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Adolf Hitler ha diritto al bollino di Beppe Grillo 10 ottobre 2007

Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Liste Civiche, partiti, Politici.
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Nel 1919 Il Caporale in congedo Adolf Hitler costituisce la lista Civica Nazional Socialista.

Hitler, giovane, incensurato e mai iscritto ad un partito.

Visto che:

  1. detto Caporale ed i suoi amici non sono iscritti ad alcun Partito,
  2. non sono stati sottoposti ad alcun procedimento penale,
  3. non hanno ricoperto cariche elettive
  4. essi sono inoltre residenti nel luogo ove intendono far politica.

Perciò Adolf Hitler ed i suoi amici soddisfano pienamente i requisiti pubblicati sul Blog di Beppe Grillo.

Inoltre il Caporale in Congedo Adolf Hitler, non ha nessuna difficoltà ad impegnarsi come richiesto dal Post pubblicato in data odierna sul Blog di Beppe Grillo:

  1. si impegna a rimettere il mandato elettorale ricevuto, nel caso in cui, nel corso del suo svolgimento perda o si dimostri non abbia posseduto fin dall’origine uno o più dei requisiti minimi sopra descritti. Non ci sono problemi per il Caporale su questo punto.
  2. All’atto della propria candidatura, la lista provvederà a pubblicare in Rete, in un apposito ed adeguato spazio web, l’elenco dei componenti ed il loro curriculum vitae secondo uno standard che andremo a definire, con il proprio programma di governo ed istituirà contemporaneamente un blog aperto a tutti i cittadini che consenta il libero scambio di opinioni e critiche con i componenti della lista civica. Naturalmente il Caporale Adolf Hitler manterrà con grande cura la lista dei dissenzienti… ad uso futuro.
  3. La lista non potrà associarsi ad altri partiti o liste, se non certificate dal blog, per governare il Comune o la Regione. NESSUN PROBLEMA a prendere questo impegno Infatti la lista del Caporale Adolf Hitler si propone di governare da sola Il Comune, la Regione, la Nazione ED ANCHE IL MONDO!
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Commenti»

1. nicoletticopiadafailla - 10 ottobre 2007

Molto carino…

2. tecla b - 10 ottobre 2007

ma tu svini o distilli?vogliamo fare questi paragoni alla tg5?vai a fare il giornalista a studio aperto..magari ti fanno fare il servizio sulla scimmietta allo zoo di asunsion che non mangia.

3. antibeppegrillo - 10 ottobre 2007

Tecla,

si tratta di una provocazione che serve a mettere in evidenza un problema concreto:
con i requisti da rispettare e gli impegni richiesti ottengono la certificazione anche liste civiche che si rifanno ad ideologie politiche totalitarie, neo-fasciste o neo-staliniste.

Credo che sia meglio affrontare questo problema ora che dopo che le certificazioni sono state ottenute da liste del genere. O no?

Inoltre la richiesta d’impegnarsi a non governare in coalizione con altre forze politiche è quantomeno strana. Non trovi?

4. ^^ - 10 ottobre 2007

vai a FARE In C. servetto…

5. matteo - 10 ottobre 2007

certo che per paragonare Hitler a Grillo ce ne vogliono di palle… ma tu l’hai mai incontrato o ti limiti a rispondere solo a quello che scrive sul blog?!?! io se fossi in te prima di fare dei paragoni così assurdi una telefonata gliela farei!!!!! comunque vorrei proprio sapere perchè gente come marco travaglio, sabina guzzanti, e tantissimi altri lo sostengano… vorrà pur voler dire che forse non tutto quello che fa lo fa con malizia o smania di potere o tutto quello che vuoi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! io la smetterei di sputtanare gente che sta cercando di fare qualcosa di concreto, con l’aiuto e il supporto di tantissima gente (prima di scrivere certe cose in un blog come il suo penso che si informi, chieda a esperti e quindi non è che Grillo è solo, chissà quante persone gli danno una mano); mi metterei invece a fare critiche costruttive direttamente a lui cercando di far valere le proprie opinioni senza sminuire quelle di altri in questo modo!!! ciao

6. piero piero - 10 ottobre 2007

ma come ti chiami emilio fede

7. antibeppegrillo - 10 ottobre 2007

Non è mia intenzione paragonare Grillo ad Hitler.

Sto solo dicendo che all’interno dei requisiti indicati e degli impegni richiesti da Grillo ci può entrare di tutto.

Queste liste civiche, se fatte male, possono rovinare quanto di buono fatto finora da Beppe Grillo e dal suo movimento. Se ciò avvenisse a me dispiacerebbe molto.

8. Oscar Ferrari - 10 ottobre 2007

La provocazione ci sta tutta, ovviamente si tratta di un paradosso ma fotografa bene la situazione. Anche nel tuo post precedente hai sottolineato giustamente come sia impossibile verificare l´appartenenza o meno ad un partito.
Se proprio devo farti una critica, sono cose che ho già scritto nel mio post del 17 settembre, arrivi un po’ tardino
http://oscarferrari.wordpress.com/2007/09/17/grillo-ma-tocca-proprio-a-me-dirtelo/

9. Marco - 10 ottobre 2007

Uno che si chiama “antibeppegrillo” e sviscera argomenti assurdi non puo’ mica avere un’agenda…no, no.

Ma fai ridere i polli! Vai a lavorare per Vespa o Riotta che ti assumono subito!

10. antibeppegrillo - 10 ottobre 2007

Oscar in effetti sono in ritardo clamoroso…

Però l’impegno a non accordarsi con nessun altro partito per governare gli enti locali è una novità assoulta. Grillo non capisce che se un ente locale viene paralizzato, i primi a rimetterci sono i cittadini?

11. luana - 11 ottobre 2007

C’è un piccolo particolare, Hitler non si sarebbe mai iscritto alle liste di Beppe Grillo perché sarebbe stato a favore della censura e dalla parte di Facci (il bimbo triste).

12. antibeppegrillo - 11 ottobre 2007

Luana, è chi detiene il potere ad esercitare la censura per mantenerlo.
Hitler non sarebbe stato a favore della censura prima di prendere il potere. Al contrario, agli esordi del partito Nazista cercarono di censurare pure lui.

13. Alessandro S. - 11 ottobre 2007

Ottimo esempio di come bisogna vedere anche criticamente il movimento di Grillo.
Che Grillo spesso dica delle cose giuste (e spesso ovvie) non ci piove, il problema è che il 99% di quell’ammasso di persone prende come oro colato quello che giornalmente , o quasi, viene scritto su quel blog.
All’inizio anche io ero stato rapito dal fenomeno Grillo ma dopo pochi giorni sono riuscito ad andare oltre, a pormi dei se e dei ma.
Che la gente ami sentirsi dire quello che vuole sentirsi dire posso comprenderlo e quasi condividerlo, ma possibile che solamente pochi riescano a cercare il famoso pelo nell’uovo? A mettere in discussione non solo Grillo ma anche le proprie convinzioni? E soprattutto a documentarsi, e a sentire anche chi non la pensa allo stesso modo?
Perche’ devo vedere persone che, come in un commento precedente, riesce a scrivere: “Bhe Grillo è appoggiato da Travaglio e dalla Guzzanti, come fai a criticarlo?” Travaglio e Guzzanti???? Due paladini della libertà, depositari di verità innate, o meglio due persone che non fanno altro che i propri interessi, cavalcando l’onda dell’anti-Berlusconismo senza il quale sarebbero giustamente nel totale anonimato. Già mi avesse portato come esempio il grande Bergonzoni avrei storto meno il naso…
Perchè se qualcuno che non la pensa come loro è solamente un “servetto” di chissà quale entità oscura?
Perchè le opinioni di chi è diverso da noi ci incutono così timore?
E’ un reato moltro grave cambiare opinione? Ascoltare qualcuno con opinioni diverse? Confrontarsi con altre idee?
Il confronto…. già come dicevi tu, sul blog di Grillo il confronto è impossibile e forse non è solo una cosa dettata dal limite della tecnologia usata, ma più probabilmente una cosa voluta…
Vorrei infine chiarire che non sono contro Grillo, anzi preferirei che ce ne fossero altri 3/4 come lui in modo da assistere ad un confronto di idee, in modo che la gente sia obbligata a ragionare se scegliere una campana o l’altra o crearne una propria prendendo spunto da più fonti.
Insomma Grillo ha portato tante cose positive e sinceramente spero che il fenomeno non si interrompa (come purtroppo temo), ma come ogni cosa ha i suoi lati negativi.

14. antibeppegrillo - 11 ottobre 2007

Anche io spero proprio che il fenomeno non s’interrompa. Queste liste civiche, se organizzate male e se infiltrate da neofasciti o da filo-brigatisti, possono rappresentare un rischio enorme per il fenomeno Grillo.

15. luana - 11 ottobre 2007

no invece è un blog dove apprezzo (pur non pensandola allo stesso modo), il modo educato di confrontarsi, è costruttivo.
Nel mio post ho ipotizzato (stiamo tutti parlando al condizionale) che Hitler sarebbe stato ‘a favore’ della censura e non che l’avrebbe applicata lui.
Non tutti i movimenti nati spontaneamente e anche un po’ improvvisamente, prendono lo stesso taglio. O meglio, possiamo riconoscerlo da principio, vedi la lega e così come molti gruppi separatisti.
L’estrema destra è a favore di grillo solo perché sta prendendo di mira l’attuale governo (di sinistra?!), ma quando diceva le stesse cose contro berlusconi, non ha mai avuto l’appoggio da parte loro.

16. rabaschier - 11 ottobre 2007

caspita! 😉

17. FIGHISSIMO - 11 ottobre 2007

Bravo Antigrillo, è assolutamente giusto e democratico che ci siano detrattori del grillopensiero, anche perchè è vero, è più facile azzerare il pensiero e farsi trascinare da Grillo “tanto dice sempre cose giuste”. Ma neanche un po’… e pensa che io sono pro Grillo!!! Non farti influenzare da adepti decerebrati che difendono Grillo qualsiasi errore faccia (perchè ne fa, e molti) come fosse la loro mammina… Piuttosto, ribadisco di pensare a cose più serie: dov’è “bellissima” che le avevo chiesto di darmela????

18. Marco - 11 ottobre 2007

Hai ragione solo in parte. Nel senso che tutte le regole del mondo e tutte le certificazioni dell’universo non servono a nulla se poi la ggente non si fa problemi a votare Hitler, il cavaliere piduista, Mastella, Fassino che dice che Bettino-Bottino Kraxi fa parte della sua storia, insieme a Berlinguer, Caruso che fa il no global e possiede vasti latifondi.

Non basta cambiare politici, andrebbero cambiati anche gli elettori. Solo che da qualche parte bisogna cominciare.

19. John - 12 ottobre 2007

Il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito!

Ciao
Marco

20. Quinto Carnera - 12 ottobre 2007

D’altro canto Gesù Cristo non avrebbe potuto fare nessuna lista civica perchè plurinquisito.
Ci sei o ci fai?

21. Quinto Carnera - 12 ottobre 2007

Nell’aprile 1924 venne condannato a cinque anni di carcere nella prigione di Landsberg.
Penso che gli avremmo tolto il bollino.

22. antibeppegrillo - 12 ottobre 2007

Quinto hai ragione, avremmo provato a togliergli il bollino dopo 5 anni nel 1924…

Ma quei cinque anni sarebbero bastati a trasformare il bollino in un marchio d’infamia.

Persino il tentato il “Putsch di Monaco” dell’8 novembre 1923 di Adolf Hitler, Rudolf Hess, Hermann Göring, Ernst Röhm ed Erich Ludendorff sarebbe avvenuto con il bollino attaccato proprio lì, sulle bandiere, accanto alla svastica.

Perciò vediamo di trovare qualche modo per non darlo proprio il bollino a quel tipo di gente.

23. antibeppegrillo - 12 ottobre 2007

Secondo i Grillini, anche a Gandhi, a causa di quella pesante condanna a 6 anni del 1922, si sarebbe dovuto interdire l’accesso alle cariche elettive. Ma… questa di Gandhi pregiudicato inserito nelle liste di proscrizione di Grillo è troppo bella! Prima o poi vi piazzo un Post su Gandhi in prima pagina.

Sto diventando un po’ comico pure io!

24. claudio - 12 ottobre 2007

Pure Berlusca, mi pare abbia i requisiti … era solo iscritto alla P2.
Anche Previti fino apoco tempo fa ….

Mi sa che Grillo l’ha fatta fuori

25. Rita - 26 ottobre 2007

Visto che:
detto Caporale ed i suoi amici non sono iscritti ad alcun Partito,
non sono stati sottoposti ad alcun procedimento penale,
non hanno ricoperto cariche elettive
essi sono inoltre residenti nel luogo ove intendono far politica.

Ques’ultima non è vera: Hitler si presentò in Prussia, ma lui era di nazionalità austriaca. Potè partecipare alla guerra nelle file pressuiane solo grazie a una dispensa del Re. Ora, non mi sembra che chi risieda all’estero, voti per quel paese se ha un’altra cittadinanza. Quindi non sarebbe rientrato.
Oppure si? cioé vado a risiedere per un tot anni in USA e poi mi candido alla Presidenza degli Stati Uniti d’America? quasi quasi lo faccio.
Berlusconi ha un partito: Forza Italia, anche se in effetti è il club dei tifosi del Milan.
Io ci penso ed effettivamente nessuno può certificare l’assenza di ideologia in una lista civica. Come si fa? da cosa dovrebbe risultare? dagli studi, dagli amici, dai libri che legge?
Però, c’è il vincolo che se non porta avanti ciò che ha promesso deve dimettersi, no? non è garanzia sufficiente? poi, si può sempre votare la sfiducia.

26. Antibeppegrillo - 26 ottobre 2007

Hitler in quegli anni risiedeva a Monaco, dove costituì il partito Nazista. Quindi sarebbe rientrato, anche se, in effetti, prese la cittadinanza tedesca solo nel ’32.

“nessuno può certificare l’assenza di ideologia in una lista civica. Come si fa?”

E’ semplice Rita, basta fargli firmare un documento in cui accetta Democrazia e Costituzione e condanna razzismo, stalinismo e fascismo.

Hitler e Stalin un tale documento non lo avrebbero firmato.

Per quanto riguarda: “c’è il vincolo che se non porta avanti ciò che ha promesso deve dimettersi”.
… purtroppo, cara Rita, Hitler ha portato avanti quanto promesso!

27. Rita - 26 ottobre 2007

“… purtroppo, cara Rita, Hitler ha portato avanti quanto promesso!”
Ma con quelle promesse, non ci può iscrivre alla lista civica di un paese democratico. L’hai detto tu che bisogna firma
“un documento in cui accetta Democrazia e Costituzione e condanna razzismo, stalinismo e fascismo”.
Una cosa bisogna dirla, però: in questo paese, quando si fa una legge, c’è sempre qualcuno che sa come raggirarla. Ci dovrebbe essere la lungimiranza necessaria per vedere le possibili scappatoie e mettrle nella legge stessa. Altrimenti a che serve fare una legge se esiste la possibilità di aggirarla e fare il proprio comodo.
Io voglio che Grillo torni a fare il comico, che tutti i comici ci facciano ridere perché si tirano le torte in faccia, e non perché le tirano in faccia noi.
Finora abbiamo riso di noi stessi che sprofondavamo nella merda.
Ora, che ce ne siamo accorti, possiamo fare qualcosa?
Si deve stare sempre all’erta e non accettare nessuno come il messia, nel suo stesso interesse.

28. Rita - 26 ottobre 2007

“per vedere le possibili scappatoie e mettrle nella legge stessa”.
L’ho scritta con i piedi, ma il concetto è mettere le contromisure alle scappatoie della legge nella legge.
Non come è successo con il decreto Bersani: ha tolto il costo di ricarica e non ha pensato a chi dovesse controllare che i gestori non aumentassero le tariffe.
E’ da imbecilli.
Non ci dovrebbe essere l’antitrsut, o il garante delle comunicazioni a pensarci?

29. Gianni - 14 settembre 2010

la maggior parte dei post e dei commenti antigrillo, se da una parte sembrano ragionevoli, hanno un vizio di fondo, che li invalida totalmente: l’italia del 2010 NON e’ la Germania del 1919 e nemmeno l’India di Gandhi. Ma neppure l’Olanda in cui io attualmente vivo. Qui un programma come quello di Grillo e’ condiviso da tutto l’arco costituzionale. non ci sono leggi che vietano di ricandidarsi, ma qui non servono. In Italia, SI! Per il resto il programma di Grillo corrisponde a quello di D66, il partito liberale di sinistra, una specie di radicali ma senza buffoni alla capezzone, qui in olanda, se uno fa il salto della quaglia e’ finito , come politico, e forse fa anche fatica a trovarsi un lavoro normale. Quindi caro Antigrillo , mettiti il cuore in pace, tu sei in Italia, Beppe grillo esiste perche’ la situazione italiana e’ tale. la tua crociata ha basi del tutto inconsistenti e francamente non ne capisco lo scopo. Forse, se ti chiedessi un consiglio di voto per le prossime elezioni, magari potresti illuminarmi

30. antibeppegrillo - 14 settembre 2010

Caro Gianni,

aggiungerei un “fortunatamente” alla tua frase: “l’italia del 2010 NON e’ la Germania del 1919”.

Visto che mi chiedi qualche consiglio, provo a dartelo:

1) Non votare Beppe Grillo. E’ solo un demagogo

2) Non parlare troppo male dell’Italia. Si tratta di un meraviglioso paese, abitato da gente meravigliosa, che, come in ogni altro paese, ha alcuni difetti ed alcune qualità particolarmente diffuse. Tra questi un forte senso della famiglia ed una peculiare allergia alle regole. Questa caratteristiche non sono necessariamente difetti ed oltretutto sono diffuse sul territorio in maniera molto disomogenea.

3) Non farti contagiare dal catastrofismo Grilliano. Non abbiamo una buona classe politica, ma non siamo nemmeno governati da Ahmadinejad o da Papadopulos


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