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Beppe Grillo ricomincia a parlare a vanvera del Fascismo 25 giugno 2008

Posted by antibeppegrillo in antipolitica, Beppe Grillo, Berlusconi, Italiani, partiti, Politici.
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Senza nessun rispetto per chi ha vissuto il dramma del Fascismo e la tragedia della guerra, Beppe Grillo ricomincia con le sue assurde analogie.

Il comico genovese inventa una farsesca “gita su Roma” per cercare di abbattere, fuori dal Parlamento e senza elezioni, un governo scelto pochi mesi fa’ dalla maggioranza di quell’80% degli elettori che si sono recati alle urne nonostante le stupide esortazioni di Grillo all’astensionismo.

Commenti»

1. Vittorio - 25 giugno 2008

Guarda che si tratta di una semplice manifestazione di protesta contro il decreto legge. Non è assolutamente un tentativo di abbattere il governo.

Adesso non si possono nemmeno fare più le manifestazioni?

2. antibeppegrillo - 25 giugno 2008

Dalla frase di Grillo:

“La gita su Roma Grillo fu convocata per venerdì 25 luglio 2008. Aprì l’ultima fase del regime berlusconiano e avrebbe condotto in seguito a un nuovo Rinascimento”

Ho dedotto che Grillo vuole: “cercare di abbattere, fuori dal Parlamento e senza elezioni, un governo scelto pochi mesi fa’ dalla maggioranza”.

Posso aver indovinato male le intenzioni di Grillo, ma certamente il suo modo di esprimersi non è da democratico rispettoso del responso delle urne.

3. popinga - 25 giugno 2008

“un governo scelto pochi mesi fa’ dalla maggioranza di quell’80% degli elettori che si sono recati alle urne”

Anche Hitler è stato eletto democraticamente.
Non si possono più fare delle manifestazioni contro il governo, solo perchè è stato eletto democraticamente?
Berlusconi (pluripresciritto) stà svuotando la democrazia dal proprio interno e noi non possiamo neanche prostestare? Bahhh…..

“per cercare di abbattere, fuori dal Parlamento e senza elezioni,”
Magari fosse così semplice (è una battuta🙂 )
bonaventura

4. romebigbrother - 25 giugno 2008

caro antigrillo, forse e’ il sole che ti ha dato alla testa?

Il raffronto tra le due cose (berlusconismo e fascismo) e’ tutt’altro che campato in aria:

– entrambi nascono come reazione al pericolo comunista (vero nel primo caso, falso nel secondo)
– entrambi hanno dispregio della democrazia.
– forza italia e’ un movimento basato sul culto della personalita’ e non un partito politico con democrazia al suo interno, altra analogia con il partito fascista.
– numerosi componenti del governo hanno sostenuto e/o sostengono idee simili a quelle fasciste.

Il fatto che l’attuale presidente del consiglio sia stato eletto dalla maggioranza dei votanti non significa che il presidente del consiglio sia poi autorizzato a violare le leggi, i regolamenti parlamentari nonche’ il buon senso.

L’elezione ad una qualsivoglia carica governativa non autorizza il vilipendio della magistratura e dei piu’ elementari principi di civismo che prevedono, per esempio, quello di sottostare ad un processo cosi’ come qualsiasi altro cittadino, latitanti e craxi esclusi.

Andrebbe poi valutato a monte il fatto che l’attuale classe dirigente non e’ altro che il frutto di una grave distorsione del sistema democratico.

La tradizionale criminalita’ della classe dirigente del nostro paese ha prodotto un organismo FINANZIARIAMENTE modificato che, crollato il sistema, si e’ insiniato nelle pieghe delle leggi e nella corruttibilita’ delle opposizioni.

Alla luce delle indagini e delle risultanze dell’inchiesta sulla P2 e’ evidente che siamo di fronte ad una estensione addirittura migliorativa del piano di gelli, che era tutt’altro che l’unico interessato ad un certo ordine.

Il piano anticomunista accomunava allora tutta una serie di personaggi che oggi si ritrovano , guarda i casi della vita, tutti dalla stessa parte.

La similitudine quindi non e’ certo campata in aria. Anzi. Non stiamo forse gettando le basi per il nuovo impero in afganistan, iraq etc?

Noi vogliamo partecipare a tutti questi bei viaggi, vogliamo esportare il nostro modo di fare impresa e democrazia.

Mettendo insieme tutti questi dati non siamo affatto lontani da una dittatura della maggioranza basata sul culto della personalita’.
Le scelte dei ministri confermano definitivamente queste mie impressioni. Si e’ passato da autorevoli esponenti della destra (ruggiero) dotati di opinioni proprie a soubrette, nani e ballerine.

Un alfano non protesta, non ha opinioni proprie. Quindi e’ l’elemento ideale ,insieme a carfagna ed avvocati vari, per un governo di umili dipendenti.

Sarebbe addirittura normale la governante di casa berlusconi ministro dell’istruzione o delle infrastrutture.

Io la gita a roma non me la perdero’ per nulla al mondo. Il mio cartello sara’ “De Pedis Santo Subito”

5. antibeppegrillo - 25 giugno 2008

Caro Big Brother,

per governare servono collaboratori affidabili, altrimenti si finisce nel caos del Governo Prodi.

La differenza fondamentale tra dittatura e democrazia, è costituita proprio dalle elezioni cui Grillo non voleva che partecipassero gli italiani.

Berlusconi, quando ha governato male è stato cacciato dagli elettori. Questo non può avvenire in nessuna dittatura.

Nemmeno il dissenso alla luce del sole tuo, di Beppe Grillo e di metà della stampa italiana non sarebbero possibili fuori da un sistema democratico…

ma sto dicendo cose ovvie, per cui mi fermo in attesa di ponderata risposta🙂

6. Matteo Maratea - 25 giugno 2008

@ Antigrillo

Secondo te, questi primi mesi di governo, come sono stati?
I cittadini hanno avuto qualche miglioria?
Qualcuno ha pagato meno tasse?
Qualcuno si sente più sicuro di prima?
Qualcuno sta pensando solo agli affari suoi riparandosi SEMPRE dietro la fatitica frase: ma questo è il volere degli elettori!!
Ma siamo veramente sicuri?
E tu che fai, vieni a Roma?

7. Matteo Maratea - 25 giugno 2008
8. Matteo Maratea - 25 giugno 2008
9. Matteo Maratea - 25 giugno 2008

Antispam in azione!!

10. Matteo Maratea - 25 giugno 2008
11. Matteo Maratea - 25 giugno 2008
12. Matteo Maratea - 25 giugno 2008

CSM e la “blocca-processi-berlusconi”

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=271705

13. Matteo Maratea - 25 giugno 2008

Liberi di Informare.
E ci mancherebbe!!!

http://sandroruotolo.splinder.com/post/17494615

14. emabardo - 25 giugno 2008

sono d’accordo che il riferimento al fascismo è esagerato. Tuttavia – va detto – che questa in cui viviamo non è una democrazia, ma la sua degenerazione, cioè, un’oclocrazia pura e semplice. Leggete qui e ditemi se vi sembra di ricordare qualcosa..(lo quoto in inglese, perché non ho trovato online quella in italiano):

“But as soon as a new generation has arisen, and the democracy has descended to their children’s children, long association weakens their value for equality and freedom, and some seek to become more powerful than the ordinary citizens; and the most liable to this temptation are the rich. So when they begin to be fond of office, and find themselves unable to obtain it by their own unassisted efforts and their own merits, they ruin their estates, while enticing and corrupting the common people in every possible way. By which means when, in their senseless mania for reputation, they have made the populace ready and greedy to receive bribes, the virtue of democracy is destroyed, and it is transformed into a government of violence and the strong hand. For the mob, habituated to feed at the expense of others, and to have its hopes of a livelihood in the property of its neighbors, as soon as it has got a leader sufficiently ambitious and daring, being excluded by poverty from the sweets of civil honors, produces a reign of mere violence. Then come tumultuous assemblies, massacres, banishments, redivisions of land; until, after losing all trace of civilization, it has once more found a master and a despot.”

15. antibeppegrillo - 25 giugno 2008

Embardo, anche questo mi pare un po’ esagerato

16. emabardo - 25 giugno 2008

Se me lo spieghi, magari mi fai un piacere🙂

Comunque, lo scriveva Polibio circa 22 secoli fa…

17. Matteo Maratea - 26 giugno 2008
18. Matteo Maratea - 26 giugno 2008

Anche gli “eletti dal popolo” sono soggetti alla legge e devono rispettare la Costituzione

http://toghe.blogspot.com/2008/06/anche-gli-eletti-dal-popolo-sono.html

19. Antigrillo - 26 giugno 2008

@Embardo:

“Then come tumultuous assemblies, massacres, banishments, redivisions of land; until, after losing all trace of civilization, it has once more found a master and a despot.”

mi pare un po’ esagerato

20. pippo - 26 giugno 2008

ma si, è anticostituzionale scherzare sul fascismo, sai che danno farà BG con quella manifestazione? meglio non farla….

ormai pur di criticarlo gli si vuole negare persino una manifestazione contro proposte di legge oltre il limite di ogni decenza…

la domanda che dovreste farvi dovrebbe essere se è giusto o meno manifestare contro quello che per 80% delle persone è una porcata, altro che voto democratico, se solo spettasse al cittadino comune il voto su questa legge ne vedreste delle belle…
fate un sondaggio tra i vs conoscenti e vedrete se mi sbaglio….

forse dimenticate che uno degli eletti dall’80% dei cittadini esordisce dicendo che i giudici sono matti e sono tutti contro di lui perchè è piccolo e nero…. questo non è antidemocratico?
del resto se dovesse capitare che per nostra fortuna non passa l’ennesima legge fatta a DOC c’è sempre pronta la solita scusa “è tutta colpa dei giornali comunisti che travisano le mie parole”

su questo mi raccomando non approfondiamo, meglio attaccare BG…

aspetto il solito link dove ne parlate su stimolo di altri…

21. pippo - 26 giugno 2008

“Ora, al tramonto [della seconda rivoluzione industriale] ci sono alcune situazioni davvero molto critiche. Il prezzo dell’energia sta drammaticamente salendo e il mercato mondiale del petrolio si è appena avviato al suo picco di produzione. I prezzi del cibo sono raddoppiati negli ultimi anni poiché la produzione di cibo è prevalentemente basata sui combustibili fossili. Appena raggiungeremo il picco della produzione di petrolio, i prezzi saliranno, l’economia globale ristagnerà, avremo recessione e ci saranno persone che non riusciranno a mettere in tavola qualcosa da mangiare. Il “picco del petrolio” avviene si è usato metà del petrolio disponibile. Quando questo avverrà, quando saremo all’apice di questa curva, saremo alla fine dell’era del petrolio perché il costo di estrazione non sarà più sostenibile. Quando arriveremo al picco? L’ottimista agenzia internazionale per l’energia dice che ci arriveremo probabilmente attorno al 2025-2035. D’altra parte negli ultimi anni alcuni dei più grandi geologi del mondo, utilizzando dei modelli matematici molto avanzati, rilevano che arriveremo al picco tra il 2010 e il 2020. Uno dei maggiori esperti sostiene che il picco è già stato raggiunto nel 2005. Ora, il giacimento del Mare del Nord ha raggiunto il picco 3 anni fa. Il Messico, il quarto produttore mondiale, raggiungerà il picco nel 2010, come probabilmente la Russia. Nel mio libro, Economia all’idrogeno, ho speso molte parole su questa questione. Io non so chi ha ragione, gli ottimisti o i pessimisti. Ma questo non fa alcuna differenza, è una piccolissima finestra. La seconda crisi legata al tramonto di questo regime energetico è l’aumento di instabilità politica nei Paesi produttori di petrolio. Dobbiamo capire che oggi un terzo delle guerre civili nel mondo è nei Paesi produttori di petrolio. Immaginate cosa accadrà nel 2009, 2010, 2011, 2012 e così via. Tutti vogliono il petrolio, il petrolio sta diventando sempre più costoso. Ci saranno più conflitti politici e militari nei Paesi produttori. Infine, c’è la questione dei cambiamenti climatici. Se prendiamo gli obiettivi dell’Unione Europea sulla riduzione della Co2, e la UE è la più aggressiva del mondo in questo senso, anche se riuscissimo a raggiungere quegli obiettivi ma non facessero lo stesso India, Cina e altri Paesi, la temperatura aumenterà di 6°C in questo secolo e sarà la fine della civilizzazione come la conosciamo. Lasciatemi dire che quello di cui abbiamo bisogno adesso è un piano economico che sia sufficientemente ambizioso ed efficace per gestire l’enormità del picco del petrolio e dei cambiamenti climatici. Lasciatemi dire che le grandi rivoluzioni economiche accadono quando l’umanità cambia il modo di produrre l’energia, primo, e quando cambia il modo di comunicare, per organizzare questa rivoluzione energetica. All’inizio del XX secolo la rivoluzione del telegrafo e del telefono convergeva con quella del petrolio e della combustione interna, dando vita alla seconda rivoluzione industriale. Ora siamo al tramonto di quella rivoluzione industriale. La domanda è: come aprire la porta alla terza rivoluzione industriale. Oggi siamo in grado di comunicare peer to peer, uno a uno, uno a molti, molti a molti. Io sto comunicando con voi via Internet. Questa rivoluzione “distribuita” della comunicazione, questa è la parola chiave: “distribuita”, questa rivoluzione “piatta”, “equa” della comunicazione proprio ora sta cominciando a convergere con la rivoluzione della nuova energia distribuita. La convergenza di queste due tecnologie può aprire la strada alla terza rivoluzione industriale. L’energia distribuita la troviamo dietro l’angolo. Ce n’è ovunque in Italia, ovunque nel mondo. Il Sole sorge ovunque sul pianeta. Il vento soffia su tutta la Terra, se viviamo sulla costa abbiamo la forza delle onde. Sotto il terreno tutti abbiamo calore. C’è il mini idroelettrico. Queste sono energie distribuite che si trovano ovunque. L’Unione Europea ha posto il primo pilastro della terza rivoluzione industriale, che sono le energie rinnovabili e distribuite. Primo, dobbiamo passare alle energie rinnovabili e distribuite. La UE ha fissato l’obiettivo al 20%. Secondo, dobbiamo rendere tutti gli edifici impianti di generazione di energia. Milioni di edifici che producono e raccolgono energia in un grande impianto di generazione. Questo già esiste. Terzo pilastro: come accumuliamo questa energia? Perché il Sole non splende sempre, nemmeno nella bellissima Italia. Il vento non soffia sempre e le centrali idroelettriche possono non funzionare nei periodi di siccità. Il terzo pilastro riguarda come raccogliamo questa energia e la principale forma di accumulo sarà l’idrogeno. L’idrogeno può accumulare l’energia così come i supporti digitali contengono le informazioni multimediali. Infine, il quarto pilastro, quando la comunicazione distribuita converge verso la rivoluzione energetica generando la terza rivoluzione industriale. Prendiamo la stessa tecnologia che usiamo per Internet, la stessa, e prendiamo la rete energetica italiana, europea e la rendiamo una grande rete mondiale, come Internet. Quando io, voi e ognuno produrrà la sua propria energia come produciamo informazione grazie ai computer, la accumuliamo grazie all’idrogeno come i media con i supporti digitali, potremo condividere il surplus di produzione nella rete italiana, europea e globale nella “InterGrid”, come condividiamo le informazioni in Internet. Questa è la terza rivoluzione industriale. Io lavoro con molte tra le più grandi aziende energetiche del mondo, come consulente. Lasciatemi fare una considerazione in termini di business, non in termini ideologici. Non credo che l’energia nucleare sarà significativa in futuro e credo che sia alla fine del suo corso e qualsiasi governo sbaglierebbe a investire nell’atomo. Vi spiego le ragioni. Non produciamo Co2 con gli impianti nucleari, quindi dovrebbe essere parte della soluzione ai problemi climatici. Ma guardiamo ai numeri. Ci sono 439 impianti nucleari al mondo, oggi, che producono solo il 5% dell’energia che consumiamo. Questi impianti sono molto vecchi. C’è qualcuno in Italia o nel mondo che davvero crede che si possano rimpiazzare i 439 impianti che abbiamo oggi nei prossimi vent’anni. Anche se lo facessimo continueremmo a produrre solo il 5% dell’energia consumata, senza alcun beneficio per i cambiamenti climatici. E’ chiaro che perché ne avesse, dovrebbero coprire almeno il 20% della produzione. Ma perché la produzione di energia sia per il 20% nucleare, dovremmo costruire 3 centrali atomiche ogni 30 giorni per i prossimi 60 anni. Capito? Duemila centrali atomiche. Tre nuove centrali ogni mese per sessant’anni. Non sappiamo ancora cosa fare con le scorie. Siamo nell’energia atomica da 60 anni e l’industria ci aveva detto: “Costruite gli impianti e dateci tempo sufficiente per capire come trasportare e stoccare le scorie”. Sessant’anni dopo questa industria ci dice “Fidatevi ancora di noi, possiamo farcela”, ma ancora non sanno come fare. L’agenzia internazionale per l’energia atomica dice che potremmo avere carenza di uranio tra il 2025 e il 2035, facendo cosi’ morire i 439 impianti nucleare che producono il 5% dell’energia del mondo. Potremmo prendere l’uranio che abbiamo e convertirlo in plutonio. Ma avremmo il pericolo del terrorismo nucleare. Vogliamo davvero avere plutonio in tutto il mondo in un’epoca di potenziali attacchi terroristici? Credo sia folle. E infine, una cosa che tutti dovrebbero discutere col vicino di casa: non abbiamo acqua! Questo le aziende energetiche lo sanno ma la gente no. Prendete la Francia, la quintessenza dell’energia atomica, prodotta per il 70%. Questo e’ quello che la gente non sa: il 40% di tutta l’acqua consumata in Francia lo scorso anno, e’ servita a raffreddare i reattori nucleari. Il 40%. Vi ricordate tre anni fa, quando molti anziani in Francia morirono durante l’estate perche’ l’aria condizionata era scarsa? Quello che non sapete e’ che non ci fu abbastanza acqua per raffreddare i reattori nucleari, che dovettero diminuire la loro produzione di elettricita’. Dove pensano di trovare, l’Italia e gli altri Paesi, l’acqua per raffreddare gli impianti se non l’ha trovata la Francia?
Quello che dobbiamo fare è democratizzare l’energia. La terza rivoluzione industriale significa dare potere alle persone e per la generazione cresciuta con la Rete questo è la conclusione e il completamento di questa rivoluzione, proprio come ora parliamo in Internet, centinaia di persone sono in Internet, ed è tutto gratuito, e questi possono creare il più grande, decentralizzato, network televisivo, open source, condiviso…perché non possiamo farlo con l’energia? L’Italia è l’Arabia Saudita delle energie rinnovabili! Ci sono così tante e distribuite energie rinnovabili nel vostro Paese! Mi meraviglio quando vengo nel vostro Paese e vedo che non vi state muovendo nella direzione in cui si muove la Spagna, aggressivamente verso le energie rinnovabili. Per esempio, voi avete il Sole! Avete così tanto sole da Roma a Bari. Avete il Sole! Siete una penisola, avete il vento tutto il tempo, avete il mare che vi circonda, avete ricche zone geotermiche in Toscana, biomasse da Bolzano in su nel nord Italia, avete la neve, per l’idroelettrico, dalle Alpi. Voi avete molta più energia di quella che vi serve, in energie rinnovabili! Non la state usando…io non capisco. L’Italia potrebbe. Credo che, umilmente, quel che posso dire al governo italiano è: a che gioco volete giocare? Se il vostro piano è restare nelle vecchie energie, l’Italia non sarà competitiva e non potrà godere dell’effetto moltiplicatore sull’economia della terza rivoluzione industriale per muoversi nella nuova rivoluzione economica e si troverà a correre dietro a molti altri Paesi col passare del XXI secolo. Se invece l’Italia deciderà che è il momento di iniziare a muoversi verso la terza rivoluzione industriale, le opportunità per l’Italia e i suoi abitanti saranno enormi. Da anni seguo il tuo sito, vorrei che ci fossero voci come la tua in altri Paesi. Ha permesso a cosi’ tante persone di impegnarsi insieme…credo sia istruttivo rispetto alla strada che dobbiamo intraprendere.”
Jeremy Rifkin

22. Giacomo F. - 27 giugno 2008

“Ma perché la produzione di energia sia per il 20% nucleare, dovremmo costruire 3 centrali atomiche ogni 30 giorni per i prossimi 60 anni. Capito? Duemila centrali atomiche. Tre nuove centrali ogni mese per sessant’anni.”

Che ragionamento fuorviante!!!

Premessa:
http://www.iaea.org/OurWork/ST/NE/Pess/assets/WEC_nuclear_2007_29Jan07.pdf
H-Holger Rogner and Alan McDonald
International Atomic Energy Agency (IAEA)

…….In Worldwide there are 435 nuclear power reactors in operation, totalling 367 GW(e) of generating
capacity (see Table 1). In 2005 nuclear power supplied about 16% of the world’s electricity.
…….

Ragionamento:

1) Se 435 centrali nucleari riforniscono l’intero pianeta terra per il 16% di elettricitá, allora il guru dell’informazione energetica Jeremy Rifkin, autore di fama mondiale, vuole vendere i suoi prodotti come un piazzista o è un imbroglione.

2) per costruire una centrale nucleare di terza/quarta generazione ci vogliono circa 4 anni.

3) attualmente ci sono nel mondo 31 reattori in costruzione che dovrebbero entrare in produzione tra quest’anno e nei prossimi 5. allora 31 di cui 17 in india e 7 in russia, ricordo anche 1 in Finlandia, 1 in japan, e 1 tanto contestato in iran.

435 reattori danno 367479 MWe
31 nuovi reattori daranno 23711 MWe

Questi dati di per sé non significano un granché, invece se si va a vedere nazione per nazione si scopre che la francia con i suoi 59 reattori copre il 78,5% del suo fabbisogno di elettricitá altro esempio la germania 17 reattori per 31%. Interessantissima la Finlandia con 4 reattori per il 33% piú uno in costruzione per arrivare al 48% del fabbisogno energetico. UK e USA al 20% ma con 19 reattori il primo e 103 reattori il secondo.

Queste nuove centrali sono progettate per funzionare a regime per 60 80 anni prima di essere decommissionate.
4) l’organo che controlla, giudica fattibile e rinnova le licenze per la costruzione e operativitá dei reattori è il US Nuclear Regulatory Commission (NCR). Nel 2006 ha concesso alla olanda altri 20 anni per un totale di 60 anni di licenza. La francia ha ottenuto 10 anni per 20 reattori, e una licenza per tutti di 30 anni. In piú la francia sempre nel 2006 ha ottenuto l’autorizzazione per la costruzione di un nuovo reattore a Flamanville da 1600 MWe con un costo stimato di 3,3 miliardi di euro.
Attualmente ci sono 222 proposte di richiesta per a costruzione di nuovi impianti. USA propone 25. CINA 86.

5) il costo di un impianto nucleare è relativamente alto nella fase di costruzione, ma è ridottissimo nella fase di operativitá.

6) URANIO: costo e disponibilitá:
http://www.uraniumminer.net/market_price.htm Effective June 23rd, 2008 the market price of U3O8 is US $57.00/lb.*
http://www.iaea.org/NewsCenter/News/2006/uranium_resources.html Uranium 2005: Resources, Production and Demand – also called the “Red Book” – estimates the total identified amount of conventional uranium stock, which can be mined for less than USD 130 per kg, to be about 4.7 million tonnes. Based on the 2004 nuclear electricity generation rate of demand the amount is sufficient for 85 years, the study states. Fast reactor technology would lengthen this period to over 2500 years.

OSSIA DI URANIO CONVENZIONALE CE NE PER 85 ANNI CHE VALGONO PER 270 ANNI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA. Secondo le stime di consumo di energia del 2004.

7) ma il combustibile nucleare NON é solo uranio:
stima della produzione elettrica in anni con uranio e altri è di 675!!!!

8) Spent fuel: 10 500 metri cubi anno di metallo pesante.
Due vie: la prima si riprocessa, ma costa. La seconda si conserva per il futuro come fanno “As of today, China, France, India, Japan, the Russian Federation and the UK either reprocess, or store for future reprocessing, most of their spent fuel.”

9) DISCARICHE
….. It also calls for operation of a fourth-generation prototype fast reactor by 2020 to, among other
tasks, test transmutation of long lived radioisotopes…….
……During the next 30 years spent fuel would continue to be stored at reactor sites, a suitable site for a deep
geological repository would be selected, and a decision would be made whether to also construct a
centralized interim shallow underground storage facility to start receiving spent fuel in about 30 years.
With or without a centralized interim facility, the deep repository would begin accepting spent fuel in
about 60 years.

10) DECOMMISSIONING
Decommissioning was completed in 2006 at the Big Rock Point nuclear power plant site in the USA,
and the site returned to greenfield status. Thus, as of 2006, nine power plants around the world had
been completely decommissioned, with their sites released for unconditional use. Seventeen plants
have been partially dismantled and safely enclosed, 30 are being dismantled prior to eventual site
release, and 30 are undergoing minimum dismantling prior to long term enclosure.

11) SAFETY
The safety bar is significantly higher than in the days of the 1986 Chernobyl accident. “We can point to a substantially improved nuclear safety situation throughout the world,” IAEA Head of Nuclear Safety and Security Mr. Tomihiro Taniguchi told the conference.
…..
The two significant accidents in the 50-year history of civil nuclear power generation are:
• Three Mile Island (USA 1979) where the reactor was severely damaged but radiation was contained and there were no adverse health or environmental consequences
• Chernobyl (Ukraine 1986) where the destruction of the reactor by steam explosion and fire killed 31 people and had significant health and environmental consequences. The death toll has since increased to about 56.
………

Conclusione:
CONCLUDO DICENDO CHE IL NUCLEARE È OK!!!!!!!!!!

23. Antigrillo - 27 giugno 2008

@ Matteo

Secondo te, questi primi mesi di governo, come sono stati?

negativi

I cittadini hanno avuto qualche miglioria?

la cancellazione dell’ICI

Qualcuno ha pagato meno tasse?

l’ICI

Qualcuno si sente più sicuro di prima?

Chi abitava vicino ad uno di quei pochi campi ROM che sono stati smantellati si sente più sicuro

Qualcuno sta pensando solo agli affari suoi riparandosi SEMPRE dietro la fatitica frase: ma questo è il volere degli elettori!!

Nel caso delle leggi che servono a non far processare Berlusconi, il volere di gran parte degli elettori di Centrodestra è proprio quello di evitare il processo Berlusconi.

Ma siamo veramente sicuri?

La completa sicurezza non è parte della vita umana

E tu che fai, vieni a Roma?

no

24. Antigrillo - 27 giugno 2008

@ Giacomo

Grazie per il tuo commento. Lo ripubblico come Post perchè è una risposta perfetta alle boiate di quel presunto Guru di Rifkin.

25. Matteo Maratea - 27 giugno 2008
26. Vittorio - 27 giugno 2008

@Antigrillo:

Per cominciare cito una tua frase

“Ho dedotto che Grillo vuole: “cercare di abbattere, fuori dal Parlamento e senza elezioni, un governo scelto pochi mesi fa’ dalla maggioranza”.”
Seriamente, ma ti pare????????????

Ma secondo te, e qui sono serio perchè è preoccupante, secondo te Grillo vuole veramente rovesciare il governo con la forza???
Ma ti pare possibile? Veramente? E con quale esercito? Tipo camicie nere ma con la faccia di Grillo stampata sopra?
Pensaci un po’ e renditi conto che è folle.

La sua è solo comunicazione. Che spesso risulta bizzarra, troppo forte o troppo volgare, ma è comunicazione, e i suoi fan sono abituati a conoscerlo con questo suo particolare modo di comunicare.
Per quanto riguarda la faccenda in generale, credo che in questo sito si guardi troppo spesso il pelo nell’uovo, troppo la forma, e troppo poco la sostanza. Grillo sta indicendo una manifestazione contro una legge di cui, sono sicuro, anche voi siete contrari. Visto che vi sarete certamente informati su che tipo di legge sia. Però, voi, non solo non lo sostenete, ma vi schierate addirittura contro perchè, e questo è bello, perchè ha parlato di fascismo e questo non è politicaly correct.

Quindi, secondo te, dovremo subirci questa legge in silenzio finché qualcuno non indirrà una manifestazione in maniera perfettamente limpida e corretta?

Dai ragazzi, cerchiamo di pensare un po’ meno ai vaffanculo, e di pensare un po’ di più alle leggi che ci stanno scaricando addosso.

27. Risposta di Giacomo F. alle boiate del “guru” Rifkin « Antigrillo: il populismo di Beppe Grillo e la mistificazione della Verità - 27 giugno 2008

[…] Ieri Grillo ha pubblicato un intervista al presunto Guru Jeremy Rifkin. Oggi l’ottima risposta di Giacomo F. sul sito […]

28. Giacomo F. - 27 giugno 2008

grazie antigrillo per la considerazione che dai al mio commento.

debbo dire che il blog di beppe grillo (detto cicciobaciccio) dovrebbe cambiare titolo in blog anti-silvio berlusconi!
è noioso come è noioso travaglio (detto travagliato), insiste e insiste con berlusconi, il male assoluto!

ma dei suoi amici sinistroidi niente……
rutelli/veltroni e il buco di 10-12 miliardi di euro a roma?
niente!
mortadella prodino? ….un eroe!

poremmo andare all’infinito!

tutto è concentrato su berlusconi, non so leggi tutti commenti del blog di cicciobaciccio, ma esaltano la violenza e la tortura, augurano la morte per impiccagione fucilazione al muro ecc……
e nessuno censura! mentre io, remando contro questo tipo di comportamento, vengo censurato!

” Il comico genovese inventa una farsesca “gita su Roma” per cercare di abbattere, fuori dal Parlamento e senza elezioni, un governo scelto pochi mesi fa’ dalla maggioranza di quell’80% degli elettori che si sono recati alle urne nonostante le stupide esortazioni di Grillo all’astensionismo. ”

con la discesa in politica di cicciobaciccio il blog è diventato uno strumento per la fomentazione dei frequentatori, degli esaltati paranoici che correrranno a roma con fiaccole e forconi per cacciare il male assoluto.
nel cambiare il già pluri-usato “marcia” in un “gita” non fa cambiare il significato politico che cicciobaciccio vuole dare: raccogliere più attenzione dei media tradizionali per una sua futura candidatura.

…..”Senza nessun rispetto per chi ha vissuto il dramma del Fascismo e la tragedia della guerra……..”

bisogna ricordare che benito mussolini non fece solo delle cose riprovevoli, come l’alleanza con hitler, ma unì quelle genti italiote che si sforzavano a chiamarsi fratelli d’italia!!!
la cultura dell’anti-fascismo, secondo me, sta per essere superata grazie ad internet. la scuola ed i suoi libri di storia sono tipicamente sinistroidi e lo stravolgimento della storia recente italiana è forte. ci sarà un revisionismo pubblico e spero che questo governo aiuti tale processo.

NON RIESCO A CAPIRE PERCHE’ CICCIOBACICCIO GRILLO E IL SUO CARROZZONE NON VADA A NAPOLI AD AIUTARE QUESTI FENOMENI DI CAMPANI A FAR CAPIRE COME PULIRE LA LORO CASA!!!!

GRILLO E’ DIVENTATO L’ANTI-SILVIO BERLUSCONI, DATO CHE LA SINISTRA ITAGLJIANA E’ SCOMPARSA!!!!

grazie per l’ospitalità

29. Vittorio - 27 giugno 2008

@Giacomo F.

Prima di tutto voglio farti notare che nutri una rabbia eccessiva verso di Grillo. Perchè? Stiamo in un forum, discutiamo con calma. I toni presi da questo tuo post mi fanno temere. Sarebbe un peccato che per la prima volta in questo sito qualcuno arrivi agi insulti personali.

Ad ogni modo, quello che hai scritto è pieno di falsità. Non me ne volere, ma evidentemente conosci poco Grillo e il suo movimento.

Iniziamo dall’inizio:

“ma dei suoi amici sinistroidi niente……
rutelli/veltroni e il buco di 10-12 miliardi di euro a roma?
niente!
mortadella prodino? ….un eroe!”
Questo è un facile luogo comune, ossia che Grillo sia di sinistra. niente di più falso.
Vai a vedere un po’ di filmati di Bepe Grillo fatti nel periodo in cui Prodi era al governo. Ti accorgerai che lo prende in giro ferocemente per questo suo pensare esclusivamente alla coesione della sua alleanza e fregarsene di risolvere i problemi del paese. Addirittura, Grillo è arrivato ad affermare che la crisi dei rifiuti a Napoli è colpa di Prodi (da lui soprannominato Nerone Prodi), D’Alema, e il vicerè campano Bassolino. Come vedi, non sono accuse da poco. Anzi.

Per quanto riguarda Veltroni, evidentemente non sei mai andato sul sito di Beppe. Altrimenti non capisco come hanno fatto a sfuggirti tutti quei post su Topo Gigio Veltroni e tutte le accuse che gli ha rivolto di essere uno che pensava solamente all’inciucio. Ha accusato Veltroni anche di un cattivo governo di roma: il MeetUp di Roma denunciò come Veltroni aveva dato il via alla costruzione dei parcheggi sotterranei al Pincio, luogo storico. Per quanto riguarda il buco nelle finanze a roma, questa è la parte che mi stupisce di più! Grillo ha apertamente criticato il buco aperto da Veltroni, e c’è stata anche la risposta da parte di questo sito! quindi, evidentemente, non solo non leggi il blog di Grillo, ma nemmeno questo di Antigrillo. ecco il link, se non ci credi: http://www.beppegrillo.it/2008/06/notti_bianche_c.html.

Appurato che grillo non è di sinistra, passiamo alla seconda parte.

“con la discesa in politica di cicciobaciccio il blog è diventato uno strumento per la fomentazione dei frequentatori, degli esaltati paranoici che correrranno a roma con fiaccole e forconi per cacciare il male assoluto.”
Pittoresca, per essere la descrizione di una manifestazione di protesta contro il decreto legge. Ad ogni modo, ti avverto che Beppe Grillo ha più volte detto di non avere nessuna intenzione di candidarsi alle politiche.

“bisogna ricordare che benito mussolini non fece solo delle cose riprovevoli, come l’alleanza con hitler, ma unì quelle genti italiote che si sforzavano a chiamarsi fratelli d’italia!!!
la cultura dell’anti-fascismo, secondo me, sta per essere superata grazie ad internet. la scuola ed i suoi libri di storia sono tipicamente sinistroidi e lo stravolgimento della storia recente italiana è forte. ci sarà un revisionismo pubblico e spero che questo governo aiuti tale processo.”
E qui scadiamo nella peggiore delle discussioni poltiche. Ma non stavamo parlando di Grillo? Che c’entra questa esaltazione Mussolini? Mi pare di intuire che sei di destra. E mi chiedo anche come fece ad unire gli italioti… forse in trincea. Là si stava belli stretti. Ah, e ti voglio anche informare di una cosa: la cultura del Fascismo sta per essere superata, e questo proprio grazie ad Internet. Sinceramente non so come fai ad avere l’idea opposta. Ma ripeto, questo è un blog su Beppe. è meglio non mettersi a parlare di Mussolini.

30. freccia - 27 giugno 2008

in effetti qui
24. Giacomo F. – Giugno 27, 2008
mi sembra che Giacomo ha parlato un po a vanvera

per quanto riguarda il buco di roma, forse non hai sentito del buco che è stato lasciato alla regione lazio dal caro storace

31. antibeppegrillo - 29 giugno 2008

@ Giacomo F,

effettivamente gli attacchi di Beppe Grillo contro Prodi, Veltroni, Fassino e D’Alema e soprattutto Mastella, sono stati talmente duri da farmi ritenere Grillo uno degli artefici del crollo del governo Prodi.

32. Giacomo F. - 1 luglio 2008

mi cito: “…..ma dei suoi amici sinistroidi niente……
rutelli/veltroni e il buco di 10-12 miliardi di euro a roma?
niente!
mortadella prodino? ….un eroe!

poremmo andare all’infinito!

tutto è concentrato su berlusconi,…….”

con questo passaggio volevo far esaltare la storpiatura che c’é di grillo nel presentare i politici italiani.
la profonda concentrazione dedicata ad un solo politico fa scemare la divertente assegnazione di nomignoli dati anche verso l’altra parte.
era palese che quel rincoglionito di prodi, soprannominato VALIUM da grillo, prendesse pesci in faccia da un uomo policomico come grillo. era ed é assurdo affidarsi a questi uomini che rappresentano la sinistra italiana di oggi come un gruppo di persone che possano competere nella politica italiana. ed ecco pronto l’urlo di cicciobaciccio ai suoi DI NON ANDARE A VOTARE. perché non c’era alternativa. neanche il giustiziere della notte dipietro.

dopo quasi due mesi di governo, l’unica cosa importantissima é lo scudo di berlusconi contro la magistratura e l’insistere di rete4 a rimanere un canale a diffusione nazionale vecchia maniera.
tutto quello che stanno facendo é scomparso, tutte le iniziative sono scomparse, tutti i cambiamenti che si stanno portando avanti ….niente!

la proposta di sospendere per 12 mesi vuol dire sospendere non vuol dire cancellare/annulare. 12 mesi é un periodo di tempo determinato.

questo estremismo che grillo insiste nel portare avanti fa sempre piú credere in una nuovissima coalizione con i rimasugli della sinistra, il PM dipietro (pm= ….. fate voi :-)), grillo come tuttologo e travagliato come ministro della veritá vera ed assoluta in terra.

@ antigrillo
“effettivamente gli attacchi di Beppe Grillo contro Prodi, Veltroni, Fassino e D’Alema e soprattutto Mastella, sono stati talmente duri da farmi ritenere Grillo uno degli artefici del crollo del governo Prodi.”
tutto sta nella tempistica.
il tempo giuoca un ruolo fondamentale.
chiediti quando e capirai.

33. Giacomo F. - 1 luglio 2008

esempi di tempistica:
1) L’Unione Europea è intervenuta con una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia dove si chiedevano spiegazione sulle storture del sistema radio-tv causate dalla Gasparri. A luglio 2007 dà 2 mesi di tempo all’Italia per correggere le presunte storture della Gasparri sulla parte relativa al digitale terrestre.
2) 1994 novembre: mentre il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi coordina a Napoli la Conferenza mondiale delle Nazioni Unite sulla criminalità organizzata, gli viene recapitato un avviso di garanzia dalla Procura di Milano che lo informa di essere oggetto di indagini per concorso in corruzione.


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