Spread italiano e spread spagnolo viaggiavano insieme, poi Monti… 23 dicembre 2011
Posted by antibeppegrillo in economia, Italiani, liberalismo, Monti, Politici.Tags: italia, Rajoy, Spagna, spesa pubblica, spread, tasse
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Lo spread italiano e quello spagnolo viaggiavano insieme, poi:
- Monti, nuovo Presidente del Consiglio italiano, ha deciso di alzare le tasse
- Rajoy, nuovo Primo Ministro spagnolo ha deciso di ridurre la spesa pubblica in Spagna
Ecco il grafico sugli spread:
In questo grafico si vede come lo Spread italiano e quello spagnolo si sono mossi all’unisono per circa due mesi, finché l’Italia di Monti ha deciso di tassare, mentre la Spagna di Rajoy ha deciso di ridurre la spesa pubblica.
Fonti:
http://www.bloomberg.com/apps/quote?ticker=.SPN:IND
http://www.bloomberg.com/apps/quote?ticker=.IT10:IND
Per vedere gli spread confrontati a 3 mesi, come nel grafico di questo post, cliccare sul secondo link e mettere .SPN:IND nello spazio add a comparison, poi scegliere 3 mesi come periodo.
Per vedere che la manovra italiana è al 90% fatta di tasse: sito Repubblica
Per vedere che il Primo Ministro spagnolo ha promesso di tagliare la spesa pubblica e ridurre le tasse dal sito BBC: “deep public spending cuts while offering tax breaks”
Dubbio affascinante: forse l’Italia non era in declino, erano gli altri ad essere in crescita dopata 19 maggio 2010
Posted by deminvest in Beppe Grillo, economia, Giornali, Italiani.Tags: Cartesio, crescita, debito, declino, economia, germania, italia, PIL, USA
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Antigrillo ama chi è in controtendenza. Non c’è coro più nutrito del coro dei lamentatori dell’indubitabile declino italiano.
Oggi un articolo sul Sole24Ore mette in dubbio questo declino, soprattutto confrontandolo con i mirabolanti tassi di crescita di altri paesi. Per quanto riguarda il ragionamento sui “deflattori” usati per calcolare il PIL di Francia e Germania, non ho gli strumenti tecnici per verificare.
Sull’espansione economica dopata dei paesi anglosassoni, il ragionamento di Marco Fortis mi pare serio e ragionavole:
[...] dal 2001 al 2007 [...] negli Stati Uniti il debito aggregato [...] era aumentato di oltre 12mila miliardi di dollari correnti a fronte di una crescita del Pil di 3.700 miliardi, dunque con una leva non propriamente efficiente, pari a 3,4 dollari di debito per ogni dollaro di aumento del prodotto. (more…)
Informati Grillo: gli inceneritori moderni producono diossina in quantità trascurabili 27 maggio 2008
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Ecologia.Tags: diossina, germania, inceneritori, italia, rifiuti, termovalorizzatori, trattamento, USA
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Beppe Grillo, che oggi scrive sui danni provocati dalla diossina emessa dai termovalorizzatori, dovrebbe anche verificare quanta diossina produce un inceneritore moderno.
Vediamo un po’ di dati:
- Negli USA dal 1987 ad oggi la diossina prodotta dai termovalorizzatori è diminuita del 99.9%.
- Oggi gli 87 inceneritori degli Stati Uniti messi insieme producono un totale di 10 grammi di diossina all’anno.
- Per rendersi conto di quanto sono 10 grammi di diossina all’anno, possiamo confrontarli con i 560 grammi di diossina all’anno prodotta dalle stoppie bruciate nei giardini USA.
- In Germania camini e stufe producono una quantità di diossina pari a venti volte quella prodotta dai 60 termovalorizzatori.
Ancora menzogne del TG1 contro Beppe Grillo 18 dicembre 2007
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Biagi, Giornali, Politici, Rai.Tags: italia, new york times, riotta
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Un articolo del NYT descrive impietosamente la difficile situazione italiana, attribuendone gran parte delle colpe alla pessima classe politica. Il TG1, nel dare la notizia, dice:
“I politici sono sotto accusa, Beppe Grillo compreso…”
Non è vero! Il NY Times non accusa Grillo, ma i politici. Basta leggere l’articolo. Ha ragione Grillo ad arrabbiarsi con Riotta.
Oggi, come in passato, La RAI del centrosinistra non riesce a fare a meno di dire cose assurde sul conto di Beppe Grillo.


