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Beppe Grillo modifica un discorso di Kennedy per adattarlo alle proprie convinzioni. 23 marzo 2008

Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Politici.
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In questa Domenica di Pasqua, Grillo mostra il meglio ed il peggio di se:

  • ci regala un discorso di Kennedy scovato chissà dove: l’ho sentito tre volte perché è bellissimo
  • inganna i lettori aprendo il post con un commento tendenzioso e chiudendolo con una traduzione falsa della conclusione del discorso.
  1. Il discorso di Kennedy è meraviglioso, ma non contiene nulla che giustifichi un omicidio. Invece Grillo garbatamente suggerisce: ” Quarant’anni fa, Robert Kennedy tenne un discorso sulla reale ricchezza delle Nazioni e sul PIL. Tre mesi dopo fu assassinato”

Kennedy inserisce “la solidità dei nostri matrimoni” tra le doti morali che rendono grande l’America. Però la solidità del matrimonio non fa parte delle virtù politically correct dei tempi moderni. Così Grillo traduce “solidità delle nostre famiglie”.

E’ però sul finale del discorso (di Kennedy) che Grillo lascia i segno. Un antiamericano come Grillo non può ammettere che un grande presidente come Kennedy sia fiero del proprio paese:

Kennedy, riferendosi al PIL, dice: “Può dirci tutto sull’America, ma non perché noi siamo fieri di essere Americani”.

Grillo invece traduce: “Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere Americani”.

Bella prova Grillo! Trasformare una decisa affermazione di patriottismo di Kennedy, in un’incerta frase ipotetica.

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Commenti»

1. theleetto - 23 marzo 2008

Forse la colpa non è di Grillo, o almeno non del tutto. Magari ha peccato di superficialità: il discorso è stato trasmesso, pari pari, nella scorsa puntata di Report. Probabilmente lo ha preso da li. Bisogna vedere chi si è occupato della traduzione.

2. PIRRO - 24 marzo 2008

@ 1. theleetto – Marzo 23, 2008

mah, se non si cura di una semplice traduzione, figuriamoci quando parla di altro, tipo economia

3. Carlo Trobia - 24 marzo 2008

salve sono nuovo del blog. Non capisco cosa ce ne freghi a noi della traduzione libera di Grillo della riga in questione, non snatura violentemente il senso e non e’ l’oggetto del discorso, che e’ sull’essenza della produzione della ricchezza. Che senso ha fare le pulci all’essere o non essere fieri di essere Americani etc, quando il post di Grillo era chiaramente diretto ad altro? O sei semplicemente “Anti” e quindi qualcosa devi scrivere, per forza, perche’ te l’ha detto la mamma? Come ho detto,sono nuovo di questo blog, e quindi magari non capisco lo spirito che non e’ d’avere un senso critico, ma semplicemente d’essere “ANTI”. Ancora una cosa: dove sono i tuoi dati personali? O non c’e’ dato sapere di chi sei e della tua storia personale? Ti vergogni, per caso?

4. Guy Fawkes - 24 marzo 2008

La madre dei Bondi è sempre incinta. E il Bondi del caso si distingue sempre dal fatto che guarda il dito e non la luna. Che va a cercare dei cavilli insignificanti per dimostrare le proprie tesi non rendendosi conto di scadere nel ridicolo.
Sul fatto che un discorso simile, che critica il fondamento dell’economia americana, possa essere la causa dell’omicidio nessuno, nemmeno Grillo, lo afferma direttamente. Magari ci fai un pensiero su.
Capisco non avere una visione fideistica del Grillo Pensiero, ma essere Anti Grillo in maniera aprioristica vuol dire essere della stessa forza di chi si critica.
Alberto Rosso

5. antibeppegrillo - 24 marzo 2008

@ Carlo

1) riguardo al mio anonimato

2)
io non credo che sia una libera traduzione. Io penso invece che sia una traduzione deliberatamente fuorviante. Nel Blog dell’antiamericano Beppe Grillo la frase “[…]perché noi siamo fieri di essere Americani” semplicemente non ci poteva stare.

Kennedy dice una frase semplicissima e diretta”[…]WHY WE ARE PROUD THAT WE ARE AMERICANS”

Chiunque conosca un minimo d’Inglese può tradurla facilmente.

Io ritengo che non è sia caso se Grillo l’rivoltata in una più complessa frase ipotetica.

Credo che l’abbia fatto apposta per cambiare il discorso di Kennedy.

Anche l’espressione: “strength of our marriages” era facile da tradurre (marriage=matrimonio)… Ma in tempi di DICO, PACS, coppie di fatto, coppie gay, bi…

doveva essere cambiata in un più politicamente corretto “solidità delle nostre famiglie”.

A parte il fatto che la “Solidità del matrimonio” di Kennedy, era molto basata sulla tolleranza della povera Jaqueline, la quale doveva sopportarne parecchie… Marilyn Monroe inclusa…
Temo che l’ipocrisia dei politici non abbia risparmiato nemmeno i migliori di loro…

Forse le signore ci diranno che il concetto può essere esteso agli uomini in generale… ma questa è un’altra storia!

6. antibeppegrillo - 24 marzo 2008

@ Guy, sono convinto che non si tratti di un errore o una svista, ma di una deliberata mistificazione. Grillo l’ha fatto apposta!

Ecco lo stesso discorso tradotto da una persona intellettualmente onesta:

http://dariodangelo.blogspot.com/2008/03/boggando-nel-sessantotto-di-maurizio.html

7. Antonio Rizzelli - 24 marzo 2008

Una persona intellettualmente onesta direbbe semplicemente che il discorso di Kennedy del ’68 (40, dico 40 anni fa) faceva riflettere sul significato del PIL.
Non credo che ci interessi molto la traduzione letterale: non siamo qui a fare una dimostrazione di quanto siamo bravi a tradurre dall’americano all’italiano. L’essenza del discorso (perchè di essenza che si parla) non muta: un politico americano che nel ’68 parla degli indicatori economici, dei limiti del capitalismo sfrenato, …

Se poi invece vogliamo buttarci sull’estetica…

8. emanuele - 24 marzo 2008

antigrillo, dove si può leggere il discorso originale?

e poi… non devi per forza scrivere post quando non c’è bisogno… che te lo ha ordinato il dottore?!? 🙂

9. PIRRO - 24 marzo 2008

ai grillini va bene tutto

Se il Re Vaffanculista dice che 2 + 2 fa 27
i sudditi diranno che 2 + 2 fa 27

10. PIRRO - 24 marzo 2008

@ 8. emanuele – Marzo 24, 2008
e poi… non devi per forza scrivere post quando non c’è bisogno… che te lo ha ordinato il dottore?!? 🙂

e poi… non devi per forza LEGGERE post quando non c’è bisogno… che te lo ha ordinato il dottore?!? 🙂

11. Matteo Maratea - 24 marzo 2008

Altro post di Gossip NOVELLA2000!
ripeto:
Altro post di Gossip NOVELLA2000!

Ti arrampichi sugli specchi a testa in giù e cerci in tutti i modi possibili di non essere costruttivo!
La frase a cui ti riferisci può far arrabbiare un Americano per come è stata tradotta e ferire il suo patriottismo anche se così com’è stata detta da Kennedy e sempre dura da mandare giù:
“Ci dice tutto sull’America, tranne il motivo per cui siamo orgogliosi di essere Americani” anche se a mio avviso non significa un cacchio per noi e non influenza minimamente il messaggio del post…
ricordi…si parla del PIL …per quello che può significare nella vita di tutti i giorni.
Infatti, per me, la frase più importate detta da Kennedy riferendosi al PIL è questa:
“In poche parole: misura tutto, tranne quello che rende la vita degna d’essere vissuta.”
Questa è la frase da 100 Milioni di Euro!
Invece tu devi trovare ASSOLUTAMENTE qualcosa di inconsueto e costruirci sopra un post… come quando due VIPSSS si incontrano in un locare pubblico per motivi a noi ignoti e si legge sulle riveste gossip il giorno dopo chissa quali inciuci, con foto dei particolari, le mani che si sfiorano, gli sguardi ammiccanti,… stronzate insomma.
Ecco, così mi sembrano i tuoi ultimi post… GOSSIP!!
… mah!!
Fai un buona volta una critica costruttiva!
Grazie

Matteo Maratea

P.S. Fatti aiutare dal Sig. PIRRO, lui si che sa spiegare le cose!

12. Franco - 24 marzo 2008

Di blog ridicoli ne ho visti tanti.
E questo non è certamente il più ridicolo.

Però ha un’ottima posizione in classifica…

13. PIRRO - 24 marzo 2008

@ 11. Matteo Maratea – Marzo 24, 2008

non sono io che sbaglia a leggere i post e poi fa confusione con i discorsi

14. PIRRO - 24 marzo 2008

@ 12. Franco – Marzo 24, 2008

qui c’è democrazia, puoi anche non essere d’accordo con l’antigrillo

nel blog di grillo non si puo più affrontare un dialogo serio, si puo solo dire che grillo dice il vero e questo tipo di cose succedevano a mio nonno negli anni 30

15. antibeppegrillo - 24 marzo 2008

@Matteo,

Il discorso di Kennedy è molto bello, ma la frase: “In poche parole: misura tutto, tranne quello che rende la vita degna d’essere vissuta.”non mi pare così rivoluzionaria. Sembra ispirata da quanto detto dal più grande rivoluzionario e riportato da un tuo omonimo (4,4): “Non di solo pane vive l’uomo”.

16. antibeppegrillo - 24 marzo 2008

@ emanuele

ecco il discorso originale ed una traduzione onesta:

http://dariodangelo.blogspot.com/2008/03/boggando-nel-sessantotto-di-maurizio.html

17. carlo trobia - 25 marzo 2008

dice parecchio il fatto che tu t’attacchi molto di piu’ ai “se” ed ai “ma”, alle coppie di fatto ed all’orgoglio d’essere Americani. Ed il discorso di Kennedy era ovviamente sulla qualita’ che conta per sentirsi orgogliosi d’essere americani, non la ricchezza in se’ e per se’ ma ben altro, ben altro. Tutti ci abbiamo visto semmai un americofilia di alta statura, contraria all’imperante e ipocrita modello capitalista (profitti privati, perdite pubbliche), solo tu, guarda caso, vai a fare le pulci morte al “se abbia detto…”, “che abbia voluto dire”, “l’ha fatto apposta”. Quindi potentissimo messaggio centrale che tu nemmeno sfiori, IPOTETICI messaggi collateralli, pennellatine qua e la per il nostro inconscio turbato da matrimoni, dico e coppie di fatto e dal “se” o “che” si sia orgogliosi d’essere americani, quando il senso era “PERCHE'” si possa essere orgogliosi d’una nazionalita’. Non c’e’ bisogno che tu dica chi sia, lo si capisce benissimo.

18. Matteo Maratea - 25 marzo 2008

13. PIRRO – Marzo 24, 2008
@ 11. Matteo Maratea – Marzo 24, 2008

non sono io che sbaglia a leggere i post e poi fa confusione con i discorsi

??????????????????

Matteo Maratea

19. Emanuale - 25 marzo 2008

Allora gente, un delucidazione sulla morte di Kennedy. Non tutti sanno che Kennedy aveva iniziato a combattere la supremazia monetaria delle banche. Debito pubblico=debito che lo stato ha verso le banche centrali, la moneta è stampata dalle banche, private, e prestata allo stato con, ovviamente, gli interessi. Kennedi, come Lincoln, come le colonie inglesi nella guerra di indipendenza americana, aveva ridato la supremazia monetaria allo stato, ovvero lo stato poteva stampare la monata immettendola lui stesso sul mercato quindi annullando il debito verso le banche private. Ecco, lo hanno assassinato, come Lincoln. Prima di morire era riuscito a far “risparmiare” allo stato oltre 4mld di dollari. Questo è il problema di tutti i paesi del mondo, compresa l’Italia i cui soldi vengono prestati allo stato dalla banca d’Italia, che è privata (il solo 50% lo controlla Gruppo Intesa-SP e Unicredit, inoltre la banca d’Italia controlla il 15% della BCE, sempre privata). Perché Bush ha fatto guerra all’Iraq? Per il petriolio, ma ci crediamo anocora? Semplicemente perché l’Iraq aveva iniziato a scambiare il petrolio in euro, decisamente più forte del dollaro, e se ciò fosse andato avanti, vi immaginate cosa sarebbe stato per il sistema economico americano? Se in Italia la moneta ritornasse a stamparla lo stato, il debito pubblico on ci sarebbe, non è una balla, basta leggere la letteratura specialistica. Il problema del debito pubblico, delle tasse, del caro vito è dovuto alle banche che sono private e anticostituzionali. Come mai l’Alitalia sta fallendo? Mah…è sotto gli occhi di tutti. E potre continuare per delle ore.

20. Il Sofista - 25 marzo 2008

invece di sottolineare i contorni perchè non sviscerare il punto centrale del discorso? perchè tanta gente ama perdere tempo inseguendo dettagli e non si concentra sul vero significato del discorso? cos’è questo blog? un arma di distrazione di massa?

21. Il Sofista - 25 marzo 2008

@PIRRO
quello che non sopporti di Grillo mi è molto chiaro, quello che non mi è chiaro è se non ne condividi anche i principi.
secondo te Grillo scrive solo michiate?

22. Emanuele - 25 marzo 2008

@SOFISTA

Scusami, ma quale è il “punto centrale del discorso” ? Scusami ma mi sfugge? E quali sono, a tuo avviso, i contorni? Puoi far chiarezza…

23. antibeppegrillo - 25 marzo 2008

@ il sofista:

Il “punto centrale del discorso” è che l’America è un grande paese di cui si deve essere fieri più per la sua forza morale che per la ricchezza materiale che è stata capace di produrre. Il prodotto interno lordo non è in grado di misurare questa forza morale.

Questo “punto centrale del discorso” a Grillo non andava bene… Perciò Grillo inventa un Kennedy il quale si domanda se sia o no possibile essere fieri di essere americani.

Grillo stravolge il discorso di Kennedy per renderlo più simile al modo di pensare del Grillo antiamericano.

24. Danile - 25 marzo 2008

…la storia diventa tale, cioè accettata e vera, nel momento in cui viene scritta in un libro, ma la realtà era ed è molto diversa da come ci è stata narrata. Tutto nasce dal fatto che NON abbiamo più soldi per vivere, il centro del problema è tutto qua. Inutile che ci giriamo attorno, possiamo dire un sacco di cose, soffermarci su un discorso di Kennedy piuttosto che sui presunti adattamenti di Grillo, è tutta aria fritta. Sono i soldi che manca, o almeno ci fanno credere che mancano. Quindi in problema non è l’America, l’Iraq, la Colombia con le Farc, l’Italia con la pressione fiscale [ecc…], il problema è che i soldi mancano perché le banche hanno tolto allo stato la sovranità monetaria allo stato, di questo si deve parlare e per il quale trovare una soluzione, tutto il resto viene dopo. E’ nell’interesse di tutti i comuni cittadini.

25. Lucio Della Steppa - 25 marzo 2008

Quanti fiumi di parole sprecati! Ma avete capito il senso del discorso? Lo avete capito che è solo mera contabilità? Avete chiaro il concetto di crescita sostenibile? Siete “proud” di voi stessi anche se non siete americani? Siete favorevoli alla rincorsa al”benessere” ad ogni costo? Siete pronti ad innalzare il debito e a rimettere in moto l’economia a consumare e consumare e..consumare? Siete pronti a commuovervi per le olimpiadi dei dittatori cinesi? Inseguite il boom, schivate il flop, rischiate il crack…. A me sembrate una banda di pazzi invasati che sono lanciati verso il baratro su un velocissimo treno…e siete talmente tanti che in quel baratro, purtroppo, ci porterete tutti con voi.

26. PIRRO - 25 marzo 2008

@ 21. Il Sofista – Marzo 25, 2008

grillo dice cose giuste e cose sbagliate
quello che non sopporto è che non si puo discutere con lui
Lui odia i politici ma fa politica

27. Carlo Trobia - 26 marzo 2008

Pirro: mentre i nostri politici non fanno politica, questa e’ la differenza. Fanno solo e soltanto i loro interessi, a volte su scala inquietante, vedi il Berlazzoni: pidduista, mafioso, monopolista e sedicente liberista, quante ne vuoi ancora? Un presidente del consiglio condannato per aver giurato il falso in tribunale (Verona, ’83: “lei e’ iscritto alla p2?” Berlusconi, sotto giuramento: “no”, poi semplicemente il venerabile Licio Gelli lo smenti’ facendo vedere perfino la ricevuta del pagamento dell’iscrizione…), e via cantando: Fini? Un nulla vestito bene, idem con patate per Casini, peggio che andar di notte a sinistra, Veltroni che fa l’ultimo consiglio comunale a porte chiuse, violando leggi e regolamente, comunali e nazionali, D’alema che pensa d’essere furbo perche’ ha i baffi e Fassino d’essere indispensabile perche’ e’ un dirigente di partito? O Bertinotti che non combatte mai una battaglia che lancia? CHI e’ rimasto, a fare politica?

28. Lucio - 26 marzo 2008

@ Lucio Della Steppa

…an’altro pieno di risposte, con la soluzione in mano, che non sa non cazzo se non quello che gli dicono i giornali e la tv. Non sa una minchia di storia, quella reale, e pertanto non può capire il reale problema. Un’altro che propone soluzione senza analizzarne la causa. Un cazzo di sarto che ci mette una pezza sperando non si veda…

Ogni bene anche ai fancazzisti come te…

29. Il Sofista - 26 marzo 2008

@antigrillo
credo che tu sia l’unico averla capita in quel modo, se solo conoscessi Grillo come dici sapresti che sono anni che critica il debito pubblico ed il PIL, e di fatto scrive

“L’equazione PIL = ricchezza è un incantesimo. I prodotti inutili non diventano utili perché qualcuno li compra.”

devi essere antiamericano per non condividerlo?

per finire aggiunge questa citazione

“Solo quando l’ultimo fiume sarà prosciugato
quando l’ultimo albero sarà abbattuto
quando l’ultimo animale sarà ucciso
solo allora capirete che il denaro non si mangia.”
Profezia Creek.

perchè non parli di questo? sono queste le cose che non condividi? a differenza di quello che pensa qualcuno da Grillino ho tratto un significato diverso

personalmente non sono antiamericano e posso aggiungere che abbiamo molto da imparare… questo non toglie che l’economia spinta agli eccessi sta creando danni per i quali i nostri figli ci chiameranno a rispondere
se come unico atto faccio solo critica interpretando a mio modo il pensiero di altri, non credo di poter essere in pace con la mia coscenza…
perchè invece di interpretare Grillo non cerchi di approfondire i punti interessanti del discorso di R. kennedy?

30. antibeppegrillo - 26 marzo 2008

@ sofista

perché citi Grillo e le profezie Creek e poi mi chiedi di approfondire il discorso di Kennedy?

Le due cose sono del tutto distinte. Kennedy non dice che la crescita del PIL sia negativa.
Dice semplicemente che il PIL è un metodo di misura della ricchezza materiale che contiene anche aspetti negativi e che, per sua natura, non è in grado di misurare la ricchezza spirituale di una nazione.
Kennedy era un cristiano (cattolico) ed aveva ben presente che “Non di solo pane vive l’uomo”. Sapeva bene che la ricchezza materiale non può essere l’unico obiettivo.

Beppe Grillo va oltre, e la pensa come te quando dici che “l’economia spinta agli eccessi sta creando danni per i quali i nostri figli ci chiameranno a rispondere”.

Il discorso tuo e di Grillo contrasta con il fatto che Kennedy si sente fiero di essere americano, non certo in colpa verso i propri figli.

Kennedy vuole spingere gli Americani a crescere economicamente e spiritualmente. Grillo invece punta alla “Decrescita Sostenibile”.

31. PIRRO - 26 marzo 2008

@ 27. Carlo Trobia – Marzo 26, 2008

lo dici tu che non fanno politica
Non c’è dubbio che molti lo fanno per la propria “saccoccia”
ma ce ne sono altri, anche se pochi, che fanno politica in modo onorevole.
Ma agli italiani non piace interessarsi di politica e parlano sempre delle stesse cose del tipo “piove governo ladro”.
La politica parte dal basso e quando dal basso c’è menefreghismo, dall’alto godono e rubano.
Prendiamoci le nostre responsabilità come popolo poco civile.

32. Lucio Della Steppa - 27 marzo 2008

@lucio

Di risposte non ho data neanche una…le mie sono tutte domande…retoriche e provocatorie. Forse ti è sfuggito…leggi con più attenzione! Non fornisco soluzioni e non analizzo cause, meno che mai metto pezze…più che altro perchè non serve a niente, a meno che non hai 3 reti televesive e sei unto dal Signore o sei il nuovo che avanza in politica da 40 anni…in questo caso puoi sparare cazzate…trovare tutte le soluzioni che vuoi..persino fondare un partito.
E’ il caso che la televisione la spegni tu..e anche la radio…o quanto meno abbassi il volume. Io l’ho già fatto da tempo: non trasmette niente ormai da anni! non te ne eri accorto? Nonostante questo non riesco a liberarmene perchè mi trovo sempre più spesso a parlare con gente che si riempie la bocca di masticate idiozie giornalistiche, di cui a volte neanche comprende il senso. Incontro persone che si commuovono e si sbattono per difendere la vita del feto e applaudono a chi la vita la toglie con le bombe in Iraq, che non arrivano alla fine del mese con la pensione e contraggono prestiti per comprare il televisore al plasma.

E allora, visto che tu conosci la storia reale e il reale problema ti prego di illuminarci su come risolverlo questo dannato problema (e beato te che ne hai uno solo).

Per finire un consiglio, sarebbe opportuno che imparassi a scrivere senza usare la parola “cazzo” e sinonimi vari ogni 4 parole.

Tanti cari saluti

33. egon - 31 marzo 2008

da come ha tradotto il discorso di kennedy o grillo è talmente piccolo da censurare innocentemente alcune frasi che per il suo spirito antiamericano non sono appropriate o lo fa apposta perchè è daccordo con te di modo che tu possa creare un gruppo di invasati antigrilloantiamericano.
viste le tue risposte ai commenti sembra che o non sei abbasatanza intelligente da capirli o rispondi sperando che la maggior parte di chi legga non lo sia.

34. RED90 - 5 novembre 2008

Ma mi fate ridere …. siete tutti schiavi della disinformazione!!!!!!
Tenetevi chi volete , fate accuse a l’unica persona in Italia che vuole cambiare in meglio il paese!!!!
VERGOGNA!!!!!!!!

35. RED90 - 5 novembre 2008

ricordo che non ho voluto offendere nessuno , ma ho solo espresso la mia idea…….


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