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Scacco matto a Beppe Grillo che si rifugia nell’astensione 22 gennaio 2008

Posted by antibeppegrillo in antipolitica, Beppe Grillo, Blog, Giornali, Italiani, partiti, Politici, Prodi.
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Scacco matto a Beppe Grillo

Uno degli effetti collaterali di questa probabile (mai sottovalutare la forza del mastice con cui Prodi è attaccato alla poltrona) crisi riguarda lo scacco matto alla strategia di Grillo.

Uno dei cardini della predicazione di Beppe Grillo era la partecipazione dei cittadini. Come è possibile che, nel Post di oggi, Beppe Grillo inviti esplicitamente a disertare le urne?

Scrive Grillo: “Il ritorno al voto con la legge elettorale porcata è un insulto agli italiani. Votare in questo caso non avrà alcun senso. Si votino da soli.”

Ma come, il Grillo che diceva ai cittadini di partecipare alla vita pubblica, oggi fa marcia indietro ed invita all’astensione.

Cosa è successo?

E’ difficile capire la strategia di Beppe Grillo, ma vale la pena di fare un tentativo.

Visto il successo del Blog su Internet, Grillo ha deciso di sbarcare nella “Real Life” con il V Day, che è stato un trionfo. Il secondo V Day (contro i Media) del 25 Aprile doveva essere la consacrazione, ma rischia di finire in piena campagna elettorale, costringendo Grillo a schierarsi o ad essere irrilevante.

La strategia di Grillo prevedeva, dopo il VDay bis, la formazione di liste civiche con “Bollino Grillo” per le elezioni amministrative. L’abbozzo di idea di liste civiche con bollino delienato finora non funziona e deve essere ripensato. Grillo stesso ha dimostrato di capirlo accantonando completamente l’argomento, nonostante l’imminenza delle elezioni amministrative di Primavera.

Grillo ha bisogno di tempo.

Le elezioni politiche dietro l’angolo renderanno in ogni caso le amministrative marginali e distoglieranno l’attenzione da Beppe Grillo. Gli Italiani dovranno decidere chi governerà il paese e non avranno molto tempo per occuparsi delle Grillate.

Grillo è con le spalle al muro. L’Italia si dividerà in due e Grillo, non potendo perdere il suo patrimonio di seguaci antipolitici, deve optare per una terza via. Cosa rimane?

L’astensione! Dire a tutti di non andare a votare.

Ma non funzionerà, per un piccolo problema messo in evidenza molte volte in questo Blog: Grillo è di sinistra e come lui lo sono gran parte dei suoi seguaci. Se i seguaci di Grillo sono in gran parte di sinistra e se costoro non andranno a votare, si regalerà la vittoria alla Destra, cosa che Grillo non vuole.

La verità è che Grillo aveva bisogno del Governo Prodi, esattamente come l’Antigrillo ha bisogno di Grillo:

Senza ha poca ragione di esistere!

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Commenti»

1. flos - 22 gennaio 2008

La riterrei una ricostruzione plausibile. Sinceramente spero che non si vada a votare, non perchè Prodi mi stia simpatico ma perchè se mi ritrovassi di fronte una scheda elettorale oggi come oggi dovrei tapparmi il naso (per la seconda volta) e rivotarlo…
Potrei anche non votare nessuno ma il mio desiderio di non lasciare decidere gli altri per me (anche se alla fine sarà comunque così) mi costringe a prendere posizione… e così, seppur per un pugno di motivazioni mooolto blande, mi ritroverei a scegliere Prodi. Il discorso è ovviamente duale per un elettore di “Destra”…
Però quello che mi chiedo io è: possibile che gli elettori di “Destra” siano così fiduciosi nei confronti dei “loro” (notare l’uso delle virgolette ;)) politici-dipendenti che se ne infischiano del capo ???
Cioè credono davvero che le cose cambieranno se rivedremo Berlusconi al governo?
Comunque sia questa legge elettorale è la cosa più antidemocratica che esista, ci manca solo il Libero Partito Unico…
Sull’ingresso di liste civiche nazionali (con o senza bollino blu) io confido parecchio perchè sono l’unica cosa che può spazzare l’attuale sistema partitico, sempre che la gente si svegli fuori e decida di dare un po’ di fiducia a qualcosa di nuovo, tanto nella situazione in cui ci ritroviamo avremmo solo da guadagnarci!
Insomma governo istituzionale+inciucio bipartisan+liste civiche nazionali+forche stile 1992 (tanto per fargli tornare la strizza) = forse qualcosa si smuove…
Boh, staremo a vedere…

2. Antigrillo - 22 gennaio 2008

Però ci sarebbe di buono il fatto della pensione ai parlamentari:

Dal sito gi Grillo: Mancano ancora 279 giorni perchè maturino questo “diritto”

3. Neuro - 22 gennaio 2008

Disertare le urne non ha nulla di apolitico e di in-civile.

Il voto è un diritto prima di tutto, poi è anche un dovere civico, che però non è quello di fare presenza fisica, votare il male minore o votare “contro qualcuno”, ma avere coscienza e responsabilità di quello che voti o non voti.
Giusto una precisazione perchè non si strumentalizzi pure il diritto al voto.

p.s. grazie a questo blog (seguo i tag su wordpress) non mi perdo un post di Grillo, grazie. 😀

4. flos - 22 gennaio 2008

Mmm… vero!
Ho la netta impressione che tutto questo teatrino di rivolte-risse mediatiche-minacce sia funzionale a distogliere l’attenzione delle persone dai veri problemi del paese: le solite cose… ingerenza delle banche nelle decisioni politiche, servizi da terzo mondo, salari da fame…
Questa continua instabilità politica crea insicurezza nella gente che cerca un capo branco cui appoggiarsi, i vari Berlusconi-Prodi-Grillo di turno, ciascuno con un potere mediatico impareggiabile, rispetto al cittadino comune volenteroso che vorrebbe autonomamente andare in politica ma che ha un volto nuovo e sconosciuto al resto della nazione.
Cito da disinformazione.it:

“Al Potere, le iniziative di Grillo (inconsapevolmente ci auguriamo tutti) – portate avanti grazie alla consulenza di aziende specializzate – fanno estremamente comodo, perché il vero e unico problema che ha il Potere è il risveglio della coscienza delle Individualità. Persone libere di pensare, sentire e agire, indipendentemente dagli insegnamenti e dalle dottrine di un qualsiasi messia o maestro di vita, sono veramente pericolose!”

Mi viene da pensare a Ron Paul: è una persona non particolarmente nota in USA, fa campagna elettorale grazie alle donazioni – tante – della gente, ha programma elettorale… da leggere (http://italians4ronpaul.blogspot.com/2007/10/perche-il-fenomeno-ron-paul-e-in.html), però i media tradizionali non lo considerano nemmeno di striscio – o lo attaccano – e lui galleggia sopra la soglia del 10% nonostante tutto e non sembra voler mollare!
Ron Paul è Repubblicano per chi non lo sapesse!
Noi in Italia abbiamo bisogno di tanti Ron Paul!

5. flos - 22 gennaio 2008

Posto il link alla pagina principale del blog dei sostenitori di Ron Paul:

http://italians4ronpaul.blogspot.com

Saluti

6. flos - 22 gennaio 2008

Ho letto un’articoletto interessante:

http://www.luogocomune.net/
site/modules/news/article.php?storyid=2384

(ho messo l’indirizzo su due righe se no non si vede ;))

Questa è roba che Grillo potrebbe usare per fare un centinaio di post, ma perchè non ne parla? Forse perchè – come ha detto lui – la gente si spaventa troppo???

E smettetela di guardare Ballarò! 😉

7. flos - 22 gennaio 2008

Chiedo venia se sto intasando il post di commenti (non sono Grillo in incognito, eh…) ma volevo dire che a mio modo di vedere se non si vota si finisce in un angolino buio dove nessuno ti nota!
Alte percentuali di astensionismo faranno davvero convincere i politici che sono brutti e cattivi e li faranno tornare a casa con le lacrime agli occhi?
IO DICO DI NO (ma l’avete visto Cuffaro o avete la memoria corta?).
In Italia non esiste il quorum per le elezioni politiche, dunque che vada a votare il 60%, il 5%, il100% non cambia assolutamente niente! Il governo si formerà e si andrà avanti, magari ci sarà qualche puntata di Ballarò, Matrix e Porta aPorta sul tema astensionismo, magari qualcuno andrà in piazza ad urlare (senza presenza di telecamere). MA POI?
Poi si farà quel che si fa da sempre fregarsene della volontà del popolo…
Guardate quel che succede negli USA, se non ci credete!
Poi se uno non se la sente di votare mica lo biasimo, ma sappia che se lo fa apposta per lanciare un segnale sbaglia grossolanamente.
Ripeto: secondo me qualche intellettuale, qualche cittadino che sia davvero stufo di alimentare questo sistema deve prendere iniziativa e coraggio, sapendo che avrà i poteri forti contro, che dovrà sudare per farsi notare e per costruire un consenso, ma bisogna iniziare, anche perchè più passa il tempo peggio è.

Ora mi dileguo 😛

8. Neuro - 22 gennaio 2008

@flos: certo, certo, continuiamo a fare i “bravi” italiani, che si lamentano di tutto, non sprecano tempo per cambiar le cose e sperano che qualcun altro gliele cambi per loro… siamo nella “merda” per questo e tu suggerisci di continuare così? mah, non vi capisco e continuerò a non capirvi…

9. Martina - 22 gennaio 2008

@Neuro: è la stessa identica teoria che sostengo io… quoto il tuo pensiero, l’ho scritto guardacaso anche nel mio blog poco fa…
Gli italiani sono il vero problema… secondo me fatta l’Italia, gli Italiani non furono mai fatti!

10. flos - 22 gennaio 2008

Mmm ricapitoliamo: il sig. neuro vorrebbe che la gente non andasse a votare, questo mi sembra chiaro. Quello che non ho capito è che cosa il sig. neuro vorrebbe fare dopo il non-voto.
Se il sig. neuro ha fondato un movimento politico mi esponga il suo programma e posso anche vedere se parteciparvi.
Se il sig. neuro invece non ha altro da dire e vuole solo provocare (cosa che con me non attacca minimamente) si risparmi dal sviscerare inutili frasi fatte…
IO NON HO DETTO DI ANDARE A VOTARE! Ho detto, visto che sembra tu non mi abbia compreso, che NON ANDARE A VOTARE IN TERMINI PRATICI NON SERVE ASSOLUTAMENTE A NIENTE! Poi tu mi puoi riportare tutte le tue motivazioni filosofiche ma ai sig. politici di queste tue motivazioni non gli importa un fico secco. Poi se tu credi davvero che convincendo 5-6 milioni di persone (sempre che il sig. grillo possa riuscire in un simile miracolo) a non votare possa cambiare le cose, beh, auguri…
Servirà solo a ulteriormente legittimare quei politici che sono stati eletti da “pochi” a badare solo a quelli e non agli altri.
Il politico risponde solo al suo elettorato non al suo non-elettorato!
Se tu, o io, o entrambi, ci alziamo dal letto con la convinzione di fare qualcosa (lista civica o quant’altro) e ci mettiamo a fare un programma, propaganda, sensibilizzazione, incontri, raccolte firme e convinciamo 5-6 milioni di persone a votare NOI (o Ron Paul che a me va bene comunque…) anzichè Prodi allora il discorso è diverso.
Se ti balenasse l’idea di restituire le schede elettorali a Napolitano, beh…direi che può essere una cosa interessante, ma la scheda elettorale potrebbe servire a votare noi o Ron Paul, per cui non lo farei…

11. flos - 23 gennaio 2008

Poi non venire a dire che io sono uno dei tanti italiani che si lamenta e poi non fa nulla, visto che sono in buona compagnia (leggi Beppe Grillo).
Credi che un comico che fa una leggina popolare (che andra a finire sappiamo tutti dove… ) sia davvero una persona che scende in campo?
Non si vuole esporre pubblicamente se non in manifestazioni in puro stile berlusconiano (leggi V-Day), evita il confronto, spara a zero (giustamente) su tutto ma non propone alternative, ha un editore che ha dei soci con un curriculum “sospetto” (a dire poco!), usa la censura su certi argomenti.
Poi se lui dice non andiamo a votare allora tutti a non votare “perchè è giusto”. Da un punto di vista teorico direi che è giusto ma nella realtà in cui ci troviamo questa è l’ennesima non-proposta che vuole trasformarci in tanti Ponzio Pilato che se ne lavano le mani in attesa che il Salvatore (leggi Beppe Grillo) scenda in campo è faccia sparire l’oscurità. Benvenuti nel mondo dei sogni.
Ripeto: se Neuro o chi dice che io mi lamento e basta è sceso in campo e non me ne sono accorto me lo dica che gli posso dare una mano, nessuna ironia.

12. feliciano1979 - 23 gennaio 2008

io credo che ci non va a votare avrà un peso doppio sulla sua testa la scelta va fatta giusta o sbagliata che sia!!!!

e poi Beppe Grillo… sa parlare male di tutti e tutto e che @@ ma se 10 anni fà diceva che internat era il “diavolo” ara ci fa la sua “Fortuna”

ora si e accanito sui Giornali
poi si accanirà su altre cose…

ma si crede che cambia qualcosa con il suo V-Day? non credo che con l’ultimo ( e anche il primo) e cambiato qualcosa…..

13. Neuro - 23 gennaio 2008

@Martina: hai pienamente ragione e anche questo blog (non me ne voglia l’autore, ma non l’ho mai capito), compresi commenti annessi, ne è la prova tangibile…
ci si lamenta pure di chi si lamenta, folle! Rinsavire sarà dura, molto dura…

@feliciano1979: le cose non cambiano e non cambieranno MAI dall’oggi al domani, ma se non si comincia a far qualcosa, MAI cambieranno. Io è da anni che non vado a votare, ma non perchè me l’ha detto Grillo o perchè non ne ho voglia, ho fatto una scelta, legittima, civile e soprattutto in piena coscienza.
Mettere una crocetta a caso, non è l’unica scelta.

14. flos - 23 gennaio 2008

Allora caro Neuro mi stupisco di te, non me ne volere ma sinceramente la tua ostinazione a voler difendere l’astensionismo non la capisco.
Apri gli occhi! Negli Stati Uniti c’è da sempre un alto astensionismo (direi che viaggia sul 50%) anche grazie a politiche volutamente disincentivanti e non mi sembra che le cose siano cambiate gran che, a meno che tu non consideri Bush come un cambiamento in meglio…
Il risultato è che i poveretti sono in balia della politica del nuovo venuto e contano meno di zero.
Su questo non si discute.
Se te credi che il popolo Italiano non andando a votare cambierà il suo destino, secondo me, ti sbagli di grosso.
Comunque sono una persona aperta e ti-vi invito a dimostrarmi come l’astensionismo possa far cambiare un sistema lobbystico di governo, sulla base delle realtà esistenti.
Sono curioso di sentire la tua-vostra strategia.

15. flos - 23 gennaio 2008

Riguardo a Grillo ho ottime ragioni per poterlo criticare, visto che non è tutto oro quel che luccica…

16. Alessandro S. - 23 gennaio 2008

Non andare a votare è un segno di inciviltà.
Votare è un diritto E (ed evidenzio la congiunzione e) un dovere.
E’ un segno di partecipazione alla vita della comunità.
Facile dire gli italiani non sono patrioti, gli italiani non sono “fatti”, è tutto un magna magna, etc.
Purtroppo non viviamo nel paese della fata turchina e chiunque (potrebbe essere anche il piu’ onesto degli uomini) andrà al potere farà i propri interessi. E’ stato sempre così e sarà sempre così.
Non cambieranno mai le cose.
Ognuno di noi dovrebbe solamente individuare chi o quale fazione politica, mentre fa i propri interessi riesce a fare anche gli iteressi innanzitutto di chi lo ha votato e poi di tutta la comunità.
Quando la gente capirà che la vita non è altro che un insieme di iteressi (soprattutto economici) allora avremo preso coscienza della natura della politica.
Altrimenti continuate a gridare le solite frasi fatte e seguite i soliti venditori di fumo…

17. priedavat - 23 gennaio 2008

“Disertare le urne non ha nulla di apolitico e di in-civile.”



Cosa di sì ti è sfuggito? L’astensione, in uno stato democratico, E’ apolitica. Specie in uno stato come l’Italia dove qualcunque sfumatura politica può essere coperta.

18. flos - 23 gennaio 2008

Mi sono sempre chiesto perchè Grillo censura certi argomenti come il Signoraggio Bancario (di cui parlava fino al 1998!) o non parla ad esempio di quanti soldi l’Italia spende in armi ogni anno (anche d’attacco) avendo tutti (dai “comunisti” a Berlusconi) a favore?
Perchè si accanisce sfrenatamente contro gli inceneritori (trovandomi d’accordo), mentre va in giro in Porsche (io non l’ho visto ma lo raccontano i suoi vicini di casa)?
Perchè spara a zero su tutta la carta stampata, ben sapendo che molte inchieste sono venute fuori anche grazie ai giornali (e non certo grazie a lui…)?
Perchè o fa monologhi sul suo blog o li fa su un palco di una manifestazione che mi ricorda un congresso di partito (con tanto di inno) più che uno spazio di confronto?
Perchè rifiuta le richieste di interviste sui temi da lui proposti?

Perchè la gente non si fa queste domande e non si da una risposta???

19. Neuro - 23 gennaio 2008

Lo ripeto (e se non lo capite non so cosa farci) che non votare, stando a casa o annullando la scheda, come preferite, NON è segno di inciviltà proprio perchè il voto è un DIRITTO.
Ripeto anche questo: il DOVERE civile del voto invece, non si basa sul fatto di fare presenza fisica alle urne e fare una crocetta a caso (che è pure peggio di non votare), ma di essere consapevoli (quindi avere delle valide ragioni) per la scelta che si fa, che può essere anche quella dell’astensionismo quando le più parti politiche non mi rappresentano in nessuna maniera.
Di conseguenza, non si può parlare di apoliticità in quanto io non mi disinteresso della politica, ma ne rifiuto i metodi. Il tutto si può riassumere il un unico termine: “coerenza”, che in Italia è una cosa a dir poco rara.

p.s. per apprendere meglio il concetto vi consiglio di approfondire il significato dei seguenti termini: diritto, dovere, apolitico, voto, coerenza, democrazia diretta. 🙂

@flos: l’astensionismo o l’annullamento del voto (la prima fa più rumore secondo me) è un primo passo verso un cambiamento e perlomeno, come ho detto poco sopra, è un segno di coerenza di idee. Il secondo passo, invece, potrebbe essere qualche proposta verso una democrazia più diretta.
Non ho nessuna strategia e non sono affiliato a nessuna associazione golpistica o quant’altro e non sono nemmeno un “grillino”, ma lo so che a questa società piace dare “etichette” altrimenti non riesce a mettere a fuoco nè il problema nè la soluzione; potrei dirti che le mie idee sono proiettate verso l’anarchia, ma sono sicuro che la confonderesti con il caos e mi etichetteresti come no-global o un mostro a due teste, perchè ormai i termini hanno veramente perso il loro significato.

20. luca - 23 gennaio 2008

Credo cari amici, che siamo oltre tutti i limiti immaginabili e possibili. Non so se avete visto le dichiarazioni di voto dei nostri dipendenti o meglio se le avete ascoltate.
Ma spettacolo piu’ vergognoso è stato quello di vedere il “nostro” presidente del consiglio ed i suoi ministri, che mentre c’erano le dichiarazioni di voto, ridevano , scherzavano e rispondevano ai telefoni senza avere nessun rispetto per chi parlava.
Anche io non andro’ al voto con questa legge elettorale,dato che saremmo di nuovo da capo,ma purtroppo ritengo gli italiani un popolo non molto intelligente e fino a che non saremo veramente nella merda fino agli occhi e faremo la fine dell’Argentina se non peggio,non li manderanno a casa.Vai Beppe.

21. flos - 23 gennaio 2008

@Neuro: ho un amico anarchico per cui non credere che io sia un prodiano europeista, leccaculoamericano, pro global.

Capisco le tue ragioni (si, la coerenza è una buona cosa) e le potrei anche fare mie, ma secondo me l’astensionismo nelle “democrazie” attuali non porta ad una seconda fase verso una democrazia diretta o quasi.

Guardati intorno, la gente è schiava del precariato, del lavoro sempre poco retribuito perchè l’inflazione se lo divora in un boccone, dei debiti, della paura di guerre e degli attacchi terroristici. La gente fa la fila ore per pagare la playstation o il videofonino scontato, crede che se possiede qualcosa di bello tutto passa in secondo piano, perchè fa parte del gruppo della gente perbene.

Tutta questa INSICUREZZA e SFIDUCIA è funzionale al Potere che può fare le sue porcherie senza preoccuparsi troppo della gente, che come vediamo è arcistufa ma incredibilmente non esplode. L’essere umano ha una capacità di adattamento alle variazioni ambientali… strabiliante! Basta avere un pensiero fisso, attaccarvisi fortemente, non badare al resto e tutto va bene.

La gente avrebbe tutte le motivazioni di questo mondo per scendere in piazza e devastare il Parlamento, ma non lo fa, non osa nemmeno sfilare pacificamente in piazza, te lo sei mai chiesto perchè?
La gente urla si sfoga solo in quella manifestazione di “furore controllato” che si chiama V-Day.
Beppe Grillo fa sfogare le pecorelle un po’, fa credere a loro che la democrazia dal basso sia arrivata facendo firmare quella proposta di legge-contentino che non diverrà mai legge, le illude facendo credere che grazie a lui tutto andrà bene, che non c’è bisogno di scendere in piazza autonomamente, tanto ci pensa lui a dirgliene quattro a quei dipendenti-parlamentari…
E’ una cosa così allucinante da non poter essere compresa?
Si poteva comprendere l’entusiasmo iniziale; anch’io ero un “grillino” (sono un tipo di facili entusiasmi lo ammetto…), ma ora le carte di Grillo sono scoperte, il suo giochetto è evidente.
Quello di Grillo è un teatrino parallelo a quello che si svolge quotidianamente nelle istituzioni e negli studi televisivi tra i nostri dipendenti.

Vista così l’analogia Grillo-Berlusconi non sembra più una bestialità!
Grillo non è un comico, è un attore, che recita per l’ovazione delle masse, per il compiacimento (sottobanco…) dei potenti che non devono più temere schegge impazzite dal basso, lontano da Grillo, e – last but not least – per qualche soldino che fa sempre comodo!
Solo così si spiegano la censura di argomenti “scomodi” a Grillo, la strategia politica titubante di Grillo (inclusa la volontà di sottrarsi ad un pubblico confronto), il cumulo di cazzate frammisto a verità che spara quotidianamente Grillo (la classica verità in mezzo al scemenze che fanno credere che sia tutto falso).

Finchè la gente ascolterà Grillo, Berlusconi e Prodi non prenderà coscienza della proprio valore e non si ribellerà mai a questo sistema lo accetterà, seppur con disgusto.
Quindi onore a te Neuro (ebbene si…) che ti rifiuti di votare pensando e sperando che la gente prenda coscienza di sè e si smuova dal torpore, ma io – per quanto detto in precedenza – preferisco direttamente saltare alla fase due!

Mi sono autoconvinto con questo ragionamento che votare adesso sia sbagliato, ma bisogna muoversi subito, non votare ad oltranza rischia di diventare deleterio!

Ciao 🙂

22. Neuro - 24 gennaio 2008

@flos: sono d’accordo sul fatto che Grillo non sia il messia da seguire a tutti i costi fino ad immolarsi per lui, ma è un inizio, tu sei già arrivato all’anarchia! 🙂
Magari la gente capisse subito che il potere è suo e di nessun altro, magari capisse che non ha bisogno di qualcuno che le dica cosa fare, quando farla e perchè farla, magari.
Torniamo a terra però e facciamo un bel po’ di passi indietro, perchè di strada per arrivare a questo ce n’è ancora molta e ne te, ne io la vedremo. La società deve prima togliersi dalla testa molti preconcetti e fare propri determinati concetti (ad esempio, il famoso RESET di Grillo).
Io appoggio Grillo solo perchè sta gettando il seme e non lo si può attaccare per questo, anche perchè ad oggi non ne vedo molte di alternative che sono indirizzate a far riappropriare alla gente un po’ di potere. Quello che cerco di dire è che i metodi di Grillo non sono sempre ortodossi, ma il fine ultimo (e credo che lui ci creda) è valido.
L’astensionismo (al contrario di quello che si può pensare) se fatto con coscienza, è una presa di posizione maggiore di una delega, è una responsabilità che (chi la vuole fare) si prende. E’ un “togliere potere”, delegittimare, chi ne ha abusato di questo potere, è solo un primo passo.

23. flos - 24 gennaio 2008

😉
Temo che forse non vedremo mai un risveglio delle coscienze, però chissà potrei vivere abbastanza a lungo per vedere qualcosa uscire dalla soglia di galleggiamento. Non so… ho-abbiamo una gran confusione tra occupazioni strategiche (leggi Iraq e Iran?), fusioni (leggi UE), risvegli di guerra fredda e nuove superpotenze sulla soglia (leggi Cina e India), economie sempre più oscillanti, un clima che si surriscalda mentre la NASA preannuncia una glaciazione a breve…
L’unica cosa che posso notare è che negli ultimi dieci anni si è verificata una accelerazione e concentrazione di fenomeni ed eventi di epocale importanza mai vista prima…
Quindi forse qualcosa potrebbe succedere anche a breve…
Io intanto mi tengo aggiornato e preservo la mia coscienza libera, staremo a vedere.

Ciao!

24. la sveglia biricchina - 24 gennaio 2008

Non voglio fare discorsi filosofici sul voto o non voto, sò solo che Grillo ha contribuito a smuovere la coscienza popolare su argomenti di vario genere per i quali stranamente ne le Tv di stato, ne Mediaset e poca cosa La 7 fanno vedere.
Non capisco perchè debba forzatamente mettersi in politica o fondare un partito, se vogliamo fare un esempio chiediamoci perchè Travaglio, Gomez e altri giornalisti di indiscussa professionalità non facciano altrettanto. Seguendo questa logica ogni volta che una persona esprime un parere dovrebbe fondare un partito. Non vorrei che passasse il principio per il quale se sei un politico puoi parlare, se non lo sei devi stare zitto. Sbaglio oppure anche ANTIGRILLO esprime opinioni?
Nessun essere vivente possiede la verità assoluta, ma smuovere le coscienze non credo faccia così male.
Forse preferite appoggiare questa classe politica cercando di azzittire Grillo?
Facciamo piuttosto un altra cosa, andiamo a scrivere sui vari blog dei politici per vedere quanto e come rispondono alle ns domande e vi accorgerete che riceverete risposte molto più qualunquiste degli articoli di Grillo.
Provate ad ascoltare i ns amati parlamentari quando si atteggiano in Tv e sentirete quanti di questi parlano con cognizione di causa. Utilizzano discorsi preconfezionati ripetendoli fino alla noia, si riempiono la bocca con i GIOVANI e poi sono i primi ad fregati.
Si prendono a insulti per capire chi ha meno inquisiti senza chiedersi perchè in un partito debbano esserci degli inquisiti.

25. flos - 24 gennaio 2008

Nessuno deve fondare un partito se non lo vuole, per carità!
Beppe Grillo come dice Neuro, getta il seme della consapevolezza; il problema è che fa il giochetto pericoloso del “scendo in campo-non scendo in campo”. Travaglio (a quanto mi risulta; potrei anche sbagliare!) non ha mai fatto iniziative di legge popolare o manifestazioni in piazza. Lui continua a fare il giornalista e denuncia nei suoi libri e nei convegni dove lo invitano. Anche Grillo denuncia (male ma lo fa!), però dice di voler fare il comico, mentre lo vediamo parlare al parlamento europeo faccia a faccia con gli europarlamentari, lo vediamo organizzare mega manifestazioni di piazza, lo vediamo proporre leggi, lo vediamo persino proporre programmi politici su vari temi! Se un comune cittadino fa questo da l’impressione di volersi impegnare attivamente portando le sue idee per influire sulle decisioni di governo, giusto?
Però lui prima delega terzi con l’ipotesi di liste civiche certificate (?), poi non ne parla più, poi propone l’astensionismo anzichè proporre davvero un’alternativa ai soliti noti.
Certo tutti possono esprimere le loro opinioni e proporre ciò che vogliono, ma il fatto è che la gente lo vede ormai come un leader politico (grazie al suo atteggiamento ambiguo) mentre di fatto non lo è. E così la gente si illude e sogna in attesa che il suo leader faccia il grande passo che non farà mai.
Poi si potrebbe discutere sui fini della sua share action nei confronti di Telecom, di questo ringhiare contro i giornali… cosa vorrebbe fare? Far chiudere i giornali? Lo so, sono politicizzati e hanno degli editori che influiscono sulle notizie da pubblicare. A me però risulta che esistono comunque giornalisti che pubblicano notizie di intercettazioni fastidiose ai dipendenti che tanto odia Grillo. Anche lui ha un editore, uno staff che seleziona le notizie da pubblicare. Vorrebbe forse sostituirsi ai giornali il sig. Beppe Grillo?
E’ questo fare di tutta l’erba un fascio che mi insospettisce sulle reali intenzioni di Grillo.

26. flos - 24 gennaio 2008

E’ limpido che i parlamentari fanno gli interessi loro e fanno un teatrino solo per nascondere l’omogeneità di vedute e la connivenza che li accomuna. Incredibilmente quando si arriva in campagna elettorale tutte le loro malefatte vengono cancellate e gli elettori li votano come se si tifasse per la propria squadra del cuore. La politica è marketing.

27. Matteo Maratea - 24 gennaio 2008

Scacco Matto all’Antigrillo!
ripeto
Scacco Matto all’Antigrillo!

http://www.beppegrillo.it/

Matteo Maratea

28. daland - 24 gennaio 2008

Il via alle liste civiche!

S-T-U-P-E-N-D-O !

Ho un sincero desiderio ed una assillante curiosità di CONTARE.

Non io… ma i VOTI che prenderanno !

29. oriefeiro - 24 gennaio 2008

Si vabbè, BELLISSIMO, però non capisco perchè devono esistere delle liste certificate dal sig. Beppe Grillo. Se lui non da il nulla osta uno non può fare una lista civica? Ma fatemi il piacere!
Lui dice di fare politica attiva? Ma dove!!! E’ solo una mera sponsorizzazione di liste civiche! Facciamo così allora: io pubblico sul mio blog un link al sito di una lista civica e dico che l’ho “certificata” dicendo che soddisfa determinati requisiti. Chiunque abbia un blog e mi sta leggendo lo faccia!
Mi aspetto commenti del tipo: “Miii!!! Non ci posso credere!!! Un vero cambiamento epocale per il paese!!!”.
Altrimenti siete solo un branco di IPOCRITI.

30. oriefeiro - 24 gennaio 2008

Il penultimo commento manca di una frase, se mi leggi antigrillo cancellalo se puoi. 😉

31. la sveglia biricchina - 25 gennaio 2008

per oriefeiro – il problema è che se il bollino sulle liste civiche lo metti tu non ti ascolta nessuno… le liste civiche sono un diritto costituzionale, chi ha mai detto che non si possono fare?
per flos – i giornali non dovrebbero chiudere, semplicemente dovrebbero camminare con le loro gambe non con i soldi dei contribuenti, a quel punto forse sarebbero costretti a scrivere seriamente e probabilmente qualcuno tornerebbe a leggere e non solo occasionalmente perchè una volta l’anno esce una notizia decente… oppure vogliamo accontentarci d questo?
visto che dici Grillo fa tutta l’erba un fascio sentiamo la tua soluzione… francamente alle prossime elezioni se dovessi scegliere tra i partiti tradizionali ed una lista civica preferirei la seconda, una cosa però è certa, qualcosa anche se poco forse cambierà, magari solo le facce, viceversa lascerei le cose come stanno e francamente preferirei rinunciare al voto…
per quanto riguarda il il fatto che dice di voler fare il comico secondo me sei fuori strada, lui semplicemente ha detto che la gente crede a lui perchè è un comico, perchè pochi altri portano avanti certi discorsi… ti sei mai chiesto perchè tutta questa gente lo appoggia?
possibile che siano tutti dei pecoroni? hai mai letto le iniziative dei meet-up? le trovi così abominevoli? fammi un elenco di tutte le idee portate avanti da Grillo e dimmi per quali sei pro e per quali sei contro motivandole… ho paura che per almeno il 70% dovrai dargli ragione e ho il terrore di meglio in giro farai fatica a trovare… poi possiamo discutere dei modi per portare avanti certe idee ma certamente è un nuovo modo di fare politica che fino ad oggi non c’era… qual’è questo gravissimo delitto che commette?

32. flos - 25 gennaio 2008

Uno: le liste civiche esistono già, non c’è bisogno di un garante perchè la gente le voti (Beppe Grillo è mica un’Istituzione!).
Due: sì, molte battaglie portate avanti da grillo sono giuste ma è proprio il modo con cui le porta avanti che danno adito ai politici di poterlo criticare. Ad esempio sulla questione inceneritori quello che dice è più che condivisibile, ma il tutto rimane a livello di slogan o poco più; non fa un raffronto tra due esperti che la pensano diversamente, mostra solo quello che a lui va bene.
Per poi non contare le sparate che fa quotidianamente sul suo blog, per attaccare problemi che vanno affrontati seriamente e con raziocinio: quella del cellulare che cuoce l’uovo faceva ridere… le galline (e non ti dico quanti possibili supporters con un minimo di cervello si è giocato…)!!!
Vedi, se uno denuncia questioni serie, lo deve fare in un modo serio altrimenti porta scredito a quelli che lo vogliono fare seriamente e che sicuramente ne sanno più di Grillo.
Poi i politici lo tacciano di qualunquismo e populismo, ahimè a ragione!!!!!
Ripeto: se i fini possono essere condivisibili i mezzi con cui li vuole raggiungere fanno davvero pensare la gente che tutto questo non sia altro che un teatrino che può eccitare la massaia o l’impiegato frustrato ma non porta ad una svolta.
Poi se uno crede che quel che dice Grillo sia oro colato per me è un pecorone, per te non so. Se uno invece parte dalla denuncia di Grillo e approfondisce, questo è un’altro discorso; il problema è che quasi nessuno lo fa e allora si rimane sempre lì.
Anche sui giornali, quella che dai è una tua INTERPRETAZIONE delle parole di Grillo, quello che vuole nessuno lo sa ancora. Considerà che ABOLIRE I FINANZIAMENTI PUBBLICI AI GIORNALI, per certe testate significa MORIRE, sia ben chiaro! Alla faccia di voler soltanto dare una strigliata! Poi i giornali fanno poco, è vero, ma guarda che ce li dobbiamo tenere ben stretti anche per quei pochi servizi buoni che fanno, o Grillo ha intenzione di diventare pure giornalista e pubblicare intercettazioni? Suvvia…

33. la sveglia biricchina - 25 gennaio 2008

sei un tantino prevenuto, per le liste civiche semplicemente è un modo per appoggiare certe idee e proprio quelle liste avranno un vantaggio mediatico che diversamente non avrebbero…
Chi parla di qualunquismo Grilliano forse non l’ha mai seguito fino in fondo, per non parlare del raffronto tra due esperti che la pensano diversamente, hai mai visto cose del genere in trasmissioni come porta a porta? non ne parlano a sproposito già a sufficienza? hai sentito dire da qualcuno che gli inceneritori portano ad un aumento dei tumori fino al 50% per le donne che vivono entro i 3,5km?
http://it.youtube.com/watch?v=dEMI8yY_cbY
abito a 5km da quello di Brescia secondo te come la devo prendere?
di quali contraddittori stai parlando? quanti ne hai visti fatti seriamente dai politici? e poi questi vorrebbero azzittirlo?
perdonami ma impieghi più tempo a costruire un inceneritore oppure a fare raccolta differenziata che riduce dell’80% i rifiuti? forse l’hai sentito a porta a porta?
ti assicuro che tra le centinaia di persone che ho incontrato personalmente nessuna condivide a pieno quello che dice Grillo….

Germania, Spagna e Regno Unito non sovvenzionano alcun giornale e negli altri paesi lo fanno in minima parte, come sempre è l’eccesso che ci contraddistigue
http://fainotizia.radioradicale.it/node/264283
non vorrai dirmi che sei assistenzialista?
poi non capisco cosa ti fa dire che quasi nessuno approfondisce, che prove hai? hai mai visto tanta partecipazione ad un blog con i meet-up? pensare che lo seguano impiegati frustrati e massaie eccitate non è qualunquismo? suvvia te lo risparmio

34. oriefeiro - 25 gennaio 2008

Guarda che mica voglio difendere i politici, sia ben chiaro!
Sto solo dando dei consigli sull’atteggiamento di Grillo che potrà sempre essere strumentalizzato dai politici in questo modo!
Mi dispiace che tu abiti vicino all’inceneritore di Brescia, avevo fatto qualche ricerchina a suo tempo (anche nei meetup ;)), e avevo visto che avete la raccolta differenziata al 33% (gulp!) e la media di rifiuti per abitante tra le più alte se non la più alta in Italia (gosh!) e bastano solo questi due dati per far capire quanto non convenga ai Bresciani quell’inceneritore. Poi sul rapporto coi tumori si sa… è una cosa troppo pesante per essere ammessa quindi è difficile che si facciano ricerche serie in tale campo!
Poi sono sicuro che tra quelli del meetup c’è un sacco di gente volenterosa e piena di buon giudizio, ma siccome non dirigo un centro di ricerche statistiche devo fare delle IPOTESI basandomi sulla mia osservazione delle persone, e anche leggendo molti commenti sul blog di Grillo ho avuto l’impressione che molti fossero con Grillo qualunque cosa dicesse. Lo so, anche questo è qualunquismo, diciamo che non lo do come un dato assodato ma come un’impressione che ho. Del resto tutti coloro che esprimono un’opinione sulla gente in senso lato sono dei qualunquisti: io, i politici-giornalisti-intellettuali-opinionisti e Grillo siamo dei qualunquisti, che caspita! Basta solo tenerlo sempre in mente.
Beh poi fare confronti con gli altri Paesi è fuori luogo secondo me, non perchè non si deve prendere a confronto un modello, ma perchè la gente non legge molto i giornali (e non perchè è schifata ma per un fatto culturale), e chiaramente dei sussidi ci vogliono.
Poi se Beppe Grillo propone di dare i soldi del Corriere della Sera (che non ne ha bisogno) a giornaletti piccoli e non di partito (penso a ‘Diario’ di Deaglio o la rivista di Minà), e toglierli a quelli di Partito (visto che i Partiti sono già finanziati), mi trova d’accordo.
Insomma Beppe Grillo se vuole porsi come alternativa ai politici attuali, non deve imitarli, altrimenti è assimilabile ad essi.
Poi ti faccio una domanda: te cosa pensi dei soci della Casaleggio Associati, l’editore del blog di Grillo?

http://www.disinformazione.it/beppe_grillo.htm

P.S. Ho trovato un ‘prevenuto’ come me!

http://blogs4biz.libero.it/index.php/2007/09/11/

Ciao 😉

35. oriefeiro - 25 gennaio 2008

flos-oriefeiro sono sempre io!

36. flos - 26 gennaio 2008

Orca non mi è stato pubblicato il messaggio, possibile?
L’ho visto solo io od è sparito ad opera di terzi???
Sinceramente non so che dire.
Scusa sveglia birichina faccio un po’ fatica a ricordare il succo del discorso che avevo fatto, in sintesi direi che sono daccordissimo con te sugli inceneritori, sui giornali bisogna entrare un po’ nel merito, cioè togliere i finanziamenti a quelli espressione di partiti politici che percepiscono già i soldi, ma comunque non abolire del tutto i finanziamenti soprattutto per salvare le realtà più piccole, mentre i grandi gruppi possono farne a meno.
Poi sul signore Grillo ti avevo posto una domanda circa il suo editore, e avevo messo dei link:

http://www.disinformazione.it/beppe_grillo.htm

http://www.canisciolti.info/rubriche_dettaglio.php?id=8801

Qui invece si parlava di un’altro prevenuto come me, ce ne sono tanti…

http://blogs4biz.libero.it/index.php/2007/09/11/

Adesso staremo vedere se il commento sparisce…

37. flos - 26 gennaio 2008

Non fare caso all’errore grammaticale grosso come una casa!

38. antibeppegrillo - 26 gennaio 2008

@flos,

i commenti che contengono più di un link vengono spesso filtrati dall’antispam. Non è colpa mia, ma di WordPress. Quando me ne accorgo li approvo come buoni e li ripubblico.

Se vuoi che tutti i tuoi commenti siano pubblicati immediatamente, è meglio che tu metta solo un link per ciascun commento.

39. flos - 26 gennaio 2008

Ok, grazie per il consiglio!

40. la sveglia biricchina - 27 gennaio 2008

come sia organizzata e costituita la Casaleggio Associati sicuramente può destare qualche dubbio, ma quello che a noi dovrebbe interessare è il pensiero che Grillo porta avanti da 30 anni senza l’aiuto di questi personaggi (dubito che improvvisamente sia rimasto senza idee proprie)… il resto sono supposizioni e collegamenti che sfiorano il paradosso, siamo ben oltre il qualunquismo… seguendo la logica di disinformazione.it tutti quelli che utilizzano l’energia elettrica appoggiano il nucleare… molti dati inseriti in quella pagina sono veri ma il collegamento è veramente fantasioso…. Gianroberto Casaleggio secondo il mio parere ha semplicemente avuto il merito di far capire a Grillo le immense potenzialità della rete, ma dire che è l’ideatore del V-Day è semplicemente un ipotesi e nulla più…
http://www.youtube.com/results?search_query=grillo+telecom

le lettere alle multinazionali e la storia del microscopio molto probabilmente sono una bufala ma la sostanza non cambia, nei cibi sono state ritrovate certe sostanze….sarà un caso? Può essere….
Senza dovermi immaginare nulla di assicuro che a meno di 1 km dal termovalorrizatore di Brescia c’erano campi coltivati…. Dove pensi che siano i raccolti?
http://it.youtube.com/watch?v=iKRNIBaS-gM
http://it.youtube.com/watch?v=f-VnwIzmn9w&feature=related
per quanto riguarda quello scritto su canisciolti in rifermento alla manipolazione inconsapevole della gente è assolutamente possibile, ma può essere contestato anche a noi due….
se trovi altro materiale che smentisce Grillo di prego di tenermi infomato, io come tanti altri dei meet-up di Grillo siamo ben felici di sapere

41. flos - 28 gennaio 2008

Ok farò del mio meglio!
Cmq. carissima/o, le mie e le tue sono solo ipotesi e ragionamenti, non credo che quel che si dice su Grillo sia oro colato, ma sicuramente deve far tenere le orecchie ben ritte…
Anzi se ti posso dire la mia sui Meetup di Grillo, sono l’ossatura di un movimento che difficilmente sarebbe nato dal basso, l’importante è che non si faccia strumentalizzare e che ciascuno abbia una propria linea di pensiero anche se disallineata con quella di Grillo. Il fatto è che i meetup sono formati da persone e sebbene vi possano essere persone come te, pieni di coscienza critica da quel che vedo molti sono lì con idee prestampate con inchiostro indelebile.
Ok, non ho dimostrato che Grillo è il Demonio, ma quando si postano questioni come questa da voi il risultato è o indifferenza (manco fossimo dei poverini), oppure l’invito a non postare dubbi sull’Intoccabile, o peggio offese pesanti e gratuite (che la dicono lunga sul profilo mentale di certi personaggi).
MA LA COSA PIU’ GRAVE E’ LA CENSURA: postassi questi miei pensieri sul board nazionale tempo qualche ora e sparirebbe tutto. Posti un’articolo sul signoraggio monetario, censura.
Puoi provare anche te se non mi credi.
Grillo deve capire che se vuole fiducia non deve agire come Mastella, altrimenti la mia/nostra fiducia se la può scordare e continuerò/emo a postare dubbi su dubbi finchè non si degnerà di rispondere.

Ciao!

42. la sveglia biricchina - 28 gennaio 2008

sul signoraggio ho letto cose inquietanti che penso nemmeno Grillo possa affrontare, è una battaglia persa contro il mondo della finanza che allo stato attuale è inavvicinabile… ricordati che per il petrolio si arriva alla guerra pensa cosa ti può succedere parlando di signoraggio…
qualche giorno fa sul blog di Grillo c’era uno spezzone di film sull’argomento purtroppo è stato rimosso da youtube con questa scritta “Questo video è stato rimosso a causa della violazione dei termini e condizioni d’uso” ti giuro mi è venuta la pelle d’oca per quello che si diceva a riguardo del potere del dollaro… ed era solo un film….
personaggi come Grillo che si mettono contro tutto e tutti teniamoceli stretti, sono rimasti in pochi

43. flos - 28 gennaio 2008

Sicuramente è anche grazie a Grillo che molta gente si è un po’ svegliata fuori, però bisogna lavorare parecchio!
Se mi posso permettere una marketta sul signoraggio ti consiglio un libro: “Euroschiavi” di Miclavez e Dalla Libera, Macro Edizioni (sempre che tu non lo conosca già). Lo puoi anche acquistare dal sito dell’editrice. Inoltre si può scaricare una tesi di laurea sul Signoraggio (vorrei conoscere questo studente eroico!) che puoi scaricare da

http://www.signoraggio.com/pdf/tesi_tamburro.pdf

Cmq. passato il primo shock credo che sia necessario affrontare tale argomento con convinzione anche perchè esistono i MEZZI per combattere questa enorme truffa. Già esistono sentenze favorevoli, mi ricordo che il tg3 ne parlò per 30 secondi!!! Bisogna solo che la gente SAPPIA (ora esiste anche la possibilità di class action ;)); la consapevolezza è giunta ad un punto in cui movimenti politici si stanno organizzando per istituire monete complementari sul ns. territorio, e ho letto di gente grillina che voleva spacciare una così lodevole iniziativa per una cosa di stile fascista (solo perchè a proporlo erano movimenti di estrema destra). Ma dico, nemmeno certi grillini hanno imparato che il colore politico non esiste più? Che qui si deve lavorare per il comune interesse? Anzichè disprezzare, cose simili bisognerebbe imitarle! O no?
Mi raccomando, leggi il libro se ti interessa l’argomento; è molto chiaro e apre pure spiragli di luce… e poi sensibilizza se credi…

Ciao 😉

44. flos - 28 gennaio 2008

Mi sono dimenticato di dirti che leggendo libri sul signoraggio scoprirai perchè scoppiano (e sono scoppiate) tante guerre! E’ un’affermazione pesante ma ha una semplice e tremenda spiegazione che scoprirai…

45. la sveglia biricchina - 29 gennaio 2008

conosco bene l’argomento signoraggio e posso dirti con certezza che non l’ho mai apprezzato (per non dire di peggio)…
aggiungo che certe notizie purtroppo le possiamo leggere solo in rete, nessun altro mezzo d’informazione ormai ne parla più..
Di Pietro in una trasmissione è riuscito a dire “un giorno parleremo anche del signoraggio” ma purtroppo si è fermato lì….
su Grillo c’è un sacco di gente prevenuta, è questo che mi spaventa, non chiedo venga seguito in ogni cosa ma semplicemente che provi ad ascoltarlo…ascoltiamo persino Berlusconi perchè non provare ad ascoltare lui?
potrà anche dire mille cazzate, seguire metodi poco ortodossi ma qualche buon principio ogni tanto lo porta…. (secondo me spesso)
nonostante tutto, anche gli antigrillo, sono persone alla ricerca di qualcosa di nuovo…. SPERIAMO IN BENE

46. flos - 29 gennaio 2008

Eh già, sagge parole. 😉

47. GiX - 30 gennaio 2008

Ma l’affermazione si votino da soli era una palese allusione alla legge elettorale, grazie alla quale non siamo noi a scegliere i parlamentari, ma i partiti… O almeno questo è quel che ho capito io dal contesto.

48. Lorenzo - 24 febbraio 2008

“Ma come, il Grillo che diceva ai cittadini di partecipare alla vita pubblica, oggi fa marcia indietro ed invita all’astensione.”

Anche l’astensione è una parteciapazione alla vita pubblica.E’ pur sempre una scelta che un libero cittadino è libero di fare.E andare alle urne per votare il meno peggio, ha molto meno senso.

49. Resoli Giuseppe - 27 febbraio 2008

Il Buffone colpisce ancora

26/02/2008

In questi giorni si è tenuto il “monnezza day”, dove il Grillo nazionale ha presenziato e ha detto la sua al riguardo. E non poteva mancare il suo delirio cosmico inerente la situazione disastrosa del sud e dei rifiuti da smaltire.
Prima cosa ha accusato i giornalisti di non informare a sufficienza la gente su come si fa la raccolta diferenziata e su come si recicla, poi ai microfoni, con tanto di camicia nera che sembrava un fascista urlava che la Campania si deve staccare da Roma Ladrona e inneggiava alla secessione. Di seguito sul suo blog ha fatto un post pietoso dove chiede scusa a Napoli, per i danni derivati dall’unità d’italia , per le stragi dei piemontesi, dei Savoia, per la corruzione di politici e istituzioni che hanno ridotto il sud allo sfacelo, mentre prima era floridissimo sotto il governo dei Borbone.
Grillo accusa il nord di aver mandato tutte le scorie tossiche al sud ad inquinare la Campania e si scusa per tutte le tasse che il sud DEVE PAGARE per mantenere politici che non fanno nulla. Parla poi di termo utilizzatori.. nel Mezzogiorno non ce ne sono,al nord ce ne sono decine, le strade sono pulite ma non si contano più tumori dovuti all’inalazione di diossine.
E come al solito l’alternativa o la soluzione non la propone.. fa il suo comizio, si fa pubblicità, becca i suoi bei soldoni e poi col suo macchinone e scortato dalle guardie del corpo se ne torna nella sua mega villona in Liguria e chi s’è visto s’è visto.
Ora, egregio signor Grillo, permettimi due parole.
1. Al nord la raccolta differenziata la facciamo da anni e pure il reciclaggio senza che nessun giornalista ci abbia impartito lezioni televisive al riguardo, non vedo perchè non lo possano fare pure al sud.
2. I discorsi secessionisti, la tua tanto odiata “LEGA NORD” li fa da una vita, solo che se le cose le dice un Borghezio qualsiasi, viene subito additato e tacciato di razzismo perchè dicono che ce l’ha a morte coi TERUN, se lo dici tu va bene…che l’unità d’Italia è stata la nostra rovina, lo han capito pure le pietre, ma mi fa specie che un discorso del genere lo facia un comunistoide come te per di più in camicia nera.
3. La litania del pietismo, del “dolorismo” e del chiedere scusa non serve ad un emerito corno. Io non vedo perchè devo chiedere scusa per quello che han fatto i miei antenati.. se i Savoia e Garibaldi han rovinato l’Italia, mica è colpa mia ti pare? E facciamola finita coi mea culpa.. per favore che al sud non gliene mancano di certo!!!!!
4. Parli dei rifiuti tossici che il nord scarica a sud…ma tu ti credi che al nord rifiuti tossici non ce ne siano un po dappertutto? E comunque se li hanno portati al sud, è perchè il sud glielo ha permesso non credi? O pensi che la camorra li abbia presi gratis questi rifiuti? SI saranno fatti pagare ben benino…
Inoltre vorrei ricordarti che gli stipendi ai politici fancazzisti e corrotti li paga il nord mica il sud e il nord paga pure le pensioni dei falsi invalidi che sono tutti in certe zone ..informati prima di sparare cavolate…
5. Il sud non vuole inceneritori, non vuole discariche, non vuole fare la raccolta differenziata ma produce tonnellate di rifiuti.. come li smaltiamo? Al nord ci sono gli inceneritori e la gente si ammala di tumori.. allora che facciamo? O abbiamo gli inceneritori e ci prendiamo il rischio, oppure la monnezza resta per strada.. molte alternative non ce ne sono..o i rifiuti del sud li dobbiamo prendere tutti noi??? Ora verranno mandati in Germania..sai quanto ci costa farlo??? E mica paga il sud stanne certo…
Dici che i tedeschi ci devono invadere per portare l’esempio.. la Germania è un paese federale pieno di inceneritori, tav e centrali nucleari!!!
In alternativa propongo uno shuttle che ti porti nello spazio.. almeno lì non disturbi nessuno…
Caro il mio Grillo.. a parlare, a fare la morale son bravi tutti, ma i problemi bisogna pure risolverli.
A Brescia c’è l’inceneritore con le sue belle diossine che produce e la gente se lo respira, insieme ai PCB della ditta Caffaro..è vero, non si contano più i tumori al fegato, ma allora quale è l’alternativa?
Non si può sempre scaricare le cose sugli altri. Se faccio spazzatura, la devo anche smaltire, mica lamentarmi e rifiutare l’inceneritore o la discarica… un po’ di coerenza suvvia…
E come al solito ci si attacca al passato a questo e quello, è stata colpa sua, no è stata colpa di quell’altro… dico io, ma al posto di giocare allo scaricabarile troviamola sta soluzione.. i tempi che viviamo sono questi ..rendiamoli vivibili…
Il sud sta pagando l’unità d’Italia? A me pare che il nord la stia pagando molto di più.
Italia federale? Secessione subito!
Padania libera.

di Lola Zorza del Canna-Power Team

Fottilitalia.com – il sito anti-italiano per eccellenza
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50. ro88882 - 7 marzo 2008

mi chiedo cosa si vada a votare?? puoi decidere a quale persona fisica dare il voto. NO! allora che si votino da soli voti

51. Majora - 7 marzo 2008

@Resoli Giuseppe

Con tutto il rispetto, ma il tuo discorso è di uno squallore esagerato.
Una per tutte:

” se i Savoia e Garibaldi han rovinato l’Italia, mica è colpa mia ti pare? E facciamola finita coi mea culpa”

Che fai? Questo è il comportamento di un barbaro, di un pirata della strada che prima investe e poi scappa e quando viene preso dice che è colpa della macchina.

Il sud è stato raso al suolo, messo in ginocchio, sfruttato, lasciato sotto il controllo della malavita…non ho parole

I veneti, in particolare, hanno scaricato in Campania di tutto, pagando i politici, non i campani. Chi si è arricchito ? Gli industriali del nord, che non hanno dovuto smaltire a norma la loro fogna, e la malavita del sud, politici compresi, tutti d’accordo. Tutti, ma non chi al sud ci abita e ci vive, che in cambio ha avuto mortificazioni e tumori. Un sud che viene tenuto sotto silenzio da chi li controlla.
Ti chiedi chi li tiene sotto silenzio ?
La malavita? I manganelli ? I ricatti ? La tua ignoranza? La corruzione? Gli interessi dei capitani coraggiosi con le pezze al culo?
Scegli un pò tu…

Vah..senza offesa, ma sei di un egoismo…


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