle finanziarie della mafia? Ci sono centomila giovani del Nord che sono morti a causa della droga. A me personalmente Berlusconi ha detto che i soldi gli erano venuti dalla Banca Rasini, fondata da un certo Giuseppe Azzaretto, di Palermo, che poi è riuscito a tenersi tutta la baracca. In quella stessa
banca lavorava anche il padre di Silvio e c’erano i conti di numerosi esponenti di Cosa Nostra.”

“Bisognerebbe conoscere le sue radici, la sua storia. Gelli fece il progetto Italia e c’era il buon Berlusconi nella P2. Poi nacquero le Holding. Come potrà mai la magistratura fare il suo dovere e andare a vedere da dove vengono quei quattrini, ricordando che la mafia quei quattrini li fa con la droga e che di droga al Nord sono morti decine di migliaia di ragazzi che ora gridano da sottoterra?”

“Se lui vuole sapere la storia della caduta del suo governo, venga da me che gliela spiego io: sono stato io a metter giù il partito del mafioso. Lui comprava i nostri parlamentari e io l’ho abbattuto.”

“Quel brutto mafioso guadagna soldi con l’eroina e la cocaina. Il mafioso di Arcore vuole portare al Nord il fascismo e il meridionalismo. Discutere di par condicio è troppo poco: propongo una commissione di inchiesta sugli arricchimenti di Berlusconi. In Forza Italia ci sono oblique collusioni fra politica e omertà criminale e fenomeni di riciclaggio. L’uomo di Cosa Nostra, con la Fininvest,
ha qualcosa come 38 holding, di cui 16 occulte. Furono fatte nascere da una banca di Palermo a Milano, la banca Rasini, la banca di Cosa Nostra a Milano.”

“Forza Italia è stata creata da Marcello Dell’Utri. Guardate che gli interessi reali spesso non appaiono. In televisione compaiono volti gentili che te la raccontano su, che sembrano per bene. Ma guardate che la mafia non ha limiti. La mafia, gli interessi della mafia, sono la droga, e la droga ha ucciso migliaia e migliaia di giovani, soprattutto al Nord.”

“Palermo ha in mano le televisioni, in grado di entrare nelle case dei bravi e imbecilli cittadini del Nord.
Berlusconi ha fatto ciò che ha voluto con le televisioni, anche regionali, in barba perfino alla legge Mammì. Molte ricchezze sono vergognose, perché vengono da decine di migliaia di morti. Non è vero che ‘pecunia non olet’. C’è denaro buono che ha odore di sudore, e c’è denaro che ha odore di mafia. Ma se non ci fosse quel potere, il Polo si squaglierebbe in poche ore.”

“Con questa gente, niente accordi politici: è un partito in cui milita Dell’Utri, inquisito per mafia.
La “Padania” chiede a Berlusconi se è mafioso? Ma è andata fin troppo leggera! Doveva andare più a fondo, con quelle carogne legate a Craxi.”

“Io con Berlusconi sarò il guardiano del baro. Siamo in una situazione pericolosa per la democrazia: se quello va a Palazzo Chigi, vince un partito che non esiste, vince un uomo solo, il Tecnocrate, l’Autocrate. Io dico quel che penso, lui fa quel che incassa. Tratta lo Stato come una società per azioni. Ma chi si crede di essere: Nembo Kid?”

“Ma vi pare possibile che uno che possiede 140 aziende possa fare gli interessi dei cittadini? Quando quello piange, fatevi una risata: vuol dire che va tutto bene, che non è ancora riuscito a mettere le mani sulla cassaforte.”

“Quando è in ballo la democrazia, a qualcuno potrebbe anche venire in mente di fargli saltare i tralicci dei ripetitori. Perché lui con le televisioni fa il lavaggio del cervello alla gente, col solito imbroglio del venditore di fustini del detersivo. Le sue televisioni sono contro la Costituzione. Bisogna portargliele via. Ci troviamo in una situazione di incostituzionalità gravissima, da Sudamerica. Un uomo ha ottenuto dallo Stato la concessione delle frequenze tv per condizionare la gente e orientarla al voto. Non accade in nessuna parte del mondo. E’ ora di mettere fine a questa vergogna. Se lo votate, quello vi porta via anche i paracarri.”

“Un massone, un piduista come l’arcorista è sempre stato un problema di ‘Cosa sua’ o ‘Cosa nostra’. Ma attento, Berlusconi: né mafia, né P2, né America riusciranno a distruggere la nostra società. E lui alla fine avrà un piccolo posto all’Inferno, perché quello lì non se lo pigliano nemmeno in Purgatorio.”

Frasi pronunciate TESTUALMENTE da Umberto Bossi fra il 1994 e il 1999.

38. Matteo Maratea - 3 luglio 2008

@ tutti

Ma Martinelli, sono cose che si dicono?
Qualcuno potrebbe offendersi!

http://www.danielemartinelli.it/2008/07/03/vergogna-giorgio-napolitano/

39. Giacomo F. - 4 luglio 2008

hahahahahaha, hohohohohohoho, huhuhuhuhuhuhuhuhu….
con quello che dice la stampa straniera sull’ITALIA e sugli ITALIANI mi forbo il CULO!!!!

e poi questo é il blog antigrillo e no antiberlusconi!

ti diró di piú matteo, vivendo all’estero ti dico che conosco benissimo che opinione hanno gli stranieri sugli italiani!!!! don uorri!!!

SEMPER contro l’italia e contro gli italiani. la stampa non c’ha mai lodato, anzi confermo che ci hanno sempre SMERDATO! destra, sinistra centro, su e giú, non ha importanza il colore politico.
debbo notare che nessuno ha mai riportato in blog come questo o del grillo pezzi interi di rassegne stampa del Valium Prodino! che ha fatto danni enormi nelle relazionii con l’estero….. ma chi era il ministro degli esteri all’epoca? baffetto malefico dilemma?
aldilá della polemica pro contro berlusconi che si fa in italia, all’estero noi facciamo ancora impressione, brutta impressione!

torniamo sul sentiero antigrillo.

40. ilsanta - 4 luglio 2008

@Matteo

“Non mi riferivo a questo ma alle tabelle e ai calcoli PRONUCLEARE!!”
Il tuo problema con quelle tabelle è il contenuto o il fatto che sono pro nucleare? La cosa è fondamentale …

“Cosa mi dici dei 48 MILIARDI DI EURO destinati alla rinnovabili e “misteriosamente spariti” ?”
Ti dico la stessa cosa dei soldi che tutti i mesi chi paga la bolletta deve sganciare per garantire il guadagno a chi può permettersi il conto energia … ma ritenendo che due torti non facciano una ragione avrei preferito evitare di perdere i soldi da una e dall’altra parte.

“Lo potevamo essere ma evidentemente a “loro” non conveniva.”
LORO chi? Chi ha votato contro il nucleare?

“Ma di cosa stai parlando?”
Stavo parlando di una nazione che per una volta invece di inseguire si mette in testa e comincia a proporre un piano energetico valido, privo dei fondamentalismi anti/pro nucleare e anti/pro rinnovabili. L’unico modo per farlo è fornire proprio le tabelle ed i numeri istruendo e formando una popolazione il cui grado di conoscienza su questa materia è volutamente tenuto ai minimi livelli sia dalle classi poilitiche succedutesi negli anni, sia da pseudo guru alla Celentano o alla Grillo.

41. Giacomo F. - 4 luglio 2008

bravo ilsanta!

“Stavo parlando di una nazione che per una volta invece di inseguire si mette in testa e comincia a proporre un piano energetico valido, privo dei fondamentalismi anti/pro nucleare e anti/pro rinnovabili”

io sono pro!!!

42. Matteo Maratea - 4 luglio 2008

@ ilsanta

Evidentemente parliamo due lingue diverse.
O non ci capiamo o non mi vuoi rispondere.
Ma non è un problema, ci sono abituato.
Ricapitolando tu stai SOGNANDO una “nazione che per una volta invece di inseguire si mette in testa e comincia a proporre un piano energetico valido.”
Io ti ripeto che se volevano, i capoccioni, noi oggi avremmo avuto un piano energetico da PAURA!!
Ti rinfresco la memoria: nel ’92 approvano una legge che cercava di trovare fonti economici (tranite il 6-7% delle nostre bollete enel) per finanziare la ricerca e lo sviluppo delle energie rinnovabili; in quello stesso periodo le altre nazioni andavano a vapore!
Prima del voto definitivo, aggiungono una parola al testo della legge: ASSIMILABILI. E’ la fine! I soldi prendono un’altra direzione e sappiamo tutti chi se li è cuccati.
L’idea era geniale ma le forze in campo se ne sono strafegati pensando solo gli interessi privati e fottentosene di quelli colletivi.
Capito perchè io dico che non l’hanno voluto proprio affrontare il problema energetico, perchè non era nei loro interessi. E oggi, così come se nulla fosse successo, come se quei 48 miliardi di euro non fossero mai esistiti ci vengono a proporre il nucleare, IL NUCLEARE!!!
La panacea al problema energetico.
Io dico di no!

43. Matteo Maratea - 4 luglio 2008

@ Antigrillo

Hei antigrillo, Beppe sta sparlando della Telecom, e tu?

44. Matteo Maratea - 4 luglio 2008
45. ilsanta - 7 luglio 2008

@Matteo
“Io ti ripeto che se volevano, i capoccioni, noi oggi avremmo avuto un piano energetico da PAURA!!”

Può essere …

“Ti rinfresco la memoria: nel ‘92 approvano una legge che cercava di trovare fonti economici (tranite il 6-7% delle nostre bollete enel) per finanziare la ricerca e lo sviluppo delle energie rinnovabili……”

Guarda che anche oggi tu ed io paghiamo nella bolletta una quota destinata al “conto energia” ossia paghiamo noi il fotovoltaico altrui.
Non mi pare che questo abbia rilanciato qualcosa se non il mercato per gli installatori.
Malgrado questo ben vengano sempre (con condizioni chiare) i soldi per la ricerca, ma un piano energetico non può basarsi oggi, come nel ’92, su sistemi che non sono in grado di sostenere i consumi nazionali.
I Paesi che hanno investito nelle rinnovabili (tu dici che lo hanno fatto dopo il ’92 e non ho dati per smentirti) non sono approdati a molto, poche realtà di eccellenza non sono un piano energetico, e i problemi classici delle rinnovabili come le conosciamo oggi sono ancora sul tappeto, irrisolti.
Insomma un piano energetico basato sulle rinnovabili nel ’92 sarebbe stato un buco nell’acqua, come lo sarebbe oggi.

“….ci vengono a proporre il nucleare, IL NUCLEARE!!!
La panacea al problema energetico.
Io dico di no!”

In un mondo, non solo occidentale, dove la gente se ne frega di prendersi la briga di capire come funziona il pianeta che gli sta sotto i piedi è ovvio che risulti facile fare del terrorismo anche sul nucleare.
Se poi chi scrive, chi fa politica e chi legge sono persone che non sono in grado di affrontare problemi tecnici (perchè volutamente dis-abituati a farlo) il risultato è sicuro.
Il nucleare, per chi si informa bene, non è mai stato definito una panacea, perchè le panacee non esistono!!!! E’ una fonte di energia con molti vantaggi (primo fra tutti esistono Paesi che con il nucleare riescono a produrre buona parte dell’energia che gli serve) e alcuni svantaggi, solo che gli svantaggi possono essere ridotti e le tecniche per farlo già ci sono, le rinnovabili non hanno invece risolto il problema cruciale, quanta energia producono e con quale certezza di approvigionamento.
Senza questa risposta il tuo NO al nucleare rimane una pura posizione ideologica, per carità accettabile in democrazia, ma sempre ideologica ….

46. Matteo Maratea - 7 luglio 2008

@ ilsanta

– …i problemi classici delle rinnovabili come le conosciamo oggi sono ancora sul tappeto, irrisolti.-

E se andiamo avanti di questo passo, destimando i soldi del Cip6 per altre iniziative, non le risolveremo mai.

Ti ripeto che non è una questione ideologica!
E’ una questione realistica. Sono nato e vivo in Italia da diversi anni e conosco un pò di storia del nostro paese.

I “capoccioni” che ci rappresentano, fino ad oggi, non hanno saputo gestire nulla, NULLA!
Infatti si vede chiaramente a che livello stiamo in diversi ambiti: infrastrutture, ambiente, energia, telecomunicazione, lavoro, scuola ecc.
Orbene, cosa ti fa pensare che con la gestione del nucleare la situazione imbocchi una direzione opposta?
Cosa e chi ti ispira fiducia?

47. ilsanta - 7 luglio 2008

@Matteo

“E se andiamo avanti di questo passo, destimando i soldi del Cip6 per altre iniziative… ”
Tipo il conto energia?

“I “capoccioni” che ci rappresentano, fino ad oggi, non hanno saputo gestire nulla, NULLA!”
Sostanzialmente si ….

“Orbene, cosa ti fa pensare che con la gestione del nucleare la situazione imbocchi una direzione opposta?”
Forse perchè, arrivati alla frutta, si comincia a dare ascolto a voci fino ad ora inascoltate sia sul sul versante pro-nucleare che pro-rinnovabili. Se, sottileneo se, così fosse dovremmo iniziare a fare una discussione seria e meno ideologica possibile su come portare avanti il progetto energetico nazionale. Mi sembra inutile dare contro una o l’altra tecnologia perchè “tanto in Italia le cose andranno male lo stesso”, di questo passo, con questa impostazione, non avremmo speranza nemmeno se a capo del Governo ci fosse Pecoraro, Rubbia o chi ti pare….

48. antibeppegrillo - 7 luglio 2008

@ Matteo 44

La fiducia è pochissima. Il programma nucleare italiano si svilupperà con grandi ritardi e costi molto superiori alle stime, come qualsiasi lavoro pubblico, ma alla fine le centrali saranno costruite, come lo sono state le autostrade, le ferrovie ed i tunnel.

Volendo essere realistici, come giustamente suggerisci, non vedo alternative alle centrali nucleari.

Presto il petrolio costerà più del Dom Perignon e non potremo permettercelo. L’energia proveniente dalle centrali atomiche Francesi e dalle varie altre centrali straniere potrà alimentare le zone settentrionali vicino ai confini.

Sempre per essere realistici, si può pensare che l’Italia riesca a copiare, con ritardo, la Francia che ricava oggi il 70% della propria energia elettrica dal nucleare.

Volendo essere realistici però non si può immaginare che l’Italia sia in grado di anticipare tutti ed essere il primo paese al mondo in grado di ricavare il 70% della propria elettricità dalle fonti rinnovabili. Anche perché non basterebbe vista la discontinuità con cui eolico e solare producono e la lontananza del Centro Sud dalle Centrali Europee.

Chi è contro il Nucleare dovrebbe dirci, realisticamente, da dove verrà il 70% della nostra elettricità nei prossimi 30 anni?

Detto questo, se riusciremo a produrre il restante 30% da fonti rinnovabili, saremmo all’avanguardia nel mondo, anche se aiutati dal nostro 12% d’idroelettrico.

49. Matteo Maratea - 7 luglio 2008

@ilsanta
– “E se andiamo avanti di questo passo, destinando i soldi del Cip6 per altre iniziative… ”
Tipo il conto energia? –

Tipo gli inceneritori e tipo le centrali termoelettriche che bruciano olii di scarto e simili delle raffinerie le famose energie ASSIMILABILI, ve lo ricordate?

Se veramente vogliamo fare qualcosa di costruttivo dovremmo cambiare stile di vita, radicalmente.
Una discreta via per il cambiamento c’è la mostra Connett con la sua filosofia Rifiuti Zero 2020.

Una Soluzione Sostenibile per la gestione dei rifiuti
http://www.google.it/search?hl=it&rlz=1T4SKPB_itIT253IT253&q=rifiuti+zero&start=10&sa=N

Tutto inizia di li, dal rifiuto. perchè noi oggi, la maggior parte di energia, la consumiamo consapevoli che alla fine diventerà un rifiuto da sotterrare o da bruciare.
Si voule parlare di piano energetico?
Ma energia per fare cosa?

50. Matteo Maratea - 7 luglio 2008
51. ilsanta - 8 luglio 2008

@Matteo

“Tipo gli inceneritori e tipo le centrali termoelettriche che bruciano olii di scarto e simili delle raffinerie le famose energie ASSIMILABILI, ve lo ricordate?”
Quindi, forse capisco male io, se spreco soldi finanziando tecnologie “alternative” come il fotovoltaico che sono fuori mercato va bene, se faccio altrettanto con gli inceneritori no?
Le cose sono due o sono entrambi comportamenti sbagliati o sono entrambi giustificabili. Per me vale la prima.

“Se veramente vogliamo fare qualcosa di costruttivo dovremmo cambiare stile di vita, radicalmente.”
In che senso pensi che questo risolverebbe il problema energetico?
Se calcoli che riducendo del 20% i consumi di energia nelle abitazioni (percentuale molto alta) ottieni un risparmio a livello nazionale solo del 5%, e credimi per arrivare a risparmiare il 20% di energia elettrica non basta spegnere il led della tv e mettere le lampadine a basso consumo!

“Una discreta via per il cambiamento c’è la mostra Connett con la sua filosofia Rifiuti Zero 2020.”
Che rimane appunto una filosofia e non centra con quanto stiamo dibattendo qui.

“perchè noi oggi, la maggior parte di energia, la consumiamo consapevoli che alla fine diventerà un rifiuto da sotterrare o da bruciare.”
Come sempre gradirei dei dati su quanto sostieni. Mi pare una visione falsata e decisamente poco realistica che non tiene in considerazione il fatto che a volte il reciclaggio/riuso effettivamente riduce i consumi di energia (vedi alluminio), in altri casi aumenta il consumo di energia (vedi compostaggio). Il vero vantaggio del reciclaggio è il risparmio di materie prime e solo incidentalmente di energia.

“Ma energia per fare cosa?”
Dimmi qualcosa che non utlizzi energia per la sua fabbricazione, utilizzo o smaltimento ….

“Nucleare: l’Italia vuole chiudere i conti con il passato, ma manca un sito nazionale”
Diciamo che manca la volontà di farlo anche contro gli interessi della popolazione (nessuno vuole dietro casa nemmeno un impianto di selezione per il reciclaggio dei rifiuti, figuriamoci un sito di stoccaggio per le scorie), manca la capacità di comunicare con la popolazione, manca una legge che fornisca un giusto indennizzo (e non intendo solo finanziario), manca una visione di cosa fare di queste scorie alla luce del loro riprocessamento o reimpiego nelle centrali di IV generazione, mancano molte cose come vedi, ma manca soprattutto la volontaà di affrontare in modo concreto e serio il problema … da entrambe le parti.

52. Matteo Maratea - 8 luglio 2008

@ ilsanta

– Quindi, forse capisco male io, se spreco soldi finanziando tecnologie “alternative” come il fotovoltaico che sono fuori mercato va bene, se faccio altrettanto con gli inceneritori no?
Le cose sono due o sono entrambi comportamenti sbagliati o sono entrambi giustificabili. Per me vale la prima. –

A mio parere non puoi paragonare il fotovoltaico e l’incenerimento dei rifiuti perchè il secondo è una soluzione a perdere in campo energetico e poco efficace in campo dello smaltimento dei rifiuti.
Per costruire un inceneritore ,tipo quello di Brescia, dovrò investire 300 Milioni di Euro, più tutte le materie reciclabili che andrò a bruciare. In più dovrò investire soldi e energia per lo smaltimento del 30% di tutto quello che ho bruciato.
Domani se mi serve altra plastica dovrò utilizare altra energia per produrre altra plastica alla fonte.
Con il reciclaggio potrò invece risparmiare energia producendo ugualmente plastica ma evitando l’estrazione di materie prime (risparmio energetico) e la produzione di nuova plastica (risparmio energetico).
Il fotovoltaico penso che non abbia tutte queste problematiche, o mi sbaglio? Se i soldi del Cip6 li investiamo all’80% sulle rinnovabili qualche miglioria secondo me ci deve essere.
Se investissimo 300 Milioni di Euro sul fotovoltaico cosa succederebbe?

Alla fine gli inceneritori cosa fanno:
producono energia ad alto costo, distruggono materie prime riutilizzabili e generano un quantità di materiale pari al 30% da sistemare da qualche parte.

Io non sono per la totale eliminazione degli inceneritori. In un ciclo virtuso dei rifiuti servono anche quelli.
Però non mi venite a dite che la Sicilia ha bisogno per forza di 5 inceneritori per smaltire i propri rifiuti.
Se poi li costruiscono come quello di Brescia servirebbe una somma di 1 MILIARDO e mezzo di euro.
Soldi rubati alle rinnovabili.

53. ilsanta - 8 luglio 2008

@Matteo
“…. il secondo è una soluzione a perdere in campo energetico e poco efficace in campo dello smaltimento dei rifiuti.”
Certo le due tecnologie non hanno nulla in comune, di condiviso invece c’è il pensiero secondo cui basta finanziare perchè le cose funzionino.

“Il fotovoltaico penso che non abbia tutte queste problematiche, o mi sbaglio?”
Semplicemente nessuno è riuscito a dimostrare che il fotovoltaico possa, in un futuro prossimo, fornire una quantità consistente di energia. A questo aggiungi i soldi che ciascuno di noi paga per rendere redditizio e conveniente il sistema, sono soldi sprecati (come la plastica nei termovalorizzatori) che potevano essere impiegati meglio (ricerca sul fotovoltaico stesso, sfruttamento del solare termico, ecc.).

“Se investissimo 300 Milioni di Euro sul fotovoltaico cosa succederebbe?”
Se li investi sull’acquisto dei pannelli non succederà niente, e li investi in ricerca qualcosa, forse, succederà….

“Alla fine gli inceneritori cosa fanno:
producono energia ad alto costo,…”
NO, smaltiscono rifiuti e RECUPERANO energia, il concetto è profondamente diverso.

“….distruggono materie prime riutilizzabili ….”
Sempre se a monte c’è la differenziata, altrimenti si rischia in caso Napoli e la plastica si sotterra senza nemmeno recuperare l’energia.

“generano un quantità di materiale pari al 30% da sistemare da qualche parte.”
Il 30 %, è il 70% in meno di 100.

“Io non sono per la totale eliminazione degli inceneritori. In un ciclo virtuso dei rifiuti servono anche quelli.”
Concordo, soprattutto con il ciclo virtuoso.

“Però non mi venite a dite che la Sicilia ha bisogno per forza di 5 inceneritori per smaltire i propri rifiuti.”
Se non recicla ne arà bisogno di certo, come ho detto in altri post il reciclaggio impone collaborazione, volente o nolente, con la popolazione. Se non riesco nemmeno a far pagare il bollo, il canone RAI o altre amenità del genere come pensi di riuscire a far fare una differenziata degna di questo nome?

“Se poi li costruiscono come quello di Brescia servirebbe una somma di 1 MILIARDO e mezzo di euro.
Soldi rubati alle rinnovabili.”
Se l’impianto si inserisce in un ciclo virtuoso perchè dovrebbero essere soldi rubati?

54. Giacomo F. - 10 luglio 2008

abbiamo una cultura volta allo spreco:
speco di cibo
speco di carta
spreco di energia elettrica
spreco di enrgia termica
spreco di benzina
spreco di legno
spreco delle risorse primarie secondarie
spreco di denaro pubblico
spreco di denaro personale
spreco di cervelli
spreco di parolaccie e insulti
spreco organizzativo

siamo abituati a sprecare!

mia nonna non buttava via niente!!! chiudeva la luce sempre e la accendeva solo se VERAMENTE necessario, la spesa una volta alla settimana e ogni giorno a piedi in panetteria e fruttivendolo. le immodizie si gettavano una o al massimo due volte la settimana ed erano di UN SACCHETTINO!! tutto quello che si poteva bruciare, in inverno veniva bruciato, vedi carte e imballaggio, ed in estate raccolto e custodito per l’inverno dopo. l’umido veniva raccolto in giardino e il cibo, se avanzava, andava al cane.
era la dea del risparmio! io vivendo con lei per tre anni mi ha fatto da insegnante. mi ha educato al NON SPRECO.
QUESTO DOVREBBERO INSEGNARE A SCUOLA, un paio di ore alla settimana dedicate alla cultura del risparmio.
l’undicesimo comandamento é NON SPRECARE!!!

55. Giacomo F. - 10 luglio 2008

ho visto da un telegiornale straniero come fanno la raccolta differenziata in giappone!
impressionante!!!!
la giornalista ha fatto due esempi: una bottiglietta di plastica da mezzo litro di acqua e un pacchetto di sigarette vuoto.
bottiglietta: si svita il tappo che va in un contenitore per la raccolta differenziata, si stacca l’etichetta dalla bottiglia che va in un altro contenitore e infine la bottiglietta.
pacchetto di sigarette: si tira via il celofan che va in un contenitore, poi si strappa il piccolissimo foglio di allumino/carta che va in un altro contenitore e poi il pacchetto cha va in un altro.

ovviamente tutto questo in strada in un perfetto punto di raccolta perfettamente pulito e funzionante. e dal video si capiva che non era nuovo! era giá usato, e da tempo!!!!

non so se i campani, ma non so se io riuscirei in tal raccolta…. OGGI!!

noi abbiamo il CAMPANONE del vetro e il SARCOFAGO della carta, raramente vedo in cittá per la raccolta di pile scariche e medicinali scaduti, raramente il bottino per i vestiti usati.
attualmente la mia cittá, con inceneritore, raccoglie in modo indifferenziato. io getto la mia spazzatura in modo indifferenziato che va poi tutto all’inceneritore per esser smaltino.
POTREMMO FARE DI PIÚ! DOBBIAMO FARE DI PIÚ!!!
grillo da tempo commediava sull’immondizia, ma nessuna proposta concreta, ha fatto solo da urlatore, ha segnalato una questione che a tuttoggi é fraintesa e addirittura non voluta dalla gente. pochi, pochissimissimi esempi in italia di DECENTE gestione dei rifiuti urbani solidi, per non dire dei liquidi, eper non dire dei gassosi!!!!!
MI LAMENTO PERCHÉ NON C’É UN PIANO GESTIONALE DEI RIFIUTI!!!
non c’é un politico, non c’é un comico, non c’é un POLICOMICO che abbia buttato giú due righe per proporre un piano NAZIONALE che riguardi i rifiuti. l’argomento é complesso, ma ci sono tantissimi esempi nel mondo da poter copiare e addattare a noi!!
ITALAINI!!! come direbbe il grillo, ma poi lui finisce, si sorride perché é divertente e si getta il biglietto dello spettacolo per terra o alla meglio in un bottino di raccolta rigorosamente NON differenziato!!
si fuma una bella sigaretta che si butterá a terra senza neanche spegnerla e si sputerá la gomma americana o meglio ancora si appicicherá la gomma su un palo della luce o su qualche struttura pubblica…….

ci manca educazione, siamo incivili.

56. ilsanta - 10 luglio 2008

@Giacomo

“DECENTE gestione dei rifiuti urbani solidi,…”
In parte è vero…..

” per non dire dei liquidi,”
….qui comincio a non capire….

“eper non dire dei gassosi!!!!!”
…qui invece proprio non capisco….
Mi interesserebbe saperne di più se sei interessato ….

“ci manca educazione, siamo incivili”
Con alcuni distinguo ma concordo.

57. Giacomo F. - 10 luglio 2008

solidi: barattolo della carne in scatola, scatola di cartone del dentifricio, cartone tetrapack del succo di pompelmo, sacchetto della spesa ……

liquidi: la pipí, lo stronzetto profumato e i suoi 9 litri di acqua potabile, liquidi del lavaggio dei piatti, lavaggio delle pentole, lavaggio delle mutande, lavaggio della passera e del buco del cul, lavaggio della macchina…..

gassosi: gas prodotti durante la cottura dei cibi, scarico della caldaia, scarico della asciugapanni, scarico del ciclomotore, e della macchina, gas prodotti dall’innafiamento di piante con pesticidi e fertilizzanti, polveri……

alcuni esempi domestici.
a questi vanno aggiunti quelli industriali di piccole medie grandi aziende e artigianali.

per il tuo commento:” “ci manca educazione, siamo incivili”
Con alcuni distinguo ma concordo. ”
io ti dico chi piú chi meno, ma tutti, compreso il sottoscritto, non é educato alla pulizia rispettosa del pubblico, privato non mi permetto, e quindi chi piú chi meno, ma tutti, compreso il sottoscritto, siamo incivili!!

58. Matteo Maratea - 10 luglio 2008

@ Giacomo

Concordo pienamente con il tuo post n. 54
Viviamo all’insegna del menefreghismo assoluto!
Tutti, indistintamente.

Poi mi trovi in parte d’accordo anche quando affermi che:
– MI LAMENTO PERCHÉ NON C’É UN PIANO GESTIONALE DEI RIFIUTI!!!
non c’é un politico, non c’é un comico, non c’é un POLICOMICO che abbia buttato giú due righe per proporre un piano NAZIONALE che riguardi i rifiuti. l’argomento é complesso, ma ci sono tantissimi esempi nel mondo da poter copiare e addattare a noi!!

Non c’è perchè siamo incivili, l’abbiamo detto prima, ci manca educazione e per comodità “loro”, i capoccioni, menefreghisti all’ennesima potenza, adottano il sistema meno complicato possibile: bruciamo tutto e vaff…!
La dimostrazione palese è Napoli: secondo te hanno adottato un piano gestionale dei rifiuti? O cosa?
E non stiamo parlando di comici, per l’amor di dio, con i loro limiti e il loro modo di fare, ma stiamo parlando di tecnici e politici, i veri responsabili del problema.
Io non capirò mai!

P.S.: se vuoi andiamo in Giappone e ci facciamo spiegare come ci sono riusciti!

P.P.S.: almeno però devi ammettere che il capocomico qualche proposta la butta sul tavolo, che poi non viene minimamente preso in considerazione per i modi con cui argomenta le sue posizioni, questa è un’altra questione e non dimenticarti che stiamo parlando di un comico e non di un tecnico.

10 Febbraio 2006 – L’incantesimo degli inceneritori
Dico subito che gli inceneritori, chiamati termovalorizzatori solo in Italia, l’ennesimo incantesimo delle parole, non servono; che sono un’invenzione di 40 anni fa; che per ogni chilogrammo di materiale bruciato, un terzo dello smaltito diventa cenere, rifiuto tossico nocivo; che non fanno risparmiare energia, ma il contrario e quindi non convengono; che l’Italia è l’unico Paese a finanziare gli inceneritori con i soldi pubblici; che più alto è il calore generato, più le polveri diventano sottili e nocive e tumorali; che la raccolta differenziata li rende inutili; che il riuso dei contenitori come le bottiglie di vetro e di plastica li rende inutili; che va inserita una tassa ecologica sui contenitori usa e getta alla fonte, quindi al produttore; che bisogna ridurre i consumi; che bisogna incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili;

http://www.beppegrillo.it/2006/02/lincantesimo_de.html

59. ilsanta - 11 luglio 2008

@Giacomo

Sui rifiuti solidi non ci sono dubbi, ma quelli che tu chiami “rifiuti liquidi” non sono affatto rifiuti, nel senso che hanno normativa a parte e da come li descrivi non sembra che tu conosca bene l’argomento.

Per le emissioni in atmosfera va ancora peggio, in particolare:
“gas prodotti durante la cottura dei cibi” ossia vapore e CO2 come nel medioevo, anzi meglio, all’epoca si usava solo la legna ora c’è il metano;

“scarico della asciugapanni” ancora vapore;

“gas prodotti dall’innafiamento di piante con pesticidi e fertilizzanti” che non producono gas, al massimo aerosol quando li applichi, roba che ricade in pochi metri.

60. ilsanta - 11 luglio 2008

@Matteo

Solo qualche piccola precisazione sugli inceneritori nel commento di Grillo:
“sono un’invenzione di 40 anni fa” e quindi? L’efficacia di una tecnologia si misura in anni adesso? Il coltello è stato inventato decine di migliaia di anni fa ma mi pare che venga ancora utilizzato con successo!

“un terzo dello smaltito diventa cenere” ossia viene ridotto il volume del 70% circa, non male direi.

“rifiuto tossico nocivo” … peccato solo che i contaminanti che contengono le ceneri siano gli stessi che erano già contenuti nei rifiuti di partenza solo che più concentrati e quindi facilmente smaltibili.

“non fanno risparmiare energia, ma il contrario e quindi non convengono” … (accertato che la politica delle 3R è la migliore) certo meglio la discarica li il recupero energetico è totale….

“più alto è il calore generato, più le polveri diventano sottili e nocive” …e più facile diventa abbatterle, il traffico al confronto è enormemente più rilevante.

“e tumorali” … lo dice grillo….

“la raccolta differenziata li rende inutili” .. non è vero ma fa comodo dirlo….

“che bisogna incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili” … tanto paga grillo nevvero?

61. Matteo Maratea - 11 luglio 2008

@ Giacomo

Mi spiace ma non era questo il mio messaggio.
Si parlava di un piano gestionale dei rifiuti.
E ti ricordo per l’ennesima volta che Grillo non è un tecnico.

62. Giacomo F. - 14 luglio 2008

il rifiuto é ciò che si butta via perché inutilizzabile.

tutti d’accordo?

ok

ilsanta la pensa cosí:
” Sui rifiuti solidi non ci sono dubbi, ma quelli che tu chiami “rifiuti liquidi” non sono affatto rifiuti, nel senso che hanno normativa a parte e da come li descrivi non sembra che tu conosca bene l’argomento.”

il rifiuto nello stato fisico liquido nei migliori dei casi viene raccolto nelle cosidette fogne per poi fluire nei depuratori e infine nei corsi d’acqua e mare.
quasi tutti i liquidi delle cittá percorrono cosa ho descritto sinteticamente prima, mentre non é cosí per le aree dedicate all’agricoltura e ai boschi e varie realtá italiane, molte al sud ma non solo!

ilsanta continua:

” Per le emissioni in atmosfera va ancora peggio, in particolare:
“gas prodotti durante la cottura dei cibi” ossia vapore e CO2 come nel medioevo, anzi meglio, all’epoca si usava solo la legna ora c’è il metano;

“scarico della asciugapanni” ancora vapore;

“gas prodotti dall’innafiamento di piante con pesticidi e fertilizzanti” che non producono gas, al massimo aerosol quando li applichi, roba che ricade in pochi metri.


evidentemente non hai mai messo il naso fuori una bocchetta di una cucina o di una lavanderia o di una tipografia. ma qui non parliamo solo dell’uso dell’olfatto, qui si parla di gas.
il gas é lo stato aeroformi della materia, in piú si dice fumo quando delle sostanze solide sono sospese in un gas e si dice aerosol quando sostanze solide fini o gocce di liquidi sono sospese in un gas.

tutto é piú esageratemente piú importante e massiccio quando si parla di industria.

l’inceneritore é necessario perché non é possibile, ORA, avere la situazione di rifiuti zero!!
l’inceneritore non é una centrale elettrica
l’inceneritore non é una caldaia
l’inceneritore incenerisce i rifiuti solidi urbani
l’inceneritore inquina
l’inceneritore produce ceneri solide che vengono seppellite o riutillizzate nell’industria dei cementi

il recupero dell’energia SPESA per bruciare i rifiuti solidi é recuperata con la produzione di energia elettrica e con il teleriscaldamento. per questo motivo viene rinominato con TERMOVALORIZZATORE, perché con il fuoco bruciamo i rifiuti solidi “termo” ma il processo é “valorizzato” dal recupero di energia.

GRILLO SPARA CAZZATE PERCHÉ APPUNTO NON É UN TECNICO, peró ha la colpa di disinformare.

La gestione dei rifiuti é importantissima efondamentale per non finire come napoli ela campania o paesi del terzo o quarto mondo. ci sono moltissimi esempi NEL MONDO dove il rifiuto urbano é considerato tale solo dopo, ma dopo, e poi dopo!!!!
dal brasile, considerato terzo mondo, c’é uno stupendo riutilizzo del tetrapack, cerca in internet.
i paesi nordici dell’europa…… tutti hanno esempi eclatanti. per non andare tanto al nord guarda l’austria.
Tutti hanno la normativa per il trattamento dei rifiuti gassosi e liquidi, ma noi non l’applichiamo!!!

stessa storia per la normativa che riguarda l’infortunistica sul posto di lavoro: c’é ma non la caga NESSUNO!!!
le grandi aziende cercano di applicare la normativa, ma i lavoratori non usano né il dpi (dispositivi di protezione individuale) né seguono quella n ormativa giá esistente.
nelle medie e piccole aziende il discorso é diverso…..
gli artigiani non sanno cos’é!!
MANCANO LE ISPEZIONI!!!!
Polizia Municipale
Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria
Direzione provinciale del lavoro

dove sono gli organi preposti????? DORMONO IN UFFICIO?????
non venite a dirmi che mancano fondi per……

63. Neclord - 15 luglio 2008

Il nucleare è un’altra falsa soluzione al contenimento delle emissioni di gas serra. Nel mondo sono presenti 440 reattori che forniscono circa il 6,5% dell’energia primaria globale. Per raddoppiare il numero dei reattori occorrerebbe inaugurare una centrale nucleare ogni due settimane da qui al 2030. Un’ipotesi irrealizzabile, che permetterebbe di ridurre le emissioni globali di gas serra di appena il 5% Troppo poco, troppo in ritardo e con costi esorbitanti che si aggirano attorno a 3mila miliardi di euro. Si stima inoltre che un dollaro investito in efficienza energetica permetta di ridurre sette volte tanto le emissioni di CO2 rispetto allo stesso dollaro investito nel nucleare, ma senza alcun rischio connesso. Il nucleare è infatti una fonte pericolosa: le centrali sono un obiettivo per attentati terroristici, la gestione delle scorie radioattive nel lungo periodo rimane un problema irrisolto che alimenta la proliferazione di armi atomiche, e incidenti continuano a verificarsi, come accaduto nel 2007 in Giappone e in Spagna presso la centrale “Ascò I”, roprietà di Endesa35. La società – già controllata da ENEL al 67% – aveva tenuto nascosto per quattro mesi una fuga di radioattività dall’impianto. L‘incidente è stato reso pubblico da Greenpeace solamente nel marzo 2008, e come conseguenza l’Agenzia di sicurezza nucleare spagnola ha effettuato controlli sulla contaminazione di circa 1.600 persone. Un reattore nucleare di medie dimensioni produce circa 150 tonnellate all’anno di scorie altamente radioattive. Una tonnellata contiene circa 10 Kg di Plutonio, sufficienti per realizzare una bomba nucleare con tecnologie rudimentali. Il nucleare è una falsa soluzione anche in tema di sicurezza energetica. Col nucleare l’Italia dovrà dipendere da quei Paesi che possiedono il combustibile, e in questi ultimi 4 anni il prezzo dell’Uranio è salito di circa 20 volte senza che ci sia stato alcun aumento della richiesta36. La risorsa è inoltre esauribile: l’Uranio estraibile a costi economici è pari a circa 3,5 milioni di tonnellate e, agli attuali livelli di consumo, basterà per altri 50 anni appena.

Documento redatto dalla Fondazione Culturale Responsabilità Etica prima dell’intervento all’assemblea ENEL.

____________________

Continuo a NON comprendere le ragioni che portano l’autore (o gli autori) di questo blog a prendere alla lettera ogni cosa che dice Grillo e a rovesciarla per trovarci qualcosa di inesatto. Beppe non è un politico, è una radiosveglia per le coscienze addormentate dei cittadini che si sono accasciati sui loro divani delegando la democrazia a facinorosi mafiosi in parlamento. Non vi capisco.

64. antibeppegrillo - 15 luglio 2008

@ Neclord

Visto che la Francia produce l’80% della propria energia elettrica con il Nucleare, non si capisce perché non ci possano riuscire anche gli altri paesi industrializzati. Infatti la Cina ci riuscirà, grazie al programma di costruzione di 300 Centrali Nucleari.

——-

La ragione è semplice: all’autore di questo Blog interessa il confronto libero ed aperto. Sul sito di Beppe Grillo è impossibile il confronto, in quanto le idee diverse da quelle di Grillo sono censurate.

65. Giacomo F. - 16 luglio 2008

Caro Neclord,
ti rispondo a questo tuo pensiero:
“…Continuo a NON comprendere le ragioni che portano l’autore (o gli autori) di questo blog a prendere alla lettera ogni cosa che dice Grillo e a rovesciarla per trovarci qualcosa di inesatto.”

c’é solo un autore: antigrillo.

non si prende alla lettera quello che dice grillo per poi rovesciarla e trovare qualcosa di inesatto, si fa di piú, si legge grillo, si studia grillo, si ragiona grillo, si critica grillo, si promuove grillo, si racconta grillo, si contrasta grillo, si biasima grillo, si stima grillo, si disapprova grillo e si sottopone a esame critico grillo.
tutto sto “casino” lo si puó fare tranquillamente ed educatamente in questo blog, creato da antigrillo, per la semplice ragione che nel blog di grillo stesso non lo si puó fare liberamente perché o vieni censurato, o vieni sputtanato fino all’esaurimento, vieni bannato dai bloggers stessi che ti si buttano contro come se fossi un virus.

giornalmente grillo pubblica sul suo blog, uno tra i piú clikkati al mondo, un suo pensiero, un suo ragionamento, una sua battaglia. tranne al lunedí dove invece da spazio al giornalista travaglio che dá sfogo alle sue elucubrazioni antiberlusconiane inconcludenti. piú o meno ci sono 2 3 mila commenti ogni santo giorno, ma almeno il 90% sono insulti e quantaltro, molto lontani dal esser costruttivi e propositivi!!
i bloggers scrivono scrivono scrivono…., invocano la parola del SIGNORE, ….grillo, ma GRILLO NON RISPONDE MAI!
…..MA DI SOLTANTO UNA PAROLA E IO SARÓ SALVATO!!!!!

qui invece, NEL BLOG ANTIGRILLO, l’autore ti risponde, e sempre in modo pacato educato e ragionato.

non hai ragione nel dire che “Beppe non è un politico”, anzi!!!!
non si é politici solo perché si siede in parlamento…. grillo é un politico, é un politico che non si candiderá mai perché se lo facesse tradirebbe la sua stessa filosofia degli incensurati in parlamento. come sai lui é stato condannato, mentre ti ricordo che la testadasfalto non lo é mai stato.
Grillo sta perdendo la sua natura di comico per trasformarsi DEFINITIVAMENTE in politico. Io l’ho definito un POLICOMICO, una via di transizione tra comico e politico. Oramai debbo constatare che la trasformazione è quasi giunta al termine, ed è per questo che GRILLO NON MI PIACE PIÚ, NON MI PIACE PIÚ IL COMICO!!!!!!!
Continuo comunque a seguire le sue esternazioni perché, come dici tu, grillo é “una radiosveglia per le coscienze addormentate dei cittadini”, peró si deve sempre avere coscienza di quello che dice, e bisogna anche saper dire che grillo SPARA CAZZATE SU OGNI ARGOMENTO! Sparare cazzate su ogni argomento non vuol dire che tutto e cacca, tutto è inventato……….
un consiglio spassionato a te, ma anche a tutti quelli che umilmente accettano le critiche: non sentire solo una campana, per esser veramente libero devi ascoltare tutte le possibili fonti di informazione, pro e contro, e solo dopo devi crearti un tuo personalissimo pensiero, un tuo ragionamento un tuo astratto: la tua cultura.
il grillo NON É VERITÁ ASSOLUTA!! é la sua veritá!

66. JeKo - 20 luglio 2008

Adesso che è venuto alla luce il mascheramnento dei numerosi incidenti alle centrali nucleari francesi, sei sempre convinto che sia energia sotto controllo? Il problema italiano è che no nsi sfruttano le risorse a disposizione… Al nord c’è acqua a volontà ma non la si sfrutta, a sud c’è sole a volontà ma non lo si sfrutta… c’è vento per i rotori eolici, ci sono le onde per le centrali che sfruttano la forza di onde e maree, ci sono fum ie vapori sotterranei sfruttabili ma stranamente dimenticati… l’Italia DEVE muyoversi in questa direzione, il nucleare è in via d’abbandono (ne in Francia ne in usa, per dirne due, si stanno creando nuove centrali… solo in Cina e, credo, India, perché il costo è apparentemente più abbordabile (la Cina credo abbia pochi problemi a scaricare le scorie da qualche vicino povero o nel suo stesso territorio) e comunque hanno dimostrato di avere poca lun gimiranza… mirano al massimo profitto attuale, al futuro penseranno quando ne saranno sommersi…
Il nucleare è una cazzata tremenda ma poiché siamo un popolo di pecoroni, ci facciamo abbindolare dalle belle parole…

Grillo manifesta dubbi pesanti… lo fa col suo stile solito, burbero e irrispettoso… ma credo abbia ragione… nessuno in fondo è profeta in patria…

67. ilsanta - 21 luglio 2008

@Giacomo

“il rifiuto nello stato fisico liquido nei migliori dei casi viene raccolto nelle cosidette fogne per poi fluire nei depuratori e infine nei corsi d’acqua e mare.”
Peccato che in quel passaggio nei depuratori il “rifiuto” come lo chiami tu, subisca delle trasformarzioni chimico fisiche che lo rendono diverso e altro da ciò che è entrato ….

“evidentemente non hai mai messo il naso fuori una bocchetta di una cucina o di una lavanderia o di una tipografia. ma qui non parliamo solo dell’uso dell’olfatto, qui si parla di gas.”
Dagli esempi che hai riportato sei tu quello che non ha idea di cosa siano gli scarichi in atmosfera!

“GRILLO SPARA CAZZATE PERCHÉ APPUNTO NON É UN TECNICO, peró ha la colpa di disinformare.”
Forse quel “però” andrebbe sostituito con un “e”….

“dal brasile, considerato terzo mondo, c’é uno stupendo riutilizzo del tetrapack, cerca in internet.”
Anche in Italia!!!! Non ovunque ma molti centri di recupero lo reciclano.

“Tutti hanno la normativa per il trattamento dei rifiuti gassosi e liquidi, ma noi non l’applichiamo!!!”
Guarda, io credo che quanto dici sia detto per partito preso. L’Italia ha recepito con normativa nazionale le direttive europee sulle emissioni in atmosfera, non siamo, almeno in questo, molto più indietro del resto d’Europa, anzi ….

“stessa storia per la normativa che riguarda l’infortunistica sul posto di lavoro: c’é ma non la caga NESSUNO!!!”
Mancano i controlli (come affermi pure tu) cosa diversa da una normativa carente!!! Le attuali leggi sulla sicurezza delle macchine e degli impianti sono ricalcate da un decreto del 1955 …. più di mezzo secolo fa!!! Eppure molte aziende non sono riuscite ad adeguarsi oggi a questi vecchi (ma sempre validi) precetti!

“nelle medie e piccole aziende il discorso é diverso…..
gli artigiani non sanno cos’é!!”
Normative di 50 anni fa vengono volutamente ignorate credimi …. non è pensabile che con un minimo di interesse non possano perlomeno conoscere la materia…..

“non venite a dirmi che mancano fondi per……”
No …. mancano propio le persone!!!!
Prendo il numero di aziende della tua ASL e dividile per il numero degli UPG poi mi sai dire ……

68. ilsanta - 21 luglio 2008

@Neclord
“Nel mondo sono presenti 440 reattori che forniscono circa il 6,5% dell’energia primaria globale.”
Nei Paesi industrializzati forniscono percentuali a due cifre. Dobbiamo essere noi ad adattarci al sistema energetico del Burkina Faso (per fare un esempio) o pensi che un paese più avanzato possa/debba sviluppare delle tecnologie più avanzate.

“Per raddoppiare il numero dei reattori occorrerebbe inaugurare una centrale nucleare ogni due settimane da qui al 2030.”
Se ci si mette anche il Burkina Faso si, altrimenti ne bastano molte meno.

“con costi esorbitanti che si aggirano attorno a 3mila miliardi di euro”
Attualmente il costo del solare è circa il doppio di quello al MW prodotto con il nucleare, con l’ulteriore piccolo scotto che se manca il sole l’energia te la sogni!!!

“Si stima inoltre che un dollaro investito in efficienza energetica ”
Ottimo affare ma visto che ipotizzare la massima efficienza dei sistemi non significa affatto non consumare energia …. in qualche modo dovrò comunque pensare di produrla.

“Il nucleare è infatti una fonte pericolosa”
http://jacopomogicato.wordpress.com/2008/06/06/nucleare-un-problema-di-sicurezza-o-di-ideologia/

“le centrali sono un obiettivo per attentati terroristici”
Anche i grattacieli….

“Un reattore nucleare di medie dimensioni produce circa 150 tonnellate all’anno di scorie altamente radioattive.”
Falso, un impianto nucleare da 1000 MWe produce annualmente solo 25÷30 tonnellate di scorie ad alto livello vetrificate, pari ad un volume di circa 3 m3. E’ stato calcolato che un uomo che usasse solo energia di origine nucleare produrrebbe, nell’arco della propria vita, un volume di scorie di questo tipo tale da poter essere contenuto nel palmo di una mano.

“10 Kg di Plutonio, sufficienti per realizzare una bomba nucleare con tecnologie rudimentali”
Falso. Con tecnologie rudimentali e con Quel Plutonio (sempre che il terrorista riesca a separarlo dal resto delle scorie) non ci fai proprio nulla!! E’ più semplice comprare la testata pronta da qualche repubblica ex URSS.

“Col nucleare l’Italia dovrà dipendere da quei Paesi che possiedono il combustibile, e in questi ultimi 4 anni il prezzo dell’Uranio è salito di circa 20 volte senza che ci sia stato alcun aumento della richiesta”
Peccato che il prezzo dell’Uranio incida in modo marginale sul costo dell’energia, peccato poi che proprio quel cattivo Plutonio sia a sua volta un combustibile utilizzabile anche nelle attuali centrali ….

“La risorsa è inoltre esauribile”
Anche il Sole si esurirà, per l’Uranio se calcoliamo:
1) recupero del fissile da scorie;
2) breeder;
3) ciclo del Torio.
Ne abbiamo per qualche migliaio d’anni!!!

“basterà per altri 50 anni appena”
… ma invece di ricircolare le stesse storie non sarebbe meglio aggiornarsi?

69. ilsanta - 21 luglio 2008

@Jeko

“Al nord c’è acqua a volontà ma non la si sfrutta..”
Ancora? Abbiamo già devastato tutti i fiumi più belli, adesso ci dedichiamo ai torrenti?

“a sud c’è sole a volontà ma non lo si sfrutta…”
Con quello che costano gli impianti … rimane da capire chi paga ….

“c’è vento per i rotori eolici”
Mica poi tanto come credi!!!

“ci sono le onde per le centrali che sfruttano la forza di onde e maree”
Le maree … in Italia, ma fare un piccolo calcolo costo rendimento, nooo?

“ci sono fum ie vapori sotterranei sfruttabili ma stranamente dimenticati… ”
Mi pare che anche qui non si possa spremere oltre la rapa ….

“l’Italia DEVE muyoversi in questa direzione..”
… giusto! A costo di restare senza energia…

“il nucleare è in via d’abbandono ”
Ma va la? In Europa forse, nel resto del mondo …..

“ne in Francia ne in usa, per dirne due, si stanno creando nuove centrali”
Io sulla Francia cercherei meglio …..

“Il nucleare è una cazzata tremenda ma poiché siamo un popolo di pecoroni, ci facciamo abbindolare dalle belle parole…”
Anche tu la pensi come me su Pecoraro?

“Grillo manifesta dubbi pesanti… lo fa col suo stile solito, burbero e irrispettoso… ma credo abbia ragione… nessuno in fondo è profeta in patria…”
E qui stà lo sbaglio!! Grillo non ha dubbi, solo certezze!!!
Il fatto che lui non abbia la minima infarinatura tecnica è superfluo … tanto in Paese di pecoroni bastano le belle parole, i numeri invece sono così brutti …..


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