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E allora Grillo? Che vuoi dire? 3 dicembre 2007

Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo.
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Nei paesi OPEC c’è molto petrolio. Lo sapevamo Grillo! I terroristi islamici vengono spesso da paesi OPEC? In alcuni casi hai ragione anche su questo. Ma che vuoi dire?

Paesi Opec

Grillo cosa stai cercando di dire? A cosa alludi?

caro Beppe, il tuo Post di oggi: “Petrolio e terrorismo”, genera solo confusione, e tu non vuoi confusione ma chiarezza. Vero Grillo?

Grillo, se hai fatto qualche scoperta sensazionale tipo che la CIA organizza corsi di addestramento per terroristi in Arabia Saudita, per favore dillo pure a noi!

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Commenti»

1. Max - 4 dicembre 2007

la cia non ha bisogno di organizzare corsi, i sauditi sono già dei fedeli alleati, come dimostra il fatto che gli attentatori alle Twin Towers erano tutti sauditi, e che nonostante questo gl americani hanno invaso coerentemente l’Afghanistan.

2. globali - 4 dicembre 2007

Neanche io ho capito cosa volesse dire Grillo. Secondo me, comunque, il controllo del Golfo Persico e delle sue risorse è la causa che ha mosso il terrorismo islamico e la conseguente “lotta al terrorismo”. Noi (occidente) e Bin Laden (qualunque sia il gruppo di potere che ci sta dietro) vogliamo la stessa cosa: il petrolio del Golfo. Per questo siamo in guerra. Per chi è interessato, in questo post sviluppo un po’ di più il concetto.

3. angelovozzella - 4 dicembre 2007

Antigrillo?
Guarda, sono d’accordo solo sul fatto che Grillo è riuscito ad essere ciò che è grazie ad un populismo incalzante. Non per questo dice stronzate con la bocca, anzi. Cosa ci vuole a capire cosa volesse dire? Semplicemente, che chi possiede il petrolio è nemico concorrente al potere occidentale che per questo inventa un mostro, del quale i popoli devono aver paura, per legittimare l’imperialismo occidentale. Semplice. Non vi sembra? Qusto è populismo?

4. Max - 4 dicembre 2007

per tutti quelli che non l’avessero capito, o che facessero finta di non capire, Grillo dice semplicemente che il terrorismo non esiste, è una scusa per appropriarsi delle riserve petrolifere. Non esiste nessuna guerra contro il terrorismo perchè i terroristi sono i più fidi alleati degli americani, è grazie a loro che hanno potuto invadere l’afghanistan, l’iraq, e tra poco l’iran, senza il popolo americano non avrebbe mai potuto accettare di avere migliaia di soldati morti e feriti, guerre e anni di occupazione… non è difficile da capire, e non è nemmeno una teoria complicata, è anche la più logica dal momento che gli americani (o meglio le compagnie petrolifere e degli armamenti che finanziano il presidente e i partiti) sono quelli che più hanno da guadagnarci dal terrorismo, e se si vuole cercare un colpevole la prima persona da cercare è quella che ha il maggiore movente…

5. Max - 4 dicembre 2007

grillo è popolare non perchè dice delle cose populiste, ma perchè per la maggior parte dice cose semplici, condivisibili e su argomenti che stanno a cuore alla gente (o che starebbero a cuore alla gente se li conoscesse). Populismo è promettere un milione di posti di lavoro, populismo è promettere di abbassare le tasse e non farlo, oppure farlo ma non avere idea di come fare poi a far quadrare il bilancio e continuare a fornire servizi come e meglio di prima… populismo è anche dire “piove governo ladro”, ma non è populista andare contro al governo con delle ragioni, con delle critiche, con delle proposte… allo stesso modo non è populismo fare indagini come quelle di Travaglio, che sono estremamente approfondite e richedono settimane o mesi di lavoro.

6. globali - 4 dicembre 2007

@ angelo e max
Secondo me state sbagliando analisi. Il “terrorismo” esiste, solo che è fuorviante chiamarlo così. Esiste una lotta all’interno delle classi di potere del medio oriente tra chi accetta la “supremazia” americana nella regione (vedi governo dell’Arabia Saudita), offre agli Usa basi, ordine sociale, spazio di manovra, e chi invece vuole riprendersi il controllo delle risorse dell’area. Il conflitto sceondo me nasce da qui, dal fatto che poteri concorrenti stanno lottando per accaparrarsi lo stesso bottino.

7. fabio - 4 dicembre 2007

@globali
Il terrorismo esiste, si è visto.
Però, considerati gli effetti mortali che ha avuto, sappiamo che fa pochissimi morti rispetto agli incidenti stradali, agli incidenti sul lavoro, al cancro ai polmoni, all’inquinamento dell’aria e ad altri fattori che conosciamo da molto più tempo ma che abbiamo accettato solo perché sono meno eclatanti. Tradotto: nei numeri il terrorismo non è un problema, certamente non è da mettere al primo posto.
A parte le stragi di Londra e Madrid che altro è successo?
Non credo che il terrorismo islamico abbia origine da un conflitto interno ai paesi musulmani. La storia delle basi americane come motivazione delle azioni di Bin Laden è semplicemente ridicola.
Chi è che sostiene questa tesi? Magdi Allam? Spero per lui di no.
L’unica cosa certa è che grazie al terrorismo l’occidente ha occupato due paesi del terzo mondo. Anche questo è terrorismo e, per Iraq e Afghanistan, è molto più grave degli incidenti stradali, della droga e del cancro.

8. globali - 4 dicembre 2007

@ fabio
Sono d’accordo con te che il terrorismo, a parte New York, Madrid e Londra, non ha avuto tantissimi effetti mortali sugli occidentali. In compenso ne ha avuti molto di più nei paesi islamici. E non parlo solo della guerra civile in Iraq, ma dei tantissimi attentati, di cui quasi non si parla (o di cui si parla solo se sono coinvolti dei turisti occidentali), che si sono verificati in numerosi paesi islamici. Questo, secondo me, dimostra che un conflitto interno ai paesi islamici esiste eccome: è un conflitto tra le elite al potere (in prevalenza filo-occidentali) e altri blocchi di potere che vogliono affrancarsi dal dominio occidentale.
Immaginare che una tesi simili possa essere uscita dalla penna di Magdi Allam dimostra, scusa la franchezza, che non hai capito molto delle posizioni in campo.
Ora ti faccio una domanda: se, come dici, il terrorismo esiste e se, come dici tu, la tesi delle basi americane e quel che ne consegue è ridicola, perchè i terroristi farebbero quello che fanno? Qual è la loro motivazione? Sono solo dei pazzi sanguinari?

9. antibeppegrillo - 4 dicembre 2007

“Grillo dice semplicemente che il terrorismo non esiste”.

Peccato, mi divertivo di più se diceva che Bin Laden è un agente della CIA e che “Torri gemelle” a NY, “Stazione di Attocha” a Madrid e “Metro di Londra” sono tutte operazioni congiunte CIA-NSA-Shin Beth-SISMI (per amor di patria)

Che delusione: anche gli Antiamericani non sono più quelli di un tempo! Persino le scritte “Fuori dalla NATO” stanno scomparendo dalle nostre città.
Quanta nostalgia!

10. il naufrago - 4 dicembre 2007

Il bel post di Beppe Grillo è uno stimolo a accendere il cervello. Poi ognuno la pensi come vuole. Sta di fatto – secondo me – che la versione dei fatti venduta dai mass-media (americani/bene contro terroristi islamici/male) è del tutto ridicola. Quale sia poi la verità “vera”, lo sa solo il Padreterno. Probabilmente la leggeranno sui libri di storia i nostri pronipoti tra cent’anni. Certo è che l’attuale politica estera americana secondo me è suicida. L’occidente dovrebbe impegnarsi ad affrancare le proprie economie dal petrolio, anzichè tuffarsi in autolesionistiche guerre dal vago sapore neocolonialista per controllare questa risorsa. Ricordiamoci poi che Bush viene da una famiglia di petrolieri, e che il buon Osama era di casa fino a poco prima dell’11 settembre…

11. Max - 4 dicembre 2007

beh, fin che si sa qualcosa di certo della vita di Bin Laden lui ha combattuto assieme agli americani in afghanistan, non contro di loro, quindi dire che sia un agente della cia, o che comunque sia aiutato dalla cia (nonché reso famoso da essa), non è affatto una cosa illogica. Secondo voi è realistico pensare che due aerei si abbattano nel pieno centro di New York senza che la cia e l’esercito ne sapessero nulla o facessero nulla per evitarlo? e come mai gli attentati di Londra e Madrid sono avvenuti proprio quando i governi inglesi e spagnoli dovevano discutere la ritirata delle truppe dall’iraq? Se si fosse trattato di terroristi veri avrebbero colpito gli americani, gli italiani che sono sempre accanto a loro, i giapponesi che hanno continuato a offrire truppe di sostegno (nonostante per loro sia ancora più incostituzionale che per noi), non colpirebbero certo una nazione che si sta per ritirare (rischiando così seriamente di spingerla a rimanere ancora).
Il terrorismo islamico non esiste, o meglio esistono molti piccoli gruppi e singoli individui infervorati che si fanno saltare in nome di un ideale religioso, ma nessuna organizzazione mondiale che controlla il terrorismo per chissà quali scopi politici od economici. E’ solo che appena c’è un attentato i giornalisti parlano di “gruppi legati ad Al Quaeda”, e lo ripetono automaticamente appena c’è stato un qualunque attentato… Ma è solo la cia che ha sempre parlato di Al Quaeda e di Bin Laden, è sempre la cia che ha analizzato i suoi fantomatici nastri dicendo che si tratta proprio di lui, non c’è nessun altro che possa portare reali prove e testimonianze dell’esistenza di questa organizzazione, e ancor meno di quelli che sono i suoi scopi reali…
gli americani sono come hitler: lui aveva il complotto sionistico mondiale (che oggi appare ridicolo ma a quel tempo faceva paura) e la conquista di spazio vitale, loro hanno il terrorismo e la diffusione di libertà e democrazia.

12. il naufrago - 4 dicembre 2007

@ max

Hai centrato un punto fondamentale: tutti i regimi hanno bisogno di un nemico esterno o interno. Se questo nemico non c’è, allora se lo inventano. Così è sempre stato, così è, così sempre sarà. E in ogni epoca storica, le masse hanno sempre bevuto le bufale dei vari regimi. L’uomo non impara mai niente dai suoi errori. Ho di recente riletto “La fattoria degli animali”, di George Orwell. E’ incredibile come qusto libro – geniale satira dei regimi totalitari – scritto sessant’anni fa, sia perfettamente attuale. In questo libro (che può essere letto come una fiaba), gli animali si ribellano agli uomini, per motivazioni anche giuste. Alla fine del libro, gli animali al comando della rivoluzione (i maiali…), diventano uguali agli uomini. In altre parole, si diventa simili a ciò che si combatte. Basta guardare quello che succede in Irak: gli americani combattono una guerra che in teoria dovrebbe distruggere il terrorismo. In pratica questa guerra PRODUCE terroristi, e se continuà cos’, dopo che gli americani se ne andranno via a calci con la coda tra le gambe, in Irak avremo una bella repubblica islamica simile a quella iraniana. Contenti loro…

13. BeppeGrilloTV - 9 dicembre 2007

concordo pienamente

14. ppaaoollaa - 4 gennaio 2008

PETROLIO A 100 $ IL BARILE, FORZA CON IL BIOETANOLO ECOLOGICO

Petrolio a 100 dollari il barile, cosa ne pensi?

Se cresce la domanda e diminuisce l’offerta, il prezzo sale. La produzione mondiale ha raggiunto il picco e la domanda di energia continua a crescere.

* 2003 79,6 Mbarili/gıorno
* 2004 83,1
* 2005 84,6
* 2006 84,6
* 2007 84,4

Il disegno delle lobbie petrolifere inglesi è sempre più chiaro, cioè sabotare tutte le altre fonti di energia, in particolare la free energy, in modo che salendo la domanda di petrolio, salga anche il suo prezzo

Già adesso si vende il petrolio al quadruplo di 5 anni fa. Fra tre anni i petrolieri inglesi sperano di venderlo anche a dieci volte il prezzo attuale. Un bel business per gli inglesi ed i loro amici.

Non dimentichiamoci che tutte le principali aziende di gas metano e petrolio sono nelle mani di inglesi e loro prestanome.

Sarebbe bene cominciare a documentarsi sulla pista inglese nell’attentato dell’ 11 Settembre.

Sto contattando tutti i leader popolari, tutti i generali comandanti di corpo d’armata di ogni nazione del mondo, tutte le puttane più amate di ogni bordello esistente, tutte le persone più ricche del mondo, tutti i discriminati di ogni dove, per organizzare la primavera di Londra, l’assalto a Buckingham Palace.

A questo mondo è possibile convivere con tutti tranne che con gli inglesi!

Basta combatterci gli uni contro gli altri aizzati dagli inglesi, alleamoci contro gli inglesi e facciamogli un culo così, a morte Satana, a morte la Regina Elisabetta, God kill the Queen as soon as possible!

Nel frattempo invito tutti a Tavarone il 12 Gennaio a respirare un po’ d’aria buona per discutere insieme della produzione di bioetanolo in Val di Vara ed investire i risparmi in free energy ed altri prodotti etici della Banca Etica della Val di Vara come l’impianto di riscaldamento condominiale Schietti-Camera e la piastra elettrica con Motore Sterling.

100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/

15. antibeppegrillo - 5 gennaio 2008

Ma proprio con gli inglesi devi prendertela?

Hanno inventato il parlamento, il voto libero, l’eguaglianza tra uomini e donne, hanno difeso il mondo da Hitler prima e da Stalin poi, hanno portato la civiltà ovunque ed oggi sono un piccolo paese che conta poco o nulla.

Dai, lascia in pace la Regina Elisabetta, che non ti ha fatto proprio nulla di male!

16. giosby - 22 aprile 2008

Ho scritto un racconto sul mio percorso nel meetup di Beppe Grillo, un’esperienza che mi ha lasciato molto perplesso, che mi ha molto cambiato, che mi ha permesso di evidenziare una realtà a me del tutto sconosciuta, dove ho scoperto che inganno e menzogna regnano nella nostra società al di sopra dell’immaginabile.

Censure, manipolazioni, sotterfugi e lati oscuri nel mondo inquieto ed inquietante di Beppe Grillo …

http://mondogrillo.net/meetup/la-ragnatela-del-grillo/


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