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Senza lavoro, senza niente. Dai Grillo che forse capisci! 21 settembre 2007

Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Italiani, Politici, Precari, Precariato, Sindacati.
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Beppe si sta avvicinando alla verità. La sua umanità e la sua compassione per i più deboli lo stanno aiutando. Il Post di oggi è bellissimo. E’ umano e commovente.

Sì Beppe, è vero, perdere il lavoro in Italia è un dramma senza via d’uscita. Quando Beppe Grillo dice che “Il vero problema non sono le leggi sul precariato, ma la mancanza di lavoro.” dimostra una lucidità che non osavo sperare. Beppe vai avanti… stai pensando con la tua testa! Lo capisci, caro Beppe, che abolire il lavoro precario, consentirebbe ai pochi fortunati che lavorano in aziende solidissime di ottenere il contratto a tempo indeterminato, ma porterebbe i tanti che lavorano in aziende così-così alla disoccupazione ed alla disperazione?

Beppe ci sei! Ci sei! Lo capisci che questo signore, a cui va il tuo, il mio ed il nostro affetto, probabilmente si trova in questa situazione drammatica perchè lavorava in una piccola azienda e quindi, come dici tu, “non ha protezioni sociali“. Ci sei Beppe Grillo… Lo capisci che in Italia i sindacati tutelano solo i dipendenti di grandi aziende? Se questo signore avesse lavorato alla Fiat, avrebbe avuto mobilità, cassa integrazione ed altre tutele che contribuiscono ad alleviare il dramma della disoccupazione.

Da noi no! Il nostro sindacato e la nostra Sinistra proteggono solo i sindacalizzati.

In Italia il sussidio di disoccupazione, non esiste. Beppe il sussidio di disoccupazione è un diritto ovunque, persino negli USA, dove da noi si dice che lo Stato Sociale sia assente. Ci sentiamo tanto superiori, ma noi questo diritto fondamentale non lo abbiamo

E lo sai Beppe Grillo, perché non esiste il sussidio di disoccupazione in Italia? Non esiste perché la coperta è corta e i sindacati vogliono che tutte le risorse del cosiddetto Stato Sociale vadano ai propri iscritti, a quelli che lavorano nelle grandi aziende o nel pubblico impiego, che già hanno i loro contratti a tempo indeterminato, che sono pensionati, o che pensionati vogliono diventarlo a 57 anni.

Beppe, del disoccupato o del precario in Italia non frega niente né al governo né ai sindacati!

Commenti»

1. fiak - 21 settembre 2007

ma possibile che si debba sempre parlare di Grillo? Non si può per una volta parlare di qualcun’altro? Magari analizzare un problema con qualcun’altro, che ne so, con il presidente del consiglio Prodi?

2. Antigrillo - 21 settembre 2007

Fiak, ma come si fa a parlare di o con qualcuno che non dice quello che pensa?

Prodi, Berlusconi e gran parte dei politici mentono costantemente e lo fanno sapendo di mentire. I giornali italiani sprecano pagine e pagine ad analizzare le loro parole false buttate al vento.

Grazie, ma io preferisco parlare Grillo.

3. Miki - 21 settembre 2007

Il probelma è anche per chi un lavoro lo cerca…il problema è che in Italia manca il LAVORO! Vi aprla un ingegnere disoccupato! E’ normale allora mandare a Fanculo tutti! Ciao e scusate lo sfogo

4. max1511 - 21 settembre 2007

ragazzi..dopo anni di precariato, sfrutto oggi la mai laurea. il precariato ti permette di lavorare, caro antigrillo…ti appoggio in pieno…ma c’e’ precariato e precariato!! qst attuale nn e’ precariato..e’ peggio della schiavitu’. Calci ai denti ed al culo..come e qnd vogliono. Il lavoro precario, indispensabile per creare lavoro, deve essere DEGNANMENTE RETRIBUITO. e’ uno strumento di flessibilita’ xle aziende, ma deve avere un costo!! altrimenti..continua il macello sociale!! ogni azienda nn dovrebbe avere piu’ del 20% di lavoro precario…nn credi?? oppure, qnd ero precario..con una figlia..in affitto..e moglie a carico..panda a metano..ma chi ti dava una lira??? Qnt ai sindacati..ti do pienamente ragione..ma beppe xme..e’ un grande. Ciao, max

5. Ale Maggiani - 21 settembre 2007

finalmnte scrive ua cosa sensata, finalmente capisce che non è la legge biagi il problema , ma l assenza di ammortizzatori sociali..

il punto è farlo capire alle capre che gli vanno dietro

6. irene - 21 settembre 2007

Credo che tu non abbia mai avuto un Vero lavoro precario.
Non sai neanche cosa vuol dire svegliarsi la mattina con il pensiero che fra una settimana ti scade il contratto, e a seconda dell’umore del tuo capo, verrà rinnovato oppure no.
Poi pensi che al tuo capo hai reso dalle 20 alle 30 volte tanto quello che lui ti paga al mese, e ti viene un po’ di incazzo, visto che la rata della macchina arriva lo stesso assieme a tutte le altre spese ordinarie.
Questo vuol dire, che per i + fortunai che hanno avuto una retribuzione oraria con tariffa stagionale (pari circa a 1.000/1.100€ al mese), dovranno fare senza quei soldi e arrangiarsi come gli capita, invece, i + sfortunati, che lavorano in grosse aziende spesso presenti su tutto il territorio nazionale, si tratta di buste paga dai 300,00€ netti ai 900,00 (rari casi), quindi possono anche fare senza, che tanto non gli cambia molto.
Questi sono dati veri caro Antibeppegrillo, cose che succedono davvero, e non nelle piccole aziende, le quali, x il 95% dei casi, si pongono seriamente dei problemi ad assumere un dipendente con contratti Co.Co.Co e simili, ma in grosse aziende, con fatturati non inferiori ai 300.000 € mensili, che non hanno finanziamenti a fondo perduto dalla Comunità Europea e dallo Stato come la tua cara Fiat, ma che per i dipendenti, viste le dimensioni dell’azienda, non si fanno problemi.
Dovresti farti assumere da una delle tue amate ditte con le spalle coperte, e chiedergli dopo un anno di co.co.co a 500€ mese, il contratto a tempo indeterminato in base alla tua bravura.
Scusa la mia amerezza, e le parole brusche, ma il tuo blog è un insulto a tutte quelle persone che fanno i salti mortali x riuscire a mangiare e a pagare l’affitto tutti i mesi, senza dimenticare il resto delle spese.

7. PRATOLA FOLK - 21 settembre 2007

dal lontano 1977 che i “Pratola Folk” denunciano questo stato di cose.Il contesto geografico è il confine tra la provincia di Avellino ed il Sannio, territorio che forse più di ogni altro ha vissuto le aberrazioni della politica.
Il testo di una loro canzone è sintomatico di questo stato di cose.
compari e cumparielli:
Compari e cumparielli
Stanno sempe accocchiate
a capo a rinto a copella
non a vonno mai levà
se cagnane e culore
passanno a quà e a là
non se ne ‘mpota e niente
a faccia e tutti li pezziente
nce sta o compare e mezzo
vistuto sempe ianco
co e cammurristi a fianco
te fa jettà o sanco
o compariello russo
co o risella ncoppa o musso
quanno cammina sulo
n’aprofitta e to mette …….
Compari e cumparielli
Stanno sempe accocchiate
a capo a rinto a coppella
non a vonno mai levà
se cagnane e culore
passanno a quà e a là
non se ne ‘mpotan e niente
a faccia e tutti li pezzente
nce stà o compare niro
ca me pare nu vampiro
co tanta gente passa
fotte sempe e chiu se grassa
o compariello verde
tene e mmano rint’a merda
parla sempe e mondezza
e o ciuccio se scapezza
Compari e cumparielli
Stanno sempe accocchiate
a capo a rinto a coppella
non a vonno mai levà
se cagnone e culore
passanno a quà e a là
non se ne ‘mporta e niente
a faccia e tutti li pezzente
o comparone azzurro
sona sempe o tamburo
cu sti televisioni
‘ncia rutto proprio i cu……
Compari e cumparielli
Stanno sempe accocchiate
a capo a rinto a coppella
non a vonno mai levà
se cagnone e culore
passanno a quà e a là
non se ne’mporta e niente
a facci e tutti li pezzente

8. arwenh - 21 settembre 2007

perche’ te la prendi con Grillo, che e’ un comico e nulla piu’ di un agitatore di folle, e non con i politici che sono al governo?????????

9. fiak - 21 settembre 2007

@antigrillo
hai ragione ma cavolo sembra che grillo sia diventato la persona più importante d’italia. E’un comico, intelligente, ed ha un blog…. Ora non mi sembra un esagerazione se tutta la politica e tutta la dialettica italiana si ferma a parlare di grillo….
cmq bello il tuo blog, almeno è una voce fuori dal coro, ultimamente grillo è preso un pò troppo come un profeta!!!!

10. domurb - 21 settembre 2007

A volte il qualunquismo antigrilliano supera persino quello grilliano…mi piacerebbe che partecipaste a questa discussione:
http://theluckystrike.wordpress.com/2007/09/19/cavalcare-il-malcontento/

Ciao e buon lavoro!

11. Antigrillo - 21 settembre 2007

Arwenh, ecco la verità:
per la gran parte dei politici che sono al governo ho un disprezzo assoluto. Beppe Grillo invece lo amo. Lo amo e lo odio. Scatena in me passioni. Non potrei scrive un Blog Antiprodi. Prodi Valium mi annoia. Se ci penso, prima m’incavolo poi dormo. Di certo non scrivo.

12. Top Posts « WordPress.com - 22 settembre 2007

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13. mimhe - 22 settembre 2007

…penso che al precariato dovrebbe fregare del governo e dei sindacati… visto che sta (stiamo) pagando le conseguenze di anni di scelte errate! …magari se sene fossero interessati prima…

14. suburbian3pf - 22 settembre 2007

Sindacati non sindacati, bisognerebbe lavorare solo per uno Stato migliore, dove per migliore intendo il benessere comune dei cittadini, ormai non ha neanche più senso parlare di Destra e Sinistra. è orripilante pensare che siamo nelle mani di persone avide e ignoranti, il problema centrale sono loro, a mio umile parere…

15. cecafumo - 25 settembre 2007

Come in Italia non c’è il sussidio di disoccupazione, io mi domando e dico, ma in che paese vivi? Hai mai lavorato? Caro il mio spara cazzate in Italia basta lavorare 3 mesi per avere la disoccupazione che dura 7 mesi! e poi che cazzo di sito è questo? che hai la fobia di grillo? Un consiglio vai a lavorare!!!!!!!!!!!!!

16. Italiano - 8 agosto 2008

Non avete capito un cazzo.
L’italia si deve fermare, per tornare a muoversi.
chi sta male…chi viene sfruttato, mal pagato e vessato deve smetterla di prostituirsi per 2 euro al mese. Che fate? Incazzatevi sempre piu’ e organizzatevi con chi sta nelle merda come voi.
Andate a rompere il culo a chi vi promette stronzate.
Siete continuamente presi in giro le vostre famiglie, genitori nonni e affini , vivete in un paese militarizzato, un governo di figli dei figli che vive di ESPEDIENTI, siete trattati come asini nel paese dei balocchi, svegliatevi gente e iniziate a chiedervi che cazzo volete fare nella vostra vita, a parte pascolare, i cambiamenti si fanno a caro prezzo. Il lavoro non c’e’ perche’ l’Italia e’ un paese di merda, con un mentalita’ pseudo cattolica del cazzo. DIVENTATE PROTESTANTI PERDIO..
Vi siete mai chiesti perche’ non esistono piu’ contadini, allevatori, artigiani (medio – piccoli) che vi vendono le cose sotto casa? NO? allora usate la testa o annegate nella merda.
Scusate la volgarita’ , Ma se perdio voglio usare dialetti o termini volgari nessuno mi deve rompere i coglioni, ho la quinta elementare va bene? Ciao a tutti.


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