jump to navigation

Cambiato il motto del blog Antigrillo 7 giugno 2008

Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Blog.
Tags:
trackback

Il motto:

“La verità è molto più complicata della falsità. Per questo la falsità è più popolare. Per la stessa ragione il Blog più popolare d’Europa è quello di Grillo”

sembrava offensivo a Matteo Maratea.

Anche il coautore Den Pulsante non sembrava riconoscersi troppo in quella frase un po’ troppo forte.

Perciò il vecchio motto è stato eliminato.

Non sono pronto a cambiare anche il titolo del Blog e poi non posso farlo. Su titolo ci sono stati commenti e discussioni, soprattutto perché contiene un errore molto interessante: la parola Verità da me inconsciamente scritta con la maiuscola. Non ho corretto l’errore e non posso nemmeno cambiare il titolo. Cambiarlo significa far perdere senso a quei commenti ed a quelle discussioni. I commenti e le discussioni sono più importanti di quanto scrivo io.

Al posto del vecchio motto ho messo la frase di Orwel che adoro e che riassume in poche parole tutte le critiche a Grillo pubblicate in questo Blog:

“Se la libertà vuol dire veramente qualcosa, significa il diritto di dire alla gente quello che la gente non vuol sentire” George Orwell.”

Grillo nel 99% dei suoi Post dice alla gente quello che la gente vuole sentire. Dice soprattutto ai cittadini italiani che tutto è sempre colpa degli altri, dei politici, degli imprenditori avidi, delle multinazionali, di Bush, della mafia. Non parla mai alla gente dei suoi doveri, ma solo dei suoi diritti. Anche per questo la gente adora Beppe Grillo.

Annunci

Commenti»

1. romebigbrother - 7 giugno 2008

ambedue le frasi hanno poco senso avulse dal loro contesto, direi che rispecchiano il vuoto delle critiche a grillo.

2. antibeppegrillo - 7 giugno 2008

Eppure la frase di Orwel mi pare piuttosto chiara. Da questo punto di vista mi sento più libero io, che scrivo articoli con i quali la maggior parte dei mie lettori è in disaccordo, piuttosto che Beppe Grillo che scrive sempre e solo post che cercano e trovano il plauso di quasi tutti i Grillini. Chi non è d’accordo con Grillo e prova a commentare sul Blog di Grillo viene censurato.
Solo una volta, per errore, in occasione della pubblicazione delle buste paga degli italiani, Grillo ha scritto un post con cui i suoi lettori si sono trovati in disaccordo.

3. Giulio - 7 giugno 2008

scusate, ma siete proprio sicuri della mistificazione della verità da parte di BG?
lo tacciate di mistificare la verità e nonostante questo condividete alcune battaglie… mah
siete forse voi i detentori della verità?
fate solo critica e poi dite che BG è un inconcludente….
se non parla di cose che interssano a voi non va bene, se ne parla cercate mille appigli per denigrarlo…
cosa state costruendo?
siete sicuri di essere così utili?
adesso poi con denpulsante siamo arrivati a limiti di logorroicità mai raggiunti dal genere umano, mai sentito parlare del dono della sintesi?
un consiglio, se volete che la gente continui a leggere questo blog limitate le righe degli interventi…..

4. denpulsante - 7 giugno 2008

>se volete che la gente continui a leggere questo blog limitate le righe >degli interventi…

Mi impegnerò il più possibile!!!!!!!!!!!!!

5. denpulsante - 7 giugno 2008

@58. Matteo Maratea – Giugno 6, 2008
>Caro Den, per favore, potresti commentare questi due >pensieri?

Ok.

– “il populismo di Beppe Grillo“: io penso che il modo di scrivere di Beppe Grillo sia populista.
-“la mistificazione della Verità“: ad essere sincero questa parte non l’ho capita… :-/ (mistificare, non significa mitizzare?)
-“La verità è molto più complicata della falsità. Per questo la falsità è più popolare.“: su questo sono molto d’accordo. Fare analisi rigorose e approfondite rende tutto più complicato e impopolare.
Analisi superficiale e piena di inesattezze:
http://www.beppegrillo.it/2008/03/non_votate_per/index.html
Analisi complicata, ma più rigorosa:
http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000297.html
Stesso punto di vista
-“Per la stessa ragione il Blog più popolare d’Europa è quello di Grillo.“: ecco, questa parte forse può offendere, perchè si assume che Grillo sia un falsario. Tuttavia sono d’accordo che il successo del suo blog è dovuto anche al suo modo di esprimersi superficiale, demagocico e aggressivo.

Ecco te le ho commentate, però ora mi devi rispondere alla mia domanda, sono stati modificati i titoli del blog, io non ho ancora capito perchè l’antigrillo avrebbe dovuto farlo e perchè tu le ritenevi offensive?

@antigrillo

La scritta sotto il titolo era coperta dal menu di navigazione, meglio così… ora la posso leggere tutta. 🙂

Mi sto esercitando con la sintesi, non mi sorprende che qualcuno lo ritenga fastidioso, spero di migliorare. Pardon moi.

6. Matteo Maratea - 7 giugno 2008

@Antigrillo

Hai visto che adesso la tua home page è più ordinata?
Per questo ti ringrazio.
Poi, la frase di Orwell , inserita nel contesto della critica “oggettiva” al grillo-pensiero, (come lo definite voi), è molto più appropriata.
Fa riflettere di più.

@Denpulsante

In parte ti sei risposto da solo.
La frase dice:
La verità è molto più complicata della falsità. Per questo la falsità è più popolare. Per la stessa ragione il Blog più popolare d’Europa è quello di Grillo.
Poi tu confermi che …Fare analisi rigorose e approfondite rende tutto più complicato e impopolare.
Ma qui si parla di verità e falsità. Si insinua che gli utenti che leggono il blog di Grillo sono dei pecoroni, degli automi, che non capiscono un cacchio, che si lasciano influenzare senza approfondire gli argomenti trattati, che pendono tutti dalle labbra del Grillo falsario.
Il blog è il più popolare d’Europa per gli utenti che lo visitano, non per Grillo. Io non mi ci vedo in questa veste di adoratore della falsità’ in quanto utente del suo blog e mi sono sentito offeso. Tutto qua.

Una volta Bukowski, poeta che stimo ed apprezzo, diceva che il genio, sta nel dire grandi cose con parole semplici.

7. romebigbrother - 8 giugno 2008

matteo non li prendere sul serio! so ragazzi. io non mi sento offeso poiche’ non vedo proprio il nesso tra le falsita’ e grillo.
C’e’ chi guarda il dito e chi la luna………

8. denpulsante - 8 giugno 2008

@6. Matteo Maratea

>”La verità è molto più complicata della falsità. Per questo la falsità è
>più popolare.”
>Poi tu confermi che …Fare analisi rigorose e approfondite rende tutto >più complicato e impopolare.

Appunto.

>critica “oggettiva” al grillo-pensiero,

che intendi? La critica è dal nostro punto di vista, è soggettiva, mica costringo tutti a pensarla come me.

>Si insinua che gli utenti che leggono il blog di Grillo sono dei >pecoroni, degli automi, che non capiscono un cacchio, che si >lasciano influenzare senza approfondire gli argomenti trattati, che >pendono tutti dalle labbra del Grillo falsario.

Io non penso che siano tutti così, ma forse ogni tanto lo penso a sproposito. ci rifletterò.

>sta nel dire grandi cose con parole semplici.

Certo, sul blog di BG molti argomenti sono trattati in maniera semplice, ma anche superficiale. Semplici, non significa superficiale.

@7. romebigbrothe
>C’e’ chi guarda il dito e chi la luna

E c’è chi li guarda entrambi 😉
https://antigrillo.wordpress.com/2008/05/21/grillo-ha-cambiato-strategia-di-comunicazione/

9. frank - 8 giugno 2008

colgo l’occasione per commentare il post che mi e’ stato indicato. LO faccio perche’ leggendolo potrebbe sembrare che esso abbia un valore quando invece non e’ altro che la somma di una serie di parole.
premessa 1
Ogni comunicazione e’ un atto educativo. Se questo e’ una premessa che dovrebbe orientare il grillo pensiero devo darti una delusione. Grillo non e’ il ministero dell’istruzione. Basta gia’ lo stato come fonte di mancanza di educazione e di incivilta’. Basti pensare al funzionamento dei tribunali e del parlamento, per citare due cose a caso. L’eventuale effetto diseducativo di grillo non e’ nulla rispetto alle nefandezze che lo stato mostra ai cittadini. e sapete tutti che potrei fare molti altri esempi. il rispetto per la vita dei cittadini ricoverati negli ospedali etc.
Premessa 2 generatore di sfiducia. Mio caro parolaio, la fiducia uno stato se la conquista. Nel nostro caso stato e’ sinonimo di merda. Non certo per colpa di grillo. Il benessere e’ legato alla fiducia? e’ chi se ne frega? la democrazia mio caro non e’ una parola vuota , e’ qualcosa che si deve applicare altrimenti rimane una parola vuota.
Se essa e’ un vuoto concetto (perche’ nella pratica un imprenditore ha partecipato alle elezioni in barba alle leggi vigenti e con l’assenso di tutta l’associazione a delinquere da occhetto a fini) non vedo cosa si possa danneggiare.
La sfiducua e’ gia ampiamente meritata e grillo non sposta assolutamente nulla. Se anche fosse, i poveri cittadini che respirano sfiducia sono dei danni collaterali. Non sanguinosi come quelli sostenuti dai nostri governanti, sempre illegalmente in base all’articolo 21 della costituzione.

Premessa 3 e conclusione
La sfiducia e’ un costo e’ una frase che tradisce l’anima economica di chi scrive. chi se ne fotte del fatto che eventualmente sia un danno economico? con tutti i danni economici che il nostro paese ed i nostri governanti creano, stiamo a pensare a grillo? ma sveglia dai
Io non credo proprio che grillo, come me del resto, voglia cambiare il mondo. Casomai qui c’e’ un pezzo di mondo marcio che andrebbe rimosso, come si fa con un cancro.
Cio’ che ha minato e mina la democrazia sono i ragionamenti di chi valuta il danno economico anziche’ la criminalita’ di certe decisioni.
Mina la democrazia chi cerca di orientarla con pressioni illegali (p2 e compagnia cantante), mina la democrazia un sacco di gente in questo paese. Grillo, nel farlo, se lo fa ed io non credo proprio, almeno ci mette raziocinio e non personali biechi interessi come nel caso del nostro presidente del consiglio.

Stiamo pagando e pagheremo ancora a lungo la criminalita’ della nostra classe dirigente e tu mi parli di grillo?

Ogni giorno muoiono tot persone di malasanita’, ogni giorno migliaia di persone sono costrette a pagare analisi mediche in cliniche private a causa del depauperamento della sanita pubblica da parte di bande criminali e tu mi parli della scuola di incoscienza civile del prof grillo?

A denpulsa’, mo’ te lo devo proprio dire, ma va a quel paese, anzi no, resta qui che e’ peggio.

Una ultima annotazione per i piu’ giovani e meno esperti di storia. Si potrebbe risolvere il problema della criminalita’ della classe dirigente cosi’ come hanno fatto gli amici di berlusconi negli anni 70 per difendere la democrazia dal comunismo. Si prendono, si torturano, incarcerano, violentano e uccidono tutti.
Che te ne pare di questa bella lezione di democrazia di cui il nostro presidente del consiglio e’ stato complice?
E anche qui gli esempi orrendi, tuttora rivendicati con orgoglio da questi soggetti, sono molteplici.
Con questi scheletri negli armadi, con questa moralita’ specchiata dobbiamo confrontarci, non con il povero grillo.
Adesso la mission sarebbe anche piu’ etica, difendere la democrazia dalla criminalita’.
———————————————————
PREMESSA UNO. Ogni comunicazione è in qualche modo un atto educativo. Ogni conversazione ci educa mostrandoci nuovi modi di osservare il mondo con cui possiamo confrontarci e che possiamo addirittura fare nostri.

Grillo tu comunichi a migliaia di Italiani, educandoli.
Devi renderti conto del numero imprecisato di giovanissimi che apprendono da te un certo modo di giudicare l’Italia, un certo modo di esprimersi.

Basta fare un giro tra i blog. Si possono ritrovare ovunque pezzi di Grillo-pensiero. Talvolta le stesse parole, lo stesso modo di formulare i concetti.

PREMESSA DUE. Numerosi studi mostrano come la fiducia nel futuro, la fiducia nei propri concittadini e la fiducia nelle istituzioni sono dei capisaldi della democrazia e dell’economia. Benessere e fiducia sono pappa e ciccia, uno ha bisogno dell’altro e viceversa.

La sfiducia ha un costo in termini economici e in termini di stabilità della democrazia.

PREMESSA TRE. Un fatto negativo genera in noi una sfiducia proporzionale al fatto: fatto lieve = debole sfiducia, fatto grave = forte sfiducia.

CONCLUSIONE: Un fatto negativo descritto con termini inappropriati può generare una sfiducia sproporzionata al fatto. Una sfiducia che è un costo, è un danno, è qualcosa che può essere evitato. Se si vuole cambiare il mondo lo si faccia dando modelli positivi a cui ispirarsi, non usando facili semplificazioni che sono disinformative e generano solo una pericolosa sfiducia. Utili solo per puntare il dito verso i cattivi.

10. denpulsante - 8 giugno 2008

@9. frank

Tu sembri immaginare che tutte le persone possibili possono essere disposte lunga una linea che va da Grillo allo Stato, come se fossero due opposti: io critico Grillo, quindi tu mi rispondi criticando lo Stato, ma se attacchi lo Stato non stai difendendo Grillo.

Come mi chiesi in un precedente post: Davvero vogliamo semplificare la complessità dividendo l’Italia in due: quelli che sono supporter di Grillo, da una parte, e quelli cattivi dall’altra?

>Grillo non e’ il ministero dell’istruzione.

non è quello che volevo dire

>Casomai qui c’e’ un pezzo di mondo marcio che
>andrebbe rimosso, come si fa con un cancro.

Io faccio parte del cancro? O magari sono un “complice” del cancro?

> ma va a quel paese

😀 grazie, vieni con me? 😉

>per difendere la democrazia dal comunismo. Si
>prendono, si torturano, incarcerano, violentano e
>uccidono tutti.

Bruttissima pagina di storia del nostro paese, concordo.

>con questa moralita’ specchiata dobbiamo
>confrontarci, non con il povero grillo.

Si può fare l’uno e l’altro. Sennò diventiamo benaltristi.

E poi scusa, ogni giorno muoiono tot persone di malasanita’, ogni giorno migliaia di persone sono costrette a pagare analisi mediche in cliniche private a causa del depauperamento della sanita pubblica da parte di bande criminali e tu mi vieni a criticare un mio post sul Grillo-pensiero?

comunque con rispetto
Den
PS:c’è chi si è lamentato di quanto scrivo, ho provato a risponderti velocemente, se però vuoi che io ti risponda ad una specifica parte del tuo commento fammi sapere.

11. frank - 9 giugno 2008

rispsota esaustiva, intendevo che con tutto cio’ di diseducativo abbiamo davanti voi mi criticate grillo.
tu non fai parte del cancro, pero’ potresti esserne un complice, consapevole o meno…….
ora quando si parla di stragi siamo tutti daccordo, poi quando c’e’ da giudicare dei politici ecco che nascono i distinguo.
Dunque assodato che una brutta serie di pagine nere del nostro paese e’ attualmente al governo, come potete pensare di criticare grillo che, con i limiti propri di qualunque essere umano, e’ una delle poche voci libere?
Non ti rispondo criticando lo stato, ma ritengo grillo un fenomeno normale visto la sconceria galoppante.

12. denpulsante - 9 giugno 2008

>come potete pensare di criticare grillo che, con i limiti propri di >qualunque essere umano, e’ una delle poche voci libere?

Sorvolando sulo fatto che Grillo è una delle *tantissime* voci libere, ti dico perchè faccio quello che faccio:

– perchè su internet viene mitizzato, e un po’ di critica e provocazione non fa male a nessuno
– perchè a volte mi fa incazzare,
– perchè ci sono centinaia di migliaia di persone che la pensano come me e forse ad un supporter di Grillo può interessargli confrontarsi con me
– perchè è un lavoro sporco, ma qualcuno lo dovrà pur fare.
– per le ragioni che avevo espresso qui (vignetta inclusa):
https://antigrillo.wordpress.com/2008/05/18/il-blog-dellantigrillo-e-una-necessita/

Ho fatto un salto sul tuo blog e ho visto che parlavi di Rom. Tu mi hai dato del parolaio, mi piacerebbe ricordarti che ci sono centinaia di migliaia di persone che darebbero del parolaio a te solo perchè hai l’accortezza di non dare responsabilità ad un intero gruppo etnico. Ecco un questione di parole…

13. Tonno seduto - 9 giugno 2008

Ma perché è sempre così in voga la faccenda del dito e della luna?
Ogni volta che si prla di Grillo viene fuori quella frase. Ma è una battuta dei suoi spettacoli? Spero di no, altrimenti mia nonna dovrebbe chiedere i diritti di copyright! E poi non si specifica mai qual è il dito che punta alla luna… faccenda da non sottovalutare… perché se il dito fosse quello che penso io sarebbe normale non portare lo sguardo al satellite artificiale.
Un buongiorno a tutti!

14. frank - 9 giugno 2008

caro den, che significa il discorso sul gruppo rom etc? io non affronto il problema in maniera sistematica come un giornalista. io fotografo una situazione di un gruppo di persone al quale per far cambiare casa e’ stata usata la forza pubblica preceduta da slaccio di acqua e luce. tutto qui. metodi carini e simpatici. che sicuramente vengono legalmente applicati a tutti gli inquilini morosi, per esempio.

riguardo alle motivazioni dell’esistenza di questo blog e dei tuoi interventi:

Sorvolando sulo fatto che Grillo è una delle *tantissime* voci libere – vero ma gli altri non hanno altrettanta visibilita’ e questo e’ il motivo per cui molti si risentono e prendono lui come obiettivo.

– perchè su internet viene mitizzato, e un po’ di critica e provocazione non fa male a nessuno
allora sai quanti ne dovremmo criticare prima? cominciamo da amici di maria de filippi, da del piero o verltroni.
– perchè a volte mi fa incazzare – vedi punto 1
– perchè ci sono centinaia di migliaia di persone che la pensano come me e forse ad un supporter di Grillo può interessargli confrontarsi con me. questo e’ sicuro, interessante sarebbero le motivazioni, la maggior parte di voi ragiona esattamente come i tifosi della lazio o della roma. e con questo ti ho detto tutto.
– perchè è un lavoro sporco, ma qualcuno lo dovrà pur fare.
la potevi risparmiare, e’ vecchia. e sa di militarismo.
– per le ragioni che avevo espresso qui (vignetta inclusa):
https://antigrillo.wordpress.com/2008/05/18/il-blog-dellantigrillo-e-una-necessita/
Ultimo l’ho gia’ letto.

Vedi, io ho l’impressione che su certi argomenti ci sia in questo paese l’impossibilita’ di ragionare poiche’ certe cose sono della roma o della lazio. Nel momento in cui qualcuno sfrutta la propria popolarita’ per agire, viene solitamente messo in condizioni di non nuocere. Ora, grillo li ha fottuti tutti, aggirandoli cosi’ abilmente da far convergere i media stranieri per osservare il fenomeno.
Aggirare e ridicolizzare i mezzi di informazione di massa non e’ cosa da tutti, e sicuramente in questo paese e’ una piccola rivoluzione.
Nel vostro piccolo siete semplicemente dei controrivoluzionari, gente che dice che la rivoluzione in atto e’ una merda o una cazzata, a seconda dei casi.
Poi ci mettete qua’ e la’ qualche approvazione, cosi’ per non sembrare troppo cerebrolesi.
Il fatto che qualche frase vi faccia incazzare (anche a me e’ successo con qualche post) e’ normale ma la vostra e’ fondamentalmente una crociata personale che non e’ molto distante dall’onanismo intellettuale. Per fortuna l’onanismo non genera figli.

Ritornando ai rom, se vogliamo parlare di gruppi da responsabilizzare. ti racconto una favoletta nella stile delle critiche a grillo.
C’era una volta una stirpe di errante, essi giravano l’europa dedicandosi al circo, alle riparazioni delle sedie e a tutta una serie di lavoretti. Ogni paese aspettava con ansia l’arrivo degli zingari e tutte le persone portavano in piazza le sedie da aggiustare e tanti altri ammennicoli. Poi arrivo’ un pezzo di merda che invento’ la plastica. derivata del petrolio. Le sedie fatte in cina da operai sottopagati sono piu’ convenienti di quelle vecchie da aggiustare. I circi sono regolamentati in un certo modo e non si puo’ piu’ girare con tigri e affini. I confini sono diventati piu’ rigidi. Queste genti erranti sono state costrette a divenire stanziali, relegate dalle societa’ moderne in luoghi piu’ simili a fogne che a abitazioni.
Queste genti allora, divenute stanziali, si sono messe ad osservare i loro vicini. HAnno osservato cosi’ bene che sono diventati piu’ italiani degli italiani. Vivono quasi tutti rubando, seguendo l’esempio delle popolazioni con le quali dovrebbero convivere. Decenni di emarginazione e molti altri fattori hanno portato alla situazione attuale.
mi colpisce il fatto che uno zingaro che ruba e’ un essere abietto, un medico che ruba (uccidendo) lo invitiamo invece ai congressi e alle cene o in tv ed un politico che ruba (causando morti) lo incensiamo addirittura.
l’unica colpa dei rom e’ non vestirsi in giacca e cravatta. vestiti in un certo modo sarebbero perfettamente integrati in questa societa’.
dimenticavo, dovrebbero anche comprare un titolo di studio per essere all’altezza dei figli della nostra classe dirigente.

15. ilaria - 9 giugno 2008

..acc! non me li ha postati…
ci riprovo:
(sul discorso rom)

http:// www. chiarelettere.it/

e

http://www. giornalismi.info/mediarom/indici/ind_196.html

(eliminate lo spazio dopo www.)
ri-buonanotte a tutti

16. denpulsante - 10 giugno 2008

@14. frank

>caro den, che significa il discorso sul gruppo rom etc? […]per far >cambiare casa e’ stata usata la forza pubblica preceduta da slaccio di >acqua e luce.

E lo sai come vengono giustificati quei comportamenti? Dicendo che i rom sono più propensi a commettere crimini, il che statisticamente può essera anche vero. Parole come: “ok, ma perchè commettono i crimini?”, oppure come “il responsabile del crimine è il singolo individuo, non l’etnia!!!” sono viste come PAROLE VUOTE. Se tu dici che anche se un etnia è più propensa a commettere crimini non significa che l’etnia è colpevole vieni visto esattamente come un parolaio. Quelle che per te sono parole dense di sginificato, per gli altri sono parole vuote. E questo è la stessa cosa che tu hai fatto con me chiamandomi “parolaio”.

tu mi hai detto: come potete pensare di criticare grillo che, con i limiti propri di qualunque essere umano, e’ una delle poche voci libere? E io ti ho risposto: per me è una delle tantissime voci libere. Tu mi hai risposto: vero ma gli altri non hanno altrettanta visibilita’…. potresti spiegare meglio questo punto. Per me rimane pur sempre una delle tanti voci libere.

>allora sai quanti ne dovremmo criticare prima?
Questo è benaltrismo.

>la maggior parte di voi ragiona esattamente come i tifosi della >lazio o della roma.

Io no di certo! Io quello che scrivo lo credo veramente. Poi se tu ci vedi delle parole vuote, mi dispiace, per me non sono per niente vuote.

>Poi ci mettete qua’ e la’ qualche approvazione, cosi’ per non >sembrare troppo cerebrolesi.

Sì, qualche innocua approvazione, come ad esempio votare il partito degli amici di Grillo.

>la vostra e’ fondamentalmente una crociata personale che non e’ >molto distante dall’onanismo intellettuale. Per fortuna l’onanismo >non genera figli.

E vabbè, sarà onanismo intellettuale, a te che ti cambia?

E poi “CROCIATA”, su dai non esageriamo. Le crociate non è certo questo blog a farle!

>la rivoluzione in atto e’ una merda o una cazzata

Descrivimi meglio che tipo di rivoluzione stai vedendo.

Den


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: