jump to navigation

Grillo, Gad Lehrner, Rom, Rumeni e razzismo 6 ottobre 2007

Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Blog.
Tags: , , , , , , ,
trackback

Per la prima volta ho paura di scrivere. Anche chi, come me, aborre la banalità del “Politcaly Correct” e dei luoghi comuni, deve aver paura di essere bollato come razzista o fascista. E’ l’arma atomica usata dai Vetero Comunisti contro chi non era d’accordo con loro.

Bomba nucleare

Ancora funziona bene nelle mani rese esperte da anni di militanza di Gad Lehrner.

Beppe Grillo ha osato criticare l’invasione dei ROM in Italia. Perciò è stato raso al suolo dall’atomica di Gad Lehrner, che nel suo Blog scrive: Beppe Grillo e i rom, vergognati!

A dir la verità Lehrner non arriva proprio a sganciare l’atomica, infatti inserisce la parola razzismo in un periodo ipotetico: “A meno che il civilissimo Grillo immagini una clausola speciale di allontanamento solo per i romeni di etnia rom: bel razzismo”. Ma l’attacco è comunque violentissimo.

In realtà Grillo una piccola precauzione l’aveva presa: Nel suo Blog faceva parlare un cittadino italiano con moglie Romena.

Ma non è bastata.

Purtroppo Grillo ha una parte di ragione. L’installazione di un campo nomadi in un quartiere peggiora notevolmente le condizioni di vita per gli abitanti nel quartiere stesso. Poiché in genere questi campi non sono installati sulla collina del Quirinale, ma nei quartieri popolari, chi ci rimette non sono i politici che, grazie a svendopoli, hanno preso a pochi Euro immobili di prestigio (a proposito Grillo, perchè su svendopoli non hai mai detto nulla?).

Allora dove sbaglia Grillo? Secondo me su due punti:

1) fa confusione tra nomadi e Rumeni. I cittadini Rumeni sono europei come noi, pertanto possono spostarsi da un paese all’altro per lavorare. Cosa che in Italia fanno. Ormai nei cantieri ci sono quasi solo cittadini rumeni, che lavorano duramente per costruire quel poco che ancora si costruisce in Italia. Verso i cittadini Rumeni Grillo secondo me dovrebbe portare lo stesso rispetto che si deve avere per i cittadini tedeschi o francesi. Se un cittadino Rumeno prende in affitto una casa, dove vive e se costui lavora onestamente, nessuno deve impedirgli di entrare in Italia.

2) Grillo non capisce che attaccando i ROM, presta il fianco alle accuse di razzismo. E sbaglia. Grillo dovrebbe rispettare ciascun ROM come cittadino europeo, ma pretendere che, chi tra loro sceglie di vivere in Italia, lo faccia seguendo le stesse regole valide per i cittadini italiani.

I terreni pubblici devono essere adibiti ad uso pubblico. I sindaci non hanno il diritto di darli ai nomadi per viverci, come non hanno il diritto di darli a me per farmi una casa privata. Il ROM va rispettato come devo essere rispettato io, ma se io occupo un terreno del comune, devo esserne mandato via, Italiano o ROM. Non ci vogliono leggi contro i ROM, sono razziste ed ingiuste, bisogna invece eliminare quelle leggi e quelle consuetudini che consentono a loro di fare ciò che nono qu possiamo fare noi italiani. Se io sono costretto a lavorare per pagare un affitto e vivere, questo deve valere per chiunque anche per un ROM.

Se io sono obbligato a mandare i miei figli a scuola, altrimenti mi processano e mi levano pure la Patria Potestà, anche i bambini ROM devono andare a scuola. Se non lo fanno i genitori devono essere condannati ed i bambini devono essere affidati ai servizi sociali.

Grillo, non farti dare del razzista. Chiedi semplicemente che non vengano privatizzati i terreni Pubblici. Visto che i nomadi sono privati cittadini, nessun sindaco dovrebbe avere il diritto di dare a privati i terreni pubblici.

Ci sono molti turisti che vengono in Italia colle roulotte. Loro possono mettere la roulotte in un campeggio pagando al titolare un costo giornaliero. Non capisco perché la roulotte del tedesco debba pagare, mentre quella del ROM debba essere ospitata a tempo indeterminato da qualche sindaco.

Allora Lehrner, sei tu ad essere razzista contro il turista tedesco, che in quanto non appartenente all’etnia ROM, deve pagare 20 Euro al giorno per tenere la Roulotte nella stessa città d’arte dove il ROM sta gratis!

Il bambino rom ha lo stesso diritto del bambino italiano di andare a scuola. Se il genitore non lo manda, il bambino si toglie al genitore e si manda a scuole. Se tu ritieni prevalente il diritto del genitore di tenersi il bambino, magari per mandarlo per strada, allora Lehrner, io ti dico che tu sei razzista contro il bambino rom, che, secondo me, deve avere lo stesso diritto del bambino italiano di andare a scuola!

Annunci

Commenti»

1. Dirty Harry - 7 ottobre 2007

grillo pone luce su certi problemi ma non é certo un salvatore ne io mi aspetto da lui nulla, é sempre triste vedere che ormai in Italia i comici sono rispettati piú delle istituzioni.
Bel blog, faró visita spesso.

2. globali - 8 ottobre 2007

Vicino a Milano hanno sgomberato un campo Rom. Tutti i bambini di quel campo andavano a scuola, si stavano integrando, i loro insegnanti avevano costruito dei progetti formativi molto avanzati. Dopo lo sgombero, le famiglie sono state disperse in varie località e ora nessuno di quei bambini frequenta una scuola. Quando si sgombera un campo Rom, bisognerebbe pensare anche a queste conseguenze.

3. Antigrillo - 8 ottobre 2007

I bambini sono tutto: sono la speranza di un futuro migliore. Se davvero, dopo rigorosissimi controlli, risulta che tutti i bambini di un campo nomadi rispettano l’obbligo scolastico, allora si può valutare se mettere a disposizione un terreno pubblico. Però il comune deve provvedere anche agli abitanti della zona, costruendo nella zona sedi per le forze dell’ordine e moltiplicando per 3 il numero di agenti in strada nel quartiere. In quelle aree dovrebbe davvero esserci un agente per ogni strada.
La solidarietà deve essere a spese di tutti, non solo di chi non ha referenti politici abbastanza forti da far spostare il campo nomadi vicino alla casa di qualcun’altro.

4. globali - 8 ottobre 2007

Secondo me quella che indichi tu è la strada sbagliata. Più si creano cordoni sanitari intorno ai campi, più li si recinta, più si “presidiano i confini” con le armi e con la forza e più ci sarà incomunicabilità, paura reciproca, ignoranza del modo di vita altrui, scarso rispetto della dignità e delle cose altrui.
La strada secondo me è esattamente un altra: avvicinare le comunità, cercare di sviluppare le relazioni tra i Rom e i non-Rom, creare degli spazi di socialità in cui le comunità possano imparare a conoscersi, rispettarsi, imparare a valutare il modo di vita degli altri senza lo schermo della diffidenza e della paura indotta da mass media irresponsabili.
E’ la solita, vecchia, elementare verità: la non conoscenza genera paura. La conoscenza produce rispetto e sicurezza.

5. Just true respect - 8 ottobre 2007

Io sono veramente colpita dal commento di GLOBALI.. Finalmente qualcuno che cerca un dialogo e non la repressione.. Penso che la parola giusta sia comunicazione.. sono anche io sono convinta che per convivere bisogna comunicare e conoscersi e non ghettizzare ed escludere..
Se tutti rispettassimo di più le culture degli altri molte cose sarebbero diverse..!!!
Sabrina_JTR

6. antibeppegrillo - 8 ottobre 2007

Sabrina, le culture degli altri non devono essere scuse per violare le nostre leggi a casa nostra. Altrimenti per rispettare le culture, si finisce per non rispettare gli uomini, le donne ed i bambini che ne sono vittime.

7. Just true respect - 8 ottobre 2007

A casa nostra??? Ma tu hai pagato per vivere in Italia.. Hai avuto la fortuna di nascere in un paese ricco e ringrazia i tuoi genitori che sono italiani..
Cmq non voglio giustificare gli atti di violenza.. la violenza è cmq sbagliata in ogni caso.. Dico solo che è sbagliato generalizzare che le persone non sono tutte uguali.. esitono persone oneste e disoneste e non gli stranieri e non stranieri.. Io preferisco il dialogo, preferisco capire chi è che sbaglia e chi no e non fare di tutta un erba un fascio.. Non ti è mai capitato di subire delle conseguenze per colpa di qualcun’altro.. bè ti assicuro che non è bello!!

8. antibeppegrillo - 8 ottobre 2007

1) Sì. Pago tutti i mesi da anni: si chiamano tasse.

2) Hanno pagato con i loro lavoro i miei genitori e lo hanno fatto per me, come io lo sto facendo per i miei figli. Così si costruiscono le civiltà. Ci vogliono molte generazioni. A distruggere invece ci vuole pochissimo.

3) Io scrivo proprio per dire che non bisogna generalizzare, che bisogna difendere i diritti sacri di ogni ogni uomo, di ogni donna e di ogni bambino.

Se qualcuno mi viene a dire che ha mandato un bambino per strada, perché la sua cultura lo prevede, io rispondo che uno stato civile a questo qualcuno il bambino lo toglie per mandarlo a scuola, e questo qualcuno lo mette dentro per vari anni.

Tu la chiami repressione. Io la chiamo civiltà.

9. Just true respect - 8 ottobre 2007

La tua cultura.. La tua civilità..
Ho visto molti bambini rom andare a scuola.. e ho visto molti di questi bambini socializzare con bambini italiani nei centri di aggregazione.. La comunicazione esiste.. La socializzazione pure.. Impariamo dai bambini..
Ora chiudo e non ti infastidisco più.. Scusa ma volevo esprimere il mio pensiero!!
ps. non trovo che il fatto di pagare le tasse sia una giustificazione al fatto che siamo nati fortunati perchè nati in un paese ricco!!

10. antibeppegrillo - 8 ottobre 2007

Credo di sapere cosa voglia dire “subire conseguenze per colpa di qualcun’altro”:

1) Abitavo vicino ad un campo nomadi. Ho subito 3 furti a casa mia negli ultimi cinque anni. Una volta mia moglie è tornata a casa con le bambine ed il neonato mentre i ladri erano dentro. Per fortuna non è le successo nulla, ma li ha visti e li hanno visti pure le piccole. Il neonato non so… Ovviamente, non essendo stati arrestati, nessuno può dire chi fossero né da dove venissero. A volte l’apparenza può ingannare.

2) Andavo spesso in bicicletta. Passavo la sera dopo il lavoro per una pista ciclabile, che passa accanto al campo nomadi. Era buio. Ad un certo punto nel buio ho sentito una serie di esplosioni. Niente di grave, erano solo petardi che venivano lanciati tra le mie ruote. Sono stato fortunato. Ad un mio collega hanno lanciato un sasso grande come un mela sulla testa. E’ stato fortunato, lui portava l’elmetto. Un signore di 60 anni però è stato meno fortunato. L’hanno picchiato a morte per rapinarlo mentre passava per una pista ciclabile vicino ad un campo nomadi.

Ora ho cambiato casa, vado a lavoro in macchina, non è successo nulla di veramente grave ne a me ne alla mia famiglia, però, per favore, non mi dire:

“Non ti è mai capitato di subire delle conseguenze per colpa di qualcun’altro”

11. antibeppegrillo - 8 ottobre 2007

Sabrina, non m’infastidisci affatto! Anzi ti ringrazio molto per aver espresso le tue idee!

Il tuo punto di vista è diverso dal mio, ma altrettanto valido. Anzi mi scuso io se ho ecceduto nella polemica, infastidendo te. Ti assicuro che non era mia intenzione.

12. globali - 8 ottobre 2007

Ma proprio per evitare situazioni drammatiche come quelle che hai vissuto tu: la ghettizzazione è un boomerang. Io capisco benissimo che difronte a quelle scene, la reazione istintiva, assolutamente comprensibile, è “devo proteggermi”, “mettiamoli in sicurezza”. Ma alla lunga, secondo me e secondo quello che vedo succedere in Italia e in altri paese, queste risposte non portano a più sicurezza. Accrescono invece i conflitti. Io sono sicuro che se la comunità di italiani avesse delle possibilità di socializzare con la comunità Rom, se si riuscissero a creare delle relazioni umane, anche per chi va a fare i furti nelle case diventerebbe tutto più difficile.
E’ complicato rubare nella casa di un tuo amico. E’ molto più facile rubare nella casa di uno che ti odia.

13. Just true respect - 8 ottobre 2007

Non sono assolutamente infastidita.. Sono una persona che ama il confronto..!!! Io sono sempre d’accordo con GLOBALI.. Trovo più possibilità nella socializzazione che nella ghettizzazione..
Forse penserai che sono una sognatrice ma secondo me le cose possono davvero cambiare con l’umanità.. L’ho visto con i miei occhi con i bambini.. Cmq ti chiedo scusa se ti ho offeso con la mia frase..
A volte è difficile trovare le parole giuste senza offendere qualcuno che si sente maggiormente chiamato in causa..!!

14. Sui Rom, e su di noi « Globali - 9 ottobre 2007

[…] Beppe Grillo, Democrazia, Diritti, Politica Riprendo in questo post alcune argomentazioni da uno scambio di opinioni avvenuto nella […]

15. Sergio Bontempelli - 3 aprile 2008

Ciao, io penso che forse dovresti informarti meglio sui Rom. Quando dici che ai Rom si consente di fare campi in terreni pubblici, dovresti sapere che per un Rom è impossibile trovare una casa in affitto, e che anche nei terreni pubblici spesso vengono sgomberati con la forza.
La faccenda dei reati o dei furti è un grande equivoco. E’ ovvio che i reati vanno perseguiti, e nessuno – nemmeno le organizzazioni dei Rom e dei Sinti – lo ha mai negato. Il punto è che con la scusa dei reati commessi da qualcuno di criminalizza un intero popolo. Cosa che non si farebbe con altri gruppi: se nel tuo condominio si scopre qualcuno che ruba non si sgombera tutto il condominio, ma si assicura alla giustizia il colpevole: ti pare? Invece con i Rom si ragiona sempre così: se in una zona vicina al campo nomadi ci sono stati dei furti, la colpa è sicuramente dei Rom, e allora bisogna sgomberare tutto il campo.

16. antibeppegrillo - 3 aprile 2008

Sergio,

conosco tanti rumeni che lavorano legalmente, e vivono in case affittate con regolare contratto. Non si capisce perchè ai ROM dovrebbe essere “impossibile trovare una casa in affitto”, visto che nella maggior parte dei casi hanno gli stessi documenti di un immigrato rumeno.

Ti dirò una cosa che forse ti sorprenderà:
“se tutti gli affittuari del mio condominio smettessero di pagare il canone… dopo un po’ succederebbe proprio quello che tu ritieni impossibile: verrebbero sgomberati con la forza.”

Caro Sergio, legalità è anche non occupare spazi di altri o della comunità. Ti pare?

17. Daniele - 3 aprile 2008

Invece con i Rom si ragiona sempre così: se in una zona vicina al campo nomadi ci sono stati dei furti, la colpa è sicuramente dei Rom, e allora bisogna sgomberare tutto il campo.
——————-
e stranamento quando c’è un campo rom nelle vicinanze i furti aumentano, per diminuire quando sgomberano….che strane,a volte, le coincidenze…..


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: