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Grillo, ancora con il “sempre colpa degli americani” dei veterocomunisti 30 novembre 2007

Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo.
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Grillo, spesso sei incredibilmente moderno, ma non  oggi nel post “La guerra ai delfini di Capoverde“.

Come fai ancora, nel 2007, a scrivere vecchie frasi trite t ritrite come “le disgraziate popolazioni che devono ospitare gli armamenti del Sogno Americano” ?

Grillo, sono ormai 50 anni che gli imbecilli bruciano bandiere americane. Ti ci vuoi mettere pure tu?

Imbecilli bruciano una bandiera Americana

Grillo, non lo sai che senza gli sbarchi delle navi americane saremmo tutti nati schiavi di Hitler?

Grillo, non lo sai che senza le basi americane in Europa saremmo diventati tutti schiavi di Stalin e dei suoi degni eredi?

Caro Grillo, mi sembri un po’ ingiusto. Noi possiamo avere un esercito scassato e mal finanziato grazie all’ombrello protettivo della NATO, costituito in gran parte da soldati ed armamenti Americani. Gli Ivoriani invece no. Si devono difendere da soli, se ci riescono, altrimenti devono soccombere al primo paese vicino cui venga l’idea di massacrarli.

Salvo poi, ovviamente, gridare che è colpa degli americani per non aver fatto nulla per fermare il massacro…

Ci sono basi navali e sottomarini in tutto il mondo. Sono Americane, Russe, Cinesi, Giapponesi, Inglesi etc. etc… Non si capisce perchè proprio quella lì e quel sottomarino lì, che forse c’era e forse no, debba provocare lo spiaggiamento dei poveri cetacei. Le cause di questi spiaggiamenti possono essere molte. Noi italiani che i delfini li ammazziamo con le spadare, con assoluta certezza, non possiamo certo ergerci a giudici degli americani.

Lo spiaggiamento dei cetacei è un fenomeno conosciuto, di cui non si conoscono bene le cause. Io stesso ne ho visto uno in Italia. Che i vecchi sinistri sappiano solo dare la colpa agli americani lo capisco, ma te Grillo cerca di tenerti fuori da questi cori, che poi non servono più a nulla… non c’è più Stalin che finanziava chi questi cori li organizzava per professione.

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Commenti»

1. Dario - 30 novembre 2007

Ma grillo deliggittima tutti… Il V Day il 25? Con un vaffanculo onoriamo i caduti per la nostra libertà!!!!!
è UNA VERGOGNA!!!!
http://dario-lasperanza.blogspot.com

2. valentina - 1 dicembre 2007

accidenti!!!
Sono orgogliosissima!!!
Il mio grande e inarrestabile concittadino beppe ha una potenza così travolgente da generare anche un anti-blog!!
Non capite niente…lui stà cercando ( e riuscendo in buona parte!) a far parlare, finalmente,il popolo su ciò che riguarda il popolo…
provate a capire.

3. il naufrago - 1 dicembre 2007

Non sono molto d’accordo. Bisogna poi distinguere tra chi è antiamericano (termine tra l’altro abbastanza indefinito) e chi invece non condivide niente della politica estera dell’attuale presidenza statunitense. Inoltre – per quel che mi riguarda – non ho nessuna intenzione di rimanere in sudditanza psicologica nei confronti di una nazione solo perchè SESSANT’ANNI FA ci hanno salvato dal nazifascismo. Io vivo adesso, non sessant’anni fa. Semmai provo gratitudine per quanti sono morti nel mio paese per liberarci da quel regime. Ma di qua a volere difendere a tutt costi la politica estera americana (suicida, secondo me) o invidiare il loro modello sociale (da incubo, secondo me), ce ne passa. Ricordo inoltre che la guerra fredda è un concetto un po’ superato. Forse sarebbe il caso di guardare avanti.
Buon weekend a tutti.

4. Antibeppegrillo - 2 dicembre 2007

Naufrago,
1) Tu vivi adesso, ma non come schiavo di qualche successore di Hitler, Stalin o Mussolini grazie agli americani.

2) Per quanto riguarda il fatto che provi “gratitudine per quanti sono morti nel mio paese per liberarci da quel regime”, spero che tu ti riferisca soprattutto ai soldati americani, perché sono loro, insieme agli inglesi, ad averci “liberato da quel regime”.
La resistenza italiana, sorta solo dopo lo sbarco degli Alleati, si è limitata a sparare, giustamente, su un esercito in lenta ritirata davanti alle armate americane.

3) Cosa c’entra attuale presidenza? Stiamo parlando di basi militari USA. Non mi risulta che la la presidenza precedente abbia proceduto a smantellarne, né che i candidati alle prossime presidenziali propongano di farlo.

5. il naufrago - 2 dicembre 2007

Faccio alcune precisazioni:

1) Ripeto il mio punto di vista: non ha secondo me molto senso andare troppo indietro nella storia. Gli americani hanno rovesciato il patto tripartito, questo è un fatto incontrovertibile. Però, francamente, così come mi sta sulle scatole l’antiamericanismo a tutti i costi, altrettanto non condivido il filoamericanismo a tutti i costi, in nome di quanto è successo sessant’anni fa. Guardiamo avanti. Forse certi apparati militari sono alquanto obsoleti.

2)Mi riferisco a tutti quanti sono morti per la libertà, siano essi italiani, americani, sudafricani, neozelandesi, polacchi, inglesi, indiani o quant’altro. Non misuro la mia riconoscenza in base ai metri cubi di sangue versato, ma alle motivazioni che spingevano quei soldati a combattere. Ricordiamoci poi che tra gli statunitensi c’erano molti immigrati italiani. Quanto alla resistenza italiana, il concetto è così ampio e diversificato che francamente non ho voglia di affrontarlo.

3) Mi riferivo all’attuale presidenza perchè la mia risposta era sul merito di “antiamericanismo” (se mi è concesso il termine), un concetto che va molto al di là del problema dello spiaggiamento dei cetacei. In effetti forse non ero stato molto chiaro.

Buona domenica.

6. francesco - 2 dicembre 2007

nel suo blog ci ha messo a conoscenza di una notizia che non si sapeva e che secondo me era giusto che le persone venissero informate.tutti sono d accordo che ci hanno tirato fuori dalla shiavitù piu feroce…però se fai delle minchiate a casa di un altro è giusto che la gente s incazzi..le frasi tipo: se non c erano gli americani chissà dove….è un capitolo di storia chiuso.ci hanno salvato ma non per questo dobbiamo avere 40 testate nucleari a vicenza..o centinaia di delfini spiaggiati per colpa dei sottomarini

7. Max - 4 dicembre 2007

io direi che bisognerebbe piantarla di osannare gli americani come liberatori. Gli americani hanno liberato l’europa solo per evitare che venisse conquistata dalla germania e si creasse un potentissimo potenziale nemico padrone di mezzo mondo, non perchè gliene fregasse qualcosa degli europei.
In quanto al fatto che saremmo ancora prigionieri di hitler se così fosse allora la liberazione sarebbe stata totalmente inutile, non ha senso liberare qualcuno che non desidera essere libero, per questo sono insensate le guerre contro i talebani o saddam in nome della libertà… quando un popolo si stanca di un dittatore lo caccia, quando è stanco di un invasore straniero lo caccia, e data la preponderanza numerica non può non riuscirci. Se il popolo non li caccia allora significa che gli sta bene essere schiavo.
Ma fossero anche le persone più buone e disinteressate del mondo non c’è nessuna ragione logica per essere felici delle basi americane intorno al mondo, il compito principale dei soldati, indipendentemente dalla nazionalità, è uccidere.

8. BeppeGrilloTV - 9 dicembre 2007

concordo pienamente

9. antibeppegrillo - 9 dicembre 2007

Max, le tue parole di Occidentale, fortunato perché nato in un paese libero, in cui c’è un certo livello di benessere, sono un insulto a milioni di persone, meno fortunate di te, che soffrono ogni giorno, la mancanza di libertà, la mancanza di speranza, la paura, i soprusi e la mancanza di cibo, per colpa di dittatori sanguinari.

Le tue parole sono un insulto, ad esempio, ai Nord Coreani, costretti a vivere in un paese in cui una minoranza di spie, di comunisti, di torturatori e di soldati, vive opprimendo un popolo trasformato in una massa di schiavi.

“quando un popolo si stanca di un dittatore lo caccia, quando è stanco di un invasore straniero lo caccia, e data la preponderanza numerica non può non riuscirci.”

Max, stai confondendo la Democrazia con la Dittatura… Ora ti spiego:

1) In Democrazia, quando un popolo si stanca di un governo lo caccia, e data la preponderanza numerica, non può non riuscirci, perché i voti si contano.

2) In Dittatura, quando il popolo si stanca di un Dittatore, questi utilizza una classe di privilegiati, normalmente militari violenti, iscritti al proprio partito di riferimento, poliziotti senza scrupoli e spie, per creare una situazione di terrore generalizzato. Ciò gli consente, di solito, di mantenere il potere per tutta la vita, in assenza di influenze esterne al sistema che il Dittatore controlla. Generalmente il Dittatore viene sostituito da un successore molto simile a lui.

10. ema - 9 dicembre 2007

@antibeppegrillo

“La resistenza italiana, sorta solo dopo lo sbarco degli Alleati, si è limitata a sparare, giustamente, su un esercito in lenta ritirata davanti alle armate americane?!?”

ma dico… stai male o cosa?!?

ogni tanto passavo di qua per leggere delle cose che sembravano, anche se a volte non condivisibili, esatte… ma davvero con gli ultimi 2 o 3post ti sei – scusa il termine – sputtanato.

La colpa è mia che perdo tempo così….

11. antibeppegrillo - 9 dicembre 2007

Perchè non è vero?

Dov’era la resistenza italiana prima che gli Alleati sbarcassero in Italia?

Che faceva questa famosa resitenza durante il ventennio fascista?

da http://it.wikipedia.org/wiki/Resistenza_italiana :

” La loro attività si limitava al versante ideologico: era copiosa la produzione di scritti, in particolare tra la comunità degli esuli antifascisti, che però di rado raggiungevano le masse.”

Come i Fascisti fecero entrare l’Italia nella Seconda Guerra Mondiale quando credettero che la guerra fosse già stata vinta dai Nazzisti con la presa di Parigi, così la Resistenza nacque solo quando fu chiaro che gli Alleati stavano battendo l’esercito Nazista che si stava ritirando più o meno velocemente dall’Italia sotto la pressione della armate Alleate.

Purtroppo è la triste Storia del nostro volare in soccorso del vincitore. Ema, se dobbiamo dirci la verità, diciamocela su tutto!

12. ema - 10 dicembre 2007

Che pochezza di pensiero…

Come se tutto si risolvesse in uno schioccare di dita: tipico del pensiero moderno. Perchè non scrivi un libro? ti suggerisco un titolo: La storia in cento pagine.

CAPITOLO 10 Storia moderna, paragrafo 7: dopo l’8 settembre ’43.
Gli alleati stanno vincendo. Gli italiani sparano sui fuggitivi. PUM! PUM! e giù i tedeschi a gambe levate!

Magari fosse stato tutto così facile… invece con queste superficiali affermazioni insulti le migliaia di persone arrestate, mandate al confino o condannate a morte dal Duce e dai suoi Tribunali speciali, prima e dopo l’8 settembre. Azzeri le ore di terrore, i pianti delle persone che hanno visto le loro vite cambiare per essersi limititati “solo”, come tu dici, al versante ideologico. Dov’era questa famosa resistenza prima degli alleati? vuoi i nomi? fai una ricerca in rete, puoi trovarli.
Ti linko quelli di una provincia a caso, della provincia di Vercelli
http://www.storia900bivc.it/pagine/antifascismo/gruppi.html

Credi che le cose siano semplici, ma con la tua presunzione e superficialità puoi solo spadroneggiare nel tuo acquario.

13. ema - 10 dicembre 2007

Solo un’ultima osservazione: anche se quella che chiami “triste Storia del nostro volare in soccorso del vincitore” ha salvato anche solo una vita di un innocente, quanto è triste la storia di chi sta davanti ad un pc tentando di smontare giorno dopo giorno le opinioni di un altro?

14. antibeppegrillo - 10 dicembre 2007

Ema, l’analisi non deve impedire la sintesi.

Ho cliccato sul tuo link. C’è una lista di antifascisti arrestati. E allora? Tutti i regimi dittatoriali hanno sempre arrestato chi dissentiva da loro. C’erano pochi coraggiosi italiani disarmati che dissentivano dal Fascismo, i quali devono essere onorati, anche se purtroppo la loro azione non aveva nessuna efficacia.

Purtroppo la resistenza, come ampio movimento armato ed organizzato è nata quando gli Alleati avevano già sconfitto i Fascisti e quando i Nazisti si stavano ritirando sotto la loro pressione. In altri paesi, come la Francia, ed i paesi scandinavi, la resistenza era attiva , numerosa e piuttosto efficace già da molti anni.

Sono i fatti. Tristi ma reali.

Sono il primo ad onorare i pochissimi che hanno avuto il coraggio di essere antifascisti prima che il fascismo fosse caduto.

Mio nonno fu uno di loro. Una persona eccezionale. Fu arrestato dai fascisti. Per fargli indicare i nomi dei pochissimi altri antifascisti della sua città gli fecero subire anche una finta fucilazione, ma lui non parlò.

Però a mio nonno non mancò mai il realismo di riconoscere che, se fosse stato per i suoi compatrioti, il Fascismo sarebbe durato mille anni.

Durante il Fascismo, lui e pochi altri erano lasciati soli. Quando invece il Fascismo crollò a causa della sconfitta militare inflittagli dagli Alleati, quelli che fino a pochi mesi prima nemmeno gli rivolgevano la parola per paura di compromettersi, si scoprirono improvvisamente antifascisti pronti a tutto.

15. ema - 12 dicembre 2007

messo così il discorso è diverso… ma perchè hai comprensione per i nordcoreani un paio di commenti più in su?

un esempio su tutti… quando Hitler vene in visita a Roma, Mussolini fece incarcerare, così, giusto per preacuzione, 3000 persone che si sapevano di idee contrarie alla sua. Provaci tu ad organizzarti militarmente quando rischi la galera solo per ascoltare Radio Londra.

Io non sono così spietato, non credo che la gente se la faccia sotto, credo solo che la stragrande maggioranza delle persone è inebetita e non riesce a prendere iniziative da sola. Forse servono persone capaci di sollevare, svegliare e indirizzarne altre.

Ad ogni modo mi scuso per il tono aggressivo delle mie parole.

16. antibeppegrillo - 13 dicembre 2007

Ema, non devi assolutamente scusarti. La discussione è utile ed i toni un po’ accesi (da entrambe le parti) la rendono più divertente.

I nordcoreani sono uno dei popoli più disgraziati del mondo, sottoposti ad un regime feroce ed allo stremo per la fame ed il lavoro massacrante cui sono sottoposti.
Il regime di Mussolini non era altrettanto feroce forse anche perché non ne aveva bisogno, vista la scarsa resistenza che incontrava. Purtroppo sono abbastanza sicuro che, se in Nord Corea si cercassero tremila persone conosciute per avere idee contrarie a quelle del dittatore, bisognerebbe scavare.

17. umberto - 15 dicembre 2007

« Non vedo perché dovremmo restare con le mani in mano a guardare mentre un Paese diventa comunista a causa dell’irresponsabilità del suo popolo. La questione è troppo importante perché gli elettori cileni possano essere lasciati a decidere da soli. »

(Henry Kissinger a proposito dell’elezione di Salvador Allende in Cile)
Chiamare irresponsabile un popolo che con elezioni democratiche ha scelto un suo candidato è abbastanza anomalo.
Viva la libertà che il popolo americano con grande cuore dona al mondo!! Italia compresa naturalmente!!!
Credo che tu lo sappia, che poi al potere in Cile salì (con un colpo di stato e la benedizione e l’aiuto economico degli Stati Uniti) un certo Pinochet che era tutto tranne che un presidente democratico.
E cmq anche in Cile per trovare persone avverse al regime d Pinochet stai pur sicuro che si dovrebbe scavare.
Scusami ma le tue affermazioni sono abbastanza banali, e non riesci a vedere le cose in modo obbiettivo.
L’antiamericanismo non va bene ma anche il tuo filoamericanismo non è che sia così costruttivo. Bye

18. sitting bull - 19 gennaio 2008

Hiroshima et Nagasaki MES AMOUR

19. Lorenzo - 9 maggio 2008

Non pensavo che un blog contenesse così tante stupidaggini. Già il fatto che una persona apra un blog CONTRO quello che dice qualcun’altro è semplicemente ridicolo, figurarsi poi se a parlare è qualcuno che non sa quello che dice. Leggendo qua e là tra le pagine di questo blog leggo una marea di idiozie, una riduzione semplicemente vergognosa e irrispettosa del fenomeno della Resistenza, un filoamericanismo assolutamente favolistico e privo di basi (e io non sono un antiamericano, ma anche gli americani vanno criticati e per molte cose) e altre idiozie terrificanti..Ma come diavolo si può essere così stupidi da non capire il discorso sulla pulizia del Parlamento di Grillo, e controbattere dicendo che lui è un pregiudicato per un INCIDENTE (INCIDENTE) stradale???..e anche se questo discorso stesse in piedi, Grillo ha mai voluto governare il paese?!?!? Quando parla di “pregiudicati” parla di persone che rubano soldi dalle nostre tasche e ci sguazzano dentro. Se una persona può scrivere queste baggianate, non mi stupisco che il paese vada avanti così. La stupidità, l’ignoranza, la cecità non hanno limiti. L’italiano di questo tipo merita il malgoverno che egli stesso candida. Di sicuro non sono un oratore, ma riesco a dire la mia anche senza essere volgare, nonostante questo blog si meriti un bel vaf*****lo..

20. Den Pulsante - 9 maggio 2008

@Lorenzo – Maggio 9, 2008

Caro Lorenzo, posso invitarti a riconsiderare il senso di questo blog? Chi gestisce questo blog nel segreto dell’urna ha persino votato una lista di Beppe Grillo… perchè? Semplice, perchè è d’accordo con Beppe Grillo. Allora perchè fare un blog antigrillo? Semplice, perchè in molti ritengono molti aspetti del blog di Beppe Grillo profondamente sbagliati.

In questo blog si invita al dialogo e al rispetto delle opinioni altrui ed è infatti popolato di persone che la pensano come te, che esprimono le proprie idee esattamente come hai fatto tu.

Per farti capire meglio quello che voglio dire, permettemi che io ti dica come avrei voluto leggere il tuo commento:

“Credo che un blog non possa essere orientato solo alla critica CONTRO quello che viene detto da una persona specifica, inoltre mi pare di aver visto che non sempre chi scrive dimostri di avere le competenze necessarie. In questo blog ho letto molti commenti in cui io non mi sono trovato d’accordo, spesso perchè superficiali, ad esempio sulla Resistenza, dove ho letto opinioni troppo filoamericane, a mio avviso prive di basi (non che io sia un antiamericano, ma anche gli americani vanno criticati e per molte cose) e altre cose in cui io non riesco davvero ad essere d’accordo.. Io penso che non sia stato capito il discorso sulla pulizia del Parlamento di Grillo, tant’è che viene fatto la classica argomentazione dell’incidente stradale secondo cui anche lui è un pregiudicato, mentre invece è un semplice INCIDENTE… Inoltre, anche se fosse un reato grave, Grillo non ha mai voluto governare il paese. Lui critica pregiudicati che rubano soldi dalle nostre tasche e ci sguazzano dentro.”

Di preciso cosa cambia dal tuo commento? Direi niente, direi che vengono espressi gli stessi concetti.

Tuttavia questa mia versione del commento incita al confronto, anzichè allo scontro. Oltretutto non sia assume che chi non lo pensa come noi sia uno stupido, bensì si pensa che persone intelligenti come noi, possano pensarla anche in maniera diversa.

Ed è questa, oltre le apparenze, il senso di questo blog, che se guardi meglio, scoprirai che è frequentato più da supporter di Grillo che da critici di Grillo, che comunque si confrontano civilmente senza avere il timore di subire un linciaggio collettivo fatto di vaffanculo.

con rispetto
Den

(perdonami eventuali errori grammaticali……… MA NON SI POTREBBE METTERE IL TASTO “ANTEPRIMA” SU ‘STO BLOG?)

21. Lorenzo - 14 maggio 2008

Ringrazio Den per la cortesia e la correttezza nella risposta.

Voglio solo sottolineare che, come ha giustamente detto nel suo commento, questo blog ospita i commenti di sostenitori e oppositori di Beppe Grillo, per cui viene data a tutti la possibilità di dire la propria, ma trovo altrettanto “colorito” il linguaggio di taluni post che chiamano in causa spesso parole fuori luogo (come “Comunismo” o “Stalin”) o che usano nomignoli come “multimilionario” in chiave ovviamente spregiativa (ed ammetto che quest’ultima voce è nello stile di Grillo, anche se credo che in alcuni casi ci possa anche stare un pò di effervescenza linguistica). Il mio commento voleva essere ovviamente provocatorio, in seguito ad un linguaggio altrettanto provocatorio, ma ovviamente faccio tesoro del commento di Den come ottimo consiglio!

22. denpulsante - 14 maggio 2008

@Lorenzo – Maggio 14, 2008
>trovo altrettanto “colorito” il linguaggio di taluni post che chiamano in >causa spesso parole fuori luogo

ehm…ehm…ehm…. ecco….vedi….

MODALITA’ IPOCRISIA ON
Vedilo come un risarcimento morale per tutti gli insulti che si sono beccati su internet tutti quelli che anche per una volta sono andati contro il “grillo-pensiero”….
MODALITA’ IPOCRISIA OFF

(che dite com’è andata? Se l’è bevuta Lorenzo?)

No, vabbè, a parte gli scherzi, non so a quali commenti ti riferisci… il post che stiamo commentando è datato novembre 2007 e non frequentavo ancora questo blog.

Comunque, sì, onestamente, questo è un blog critico nei confronti di Beppe Grillo… questo non tanto per un odio a priori, quanto perchè una voce critica è sempre utile… ricordati che le persone che non riescono ad identificarsi con il “movimento” di Grillo sono tante e liquidarle tutte per “disinformati”, “stupidi” e “manipolati” è piuttosto riduttivo… diciamo che questo è il blog che cerca di raccogliere quelle voci. A volte possono piacere a volte no, a volte queste voci si esprimono correttamente, a volte no. Esattamente come tutte le altre voci che ci sono in giro.

(prossimamente scriverò il mio primo post su questo blog, sei invitato a criticarmi severamente…sarà bene che ti prepari… perchè temo che sia una voce che potrebbe non piacerti… 🙂 )

con rispetto
Den


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