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Grillo e gli inceneritori 8 gennaio 2008

Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Ecologia.
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Dal Blog di Grillo la “prova scientifica” a supporto della grillica avversione alla costruzione dell’incenritore di Aversa che potrebbe risolvere il problema della spazzatura di Napoli:

Grillo, questa tabellina, più che il risultato di una seria ricerca scientifica, mi sembra uno di quei classici foglietti prodotti periodicamente da uno degli innumerevoli enti regionali inutili per dimostrare la propria esistenza e giustificare i lauti stipendi di dirigenti ed impiegati.

Grillo, la prossima volta cita Science, Lancet o qualche studio di ricercatori veri. Rispetto al foglietto di Grillo, Wikipedia è un pozzo di scienza. Metto il link alla versione inglese perché quella italiana sembra un po’ infiltrata dai Grillini.

Commenti»

1. daland - 8 gennaio 2008

Perchè Grillo non chiede al suo amichetto professore americano – che conosce il toccasana per risolvere i problemi dello smaltimento – di accompagnarlo in Campania a convincere le moltitudini di laggiù a fare la raccolta differenziata?

(o teme di finire anche lui in un cassonetto?)

2. arwenh - 9 gennaio 2008

se quella tabella è stata presentata dal CNR non è che l’hanno presentata i più stupidi della terra.. non saranno al livello di stanford ma neanche degli pseudo-scienziati alla focus come li presenti tu.
le fonti “Cognome et al., Anno” sono citaizoni da articoli scientifici, e ogni articolo prima di essere pubblicato subisce più revisioni e controprove.

3. freesud - 9 gennaio 2008

Signor Prodi la ringraziamo per i tumori che ha deciso di regalarci costruendo i termovalorizzatori in Sicilia

staff freesud

http://www.riberaonline.blogspot.com

4. Louis - 10 gennaio 2008

No dai, anti, adesso esageri, per dio! Quella tabella è stata stilata da Arpa Piemonte, che non è un ente inutile in alcun modo [mica è l’ENEA [faccina]]. E’ anzi, lo studio condotto, un buon modo per stabilire l’epidemiologia delle zone costruite intorno ai termovalorizzatori. Negare che su di essi manchi una letteratura scientifica è cieco partigianesimo. Come quello di Grillo.

Piuttosto, mi aspetto fuoco e fiamme da questo blog per questo:
http://inquinando.blogspot.com/2008/01/il-grillo-non-parlante.html

da: http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/01/09/lintervista-mai-fatta-a-beppe-grillo/#more-1186

5. lughino - 10 gennaio 2008

perchè non vai a dirlo a stefano montanari che ti fa un culo tanto?
e non chiamateli termovalorizzatori , newton potrebbe rivoltarsi nella tomba…la merda rimane merda
Tanto lo so che mi censurate. Vergognatevi .

6. lughino - 10 gennaio 2008

Dimenticavo … questa è una frase vostra :
La verità è molto più complicata della falsità.
Per questo la falsità è più popolare. Per la stessa ragione il Blog più popolare d’Europa è quello di Grillo.

Bene , consideriamo allora la popolarità della televisione e della carta stampata, asservita alle caste di potere, e paragoniamola ad un blog . Parafrasandoti : per la stessa ragione l ‘informazione ( disinformazione) italiana è la piu’ bugiarda d’europa.

P.S. : fate bene a mettere il link in lingua inglese . Solo gli italiani hanno l’arroganza di chiamarli termovalorizzatori … sono inceneritori , inceneritori di merda… e le ecoballe sono soltanto balle , come quelle che dite voi, balle.

7. antibeppegrillo - 10 gennaio 2008

Credo che per la prima volta Beppe Grillo abbia letto questo Blog.
Ha risposto alla mia critica modificando il suo Post dell’8 Gennaio e specificando meglio la fonte dei dati che in un primo momento aveva buttato lì sul Post e che sembravano provenire dall’Arpa Piemonte.

@arwenh:
no, non l’ha “presentata il CNR”, ma l’hanno presentata tre dottori (di cui uno lavora al CNR) ad un convegno organizzato da Arpa Piemonte (il solito ente inutile cui facevo riferimento).

8. Louis - 10 gennaio 2008

perzhè inutile? sai quale è la sua ragione d’essere?

[2 link mi fanno diventare spam?]

9. antibeppegrillo - 10 gennaio 2008

@ Louis
http://www.arpa.piemonte.it/ mi sembra un ente inutile.

Esistono già un ministero per l’ambiente ed una protezione civile perciò un duplicazione gestita dalla regione mi sembra il solito spreco. O si abolisce il ministero o l’ARPA.

Con i soldi dei cittadini, poteri diversi si occupano delle stesse problematiche, raddoppiando i costi e consentendo a ciascuno di scaricare sull’altro le responsabilità quando le cose vanno male.

Esempio classico è questo degli inceneritori. Se in Italia ci fossero 100 inceneritori, uno studio serio dovrebbe raccogliere dati omogenei su tutti e 100 i siti, in maniera da ottenere risultati statisticamente rilevanti. Anzi si dovrebbe fare uno studio internazionale raccogliendo dati omogenei su 1000 inceneritori in molti paesi. Questo studio dovrebbe poi essere passato al vaglio dei comitati scientifici delle riviste mediche più serie, per poi essere pubblicato su una rivista prestigiosa se scientificamente fondato, su qualche rivista di secondo piano se meno convincente.

Invece noi italiani buttiamo soldi con le Arpa, che producono carta che serve solo a giustificare gli stipendi di chi ne fa parte, che non viene pubblicata su nessuna rivista scientifica, che non è vagliata da nessun comitato scientifico, ma viene semplicemente stampata con i soldi dei contribuenti e non viene letta da nessuno, tranne che ovviamente da Beppe Grillo. Non viene letta da nessuno perchè la comunità scientifica internazionale legge le riviste scientifiche internazionali cui è abonata, non le pubblicazioni piemontesi dell’ARPA che restano in un cassetto per la poro pochezza.

@Louis, temo di sì. Ho trovato il tuo commento precedente tra lo Spam. Ora l’ho spostato, ma non posso controllare l’azione dell’Antispam di WordPress. La prossima volta è meglio che posti due commenti differenti con un link ciascuno.

10. Louis - 10 gennaio 2008

Giusto, esiste già il ministero dell’interno, a cosa serve la polizia?

Ti spiego perchè vedo che stavolta hai proprio dato aria alla bocca. L’arpa è l’ente del ministero la quale deve controllare e monitorare tutto ciò che può inquinare l’ambiente. Per dire, controllano le radiazioni non ionizzanti e determinano dove possono passare gli elettrodotti. Oppure stabilisce la sismicità di un luogo.

Ed è anche probabile che quel foglio che vediamo sia solo una slide di un discorso più ampio che [ripeto] deve essere approfondito.

11. antibeppegrillo - 10 gennaio 2008

Hai ragione, sull’Arpa ho sbagliato. Dipende dal ministero e non dalla regione. Tutto il discorso della duplicazione dei compiti era campato in aria.

Grazie per avermi corretto.

12. daland - 10 gennaio 2008

Per la precisione: le ARPA (lo dice l’acronimo stesso) sono Agenzie REGIONALI (precisamente Enti Strumentali delle Regioni) create da 15 anni a questa parte con Leggi Regionali e finanziate prevalentemente dai Bilanci Regionali.

Hanno assunto compiti che in precedenza erano delle Unità Sanitarie.
Operando direttamente sul territorio, sono fra i “fornitori di dati” al Ministero dell’Ambiente e ad altre autorità centrali.

Nello specifico, ARPA Piemonte ha tenuto a fine novembre il workshop cui ha fatto cenno Grillo, come sempre strumentalizzando solo le parti che gli convenivano.

http://www.arpa.piemonte.it/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=262

13. Louis - 10 gennaio 2008

Louis [cuoricino] daland

14. flos - 11 gennaio 2008

Ba! Si può discutere per anni sul fatto che gli inceneritori siano dannosi o meno per la salute, ma io la vedo come nei telefilm di avvocati dove il difensore deve dimostrare l’esistenza di un “legittimo dubbio” per fare in modo che la giuria non condanni il suo assistito. E dove girano i soldi il legittimo dubbio esisterà sempre.
Dunque che fare? Continuiamo a costruire inceneritori col legittimo dubbio che possano recare danno alla salute oppure cerchiamo di produrre meno rifiuti, cerchiamo di riusare e riciclare quelli che produciamo e così avremmo risolto quasi ogni problema. In più si creerebbe un nuovo e nuova occupazione, e Dio solo sa quanto l’Italia ha bisogno di qualcosa di nuovo!
Il residuo renderebbe ingiustificabile la realizzazione di un inceneritore, il paese non sarebbe afflitto dal problema delle discariche e delle emergenze.
Ma per fare questo ci vogliono piani nazionali e di lungo periodo, non si può lasciare ai singoli ente la possibilità di decidere su una questione così importante. Certo nominare commissari, spedire rifiuti all’estero e aprire discariche nei parchi è molto più semplice, non credete?

15. ilsanta - 16 gennaio 2008

E’ la prima volta che intervengo ma credo che DALAND abbia colpito nel segno.
Per prima cosa non credo che le ARPA siano i soliti enti inutili, io ho contatti con loro quasi quotidianamente e, a parte le solite eccezioni, sono spesso competenti ma con poco personale visti i loro innumerevoli compiti.
Grillo invece è incopetente e bugiardo non perchè la tabella sia inventata, ma perchè il testo in cui è contenuta dice chiaramente che in molti studi la relazione diretta tumore/inceneritore (a me non cambia nulla chiamarlo così) non è chiara, inoltre i dati sugli inceneritori italiani fanno riferimento ad impianti vecchi (anni 70) che nulla hanno più a che vedere con i nuovi.
Se Grillo voleva essere limpido e pulito (come giustamente pretende siano i politici) doveva pubblicare il link per permettere ai lettori di capire i dati che venivano presentati.

16. Marco Vianello - 21 gennaio 2008

Leggo cose raccrapiccianti. Le ARPA sono enti controllati politicamente. Sono un chimico, lo dico per esperienza di analisi privata diretta.
Meglio: l’ARPAV (siamo in Veneto) è stettamente controllato politicamente. E’ una vergona nazionale: sono enti che dovrebbero proteggerci ed essere super partes e si chinano come tutti gli altri al volere politico. La salute non si negozia. Gli inceneritori sono dei killer silenziosi: cerchiamo “prove scientifiche” sulla dannosità dei termovalorizzatori? Basta aver studiato un pochino per capire o basta chiedere a qualunque medico, meglio se oncologo. Non cerchiamo risposte troppo lontane…
Buon senso signori, buon senso.

17. ilsanta - 23 gennaio 2008

@Marco Vianello
Mi permetto di ricordare che nel pubblico non lavorano solo imboscati politici ma anche validi tecnici. Se poi chi gestisce la politica regionale non vuol finanziare un ente per paura di ciò che potrebbe scaturirne è altra cosa e non inficia il lavoro svolto dalle ARPA (riferimento personale al Veneto e al FVG).
Stendo poi un velo pietoso sui laboratori privati di analisi che al 99% sono pronti ad alterare i risultati per favorire clienti che non hanno voglia e tempo di adeguare i loro impianti (parlo ad esempio degli autocontrolli per le emissioni in atmosfera e parlo in particolare dei laboratori del Veneto).
In merito agli inceneritori rimando al mittente l’invito a studiare, ma non un pochino .. parecchio. Con questo non si vuol dire che gli inceneritori sono innoqui, ma non lo sono nemmeno le discariche … bisogna appunto valutare caso per caso senza generallizzare.
Volevi il nome di un oncologo pro inceneritore/termovalorizzatore? Eccolo!!!
Umberto Tirelli
Direttore Dipartimento di Oncologia Medica
Primario
Divisione di Oncologia Medica A
Centro di Riferimento Oncologico, Istituto Nazionale Tumori di Aviano (Pordenone).
Specialista in oncologia, ematologia e malattie infettive.
Professore di Oncologia Medica presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Udine, Scuola di Specialità in Oncologia.
Iscritto all’Albo Professionale Medici Chirurghi della Provincia di Reggio Emilia dal 04/03/1975 al N° 1357

18. jazzman - 21 febbraio 2008

MA che sito di merda è questo????
Visto che ci sono capitato ci lascio un bel MAVAFFANCULO!!!!

19. tore - 28 marzo 2008

L’INCENERITORE LO FANNO AD ACERRA NO AVERSA……………
vi dovete impegnare di più anti grilli!!

20. MVENT - 19 febbraio 2009

Volevo dirvi una cosa… Non esiste alcuna normativa, alcuna legge o decreto che parli di Termovalorizzatori. Si chiamano inceneritori e basta! Chiamarli termovalorizzatori è solo un modo per farli sembrare pericolosi, cosa che tra l’altro, se ben fatti, non sono!
Ve lo dico perche certe cose le ho ben studiate, sono un Ingegnere Ambientale, e trovo decisamente ridicolo che ogniqualvolta si parli di inceneritori li si associ a tumori! ma sapete che un’acciaieria produce inquinanti 100 volte di piu rispetto ad un inceneritore? sapete che lo stesso quantitativo di particolato prodotto giornalmente da un inceneritore è prodotto giornalmente da soli 4 km di autostrada A4? e’ vero che nei fumi degli inceneritori vi sono particelle molto piccole che possono provocare problemi, ma mica cadono ai piedi dei camini dell’inceneritore.. vengono trasportate anche per tratte di 1000 km a volte prima di ricadere al suolo!
Non sono gli inceneritori il problema, è la nostra disinformazione causata da chi purtroppo ci governa!
Un saluto a tutti


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